"Sempre più consumatori sono disorientati o non hanno abbastanza informazioni quando devono fare un acquisto. Si fa molta fatica a distinguere i prodotti contraffatti da quelli originali. L’Antitrust ha recentemente disposto l’oscuramento di 174 siti internet che vendevano prodotti contraffatti di marchi famosi. Non solo capi di abbigliamento. Vini, occhiali, ricambi d’auto… esiste un enorme mercato “distorto” che causa alle aziende consistenti perdite di vendite. Diventa una necessità urgente trovare forme sempre più efficaci di tutela e di informazione per il cittadino-consumatore. Come stiamo combattendo tutto questo? Promuovendo il diritto dei consumatori ad essere informati per tutelarne la salute, la sicurezza e gli interessi economici. Come consumatori abbiamo il diritto/dovere di sapere bene cosa acquistiamo, da dove la merce proviene, quali materie prime vengono utilizzate e se sono state rispettate le regole dal paese produttore. La legge che abbiamo approvato oggi alla Camera (e che passa ora al Senato) ha questo scopo: maggiore e completa trasparenza lungo tutta la filiera produttiva. Per le aziende sarà istituito un sistema volontario di autenticazione e di tracciabilità dei prodotti attraverso dei codici identificativi non replicabili. Questo consentirà al consumatore di conoscere l’effettiva origine del prodotto, di ricevere un’adeguata informazione sulla qualità e sulla provenienza dei componenti, nonché sul processo di lavorazione. In cambio, le aziende avranno alcune agevolazioni per gli investimenti sostenuti. Ne beneficeranno il mercato, che sarà più trasparente e competitivo, ma soprattutto le tasche e la salute dei consumatori che avranno la possibilità di conoscere tutto, o quasi, del prodotto che si accingono ad acquistare".
Lo scrive su FB Ettore Rosato, Presidente dei deputati Pd
Parlamento ha fatto buone leggi su autismo ed educatori
L'autismo è un tema su cui serve sensibilizzare tutti e non solo le persone che lo vivono, come familiari e operatori del settore.
Per questa ragione ho scritto alla presidente della Camera Laura Boldrini che si è resa subito disponibile a promuovere questa iniziativa di presentazione di questo libro, un libro accessibile a tutti, non solo agli addetti ai lavori, che racconta di quattro storie di persone affette da autismo. Racconta le fatiche ma anche i successi di ogni giorno, a che con un finale positivo.
L'autismo come ogni disabilità va affrontato con passione e grande determinazione e grande flessibilità, perché non c'è una ricetta predefinita ma serve fare lavoro di squadra, di sensibilizzazione, e di aggiornamento costante, come il professor Arduino, prendendo spunto anche dalle tecniche e dagli studi comportamentali anche provenienti dagli Stati Uniti. Occorre infine molta disponibilità da parte delle scuole e degli insegnanti che effettivamente ogni giorno dimostrano grande impegno, come si evince anche dal libro. Il nostro Parlamento ha votato una legge sull'autismo e presto discuteremo anche una legge sugli educatori. Stiamo facendo grandi passi in avanti anche grazie all'attività legislativa del Parlamento". Lo dichiara la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, promotrice della presentazione del libro "Il bambino che parlava con la luce", di Maurizio Arduino, alla sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, in occasione della giornata mondiale sull'autismo il prossimo 2 aprile.
“La nota dell’assessorato regionale all’Ambiente per annunciare uno stanziamento di 450 mln di euro per la banda larga in Lombardia richiama la celebre vendita della fontana di Trevi: la giunta di Maroni si è venduto come proprio un investimento che è quasi totalmente statale”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, deputato del Partito democratico.
“Dei 450 milioni di cui si parla, solo 69, ovvero poco più di un decimo, provengono dalle casse regionali. I restanti 381 milioni arriveranno dal Fondo nazionale sviluppo e coesione. Viste le varie difficoltà e gli scandali che si trova ad affrontare, è comprensibile l’ansia della Regione Lombardia di attribuirsi dei successi, ma ci pare il caso di suggerire comunque una certa prudenza negli annunci”, conclude.
"La legge che abbiamo approvato è volta alla tutela del consumatore, e al tempo stesso è la più potente arma di difesa e promozione della qualità e del pregio dei prodotti italiani, contro contraffazioni e frodi.
Questo passaggio legislativo nasce dopo una lunga battaglia a livello nazionale, battaglia ancora oggi in corso, per la modifica strutturale a livello europeo del “made in” ed a fianco delle tante azioni per promuovere e rafforzare, sempre in ambito comunitario, marchi e consorzi per i prodotti italiani.
Per prevenire possibili incompatibilità comunitarie in termini di distorsione della concorrenza, queste procedure vengono condotte su base volontaria mediante l’applicazione ai prodotti di codici identificativi non replicabili, codici che appunto consentono al consumatore di conoscerne l’effettiva origine dei prodotti.
Le aziende che intendono attivare una procedura di tracciabilità volontaria potranno godere dei contributi della cosidetta Nuova Sabatini.
In conclusione tutto questo indicato può avvenire con questo legge sulla base di un assunto semplice e preciso che noi facciamo del tutto nostro: e cioè che un passo avanti nell’informazione e nella consapevolezza dei consumatori è un passo avanti nella tutela della qualità e del lavoro italiano". Lo dice il capogruppo Pd in commissione Attività produttive, Gianluca Benamati, intervenendo in Aula in dichiarazione di voto sulla pdl tracciabilità.
Il Presidente della Commissione d’Inchiesta sui migranti Federico Gelli commenta la notizia sul sindaco Domenico Lucano inserito da "Fortune" fra le 50 persone più influenti al mondo.
“La città di Riace sia un esempio per tutti noi e per tutti i paesi dell’Unione europea chiamati a rispondere responsabilmente al tema dei migranti nel nostro continente.” Così Federico Gelli, presidente della Commissione parlamentare d’Inchiesta sui migranti, commenta la notizia sul sindaco di Riace Domenico Lucano inserito da "Fortune" fra le 50 persone più influenti al mondo. “Il 25% dei cittadini di Riace – spiega Gelli – arriva da Paesi stranieri come l’Afghanistan, il Senegal e il Mali e, attraversando il Mediterraneo, hanno trovato in Calabria la loro casa. Riace ha dimostrato che anche senza alcun centro di accoglienza o struttura ad hoc sia possibile non solo creare una reale integrazione ma rilanciare l’economia del territorio grazie all’aiuto e al lavoro di uomini e donne adottati e accettati dalla comunità. Questo rende l’esperienza di Riace motivo di orgoglio da tenere sempre presente per chi lavora alle politiche di accoglienza seguendo valori come l’uguaglianza e l’integrazione.”
“Inconcepibile”. Così il capogruppo in commissione Difesa del Partito democratico, Antonino Moscatt, commenta la posizione dell'India sul rimpatrio di Salvatore Girone. "Dopo quattro anni, è evidente che ci troviamo davanti ad un rifiuto sprezzante e infondato da parte delle autorità indiane: la richiesta del rientro di Girone, in attesa del completamento della procedura arbitrale poteva e doveva essere accolta. Adesso – aggiunge – non resta che auspicare un tempo congruo per la strada dell'arbitrato internazionale, sicuramente quella più appropriata".
Governo accoglie odg che va in questa direzione
“Giungere alla definizione di un sistema di tracciabilità più trasparente e vincolante, che certifichi ai consumatori la provenienza e la qualità delle materie prime impiegate nei prodotti che hanno come componente principale le uova, in modo da evitare situazioni di concorrenza sleale a discapito della salute e delle imprese italiane che ottemperano agli obblighi già previsti”. Lo prevede un ordine del giorno presentato nell’ambito dell’approvazione del provvedimento sulla tracciabilità dal deputato del Pd Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, e accolto dal governo.
“L’Italia – spiega - è uno dei principali produttori di uova in Europa e la quasi totalità delle uova fresche in commercio sono di origine nazionale. Secondo i dati Eurostat, tuttavia, ogni anno in Italia vengono importati oltre 50 milioni di tonnellate di uova e ovoprodotti solo dalla Polonia, quasi 20 milioni dalla Spagna, oltre 6 milioni dall’Olanda, 5,7 milioni dalla Romania, 3,7 dalla Francia, 3,2 dalla Slovacchia. Si tratta di cifre significative per il settore. Con l’entrata in vigore della nuova normativa, tutti i produttori di uova della Ue hanno dovuto abbandonare le gabbie convenzionali usate negli allevamenti intensivi, e procedere all’ammodernamento delle strutture. Si è trattato di un passaggio epocale in considerazione della presa in carico del cosiddetto benessere animale e sono stati posti in essere significativi investimenti. Nel 2012 in Italia tantissimi produttori hanno chiuso i capannoni per far spazio ai lavori di adeguamento. Nello stesso tempo, è aumentato l’import di uova soprattutto dai paesi dell’Est e questo ha fatto sì che i produttori italiani si siano trovati a fare i conti con prezzi davvero concorrenziali, proprio nel momento in cui avevano effettuato considerevoli investimenti per i propri allevamenti, con una oscillazione anche di 10-15 centesimi. Tale spread è dovuto al minore costo dei mangimi, essendo forti produttori di cereali, all’impiego dei finanziamenti comunitari, a un minor costo della manodopera e ovviamente a un sistema di controlli meno vincolanti. Tutto questo si ripercuote sulla qualità dei prodotti che vengono confezionati con l’impiego di tali uova all’insaputa dei cittadini/consumatori”.
“È del tutto evidente la lacuna del quadro normativo comunitario che non consente una piena tracciabilità delle materie prime impiegate, tra cui le uova, per il confezionamento di altri prodotti. Dopo l’etichetta d’origine obbligatoria per la carne fresca o congelata di manzo, estesa da aprile 2015 a polli, maiali, pecore e capre, l’Europarlamento ha chiesto alla Commissione europea di adottare lo stesso sistema di tracciabilità anche per la carne usata come ingrediente nei prodotti trasformati. Si tratta di una misura indispensabile proprio per dare certezze agli alimenti che troviamo sulle nostre tavole di cui ovviamente andrà valutato anche l’impatto economico per le imprese per consentire la individuazione di un vero patto a difesa della qualità, basti pensare a tutta l’industria dolciaria e all’impiego che l’uovo ha nella preparazione degli alimenti anche nella lunga conservazione”, conclude Anzaldi.
Quali ulteriori iniziative intenda assumere il nostro governo per aumentare sempre più la nostra capacità preventiva e repressiva del terrorismo. Lo chiede il Gruppo del Pd in una interrogazione alla quale risponderà domani, durante il question time, il ministro dell’Interno Angelino Alfano. Il governo – si legge nel testo dell’interrogazione – ha elevato il livello di allerta di tutto il comparto sicurezza: altissimo è il numero dei controlli, degli arresti e delle espulsioni effettuate nel corso degli ultimi 12 mesi con la finalità di prevenzione del terrorismo, mentre Parlamento e governo nello stesso periodo di tempo hanno innovato l'assetto legislativo specifico e investito risorse ingenti per nuove assunzioni straordinarie e per investimenti in mezzi e strumenti nel comparto sicurezza e in quello dei servizi di intelligence. Tuttavia, è sempre più necessaria – secondo i deputati Dem - un'azione specifica di contrasto ad un fenomeno che si è riproposto nella sua drammaticità nei recenti drammatici attentati di Bruxelles, Lahore e Bagdad.
Convegno alla Camera giovedì 7 aprile – ore 14.30
Auletta dei Gruppi parlamentari
“L’Italia che cambia. Una nuova legge per la salute mentale più accogliente, più giusta”. E’ il convegno organizzato dal Gruppo Pd della Camera che si svolgerà giovedì 7 aprile, ore 14.30, nell’ Auletta dei Gruppi dei deputati alla Camera ( Via Campo Marzio 78) . Un momento di riflessione e confronto per affrontare il tema della salute mentale e presentare il nuovo provvedimento, la pdl 2233, di cui è primo firmatario il deputato Pd Ezio Casati, componente della commissione Affari sociali.
“Il convegno – spiega Casati – è l’occasione per parlare di salute mentale in continuità con i principi sanciti nel 1978 dalla legge 180, meglio conosciuta come Legge Basaglia. Sarà l’opportunità per un dibattito approfondito sulle nuove frontiere, per una grande alleanza tra le strutture sanitarie, la medicina di territorio, gli utenti e i familiari, per contrastare il disagio mentale e le sue ripercussione sul diritto a una vita piena da parte di chi ne soffre. Durante l’incontro verrà poi presentata la proposta di legge (n.2233)pensata con l’obiettivo di affrontare questo tema importante nel segno di più giustizia e umanità”.
Questo il programma.
Saluti: Ettore Rosato presidente Gruppo Pd Camera. Relazione: Ezio Casati deputato PD, commissione Affari sociali e primo firmatario pdl 2233. Contributi: Vito De Filippo, sottosegretario di Stato alla Salute; Don Virginio Colmegna, presidente Casa della Carità; Franco Rotelli presidente commissione Sanità Consiglio Regionale Friuli Venezia Giulia. Interventi: Marco D’Alema, direttore dipartimento Salute Mentale (DSM) ASL RM VI; Lorenzo Toresini, presidente Club SPDC no restraint; Renzo De Stefani, referente nazionale del Movimento “Parole Ritrovate”. Testimonianze di Associazioni Familiari: Giovanni Fiori, presidente associazione ImmensaMente e Mario Crotti vicepresidente associazione Porte sempre Aperte; utenti: Maurizio Capitanio, UFE Trento e Alessio Spadaro, Presidente RUL Rete Utenti Lombardia. Conclude e modera Donata Lenzi, capogruppo PD commissione Affari Sociali.
“I bambini dovrebbero muoversi almeno per un’ora al giorno e fare attività fisica almeno tre volte a settimana; purtroppo secondo le ultime indagini registriamo che soltanto 1 bambino su 10 fa attività fisica in modo adeguato per la sua età. Muoversi quotidianamente produce effetti positivi sulla salute fisica e psichica della persona, aiuta la crescita e lo sviluppo sano dei ragazzi. I cambiamenti nelle abitudini di vita negli ultimi decenni hanno fatto si che i giovani si muovano sempre di meno, l’atletica se insegnata da personale qualificato sta alla base dello sport e l’educazione motoria impartita correttamente può far sviluppare ai ragazzi gli schemi motori di base necessari a tutte le attività sportive e pratiche che troppo spesso non vengono acquisiti correttamente. L’Italia purtroppo è nei primi posti in Europa per sovrappeso e obesità infantile. I bambini in sovrappeso sono il 20,9% e gli obesi sono quasi il 10 % con una maggior prevalenza nelle regioni del sud e del centro Italia. "Atletica è Salute" è una grande operazione capillare di promozione dello sport e di promozione dell'educazione motoria, un’occasione a costo zero per migliaia di famiglie italiane. Iniziative come questa vanno sostenute sempre, a partire anche dalle scuole, che devono comprendere l’importanza del movimento per la crescita dei più giovani. I migliori auguri quindi a questo progetto che seguirò da vicino nella mia città, Vicenza”. Lo dichiara la responsabile Sport e Welfare del Pd, Daniela Sbrollini, alla presentazione del nuovo progetto della Federazione italiana d’Atletica leggera : “Sport è Salute”. Il progetto , patrocinato sia dal Ministero della Salute che dal CONI e supportato da un valido comitato scientifico sarà avviato in 11 capoluoghi di provincia italiani, in tutto il territorio nazionale ed ha già coinvolto 5000 pediatri con l’obiettivo di prescrivere l’attività sportiva a 330 mila ragazzi che avranno a disposizione gratuitamente gli impianti sportivi d’atletica nella propria città.
Dichiarazione del deputato democratico Marco Causi
Anticipazioni giornalistiche su ciò che Ignazio Marino avrebbe scritto in un libro che non è ancora in commercio riportano che io gli avrei detto, nel consigliargli le dimissioni da sindaco di Roma, questa frase: "Tu lasci Roma, vai a Philadelphia, spegni il cellulare e diventi irreperibile per otto o dieci giorni. Così per irreperibilità del sindaco il governo dovrà nominare un commissario e sciogliere consiglio e giunta" (fonte: La Repubblica).
Questa frase, o comunque l’argomentazione in essa contenuta, non mi appartiene e non l’ho mai usata. Si tratta di un falso. Un falso che mi offende e mi rattrista. Ed è falso anche il riferimento a sms che avrei ricevuto da Matteo Renzi. Sul mio cellulare gli sms con Renzi e De Vincenti riguardano soltanto le questioni di governo della città, in particolare per il programma di interventi per il Giubileo. Qualcuno doveva pur pensarci, fra agosto e settembre del 2015, mentre il Sindaco sembrava assorbito in altre incombenze.
Con dolore sono costretto a ricordare di avere fatto tanto, nelle mie possibilità, per sostenere Sindaco e giunta capitolina di centrosinistra vincitori nel 2013: riscrittura della norma “salva Roma”, per farla approvare dopo due bocciature in Parlamento; partecipazione alla “cabina di regia” per il piano di rientro; organizzazione della conferenza PD al Quirino nel novembre 2014, dove Giuseppe Pignatone ha descritto pubblicamente, credo per la prima volta, il sistema del “mondo di mezzo” e i guasti creati nella città e nel Campidoglio da criminalità e corruzione; dal 28 luglio 2015 impegno diretto in giunta comunale, abbandonando incarichi nazionali, con l’obiettivo di rafforzare e rilanciare l’azione di governo, che presentava molti aspetti deficitari.
Quando alla metà del mese di ottobre, con Alfonso Sabella, abbiamo consigliato a Ignazio Marino le dimissioni - un consiglio da lui accolto, salvo a ripensarci dopo venti giorni - abbiamo usato due argomenti. Primo, il probabile rinvio a giudizio non solo per peculato ma anche per falso. Secondo, il crollo della fiducia nella capacità dell’amministrazione da lui diretta di affrontare gli enormi problemi emersi dalle inchieste “mondo di mezzo” e dalle altre emergenze della città, a partire dalle manutenzioni straordinarie e dall’organizzazione degli interventi giubilari.
Argomenti politici quindi, e di opportunità. Argomenti, peraltro, scomodi per il PD che ha deciso, di fronte allo tsunami romano, di commissariare il partito e di interrompere un’esperienza di governo che mostrava grandi debolezze, dimostrando così di non essere attaccato ad ogni costo al potere. Mi piacerebbe vedere lo stesso coraggio in altre forze politiche, ad esempio in quelle di centrodestra che erano al governo mentre si consumava il degrado del Comune di Roma, oppure in quelle che oggi si propongono come alternativa di sistema, come i 5 stelle, che mi sembra non abbiano la minima comprensione delle difficoltà e complessità poste dalla gestione del Campidoglio.
“A partire da quest’anno ciascun contribuente, in sede di dichiarazione dei redditi, può destinare il 2 per mille della propria Irpef a favore di un’associazione culturale che sia iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri”. Lo dichiara Umberto D’Ottavio, deputato del Partito democratico.
“Si tratta – spiega - di un’importante novità introdotta nella legge di Stabilità, voluta dal Pd, nell’ambito del pacchetto di misure a favore della cultura. Le associazioni culturali che desiderano partecipare al riparto del 2 per mille hanno tempo fino all’11 aprile per presentare al MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) la domanda di iscrizione all’elenco, purché nell’atto costitutivo-statuto sia prevista la finalità di ‘svolgere o promuovere attività culturale’ e risultino esistenti da almeno 5 anni”.
“È una importantissima iniziativa a sostegno delle associazioni che abbiamo il piacere di diffondere. Se tutti i cittadini contribuenti indicassero di versare il 2x1000 a una associazione culturale, sarebbe il più grande contributo mai dedicato”, conclude.
''Grazie a Luigi Manconi che ha acceso un riflettore in piu' sulla tragica fine di Giulio Regeni''. Lo afferma l'ex ministra delle Pari opportunita', Barbara Pollastrini.
''Condivido le parole ferme e le intenzioni risolute del presidente della commissione diritti umani del Senato. Ha ragione: la tortura e i diritti umani non sono mai svendibili. E il governo, l'Italia e tutti noi in Parlamento abbiamo il dovere della fermezza nel pretendere la verita' e la giustizia. Oggi - conclude Pollastrini - i genitori di Giulio hanno comunicato quanto il loro dramma chiami in causa l'autorevolezza delle nostre istituzioni''.
“Compostezza e determinazione nelle parole dei genitori di Giulio Regeni. Italia continuerà senza sosta a chiedere verità sulla sua morte”. Così Ettore Rosato, Presidente dei Deputati Pd, commenta la conferenza stampa dei genitori di Giulio Regeni, su twitter.
Domani Conferenza Stampa ore 13 Sala Stampa Montecitorio – via della Missione, 4
"Verrà presentato domani alle ore 13 presso la sala stampa di Montecitorio il progetto di legge per sostenere piccole medie imprese e consorzi nell'introduzione di sistemi di tracciabilità ed autenticità dei prodotti. Il consumatore potrà essere il protagonista delle scelte e delle verifiche per garantire gli acquisti da false informazioni e contraffazioni.
Siamo certi che se molto aziende si doteranno dei moderni sistemi di etichettatura, le nostre produzioni di qualità, non solo nel campo agroalimentare, saranno valorizzate e assicurate da qualsiasi abuso commerciale. Il mio lavoro nelle aziende italiane prima, la partecipazione alla commissione attività produttive ed alla commissione d'inchiesta anticontraffazione ora, sono state il terreno e la spinta da cui nasce la proposta di legge che domani va in Aula alla Camera". Lo dichiara il deputato del Pd e primo firmatario della pdl sulla tracciabilità dei prodotti, Angelo Senaldi.
Interverranno: Angelo Senaldi, commissione Attività produttive Camera, primo firmatario della proposta di legge; Caterina Bini, commissione Attività produttive Camera, relatrice del provvedimento; Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato Imprese; Alessandro Petruzzi, vicepresidente Federconsumatori; Mauro Bussoni, segretario generale Confesercenti.