"Le immagini del rovesciamento dell'ennesimo barcone a largo delle coste libiche desta dolore e preoccupazione.
È doveroso ringraziare la Marina militare italiana, da sempre impegnata nelle operazioni di salvataggio nel mar Mediterraneo, per l'intervento di ieri che ha consentito di soccorrere oltre 500 persone, di cui numerosi bambini. Salvare chi si trova in pericolo in mare è un dovere universale. L'Italia si conferma in prima linea nel salvare vite umane. Questo spero sia un elemento di orgoglio per tutti".
Così Matteo Mauri, vice capogruppo vicario del PD alla Camera.
In Puglia imprese sociali e volontariato sono fondamentali per welfare dal basso
“Una legge che fa suo lo straordinario patrimonio di esperienze maturato negli anni e lo rilancia con una strategia che guarda soprattutto agli elementi che possono e devono essere sviluppati ulteriormente segnando uno spartiacque fondamentale per il mondo delle imprese sociali, del volontariato, delle economie solidali e dal basso, e per il Servizio civile”. Così Salvatore Capone, Elisa Mariano, Ludovico Vico deputati pugliesi del Pd all’indomani dell’approvazione definitiva alla Camera dei Deputati del disegno di Legge delega al Governo per la Riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale.
“Dopo due anni di lavoro alle Camere e di impegno nella Commissione Affari sociali - proseguono i parlamentari pugliesi - finalmente una legge attesa da anni e che risponde pienamente alle richieste di un settore vitalissimo e strategico per il benessere delle comunità. In questi due anni di lavoro parlamentare sono state costanti le interlocuzioni con il mondo del volontariato e dell’impresa sociale, perché si trattava di ricomporre e riordinare le norme via via intervenute, in assenza di una cornice organica, sul settore, verso una Legge capace di riconoscerne l’enorme rilevanza, affermarne e rilevarne l’interesse pubblico, porre le premesse per una sua crescita ulteriore. Questa interlocuzione deve essere assolutamente proseguita e rilanciata in una sorta di fase costituente. Ed è esattamente quello che intendiamo fare in Puglia, dove il volontariato e le imprese sociali in questi anni hanno costituito un segmento fondamentale del welfare dal basso e della promozione sociale e culturale. Affermando il ruolo dell’economia sociale come incubatore innovativo di esperienze e modelli, la legge sancisce la centralità del terzo settore e delle imprese sociali. In vista dei Decreti attuativi il confronto dovrà avere al centro esattamente questo: ribadire e riaffermare la centralità del volontariato, dell’impresa sociale, del terzo settore, del Servizio civile nelle nostre comunità e nell’interlocuzione con le pubbliche amministrazioni”.
Presenta una mozione sottoscritta da 34 deputati dem
“Farsi parte attiva nei confronti della comunità internazionale affinché si propongano iniziative volte alla piena affermazione del principio della libertà religiosa, della tutela delle minoranze religiose e del contrasto ad ogni violazione indiscriminata e persecuzione”.
Questo l’impegno chiesto al governo dai 34 deputati del Partito Democratico che, su iniziativa di Giuseppe Romanini, hanno presentato una mozione alla Camera. La mozione prende le mosse dalla drammatica vicenda che ha visto coinvolta Asia Bibi, pakistana di fede cattolica, arrestata dalla polizia nel suo villaggio di Ittanwali, nella provincia di Panjub, a seguito della denuncia di alcune altre donne di credo musulmano per blasfemia in conseguenza ad una presunta offesa al profeta Maometto durante un diverbio.
“Asia Bibi è stata arrestata e senza alcuna prova decisiva di colpevolezza o attenuante è stata condannata a morte. Per il momento la pena è stata sospesa dall'Alta Corte di Lahore lo scorso 22 luglio 2015 che ha rimandato il processo ad una prossima udienza di legittimità sul procedimento penale, ma Asia Bibi si trova ormai incarcerata da oltre 2.500 giorni - ha spiegato Romanini - per la concessione della grazia hanno lanciato moniti Papa Benedetto XVI e Papa Francesco ma anche l’Unione Europea, per iniziativa della Presidenza di turno italiana e della Commissione, si è espressa in modo critico per la sproporzionatezza della pena connessa alle accuse di blasfemia, spesso fondate su false dichiarazioni e motivate da intolleranza etnica e religiosa”.
“Purtroppo sono ancora molti i Paesi nel mondo, anche tra quelli che hanno formalmente ratificato la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, che non rispettano il principio della libertà religiosa e la tutela delle minoranze e non consentono lo svolgimento di processi giusti, equi ed imparziali – ha proseguito il deputato PD – sulla base del rapporto biennale 2014 sulla libertà religiosa nel mondo, redatto dalla Fondazione pontificia ‘aiuto alla Chiesa che soffre’, dei 196 Paesi analizzati, in ben 116 si registra una preoccupante limitazione alla libertà religiosa”.
“Per questo chiediamo al governo di farsi parte attiva, nelle sedi diplomatiche, affinché in tutti i Paesi del mondo, a partire da quelli che aderiscono alle Nazioni Unite e alla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo vi sia una moratoria definitiva delle condanne inflitte in violazione dell'inalienabile principio della libertà religiosa. In particolare chiediamo che nei confronti del Pakistan sia promossa ogni più opportuna iniziativa diplomatica ed in campo economico al fine di ottenere la scarcerazione di Asia Bibi e l'abrogazione di pene conseguenti alla blasfemia, quali l’ergastolo obbligatorio e la pena di morte”.
“Con il voto di ieri, la Camera ha approvato definitivamente la legge delega per la riforma del terzo settore. Un provvedimento di portata storica, atteso da anni dalle migliaia di organizzazioni di volontariato, associazioni, cooperative e imprese sociali che costituiscono l'universo del terzo settore e rappresentano una risorsa vitale della società italiana. Uno straordinario serbatoio di energie di volontariato e partecipazione civica, costruttore di coesione sociale e buona economia protesa al bene comune”. Lo ha detto Paolo Beni deputato del Pd componente della Commissione Affari Sociali.
“Da tempo – spiega Beni – queste realtà chiedevano un intervento legislativo che colmasse le lacune e le incongruenze di una legislazione di riferimento ricca ma frammentata per dar vita ad una disciplina organica più efficace e armonica. Con questa riforma per la prima volta avremo nel nostro ordinamento una definizione giuridica che precisa natura e finalità, forma costitutiva e vincoli statutari degli enti di terzo settore, nonché i campi nei quali svolgono le loro attività di utilità sociale. Pur senza cancellare le peculiarità delle diverse forme organizzative, si supera la frammentazione del terzo settore con la creazione di un unico Codice che raccoglie e armonizza le norme vigenti, di un unico sistema di registrazione e di un nuovo organismo nazionale di rappresentanza degli enti. Si riorganizza il sistema delle agevolazioni fiscali e si introduce un più efficace sistema di verifica e controllo coinvolgendo gli stessi enti in un leale rapporto con le istituzioni. Nel suo insieme, una riforma che contribuirà a semplificare, fare chiarezza, sostenere e incentivare le molte forme con cui si esprime l'iniziativa dei cittadini impegnati per il bene comune. Ora – conclude Beni – ci auguriamo che il Governo completi rapidamente il lavoro con il varo dei decreti attuativi, sempre tenendo aperto il confronto costruttivo con gli enti del terzo settore che finora ha dato buoni frutti”.
“E’ un momento storico per tutto il mondo del Terzo Settore. A due anni dall’approvazione delle linee guida per la riforma del Terzo Settore, il disegno di legge è stato finalmente approvato in via definitiva dalla Camera. Un traguardo importantissimo per le migliaia di associazione del no profit e per i milioni di volontari che animano l’Italia, finora sguarnita di una vera regolamentazione sul Terzo Settore”. È quanto dichiarato da Federico Gelli, deputato e membro della Commissione Affari sociali alla Camera.
"Cambieranno molte cose, a partire dal servizio civile universale, esteso anche ai cittadini stranieri regolarmente residenti, e alla nascita dell’impresa sociale. Prevista la semplificazione della normativa fiscale e l’istituzione di misure di supporto, tra cui strumenti di finanza sociale e agevolazione delle donazioni. Il Terzo Settore – ha concluso Gelli - era immobilizzato da troppi anni, con questa riforma sarà adesso più dinamico e maggiormente capace di rispondere alle reali esigenze dei cittadini e dei volontari"
“Rientro #Girone buona notizia per famiglia e tutti noi. Raccolto frutto lavoro delicato governo e Parlamento @PaoloGentiloni @robertapinotti”.
Così su Twitter il Capogruppo Pd alla Camera, Ettore Rosato.
“L’approvazione definitiva della legge delega del terzo settore rappresenta per noi tutti un passaggio tra i più significativi di questa legislatura: il testo che oggi andiamo ad approvare ha il valore di una vera e propria riforma costituzionale”. Lo ha dichiarato Edoardo Patriarca, deputato del Partito democratico, durante la dichiarazione in Aula per il voto sulla legge delega del Terzo settore.
“È una legge – ha spiegato - che riconosce il valore fondamentale delle associazioni di volontariato e di promozione sociale, un movimento che vede partecipi milioni di cittadini, centinaia e centinaia di organizzazioni, una vera dorsale strategica del nostro Paese. Il testo propone una nuova cornice fiscale finalmente chiara per il mondo del terzo settore, di sostegno alle sue attività, chiedendo al contempo trasparenza, democrazia interna, buona gestione delle proprie risorse”.
“Il Pd lo vota con convinzione e con orgoglio, perché oggi abbiamo dato una risposta a richieste disattese per decenni dal mondo del settore. Per noi è un giorno di festa”, ha concluso.
"L'approvazione della legge sul Terzo settore rappresenta uno dei risultati più importanti di questa legislatura. Un lavoro profondo e intenso, che ha visto protagonista non solo il Parlamento ma anche una vasta platea di operatori e associazioni di questo comparto nelle migliaia di incontri che si sono svolti in tutta Italia. Ora occorre lavorare affinché i decreti delegati vengano approvati nel più breve tempo possibile per completare una riforma che non ha un'importanza solo simbolica, ma anche sostanziale". Lo afferma Marco Di Maio, deputato e componente dell'ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
"In questo modo - afferma - si mette ordine ad una legislazione che negli ultimi anni era divenuta frastagliata e in alcuni casi contraddittoria; si chiarisce bene cos'è volontariato e cos'è impresa sociale, quali sono gli obblighi di uno e dell'altro; si apre la strada ad una serie di norme anche di natura fiscali atte a incentivare le donazioni, promuovendo trasparenza e chiarezza delle procedure; si mira a snellire il peso burocratico che troppo spesso è un fardello insostenibile per tanti operatori. E' una legge che dà risposta ad un comparto che conta su oltre 4,5 milioni di volontari e circa 800mila persone occupate, ovvero che percepiscono uno stipendio lavorando nel Terzo settore. Un’autentica risorsa per il Paese e per le tante comunità in cui operano".
Grazie ai soccorsi, sono la faccia bella dell’Italia
“Angoscia e tristezza: sono i sentimenti più forti dopo la nuova tragedia nel canale di Sicilia. Oggi nuovi morti e l’impegno generoso e fattivo della nostra Marina che ha salvato tantissime vite”. E’ quanto afferma Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd, il quale esprime “cordoglio profondo per le vittime e gratitudine a tutti gli operatori che hanno soccorso i migrati. Il loro lavoro è la faccia bella dell’Italia”.
“Dopo Fico, anche Airola: l’ignoranza sul funzionamento della par condicio all’interno di M5S è ormai un’epidemia”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.
“La richiesta di M5S – spiega - di approvare subito un atto di indirizzo per la parità di trattamento per i comitati referendari tradisce una incredibile ignoranza sui meccanismi che regolano la par condicio. Come abbiamo già detto più volte, per procedere a un voto come quello chiesto da Airola è indispensabile che il referendum sia stato indetto. Ma, almeno fino a ora, mancano tutti gli elementi necessari: non c’è un quesito, non c’è una data, non si sono ancora formati i comitati. M5S chiede in sostanza di votare un’astrazione”.
“Airola dovrebbe anche sapere che siamo comunque in regime di par condicio e che, quindi, il monitoraggio viene già effettuato. Se M5S riscontra degli squilibri, faccia, se creda, un nuovo esposto all’Agcom, magari scrivendolo meglio perché non faccia la fine di quelli che l’hanno preceduto. Quando al referendum, quando verrà indetto, la Vigilanza svolgerà fino in fondo il suo compito e noi chiederemo il rispetto rigoroso della normativa sulla par condicio. Nel frattempo, Fico e Airola, si studino bene come funziona”, conclude.
“La liberazione di Khadija Ismayilova è una bella notizia”. Lo dichiara Sandra Zampa, deputata del Partito democratico.
“La decisione della Corte suprema dell'Azerbaigian, a seguito dell’appello degli avvocati della giornalista, restituisce alla Ismayilova la libertà e ripara parzialmente all’ingiustizia e alla grave violazione dei diritti dell’informazione compiuta con il sua arresto e la sua condanna. Alla giornalista erano state imputate inchieste sulla corruzione ed era condannata per aver indagato con rigore il sistema di potere. La mobilitazione avvenuta in molte parti del mondo per la sua scarcerazione ha dunque raggiunto il risultato sperato”.
“Anche il Parlamento italiano ha fatto la sua parte, con un’interrogazione in Commissione Esteri a mia prima firma, sulla grave violazione dei diritti umani in quel paese. Siamo davvero contenti per il ritorno in libertà di Katia e ci auguriamo che torni presto al suo lavoro”, conclude.
Ora genitori e bambini potranno contare sul sostegno fattivo del governo
“Finalmente si è sbloccata la situazione di inerzia della Commissione adozioni internazionali. Siamo felici dell’impegno assunto dal ministro Maria Elena Boschi, che di recente ha avuto le deleghe su questa materia, ad assistere i genitori dei 59 bambini adottati da coppie italiane e bloccati in Congo negli orfanotrofi di Kinshasa e Goma. Fino ad oggi le famiglie erano state lasciate a loro stesse, ora posso contare sul lavoro e la solidarietà della CAI e del governo. Il segnale molto positivo del reale clima di collaborazione è la cancellazione della manifestazione di protesta prevista per oggi e domani”.
Così Marco Carra, deputato del Pd.
“È stato approvato oggi il decreto su scuola e ricerca che contiene norme importanti e prosegue il cammino cominciato con la legge sulla Buonascuola”. Lo dichiara la presidente della Commissione Cultura della Camera, Flavia Piccoli Nardelli.
“È stato introdotto nel sistema – continua - il concetto di fabbisogni standard, fondamentale per dare forza alla delega su questo tema e per procedere con più facilità all’assunzione dei docenti della scuola dell’infanzia rimasti esclusi dal piano di assunzioni. E’ stato inoltre rifinanziato, con 64 milioni di euro, il programma scuole belle per la piccola manutenzione, il decoro e il ripristino funzionale degli edifici scolastici. E sono state introdotte novità di rilievo per i docenti che potranno richiedere l'assegnazione provvisoria interprovinciale in deroga al vincolo triennale. Gli inseriti nelle graduatorie di merito del concorso 2012 per la scuola dell'infanzia potranno essere assunti anche in regioni diverse da quelle per cui hanno concorso. Il provvedimento garantisce anche il pagamento tempestivo delle somme dovute al personale della scuola per incarichi di supplenza breve e saltuaria. Viene, infine, confermata una nuova modalità di calcolo dell'Isee, più giusta ed equa, in favore dei nuclei familiari con componenti disabili anche ai fini del riconoscimento di prestazioni scolastiche agevolate”.
“Di particolare importanza, l’approvazione della norma con cui si estende l’assegnazione della card per i consumi culturali anche ai ragazzi stranieri residenti in Italia”, conclude.
“Apprendo con soddisfazione la notizia della liberazione della pilota ucraina Nadia Savchenko, anche grazie all'attenzione di diversi parlamenti e governi della comunità internazionale, tra cui il governo Italiano, al quale avevo sottoposto un'interrogazione in merito nel 2015”. Lo afferma Eleonora Cimbro, deputata del Pd in commissione Affari esteri della Camera. Oggi, durante l'audizione del sottosegretario degli Esteri Amendola in commissione, è stata ribadita la necessità di portare avanti una soluzione pacifica del conflitto tra Russia e Ucraina attraverso i canali diplomatici, che tenga conto degli accordi di Minsk.
"Domattina depositerò un atto formale di opposizione alla richiesta di archiviazione del Pm nei confronti del grillino De Rosa, che due anni fa insultava le donne e le deputate del Pd in modo intollerabile", lo annuncia in una nota la vice capogruppo del Pd alla Camera Alessia Morani.
"Il reato per il quale ho presentato querela è la diffamazione che non è stata oggetto di depenalizzazione come invece è accaduto per l'ingiuria. Ci sono, quindi, gli estremi per opporsi alla decisione del Pubblico Ministero, sarà poi il giudice a decidere sulla richiesta di archiviazione. Nel frattempo intendo andare avanti anche con la causa civile per ottenere un giusto risarcimento dei danni: sono convinta che il comportamento di De Rosa vada punito sia in sede penale che civile poiché nessuno può permettersi di offendere le donne in quel modo, né in luogo istituzionale, né in nessun altro posto del Paese. Le leggi ci sono, andiamo avanti per ottenere giustizia" conclude Morani.