05/04/2016 - 18:58

“E’ certamente vero che le politiche per le pari opportunità riguardano l’attività del governo nel suo insieme. E’ fondamentale però avere all’interno dell’esecutivo un punto di riferimento che possa svolgere un ruolo forte su temi che qualificano la nostra iniziativa politica e il nostro programma per le donne italiane e per rimuovere le discriminazioni che ancora permangono in tanti ambiti della vita pubblica e privata. In questi anni il Parlamento ha approvato provvedimenti importanti, a partire da quelli che riguardano il contrasto alla violenza, che vanno seguiti ed implementati e c'è bisogno di dare impulso a nuove politiche e ad una cultura diversa. L’affermazione di Matteo Renzi sulla disponibilità  ad assegnare la delega sulle pari opportunità, come richiesto in tante occasioni da più parti, va quindi nella direzione giusta”. Lo dichiara la deputata democratica Roberta Agostini.

05/04/2016 - 18:57

“Nelle parole misurate e precise del ministro Gentiloni leggiamo la fermezza e la determinazione del governo italiano”. Lo dichiara nel suo intervento in Aula Sandra Zampa, deputata del Pd in commissione Esteri della Camera dopo l'informativa urgente del ministro Gentiloni  sulla vicenda Regeni.

“L'indignazione e la vicinanza ai genitori di Giulio – prosegue Zampa - sono enormi e diciamo loro: "siamo con voi e non vi lasceremo mai soli". Su questa vicenda dolorosa e grave viene alla memoria la suggestione di un grande politico italiano, conoscitore e amico dei paesi arabi come Moro che di fronte a circostanze come questa occorre esercitare “l’intelligenza degli avvenimenti”. Una  prima conclusione è che l’assassinio di Giulio Regeni è un omicidio politico e bene ha fatto il governo italiano a respingere le versioni contraddittorie egiziane e a pretendere di ottenere la verità. Una seconda considerazione riguarda la situazione interna dell’Egitto, che si trova in una difficile fase di stabilizzazione. Apprendiamo con preoccupazione dei conflitti presenti all’interno degli apparati statali egiziani, quello più evidente tra polizia e magistratura. È  proprio in contesti opachi e confusi come questi che avvengono i rapimenti, depistaggi di cui il caso di Giulio Regeni è per noi quello più prossimo e doloroso, ma non certo l’unico. Se quindi noi oggi poniamo il tema dei diritti umani non è per minacciare la stabilità dell’Egitto, ma proprio perché senza il rispetto delle libertà fondamentali la stabilizzazione raggiunta sarà sempre precaria e minacciabile. Una terza considerazione riguarda il profilo internazionale di questa vicenda. Giulio Regeni era un cittadino e ricercatore italiano, ma anche dottorando di una università inglese. Era uno dei migliori giovani europei. Ferme restando le nostre responsabilità, non dovrebbe essere del tutto fuori luogo il coinvolgimento di partner e soprattutto delle istituzioni europee. L’ultimo invito che vorrei rivolgere al ministro è di sostenere con tutti i mezzi a disposizione della nostra cooperazione quelle organizzazioni non governative, quei mondi vitali della società civile egiziana che operano ogni giorno a difesa e tutela dei diritti civili e politici e della libertà di informazione. E’ anche questo un modo per esercitare quella “risposta forte” che la famiglia di Giulio Regeni ha chiesto alle nostre istituzioni”.

05/04/2016 - 18:57

D'Incecco: "E' una prima risposta, ora Governo si attivi rapidamente"

"L'approvazione della mozione finalizzata al riconoscimento della fibrosi polmonare idiopatica come malattia rara è una prima risposta ai tanti pazienti affetti da una patologia irreversibile e progressiva, che ogni anno colpisce dai 5000 ai 9000 italiani". Lo dichiara l'on. Vittoria D'Incecco, componente della Commissione Affari Sociali, a proposito della mozione approvata oggi dalla Camera e presentata da Pierpaolo Vargiu. L'atto impegna il governo, tra le altre cose, ad assumere "tutte le iniziative necessarie volte al riconoscimento della fibrosi polmonare idiopatica come malattia rara e a prevedere omogenei livelli essenziali di assistenza su tutto il territorio nazionale" e ad adottare "le necessarie determinazioni volte a superare le note disomogeneità regionali e ad assicurare, indipendentemente dall'età del paziente, l'accesso a carico del Servizio sanitario nazionale di tutti i trattamenti di diagnosi e cura sia in termini clinici (ivi incluse le cure palliative e di fine vita), che di affiancamento psicologico per i pazienti e per le loro famiglie, altrimenti destinati a sentirsi abbandonati nel dramma". "La fibrosi polmonare idiopatica - sottolinea l'on. D'Incecco - è una malattia rara, ma in Italia non è attualmente inserita nell’elenco di quelle esenti da ticket. E' la più frequente delle malattie respiratorie rare e può manifestarsi a qualsiasi età, anche se è più frequente dopo i 60 anni. Si tratta di una patologia grave dal punto di vista fisico ma le sue ripercussioni psicologiche non sono da meno. Spesso le famiglie sostengono notevoli costi economici e sociali e, in alcuni casi, chi assiste la persona malata deve trascurare o, addirittura, lasciare il posto di lavoro. Con questa mozione - aggiunge - diamo una risposta concreta a questi malati e alle loro famiglie perché il diritto alla salute deve essere garantito a tutti e, quindi, anche a chi è affetto da una patologia poco conosciuta che agisce in maniera silenziosa, ma che poi può avere un'evoluzione rapida e diventare letale se la diagnosi arriva in ritardo. Il mio auspicio è che ora il Governo si attivi rapidamente perché - conclude l'on. D'Incecco - i malati di fibrosi polmonare idiopatica hanno diritto ad una vita dignitosa e anche perché assicurare il diritto alla salute significa elevare il livello di civiltà di un Paese".

05/04/2016 - 18:56

“Dall’audizione del commissario al debito della Capitale, Silvia Scozzese, si è chiaramente capito come la scelta di scaricare il debito sui cittadini, debito che il Comune di Roma avrebbe potuto sostenere con una seria politica di risparmi, sia stata una scelta pessima, figlia di una stagione di finanza creativa di cui ancora paghiamo il prezzo”. Lo dichiara Fabio Melilli, deputato del Partito Democratico.

“Il governo Berlusconi – continua - scelse di tassare i cittadini per pagare un debito che era simile a quello di tutti gli altri comuni italiani, e in più al comune è stato consentito di indebitarsi ancora. Basta guardare l'indebitamento pro capite delle altre città italiane e ci si accorgerà che il debito della capitale non era più elevato degli altri. Per di più quella scelta ha impedito al Comune di accedere alla legge sui pagamenti della pubblica amministrazione. Mentre tutti i comuni e le regioni italiane accedevano a mutui a bassi tassi di interesse, l'ex commissario al debito continuava a pagare rate di mutui a tassi di interesse elevatissimi”.

“Una vicenda sulla quale bisognerà' tornare per correggere gli errori del passato”, conclude.

05/04/2016 - 17:28

"Il manifesto per l'epayment non solo è pienamente condivisibile, ma va attuato al più presto". Cosi il deputato del Partito democratico Sergio Boccadutri commenta il documento che verrà annunciato questo pomeriggio a Copenaghen durante Money2020.

"Ridurre i costi sociali dei pagamenti di diversi miliardi di euro – continua - combattere evasione fiscale e criminalità organizzata, creare norme e business environment favorevoli a strumenti alternativi al contante è necessario, soprattutto nell'ottica di un più ampio processo di educazione finanziaria. Le battaglie condotte durante questi anni e i risultati ottenuti - come l'obbligo di accettazione dei pagamenti elettronici indipendentemente dall'importo - vanno continuate in un'ottica europea e con il supporto del mondo delle imprese e dei cittadini". "Accogliamo con fiducia questa chiamata all'azione nella giornata del No Cash Day", conclude.

05/04/2016 - 14:34

Domani al question time Galletti risponde a interrogazione deputati Dem

Domani il Ministro dell’ambiente Galletti interverrà durante il question time di Montecitorio in merito alla questione della attuazione della nuova legge in materia ambientale (221/2015). Si tratta di un provvedimento molto importante per la promozione della Green economy e per contenere l'uso eccessivo di risorse naturali – dalle disposizioni per incentivare la mobilità sostenibile a quelle relative agli appalti verdi, all'impronta ambientale dei  prodotti denominata «Made Green in Italy», dalle disposizioni per incentivare i prodotti derivanti da materiali post consumo  a quelle relative alla gestione dei rifiuti e alla difesa del suolo, fino a quelle per garantire l’accesso universale all'acqua. E’ urgente, ai fini di una effettiva entrata in vigore della legge, la predisposizione di decreti attuativi, indispensabili nei casi del programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici, degli accordi di programma e degli incentivi per l’acquisto di prodotti derivanti da materiali post consumo, della pulizia dei fondali marini, della demolizione degli immobili abusivi nella aree soggette a rischio idrogeologico, del credito d’imposta per la bonifica dell’amianto, dell’introduzione di sistemi di remunerazione dei servizi ecosistemici e ambientali. La legge è entrata in vigore il 2 febbraio2016 e i primi decreti attuativi sono in scadenza in questi giorni e altri decreti scadranno tra maggio e giugno.

05/04/2016 - 14:29

"Se le anticipazioni che arrivano dalla stampa tedesca sulla proposta di un'ampia riforma del sistema d'asilo europeo dovessero corrispondere a realtà e l'Easo dovesse trasformarsi in organo in grado di prendere decisioni a livello europeo in merito al trattamento delle richieste d'asilo, mi auguro davvero che si possa considerare  questa riforma utile per equiparare i comportamenti e il carico di responsabilità dei Paesi aderenti, cioè tutto quello che non è avvenuto fino ad oggi". Così Federico Gelli, deputato Pd e presidente Commissione d'inchiesta sui migranti commenta le anticipazioni della stampa tedesca sulla proposta della Commissione Europea di un'ampia riforma del sistema d'asilo europeo, nell'ambito della quale la responsabilità del trattamento delle richieste d'asilo passerebbe dai livelli nazionali al livello europeo attraverso una modifica delle funzioni dell'Easo, l'ufficio di supporto per l'asilo europeo che si trasformerebbe da semplice agenzia europea in un ente in grado di prendere decisioni.

"L'Europa ha bisogno di stabilire un approccio globale alla migrazione basato sul principio di solidarietà tra Stati - prosegue Gelli -. E' necessario un piano di organizzazione internazionale che permetta a questo principio di essere applicato, così da distribuire in modo equo le responsabilità e mettere al centro il valore della vita e la garanzia dei diritti fondamentali. Solo lo scorso anno hanno perso la vita oltre 3mila persone nei nostri mari. Non possiamo più accettare questo stato di cose".

 

05/04/2016 - 11:58

Mercoledì 6 aprile ore 13.00 - Sala Stampa di Montecitorio

Conferenza stampa con con Silvia Fregolent, Emanuele Fiano, Ernesto Carbone

“Favorire l’innovazione e lo sviluppo tecnologico delle città (smart city)”: questo il tema della conferenza stampa di presentazione della proposta di legge, prima firmataria la vicepresidente del Gruppo Pd, Silvia Fregolent, che si svolgerà mercoledì 6 aprile, alle ore 13.00, nella Sala Stampa di Montecitorio. La proposta di legge si pone, tra l’altro, l’obiettivo di individuare un modello di coordinamento delle numerose iniziative già presenti sul territorio e l’istituzione dell’Unità nazionale per lo sviluppo delle smart city, presso la Presidenza del Consiglio. All’incontro, oltre a Silvia Fregolent, parteciperanno: Emanuele Fiano, capogruppo Pd in Commissione Affari Costituzionali; Ernesto Carbone, membro segreteria nazionale Pd responsabile P.A., Innovazione e Made in Italy; Sergio Foà, professore di Diritto Amministrativo dell'Università di Torino; Federico Castorina, presidente di Cultura Democratica; e Tommaso Giacchetti, direttore Generale Cultura Democratica.

05/04/2016 - 11:57

Mercoledì 6 presentazione di pdl in conferenza stampa, ore 16.00

Domani, mercoledì 6 aprile, alle ore 16, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati (via della Missione, 4), il deputato del Partito Democratico Franco Ribaudo presenterà una proposta di legge per il prepensionamento dei lavoratori agricoli e forestali, e per alcune categorie e mansioni particolarmente pesanti.

“Alla stregua di quanto già accade per il lavori usuranti – spiega Ribaudo – la proposta di legge prevede l’accesso anticipato al trattamento pensionistico per i lavoratori agricoli e forestali, per una serie di categorie di lavori pesanti e per i lavoratori precoci, quelli cioè che hanno iniziato a lavorare prima del 19esimo anno di età. Tale anticipo sarà reso possibile da una maggiorazione contributiva”.

“Tale proposta di legge va inquadrata nel contesto di una revisione della riforma Fornero, a cui si dovrà lavorare nei prossimi mesi, prevedendo la flessibilità in uscita e il riconoscimento del diritto all’anticipo della pensione per alcune categorie di lavoratori”, conclude.

04/04/2016 - 20:31

"Prima di proporre nuovi tagli alle pensioni, e non solo a quelle d'oro, sarebbe opportuno fare tesoro del Rapporto della Corte dei Conti sui risparmi previdenziali. Secondo la Corte, la riforma del 2007 che ho realizzato con Prodi, con l'introduzione delle quote porta ad un risparmio, ogni anno, dell'1% del PIL. L'effetto durerà per 15 anni: tradotto in cifre si tratta di 225 miliardi di euro (15 miliardi all'anno). Lo stesso risparmio è previsto dalla successiva riforma di Monti: in totale si tratta di 450 miliardi di euro". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Parliamo di un quinto del debito pubblico nazionale. Un modo - spiega Damiano -  per togliere una parte  del peso del debito dalle spalle delle giovani generazioni, pagato da chi sta per andare in pensione. Il contributo di solidarietà sulle pensioni d'oro già esiste a partire dai 7.000 euro lordi mensili: poiché scade alla fine dell'anno si può prolungare, non dimenticando però che la Corte Costituzionale si dovrà pronunciare sui ricorsi su questa materia entro il mese di giugno".
"A chi ci chiede come coprire i costi della correzione della "riforma" Fornero, rispondo che una montagna di risorse risparmiate che ammonta a 450 miliardi di euro può rassicurare l'Europa sulla sostenibilità del nostro sistema previdenziale. Aggiungo che, sulla flessibilità della pensione, i costi di quattro anni massimi di anticipo vengono coperti dai 20 anni successivi di erogazione di un assegno previdenziale penalizzato dell'8%", conclude.

04/04/2016 - 18:16

Mercoledì 6 presentazione di pdl in conferenza stampa

Mercoledì 6 aprile, alle ore 16, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati (via della Missione, 4), il deputato del Partito Democratico Franco Ribaudo presenterà una proposta di legge per il prepensionamento dei lavoratori agricoli e forestali, e per alcune categorie e mansioni particolarmente pesanti.

“Alla stregua di quanto già accade per il lavori usuranti – spiega Ribaudo – la proposta di legge prevede l’accesso anticipato al trattamento pensionistico per i lavoratori agricoli e forestali, per una serie di categorie di lavori pesanti e per i lavoratori precoci, quelli cioè che hanno iniziato a lavorare prima del 19esimo anno di età. Tale anticipo sarà reso possibile da una maggiorazione contributiva”.

“Tale proposta di legge va inquadrata nel contesto di una revisione della riforma Fornero, a cui si dovrà lavorare nei prossimi mesi, prevedendo la flessibilità in uscita e il riconoscimento del diritto all’anticipo della pensione per alcune categorie di lavoratori”, conclude.

04/04/2016 - 17:42

“Il dialogo con tutte le forze disponibili per il futuro di Roma, Roberto Giachetti lo ha cercato fin dall’inizio del suo impegno. Lo ha fatto anche quando i sondaggi riportavano dati meno incoraggianti rispetto a quelli positivi che emergono in questi giorni. Come giusto, continuerà a farlo fino all’ultimo momento possibile, mettendo sempre al centro l’interesse della città e rifiutando polemiche sterili”. Lo afferma a proposito delle dichiarazioni della senatrice De Petris e del l’on. Arturo Scotto la deputata democratica Elisa Simoni.

04/04/2016 - 16:30

“Ancora grossi quantitativi di merce contraffatta destinata alla rete del commercio di qualità, e purtroppo con commercianti compiacenti. E’ quanto emerge dalla grossa operazione di oggi a Napoli, per la quale va il nostro plauso alle forze dell’ordine che hanno arresto di 53 persone. L’inchiesta conferma in gran parte quanto è già emerso anche con l'indagine sul diretto di Prato, e cioè che la merce contraffatta arriva in parte da trasformazioni locali in parte da rotte europee e non dai nostri porti. È' urgente un ulteriore rafforzamento del coordinamento europeo per i controlli doganali. Il contrasto della contraffazione è una delle strade indispensabili per recuperare mercato e lavoro trasparenti”.

 E’ quanto afferma Susanna Cenni, capogruppo Pd nella commissione d’inchiesta sulla contraffazione. 

04/04/2016 - 14:54

"L'interesse e i fari nuovamente accesi dagli organi di informazione sul brutale omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, avvenuto ventidue anni fa a Mogadiscio, sono fondamentali”. Lo dichiara Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera.

“Ciò avviene – continua - in concomitanza con lo svolgimento del processo presso la Corte d'Appello di Perugia, che dovrà contribuire a smontare, anche  giudiziariamente, il castello di misteri, depistaggi, complicità e connivenze anche di  pezzi dello Stato, che allora lavorarono per impedire la verità sull'omicidio. Un assassinio di  due giornalisti che avevano scoperto  traffici illeciti compiuti anche all'ombra della cooperazione internazionale,  con la complicità di settori e personaggi  degli stessi apparati pubblici e di sicurezza. La stessa rogatoria  finalmente effettuata qualche giorno fa in Inghilterra  da parte della Procura di Roma nei confronti del testimone che – pagato - dichiarò il falso, è un contributo importante  in questa direzione. Noi stessi, anche dopo le coraggiose iniziative della trasmissione Chi l'ha visto, abbiamo più volte  sollecitato questa rogatoria”.

“Ci sono ora le condizioni perché il cammino della verità proceda, perché il sacrificio di Ilaria  e Miran possa conoscere giustizia. E in questo momento mandiamo un abbraccio affettuoso a Luciana, una madre piena 

di dolore, indignazione ma  anche di tanta forza e tanto coraggio", conclude.

04/04/2016 - 13:19

Lunedì 4 aprile a partire dalle ore 15.30 presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto (via del Seminario 76, Roma) si terrà la presentazione del libro “Quale Scuola? Le proposte dei Lincei per l’italiano la Matematica e le scienze”.

All’iniziativa, organizzata dall’Accademia Nazionale dei Lincei parteciperanno, oltre agli autori Francesco Clementi e Luca Serianni, anche il Professor Tullio De Mauro, che ha curato l’introduzione al volume, l’on. Flavia Piccoli Nardelli, Presidente della Commissione Cultura della Camera e l’on. Fabrizia Giuliani, membro della Commissione Giustizia.

“Discutere e confrontarsi sul futuro della scuola italiana è fondamentale – ha commentato l’on. Giuliani – e le proposte dell’Accademia dei Lincei sono senza dubbio tra le più autorevoli, qualificate ed innovative in questo settore. Credo sia importante che la Camera ospiti incontri di questo livello su questo tema”.

Per la partecipare all’iniziativa, è necessario registrarsi compilando la scheda, disponibile al seguente link: https://docs.google.com/forms/d/1vPJkgPcKscuWxQwIJIhD8F-NYAm9z4iXPCQvIQ-...

 Agli uomini è richiesto di indossare la giacca.   

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