“Livia Turco non ha bisogno di essere difesa, la sua storia politica parla per lei. Quando Livia ha avuto responsabilità, il nostro Paese ha fatto passi avanti sulle politiche sociali, nell’aiuto alle fasce più deboli della popolazione e nelle politiche di integrazione. Temi fondamentali per amministrare una città come Roma. Per questo motivo gli attacchi di Grillo contro di lei sono vergognosi. Il capo dei Cinque Stelle non dice mai nulla sulle farneticazioni xenofobe di Salvini o contro formazioni fasciste come Casapound, mentre trova tempo e modo di insultare una personalità del calibro di Livia Turco”.
Così la vice presidente del gruppo PD alla Camera Titti Di Salvo.
"Ha ragione Susanna Camusso ad evidenziare l'urgenza della riconvocazione dei tavoli di confronto con il Governo sui temi delle pensioni e del lavoro. Una prima risposta è arrivata dal sottosegretario Nannicini: entro giugno ci saranno gli incontri". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Anche noi - prosegue - ribadiamo che, in particolare, il tema della flessibilità delle pensioni va definito entro il mese di settembre per poter essere recepito nella legge di Stabilità".
"Dopo settembre si entra nel confronto politico, assai aspro, del referendum sulla Costituzione e sarebbe opportuno avere già risolto il problema: i cittadini sono molto sensibili al tema della previdenza e c'è molta attesa tra i lavoratori", conclude.
"Il più delle volte ci spaventano i numeri prima ancora dei volti.In realtà i numeri degli arrivi di immigrati sulle coste italiane sono più o meno stabili mentre ogni volto è diverso: sono bambini che abbracciano disperati e infreddoliti un operatore, sono mamme incinte e sole, uomini giovani e spesso scolarizzati. Hanno lasciato guerre, carestie e violenze per cercare una nuova casa, un lavoro e una nuova scuola. L’Italia ha scelto di salvare TUTTI. Tutti quelli che riesce. Poi di cercare soluzioni. Non può farlo da sola: per questo il Migration Compact è una proposta che vede coinvolta l’Europa per ridurre i flussi lungo la rotta mediterranea attraverso nuove intese con i Paesi d'origine e di transito, in particolare quelli africani. Sosteniamo con forza l'azione del governo affinché il programma venga accolto nelle sedi internazionali, ma nel frattempo siamo impegnati ovunque per dare risposte. In Parlamento, penso alla legge per l’accoglienza dei minori non accompagnati. La discuteremo presto: sarà un sostegno più strutturato ai bambini soli che riescono a raggiungere il nostro paese con la speranza di nuova vita. Approvarla sarà un modo di dire grazie agli operatori e ai volontari che ogni giorno lavorano tra rischi e fatiche anche a nome nostro, nei salvataggi e nell'accoglienza".
Lo scrive in un post su Facebook Ettore Rosato, Presidente deputati Pd, su Facebook.
"Oggi piangiamo un'altra donna, Sara Di Pietrantuonio, uccisa in maniera atroce dal suo fidanzato. Bruciata viva, perché, ancora una volta, questi non voleva rassegnarsi ad un amore finito. Uccisa dall’immaturità di chi non sa riconoscere che la donna che si ha accanto non è un oggetto che si può possedere, ma una persona vera, libera, autonoma. Sara è stata assassinata come Fabiana Luzzi a Corigliano Calabro, come Mery Cirillo a Monasterace, e come purtroppo tante altre, vittime di uomini che spacciano per amore la propria incapacità di amare, il proprio egoismo, la propria immaturità sentimentale. In Parlamento abbiamo fatto una buona legge che ha aggravato le pene nei confronti di chi si rende colpevole di femminicidio. Ma non basta, lo sto ripetendo da tempo: è necessario introdurre l’educazione di genere nelle scuole, aiutare soprattutto i ragazzi sin dalla più tenera età, al rispetto dell’altro da sé, della specificità femminile. Lo dobbiamo a Sara, a Mery, a Fabiana e alle tante altre vittime di amori malati e uccise perché colpevoli soltanto di essere delle donne padrone del proprio cuore e del proprio corpo".
Così Enza Bruno Bossio deputata del Partito Democratico
“Il leader del populismo più becero Matteo Salvini prenda esempio dalla grande disponibilità e umanità dimostrata dal parroco di Ventimiglia, padre Francesco Marcoaldi, che oggi ha aperto le porte del salone della chiesa per ospitare i migranti, avendo compreso, prima e meglio di Salvini, l’emergenza e la necessità di dare un sostegno”. E’ quanto dichiarato da Federico Gelli, deputato Pd e presidente della Commissione d’inchiesta sui migranti.
“E mentre da una parte – continua - si lavora per aiutare, dall’altra Salvini, seduto comodamente su qualche poltrona, cavalca le difficoltà nel modo meno costruttivo possibile con dichiarazioni ridicole ben oltre il limite della decenza e della dignità umana. Stamani, ho parlato con il sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano per rinnovare la massima attenzione da parte nostra sulla difficile situazione in cui versa Ventimiglia”.
“L’ Italia non deve lasciare soli i sindaci e è necessario trovare quanto prima una soluzione per creare i presupposti per un’accoglienza in grado di rispettare i diritti umani di chi arriva nel nostro Paese”, conclude.
“Con il M5s al governo di Roma si tornerebbe indietro di più di vent’anni, a prima dell’elezione dei sindaci scelti direttamente dai cittadini per i programmi e le loro idee sulla città. Si tornerebbe, cioè, a un primo cittadino nelle mani del suo partito che, anche se si chiama movimento, ha i vertici non eletti che muovono la candidata come fosse un burattino. Oggi Raggi ha annunciato una grande trasformazione: i nomi degli assessorati. Domani Grillo e Casaleggio jr le comunicheranno i nomi da mettere nelle caselle. La differenza con Roberto Giachetti che, in totale autonomia, ha presentato programmi e squadra garanzia di serietà e competenza, è sotto gli occhi di tutti”.
Così la deputata del Partito democratico, Elisa Simoni.
“Dopo il contratto firmato dalla Raggi a Milano con i rappresentati della Casaleggio Associati e l’annuncio di uno staff che controllerà ogni atto della sua giunta, ci mancava solo la grande rivoluzione: si cambiano i nomi agli assessorati, ma gli assessori sono fantasmi. Quelli li decideranno vertici. L’ultima prova della inconsistenza della candidata al Campidoglio dei Cinque stelle. Le risposte che i romani aspettano non potranno arrivare da chi è sotto controllo di un fantomatico staff tecnico con sede a Milano ma solo da chi ha il coraggio di metterci la faccia per il bene di Roma”.
Lo ha detto Maria Coscia capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.
''E’ grave il silenzio di Parisi di fronte alle enormita' rilanciate da Matteo Salvini mentre ogni civilta' piange altre tragedie nel Mediterraneo'', lo afferma la deputata del Pd Barbara Pollastrini, commentando le parole del segretario nazionale della Lega, che ha definito l’immigrazione “un genocidio degli italiani”.
''Un candidato sindaco di una citta' come Milano non puo' ignorare, o peggio coprire, questa deriva spaventosa, salvo essere un prestanome. Da tempo, Parisi avrebbe dovuto prenderne le distanze. In realta' il suo silenzio suona a conferma di chi ha la vera leadership nel centrodestra. Dico solo, per fortuna che Sala c'e' e con lui Pisapia e un centrosinistra fermi nei principi e concreti nelle soluzioni'', conclude Pollastrini.
" La nuova intervista a "La Stampa" del sottosegretario Nannicini sulle pensioni, chiarisce ulteriormente le intenzioni del Governo. In ogni caso, capiremo meglio quando avremo un documento scritto. Intanto c'è da segnalare il coinvolgimento, del tutto nuovo per questo Governo, delle parti sociali e la volontà di ascoltarne le ragioni per poterle, in alcuni casi, condividere. Chiediamo lo stesso anche per il Parlamento". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Quello che ci interessa dire subito - prosegue - è che "l'ufficiale pagatore" delle pensioni flessibili deve essere l'INPS e non una banca e che gli anni di anticipo, se vogliamo cogliere le classi di età a cavallo tra i 62 ed i 63 anni, devono essere almeno 4 e non 3 come propone il Governo".
"È giusto che le penalizzazioni siano più basse o inesistenti per chi prende meno, ma almeno fino ai 2.000 euro mensili non si può superare il 2% che noi abbiamo indicato nella nostra proposta di legge. Infine, non vanno esclusi dall'anticipo i lavoratori "precoci", conclude.
Un uomo che ha responsabilità politiche come Salvini non può permettersi di usare parole gravissime come quelle di oggi. Riferendosi ai migranti ha affermato "che è in atto a causa loro un genocidio degli italiani". Ma come si fa ad essere così superficiali e ignoranti? Ma dov'è il rispetto verso quei popoli che hanno conosciuto il dramma del genocidio? Le parole sono importanti: chi parla in questo modo non può ricoprire nessun incarico pubblico. Penso ai nostri figli, che ascoltano ogni giorno questa violenza verbale. Simili azioni vanno severamente giudicate e dove possibile anche punite se vogliamo educare i nostri ragazzi a costruire un mondo migliore.
Lo afferma Daniela Sbrollini, vicepresidente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera.
Dopo l'incredibile annuncio di Luigi Di Maio (ma la Raggi è solo una comparsa?) di assessori a tempo determinato che saranno continuamente cambiati in corso d'opera, è chiaro che in caso di vittoria M5s a Roma regnerà il caos permanente. La differenza con la squadra seria e credibile presentata da Giachetti è sotto gli occhi di tutti.
Lo afferma Alessia Morani, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.
"La sentenza del tribunale di Torino si inserisce in una giurisprudenza che si sta consolidando in tema di genitorialità anche per le coppie omosessuali. Si tratta di una decisione che consentirà ai minori di vedersi tutelati nella loro sfera familiare come soggetti di diritto. Ancora una volta i giudici hanno messo al centro il supremo interesse del minore al di là dell'orientamento sessuale dei genitori".
Lo dichiara Micaela Campana, responsabile Diritti della segreteria nazionale del Pd.
“Come dimostra la sentenza di oggi, la questione è apertissima e non si può eludere. Per questo serve una discussione seria e approfondita in Parlamento, perché è nostro dovere giungere a stabilire delle regole”. Lo afferma Anna Rossomando, deputata del Pd, dopo il via libera da parte della Corte d'appello di Torino alla stepchild adoption.
"Prevedere incentivi per le aziende agricole che scelgono di combattere ogni forma di caporalato: è questo uno dei passaggi più significativi inseriti nel Protocollo firmato dalle parti sociali insieme ai ministri Martina, Poletti, Alfano ed alle più importanti Regioni. Tutelare il lavoro dei campi dalle nuove forme di schiavitù significa anche combattere la criminalità organizzata e favorire l'agricoltura di qualità". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Va ricordato - prosegue - che esiste già la possibilità, definita per legge al tempo del Governo Prodi, di sospendere dall'attività le aziende che impiegano più del 20% dei lavoratori al nero. La ripresa dell'attività, dopo la sospensione, deve essere vincolata alla regolarizzazione dei lavoratori. A suo tempo questa misura diede importanti risultati di emersione dal nero".
"Al tempo stesso, è importante l'annuncio di Poletti circa il fatto che verranno portati al prossimo Consiglio dei ministri i correttivi al Jobs Act ed il tema dei voucher. Sull'uso dei voucher riteniamo che sarebbe coerente con la lotta al lavoro nero, anche in agricoltura, limitarne l'utilizzo al lavoro occasionale, come aveva previsto Marco Biagi. Se non si interviene, anche la lotta al caporalato sarà più difficile", conclude.
Solidarietà e vicinanza a Cianfanelli
“In questi ultimi giorni di campagna elettorale per il rinnovo della amministrazione comunale, ad Ariccia il confronto democratico cede il passo alle minacce e alle intimidazioni”. Così. Andrea Ferro, deputato del Partito democratico, alla notizia delle minacce subite del Segretario del Circolo Pd di Ariccia Valentino Cianfanelli.
“Evidentemente qualcuno preoccupato per il risultato che scaturirà color:darkblue">domenica color:darkblue"> sera dalle urne – continua – approfittando di questo clima, è passato dalle parole ai fatti: è di qualche ora fa le minacce subite dal segretario del circolo Pd Valentino Cianfanelli”.
“Nell’ esprimere la mia vicinanza e la mia solidarietà al segretario e agli iscritti del Circolo Pd di Ariccia, nonché a tutti gli altri militanti e cittadini che in questi giorni sono impegnati a sostenere il progetto portato avanti dalla coalizione di centro sinistra, sono certo che non saranno le minacce di coloro che rifiutano un confronto democratico sul futuro della città a fermarci in questi ultimi giorni di campagna elettorale”, conclude.