“Pur in presenza di una lieve flessione sul saldo mensile, la tendenza strutturale dell’occupazione resta del tutto positiva”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente dell’Ufficio di presidenza del gruppo alla Camera.
“La tendenza più profonda, e quindi sistemica, del mercato del lavoro – spiega – può essere valutata solo attraverso una base temporale ampia. E il dato annuale è in questo senso chiaro: fa registrare 96mila occupati e 238mila dipendenti a tempo indeterminato a fronte di un calo sia dei disoccupati che degli inattivi. L’oscillazione negativa mensile è comunque compensata dai dati incoraggianti riguardanti il calo progressivo della disoccupazione giovanile”.
“Il dato più affidabile, quindi, quella su base annuale, è che la tendenza è stata invertita in modo deciso. Ora si tratta di incrementare l’occupazione favorendo, attraverso il completamento delle riforme, la crescita”, conclude.
“Al di là delle speculazioni politiche quotidiane, i dati Istat sull’occupazione diffusi oggi, pur con un lieve arretramento su base mensile, restano in linea con una tendenza positiva. Se ragioniamo su base annua, infatti, il modo più corretto per compiere un’analisi puntuale dei flussi, registriamo una forte diminuzione dei disoccupati (-136mila) e l’aumento degli occupati (+96mila), con un importante saldo positivo dei contratti a tempo indeterminato. Buono anche il dato della disoccupazione giovanile che, pur se attestata ancora su livelli alti, scende in un anno del 2,4%. I dati generali confermano, inoltre, la tendenza alla crescita del lavoro stabile ottenuta grazie ai nostri interventi per renderlo più conveniente rispetto a quello precario”.
Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent, commenta i dati dell’Istat sull’occupazione.
"Milano ed EXPO continuano a essere protagoniste del futuro dell’Italia. Dal viaggio negli Stati Uniti del premier Renzi arriva la conferma dei 150 milioni di dollari di IBM per creare nell'area di Expo a Milano il centro europeo di eccellenza per lo sviluppo di soluzioni cognitive applicate alla sanità. A sei mesi dalla chiusura dell’Esposizione Universale, Milano continua così ad attrarre importanti investimenti strategici e a proiettare il meglio dell’Italia nel mondo. Questo risultato premia la sinergia tra l’amministrazione locale e le istituzioni nazionali. Beppe Sala sindaco di Milano rappresenta la migliore garanzia per la prosecuzione di questo percorso virtuoso".
Così Lia Quartapelle, deputata milanese e capogruppo PD in commissione Esteri della Camera.
"Sulla punibilità del ‘falso valutativo’ la Cassazione “mette ora un punto fermo riconoscendo la bontà della legge e l’impegno di governo e maggioranza nel ripristinare il falso in bilancio come delitto a pieno titolo”.
Così Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, commenta il verdetto delle Sezioni unite con il quale “si dà piena attuazione alla volontà del legislatore espressa in maniera chiara dal relatore David Ermini in sede di approvazione della riforma alla Camera. Una riforma – conclude – che cancellando la sostanziale depenalizzazione operata dal governo di centrodestra punisce con rigore e severità il falso in bilancio in tutte le sue manifestazioni”.
"La commissione Cultura della Camera ha dato il via libera alla proposta di legge, che reca la mia prima firma, per la disciplina delle professioni di educatori e pedagogisti: si tratta di un risultato atteso da troppo tempo e che darà certezze a circa 150mila persone in Italia. Finalmente le persone che lavorano in ambito educativo potranno vedere riconosciuta la loro professionalità". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori.
"Non ci si improvvisa nel ruolo di educatori perchè la scarsa preparazione può produrre comportamenti e atteggiamenti deleteri in tutti gli ambiti sociali, educativi e sanitari dove è invece necessario un alto profilo professionale, oltre a capacità di ascolto e relazione. I recenti casi incresciosi di abusi e maltrattamenti su anziani, minori e disabili, ad esempio, rendono evidente la delicatezza e la centralità di queste professioni nella vita delle persone", aggiunge Iori. "La proposta di legge, risultato di un lavoro condiviso che ha portato all'approvazione in commissione, mette ordine nella confusione normativa che esisteva fino ad oggi: dopo vent'anni di vuoto legislativo si interviene fissando alcuni requisiti basilari, prendendo come riferimento il livello delle conoscenze richieste dal Qeq (Quadro europeo delle qualificazioni professionali), e individuando i percorsi di studio, le competenze, i titoli, gli sbocchi occupazionali", prosegue. "Entrerà in vigore l’obbligatorietà della laurea per accedere alle professioni educative", aggiunge.
"Poiché in Italia oggi, oltre a Scienze dell'educazione, anche le Facoltà di Medicina laureano educatori professionali (anomalia tra i paesi europei), si invitano le università a favorire l’istituzione di corsi interfacoltà tra Medicina e Scienze della formazione per avvicinare i due profili professionali e, in prospettiva, auspicabilmente giungere ad un unico profilo. Inoltre la legge amplia il ventaglio degli sbocchi occupazionali, indicando in modo chiaro i servizi e gli ambiti dove esercitare l’attività professionale, nella prospettiva di valorizzare le rispettive competenze dei due percorsi di studio", prosegue. "Oggi si è quindi fatto un passo in avanti per valorizzare il lavoro educativo, che è un indispensabile veicolo di civiltà per lo sviluppo del nostro Paese: è importante ora portare rapidamente a compimento questo percorso in Senato", conclude Iori.
"La legge 107 è molto chiara: il concorso è per soli abilitati. L'abilitazione è il titolo che consente l'accesso al concorso poiché certifica lo svolgimento di un percorso finalizzato ad apprendere le metodologie didattiche necessarie per la trasmissione dei saperi già certificati dal titolo di laurea. Non si tratta, quindi, di una questione di titoli di studio acquisiti, ma di un percorso specifico richiesto per poter accedere proprio al concorso per l' insegnamento. La nostra è stata una precisa scelta con la quale abbiamo voluto ribadire che per diventare insegnanti è indispensabile aver conseguito uno specifico titolo abilitante. Pertanto, ci auguriamo che tale impostazione venga rispettata e che, in tal modo, siano tutelati tutti quei docenti che in questi anni si sono impegnati per conseguire un titolo abilitante all'insegnamento. Gli studenti hanno diritto ad avere docenti preparati e qualificati".
Lo dichiarano in una nota stampa le deputate e i deputati Pd della commissione Cultura della Camera.
"Quanto accaduto allo stele dell’Idroscalo che ricorda il brutale omicidio di Pier Paolo Pasolini è tipico di una violenza di sapore reazionario e fascista,. È la stessa matrice dell’assassinio di quel 2 novembre del ‘75. Allora come oggi l’obiettivo è quello di colpire, offendere, mettere a tacere intelligenza, sensibilità, poesia, uno sguardo curioso e lungo sulla società. Questa barbarie non può passare sotto silenzio. Mi auguro che tutte le forze democratiche e civili trovino le parole giuste per condannare questo atto e si impegnino per far luce sui misteri che ancora avvolgono l’assassinio di Pier Paolo Pasolini".
Lo afferma Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera.
Ancora troppo poca concertazione europea
“E’ giusta e non evitabile la preoccupazione di fronte all’aggressione del terrorismo internazionale ma va detto che l’Italia sa fare e sta facendo un buon lavoro di prevenzione”. Lo ha detto Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Pd, durante il question time di Montecitorio con il ministro Alfano. Fiano ha spiegato che “Parlamento e governo hanno fatto molto in questi mesi, innovato l'assetto legislativo specifico e investendo risorse ingenti per nuove assunzioni straordinarie e per investimenti in mezzi e strumenti nel comparto sicurezza e in quello dei servizi di intelligence. Il lavoro di programmazione tra le nostre forze dell’ordine, alle quali va la nostra gratitudine infinita, funziona ma certamente dobbiamo chiedere più impegno nella concertazione tra i Paesi europei tra i quali alcuni hanno mostrato falle incredibili nei propri sistemi informativi”.
È positivo discutere oggi di Isee perché tocca milioni di famiglie italiane ed è uno strumento fondamentale per le politiche di assistenza. Nel recepire la sentenza del Consiglio di Stato è necessario agire con rapidità, perché in questo momento i comuni non sanno quanto far pagare di retta ai cittadini. Chiediamo quindi al governo un provvedimento urgente che ripristini per le famiglie con persone disabili il precedente Isee. Sul più lungo periodo è però indispensabile tirare le fila di questo primo anno di applicazione e sulla base del monitoraggio effettuato, ma anche delle tante proposte venute dal Parlamento, procedere a semplificare lo strumento e a correggere i problemi emersi. Nessuna forza politica ha chiesto di buttare a mare l’Isee, anche se diversi sono i suggerimenti pervenuti, e questo mi sembra comunque un fatto positivo.
Lo afferma Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.
“Con il contrasto alla contraffazione e con il piano olivicolo difendiamo e supportiamo una nuova stagione olivicola per l’Italia”. Lo ha dichiarato la deputata Susanna Cenni, capogruppo Pd in commissione d’indagine sul fenomeno della Contraffazione, commentando l’approvazione in aula della risoluzione Pd, prima firma Mongiello, durante il seguito della discussione sulla relazione contraffazione nel settore dell’olio, già approvata in commissione, che ha avuto il parere favorevole del Governo.
“La commissione d’indagine sulla contraffazione – prosegue - ha svolto un ottimo lavoro anche grazie al contributo di procure molto attive, delle forze dell’ordine, di produttori attenti a qualità ed eccellenze. L'intero sistema olivicolo oleario italiano deve essere curato, gestito, controllato e promosso in maniera specifica, così come avviene per altri settori di eccellenza italiana del comparto agricolo, quali il vino e la viticoltura. Nella risoluzione, tra le altre cose, si sottolinea come i controlli «a valle», a campione, sul prodotto finito e imbottigliato risultino oggi sostanzialmente inefficaci ; di come in sede di ricerca scientifica occorra individuare metodi di analisi ufficiali, in grado di rilevare eventuali trattamenti termici, di deodorazione e di raffinazione degli olii non extravergine effettuati da aziende che operino illecitamente per trasformare tali olii in olio extravergine; della necessità di una sorta di libro genealogico dell'olivo che consentirebbe di evidenziare immediatamente una sovrapproduzione, che non sarebbe giustificabile, se non con il ricorso ad approvvigionamenti di materia prima di provenienza straniera”.
“ Dobbiamo - spiega Cenni - accrescere i controlli, applicare pienamente la legge salva olio, la tracciabilità, le nuove tecnologie, per contrastare frodi e contraffazioni nel settore olivicolo, un settore fondamentale per prestigio, qualità, fatturato e valore paesaggistico. L’Italia olivicola ha vissuto anni difficili per fattori climatici, per il dramma Xylella, per la competizione molto forte con soggetti che hanno svolto politiche aggressive di acquisizione di grandi marchi italiani. Oggi le scelte del governo a sostegno del settore, con il piano olivicolo, possono supportare una importante inversione di tendenza, per accrescere la produzione nazionale, la qualità e la tracciabilità del prodotto”.
"E' una grande soddisfazione vedere che il nuovo Servizio Civile Universale, da noi proposto due anni fa, sta prendendo vita". Così Francesca Bonomo, responsabile nazionale PD per il servizio civile, commenta l'approvazione di ieri al Senato del disegno di legge delega sul Terzo Settore, che torna ora alla Camera.
"Una riforma che ridisciplina il settore con regole chiare, semplici e trasparenti anche in materia fiscale e rilancia l'impresa sociale", prosegue la deputata PD, che sottolinea poi le novità del servizio civile universale: "sarà aperto ai giovani stranieri regolarmente soggiornanti e potrà essere svolto, in parte, anche in altri Paesi. Vogliamo aprire la strada al progetto Odysseus, la proposta lanciata dal Governo italiano per realizzare un vero servizio civile europeo. Il richiamo alla difesa non armata della Patria - al contrario di quanto sostenuto dal Sen. Malan - assume oggi un significato ancora più profondo: quello di unire le forze dei giovani per portare supporto alla comunità nei momenti più difficili. Dispiace che anche il movimento 5 stelle, votando contro, non abbia ancora capito l'importanza di questo strumento, di regole chiare e nuove opportunità. Auspico ora che Governo e Parlamento proseguano con la stessa determinazione, per approvare definitivamente la riforma alla Camera entro l'estate", conclude Francesca Bonomo.
Nei primi tre mesi del 2016 sbarcati quasi il 50% in più rispetto allo scorso anno
Dal 1 gennaio al 21 marzo 2016 sono sbarcati in Italia 14.498 migranti, il 44% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Soltanto nella settimana dal 14 al 21 marzo sulle nostre coste abbiamo accolto quasi 5 mila persone.
Un dato che fotografa fin troppo bene il carico di responsabilità a cui il nostro Paese è sottoposto e a cui non si sottrae grazie al lavoro encomiabile di migliaia di volontari e forze dell'ordine che dobbiamo ringraziare ogni giorno, anche per tutti quegli sforzi finalizzati a tenere sempre alto il livello di attenzione e controlli sul territorio.
Ci apprestiamo ad affrontare ora il periodo con i flussi migratori più alti ed è impensabile che mentre il nostro Paese risponde prontamente all'emergenza, ci siano altri Paesi impegnati a tirare su muri e fili spinati. Su questo fronte serve un impegno comune e una divisione del carico di responsabilità. Soltanto così possiamo pensare ad un'Unione Europea in grado di rispettare gli stessi principi per cui si è costituita.
Lo afferma Federico Gelli, deputato Pd e presidente della commissione d'inchiesta sui migranti.
“Questa volta nessuna novità dalle Iene, dal loro servizio sul Parlamento che violerebbe la norma che impone di impiegare i portatori i handicap. Noi del Pd da anni puntiamo il dito contro questa ingiustizia e rivendichiamo alle amministrazioni e ai funzionari della Camera e di tutti i ministeri una mappa che ci permetta di capire quanto è rispettata la legge 68/1999 sull’assunzione delle persone disabili.
E’ una vergogna che ancora oggi non sia stato fatto nulla. Nel precedente governo Letta io personalmente ho presentato un’interrogazione parlamentare proprio per sottolineare questo vuoto normativo e questa carenza inaccettabile che si protrae da anni.
Detesto l’idea che simili questioni vengano fuori soltanto durante le campagne elettorali, ma ringrazio comunque le Iene perché mantengono alta l’attenzione su un deficit che è delle amministrazioni pubbliche. Mi auguro che proprio la Camera dei Deputati dia il buon esempio e faccia da apripista affinché venga finalmente rispettata la norma sull’assunzione dei disabili” . Lo ha dichiarato la deputata Pd Ileana Argentin.
Dati traffico 2015 fanno segnare arretramento
“Il primo anno di gestione Alitalia da parte di Etihad è stato un fiasco”. Lo dichiara Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Trasporti alla Camera.
“I dati di traffico 2015 resi noti oggi dall’Enac – spiega - mostrano un arretramento della compagnia su tutti i suoi mercati, sia sulle rotte domestiche che su quelle internazionali, a vantaggio dei concorrenti, specie gli aggressivi vettori low-cost. Lo scorso anno, infatti, AZ ha trasportato l’ 1,7% di passeggeri in meno, mentre il mercato è cresciuto del 4,5%. Sui voli nazionali Alitalia ha registrato un 3,7% in meno di passeggeri trasportati, a fronte di un aumento medio del mercato dell’1,5% in più. Sui collegamenti internazionali ha fatto molto peggio, con un risicato 0,87% in più, a fronte del 6,3% medio in più registrato dal mercato. Il confronto coi suoi diretti concorrenti Ryanair e Easyjet è impietoso: in Italia, nel solo 2015, il vettore irlandese ha trasportato complessivamente il 13,8% di passeggeri in più e la compagnia inglese il 7,5% in più”.
“L’Alitalia ha ridotto la capacità offerta e ha dismesso numerosi A320 a breve e medio raggio. Ma nel frattempo dove sono i nuovi aerei promessi da Etihad? Con questi dati di traffico, come immagina il management AZ di poter mantenere la promessa di portare all’utile la compagnia nel 2017? Chiederò al presidente della Commissione Trasporti Meta di valutare la convocazione di un’audizione che serva a individuare una strategia utile invertire rotta”, conclude Anzaldi.
“La Relazione programmatica sull’Unione europea per il 2016 approvata oggi dalla Camera attribuisce importanza primaria alla sfida della piena adesione al progetto europeo, che deve tornare ad essere percepito dai cittadini come utile, efficace e a loro vicino. Stiamo attraversando una fase decisiva per il futuro dell’Ue. Da come l’Europa saprà affrontare il tema della crescita economica, dei fenomeni migratori, del pericolo terrorista, ma anche dall’esito della questione Brexit, si deciderà il futuro della costruzione europea e delle istituzioni comuni. La capacità concreta di produrre la discontinuità, grazie anche alla forte spinta italiana, a cui la Commissione Junker si è impegnata, diventa decisiva per superare la crisi del rapporto tra Europa e cittadini europei. Da questo punto di vista, l’anniversario della stipula dei Trattati di Roma del 2017 offrirà l’opportunità di verificare l’idoneità dell’attuale assetto dell’Ue”.
Così la deputata Dem Marina Berlinghieri, Capogruppo del Pd in Commissione Ue, che oggi ha presentato in Aula l’esame svolto in Commissione per l’anno 2016 su: Programma di lavoro della Commissione Ue, Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Ue e Programma di diciotto mesi del Consiglio dell’Ue (1° gennaio 2016 - 30 giugno 2017).
“La Commissione Junker - aggiunge Marina Berlinghieri - punta su alcune qualificanti priorità che trovano il nostro pieno sostegno: Agenda migrazione; piano investimenti; Unione per l’energia; completamento Unione bancaria e avvio discussione su flessibilità. Con la risoluzione che accompagna la Relazione della Commissione, abbiamo fissato i punti su cui l’Italia deve soffermarsi per essere protagonista nella ridefinizione del progetto politico europeo, a partire dallo sviluppo delle politiche di occupazione e integrazione”.