02/12/2015 - 16:46

Nogarin eviti di portare a fondo la città

“Possiamo affermare senza mezzi termini che a Livorno è in atto in maniera più che plateale il fallimento del Movimento 5 stelle”. E’ quanto dichiara Federico Gelli, deputato Pd, che commenta gli ultimi fatti riguardanti la situazione nella Giunta livornese.

“E’ la prova – spiega Gelli – che per poter amministrare bene una città e per risolvere i problemi concreti dei cittadini non basta andare avanti con qualche slogan e qualche annuncio privo di fondatezza. E’ triste constatare come una delle città simbolo della Toscana stia rischiando di sprofondare in una crisi amministrativa senza via d’uscita con un’immagine che ne esce ancor più danneggiata. Voglio appellarmi al buon senso e alla responsabilità del sindaco Nogarin: metta da parte bandiere di partito e orgoglio, ormai sbiadito, e faccia un passo indietro prendendo atto della gravità della situazione. L’allontanamento del suo assessore dimostra chiaramente come il sindaco non sia in grado di operare in tranquillità di fronte ad un problema come quello delle partecipate, che si era ripromesso di risolvere durante la campagna elettorale. Nogarin - conclude Gelli - rischia di portare a fondo con sé tutta la città e i cittadini, compresi i suoi elettori, colpevoli solamente di essere stati illusi da tanti e inutili proclami”.

02/12/2015 - 16:15

“Accelerare approvazione collegato ambientale”

“Le parole del Vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans fanno ben sperare per arrivare così all'obiettivo di una piena rivoluzione green dell’Unione Europea. Proprio in occasione della COP21 di Parigi, che si sta tenendo in questi giorni, è opportuno sottolineare che, sebbene sia importantissimo, non è sufficiente contenere solo le emissioni di CO2 ma è necessario cambiare l’approccio complessivo e abbandonare il modello di sviluppo passato del 'business as usual' a favore di uno sviluppo davvero sostenibile, riducendo, ad esempio, il numero di rifiuti prodotti fin dalla fonte e diffondere buone pratiche, differenziata spinta e il riuso. Soprattutto per grandi Paesi manifatturieri come l’Italia che possono così recuperare seconde preziosissime”. Lo afferma Chiara Braga, deputata e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico, commentando le odierne proposte sull'economia circolare della Commissione Europea.

L’economia circolare - prosegue Chiara Braga - inserita più ampiamente nella rivoluzione della green economy, rappresenta il metodo più efficace in termini di modello di sviluppo ed è recentemente entrata a pieno titolo nel dibattito politico nazionale se pensiamo all'iter del Collegato Ambientale, ritornato alla Camera per la sua approvazione definitiva, che mi auguro arrivi molto presto. Una delle priorità chiave per l'Europa nel contesto dell'economia circolare - ribadisce Braga - è quella dell'efficienza nell'uso delle risorse e nella riduzione dei rifiuti e molte sono le norme in tal senso all'interno del citato provvedimento. Per arrivare a questo obiettivo e' del resto necessario un forte coordinamento dei soggetti portatori di interesse coinvolti. Le dinamiche legate all'economia circolare –conclude - si possono trasformare così in un solido pilastro della strategia di crescita dell'Unione europea e dell'Italia. Il mondo produttivo, in collaborazione con gli Enti locali e i cittadini, deve infatti impegnarsi per affrontare le sfide ambientali sociali e generare benefici concreti per gli individui e le nostre comunità".

02/12/2015 - 15:23

“Lotta all’italian sounding. Si faccia attenzione nella Ue alla revisione del regolamento per le etichette del vino che potrebbe mettere a rischio l’intero settore dei vini italiani a denominazione d’origine protetta. Il vino è un driver agroalimentare nel mondo per l’ Italia. Dobbiamo avere certezza e sicurezza sull’identità del prodotto per questo ho sottoscritto la risoluzione, che verrà presentata nel pomeriggio, del vicepresidente Pd commissione Agricoltura Massimo Fiorio che impegna il governo ad assumere tutte le misure necessarie per tutelare il nostro settore vitivinicolo da falsificazioni legalizzate”. Lo dice la deputata Pd Susanna Cenni, capogruppo in commissione contro la Contraffazione a proposito dei processi di revisione dell’Ocm vino portati avanti da Bruxelles che potrebbero autorizzare l’inserimento, nelle etichette delle bottiglie, dei nomi di varietà di vitigni ad oggi riservati solo a specificati prodotti.

02/12/2015 - 11:28

Ruolo, prospettive scientifiche e politiche dell’agricoltura tradizionale

Giovedì 3 dicembre, Aula dei Gruppi parlamentari - via di Campo Marzio 78 - Ore 10.00-13.000 14.30-18.00

Domani, giovedì 3 dicembre alla Camera dei Deputati si terrà il convegno sul ruolo e prospettive scientifiche e politiche dell’agricoltura tradizionale organizzato in collaborazione a World Agricoltural Heritage Foundation. L’iniziativa affronterà le tematiche legate al tema dello sviluppo sostenibile con approfondimenti relativi alle proposte di legge sull’agricoltura familiare e contadina. Ne parleranno gli On. Susanna Cenni (PD), Adriano Zaccagnini (SEL) e Paolo Parentela (M5S) della commissione Agricoltura. Introduce l’On. Alessandra Terrosi (PD), modera il Prof. Stefano Grego, conclusioni del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina.

Partecipano: Caterina Batello Team leader, Plant Production and Protection Division, FAO; Anna Benedetti Vice Presidente della Società Italia de la Scienza del Suolo; Enrico Bocci Ricercatore CIRPS; Francesca Farioli Vice direttore della Italian Association of Sustainability Science (IASS); Pierugo Foscolo Ricercatore CIRPS; Mattia Preyer Galetti Lead Technical Specialist, Policy and Technical Advisory Division at IFAD ; Stefano Grego Presidente del Comitato Scientifico della WAHF, Docente all’Università della Tuscia, Viterbo; Antoine Harfouche Professore della Università della Tuscia, Viterbo; Parviz Koohafkan Presidente della World Agricultural Heritage Foundation (WAHF); Andrea Micangeli Ricercatore Università Sapienza; Vincenzo Naso Professore della Università Sapienza, Direttore del Centro Interuniversitario per la ricerca sullo Sviluppo Sostenibile (CIRPS); Francesco Pierri Family Farming Officer, FAO; Giovanni Puglisi Presidente UNESCO Italia, Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM; Barbara Turchetta Professoressa presso l’Università per Stranieri di Perugia.

02/12/2015 - 10:58
Mino Taricco, deputato cuneese, esprime apprezzamento sincero per la manovra.

Il nostro sistema vino potrà contare su una dotazione finanziaria di altri 680 milioni di euro per il biennio 2019-2020. L’annuncio è stato fatto dall’Unione Italiana Vini: la chiusura del Piano Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo slitta dal 2018 al 2020, anno di scadenza del quadro finanziario della Politica Agricola Comune (2014–2020).

Mino Taricco si complimenta per la manovra di sostegno: «È davvero un importante risultato per il settore vitivinicolo italiano, vengono messe a disposizione risorse cosistenti. Il Piano Nazionale di Sostegno, PNS, vale circa 340 milioni di euro l’anno per la promozione e la ristrutturazione e riconversione del vigneto. Con l’estensione del PNS al 2020, il settore potrà beneficiare di circa altri 680 milioni di euro in due anni (2019-2020), risorse importanti che il vino italiano potrà spendere per promuovere i propri brand e i propri territori. Per il nostro territorio Piemonte, in cui tanta parte ha il distretto vinicolo, un’ulteriore occasione per sostenere e strutturare il settore al passo con i mercati».

L’Italia infatti è ancora il primo produttore di vino al mondo, con circa 47.7 milioni di ettolitri di vino stimati nel 2015 e registra un export 2014 di 20,4 milioni di ettolitri (+1%), pari a 5,1 miliardi di euro (+1%). La competitività delle aziende e la propensione all’export sono state migliorate, diversificando i mercati di sbocco, così da far fronte al calo strutturale dei consumi nel mercato interno (italiano e UE) e, al contempo, rispondere all’aumento del consumo di vino nel resto del mondo (240 milioni di hl nel 2013 contro 226 nel 2000). Dal 2009 al 2014 sono stati ristrutturati circa 75.000 ettari, pari a circa l’11% della superficie vitata totale italiana, mentre l’export dal 2008 al 2014 è passato da 3,7 a 5,1 miliardi di euro e tende a 5,5 miliardi di euro nel 2015.

«La Commissione Europea all'Agricoltura – commenta in chiusura Taricco - ha compiuto un passo fondamentale. Ora, come ha giustamente sottolineato la stessa Unavini, è necessario proseguire per concretizzare una politica commerciale comunitaria per il vino, che permetta al vino italiano ed europeo di muoversi liberamente nel mercato mondiale».

01/12/2015 - 20:52

“I parlamentari, eletti nelle regioni interessate dalla presenza degli istituti bancari oggetto del Decreto "Disposizioni urgenti per il sistema creditizio", hanno rappresentato le difficoltà di tanti risparmiatori e spiegato come molti di essi abbiano subito conseguenze gravissime”. E’ quanto emerso da una riunione informale di deputati e senatori Pd con il viceministro Morando sul decreto "disposizioni urgenti sul sistema creditizio".

“I parlamentari – si legge nella nota - pur consapevoli delle nuove norme europee che limitano fortemente i margini di manovra del Governo, hanno proposto alcune ipotesi di soluzione che vadano incontro alle difficoltà dei tanti risparmiatori che stanno vivendo in queste ore momenti di grande apprensione. Il viceministro ha dimostrato, a nome di tutto il Governo, grande sensibilità sull'argomento”.

01/12/2015 - 19:20

“L’olio Made in Italy è oggetto di continui attacchi di agropiraterie e sconta in negativo le ingannevoli tecniche commerciali che anche marchi blasonati hanno messo in campo pur di attenuare il calo di consumo”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione sulla contraffazione, commentando i risultati dell’indagine Coldiretti presentata a Bari in occasione della giornata nazionale dell’extravergine italiano.

“E' giusto riconoscere a Coldiretti il merito di aver tenuto alta la bandiera della legalità – continua Mongiello – E’ una battaglia che condividiamo da anni e che conduciamo con sempre maggiore successo grazie alla legge 'salva olio' approvata poco meno di due anni fa con il consenso unanime del Parlamento ed il sostegno pressoché unanime del mondo agricolo. Un presidio di legalità e sicurezza che stiamo cercando di rafforzare proprio nella parte del contrasto all'agropirateria con il contributo dei magistrati in prima linea contro le frodi e dell'Osservatorio di Coldiretti guidato da Giancarlo Caselli.

Difendere il lavoro di chi produce qualità è ancor più necessario in un mercato che non sembra attribuire alcun valore aggiunto agli investimenti per migliorare il prodotto e la sua salubrità. Un mercato che svaluta l'olio e, con esso, la nostra identità produttiva e sociale.

Dobbiamo scongiurare il rischio dell'omologazione al ribasso della produzione e dobbiamo incrementare la nostra capacità e qualità produttiva. Questo è il senso del Piano Olivicolo Nazionale che non dovrebbe tardare a partire, insieme alle misure straordinarie adottate per fronteggiare l'emergenza xylella.

In entrambi i casi è stato fondamentale l'apporto dei parlamentari pugliesi del PD che hanno saputo fare sintesi tra loro e costruire la filiera istituzionale territoriale che ha prodotto uno stanziamento complessivo di 43 milioni, 32 per il PON e 11 per la xylella, a vantaggio dell'olivicoltura.

01/12/2015 - 17:20

“Quella della laurea honoris causa ad Alberto Mieli è davvero una bella notizia”. Lo dichiara Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia alla Camera.

“L’onorificenza assegnata dall’Università di Foggia non è solo il riconoscimento al valore umano e intellettuale di Mieli ma anche, seppure tardiva, la dovuta riparazione con cui l’Italia democratica rimedia alla delirante deriva razzista del regime fascista”, conclude Walter Verini.

01/12/2015 - 17:19

“Mettere in discussione la celebrazione del Natale a scuola e negarla ai bambini significa che le colonne d'ercole dei valori fondanti della nostra comunità sono state superate. Farlo poi in nome di una presunta "attenzione" verso fedi religiose diverse dalla nostra è grottesco ed è il peggior servizio si possa fare al quel percorso di integrazione, che è ciò che desidera la stragrande maggioranza sia dei vecchi che dei nuovi cittadini, che in fondo chiedono solo di vivere insieme, pacificamente, nel rispetto reciproco, delle leggi, delle regole e degli usi e costumi di ciascuno”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Marco Bergonzi che aggiunge: “ Negare ciò che siamo, che è parte indissolubile della storia, della cultura e delle tradizioni del nostro Paese, negare valori condivisi sia da credenti che da non credenti è una strada sbagliata che porta a contrapposizioni, chiusure e alla sacrosanta difesa dei valori che si mettono in discussione. Non è neanche ciò che chiedono gli stranieri, che non si sognano (salvo casi sporadici di estremismi), di pretendere che il Paese che li ha accolti, rinunci ai propri valori. Non dovrebbe esserci bisogno di ribadire che lo stato è laico, è ovvio ed indiscutibile, ma quando si rivestono ruoli di insegnamento occorre la consapevolezza che lì si formano gli Italiani di domani ed impoverirli, negando loro la magia del Natale ed i valori profondi che lo accompagnano, significa fare un pessimo servizio a loro all’intera comunità.

“Scaricare il proprio laicismo esasperato sui bambini, sui ragazzi – prosegue Bergonzi - non può avvenire ad opera di chi dovrebbe "insegnare": una scuola così senz’altro non forma. Al triste corollario di episodi come questo vi è poi lo squallido show dei politici che si ergono ad ‘eroi’ ‘difensori del tempio’, utilizzando l’ occasione per declamare proclami e calcare la passerella alla perenne ricerca di "grattare" qualche voto qua e là. Sono peraltro gli stessi che compiono pellegrinaggi interessati in occasione di calamità naturali, che sui luoghi dei disastri hanno la ricetta per tutto, che, se governassero porterebbero più aiuti, più soldi, più sicurezza. Intenti in realtà solo ad approfittare della situazione per sciacallare consensi. Due facce della stessa medaglia di latta, anzi forse la stessa”.

01/12/2015 - 16:56

"I dati diffusi dall'Istituto superiore di sanità in occasione della giornata mondiale per la lotta all'Aids mettono in evidenza una crescita esponenziale delle persone che arrivano allo stadio conclamato della malattia ignorando la propria sieropositività pregressa nonchè di coloro che sottovalutano l'importanza di avere rapporti sessuali protetti: è evidente che occorre potenziare l'informazione anzichè affievorirla, come è avvenuto recentemente". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Informare correttamente e con assiduità dei rischi che si incorrono nel contrarre il virus dell'hiv e in generale altre malattie sessualmente trasmettibili è un dovere che spetta a tutti, dai mezzi di comunicazione alle istituzioni: non possiamo permetterci un silenzio irresponsabile", aggiunge Iori. "Internet oggi offre la possibilità di arrivare più facilmente a incontri al buio e a rapporti sessuali a rischio, come rende evidente il boom del fenomeno del 'dating', ma allo stesso tempo proprio sulla rete le informazioni sui pericoli in cui si può incorrere risultano scarse e confuse, con il risultato che molti adolescenti non pensano neppure di utilizzare contraccettivi", prosegue la deputata del Pd. "Il silenzio è responsabile della sottovalutazione dei pericoli: parliamo ai ragazzi dell'Aids per sconfiggerlo in partenza, prima che sia troppo tardi", conclude la responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza.

 

01/12/2015 - 14:25

Domani il ministro dell’Interno risponderà al question time di Montecitorio

“Quale sia la valutazione del Ministro sullo stato complessivo del nostro sistema di sicurezza, anche alla luce dei recenti episodi di matrice terroristica”. Lo chiedono i deputati del Pd al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in una interrogazione di cui è primo firmatario Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Partito democratico, e che sarà discussa domani al question time di Montecitorio. “Il vicinissimo Giubileo straordinario che si terrà a Roma – scrivono i deputati Dem - costituisce uno dei maggiori elementi di attenzione del nostro sistema di sicurezza. Il governo ha già fatto molto, annunciando stanziamenti nella Legge di Stabilità e anticipando l'arrivo a Roma del contingente di 1.000 uomini delle forze armate già previsti per il Giubileo. Lo svolgimento di Expo a Milano ha del resto dimostrato la capacità complessiva del nostro sistema di coordinamento di tutte le competenze interessate atte a garantire la sicurezza di un così grande e complesso evento che ha visto la partecipazione di oltre 20 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. Chiediamo quindi che il Ministro dia a noi e al Paese un quadro complessivo delle iniziative in corso tese a garantire l’efficienza del nostro sistema di sicurezza”.

 

01/12/2015 - 13:56

"Registriamo con soddisfazione che sono ormai divenute cicliche le notizie positive che testimoniano una ripresa concreta del settore agricoltura: dal ritorno alla terra dei giovani con un significativo aumento della loro occupazione nel settore, all'incremento dell'export del made in Italy, alla maggiore attenzione di agricoltori e aziende ai prodotti di qualità. Oggi ancora i dati Istat ci fotografano realtà in crescita con l'aumento record del Pil in agricoltura che nel terzo trimestre 2015 fa registrare un +3,7 in confronto allo scorso anno". Lo dichiara il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani (Pd), che aggiunge: "Dati che ci riempiono di orgoglio, che confermano la positività delle scelte fatte da governo e Parlamento con la cancellazione dell'Imu e dell'Irap agricola, la sburocratizzazione dei processi, la promozione dei prodotti di qualità, la battaglia per il giusto prezzo del latte, la scommessa sull'Expo. Tutto ciò significa che quando le istituzioni fanno il proprio dovere, i cittadini rispondono forte e chiaro”.

“ Non ci nascondiamo le difficoltà antiche che il settore ancora registra ma è sempre più chiara una inversione di tendenza su cui la politica deve continuare a investire e innovare. E' così che il Paese va avanti. I tanti che continuano a criticare in modo pretestuoso e disfattista non l'avranno vinta, noi – conclude Sani - continuiamo determinati a percorrere la strada intrapresa nella consapevolezza di fare del bene all'agricoltura italiana e al Paese.

 

01/12/2015 - 13:55
"Le parole del Presidente Renzi alla Cop21 dimostrano che l'Italia sta facendo la sua parte. Non solo per ridurre le emissioni di inquinanti e l'uso di combustili fossili. Ma anche per far crescere quell'economia verde della quale l'Italia può essere sempre più protagonista in Europa. Si contemperano così le due matrici dello sviluppo sostenibile, cioè la crescita e il progresso con il mantenimento dell'ambiente, degli ecosistemi, delle risorse, da proteggere e valorizzare".
 
Lo afferma l'on. Enrico Borghi, deputato capogruppo del Partito democratico in Commissione Ambiente e presidente Uncem. "Il premier oggi a Parigi è stato chiaro ribadendo che gli impegni dei Paesi per contrastare i cambiamenti climatici non devono essere scritti sulla sabbia - prosegue Borghi - L'Italia, le Regioni, gli Enti locali, le tante associazioni espressioni della società civile ce l'hanno ben chiaro e sono certo faranno la loro parte assumendosi precisi impegni. A impegnare il nostro Paese, in azioni concrete, saranno le indicazioni e le opportunità offerte dal Collegato ambientale, prima legge italiana sulla green economy, che la Camera approverà in via definitiva nei prossimi giorni. Lì si prevede un nuovo ruolo per le aree urbane, un impegno diverso per le città nella riduzione dei consumi, e un protagonismo del tutto diverso dal passato per le aree interne, rurali e montane, colonna vertebrale del Paese". Secondo Borghi "è da qui che si avrà uno scatto decisivo nelle politiche verdi per l'Italia". " È nei territori - spiega il deputato - che dovranno nascere le green communities dove si la pubblica amministrazione predilige acquisti verdi, dove si riducono le emissioni e si torna a gestire il bosco, dove si investono più risorse per la difesa dell'assetto idrogeologico, dove si propongono programmi formativi e inclusivi per la cittadinanza, dove le risorse prodotte vengono riconosciute come strategiche per le intere collettività che le utilizzano".
 
La Cop21 rilancia e rende necessari questi temi per la politica, locale e nazionale. "Dovremo impegnarci nel rendere i punti del Collegato ambientale così come le decisioni del vertice di Parigi - conclude Borghi - conosciute e disponibili dagli Amministratori locali e dall'opinione pubblica. La sfida culturale è la prima che abbiamo di fronte, sulla quale dobbiamo azionarci subito. La politica e le istituzioni faranno la loro parte, come oggi Matteo Renzi ha ripetuto ai Capi di Stato presenti a Parigi".
 
 
01/12/2015 - 13:52

“Aspetti transdiciplinari dello sviluppo sostenibile.

Ruolo e prospettive scientifiche e politiche dell’agricoltura tradizionale”

Giovedì 3 dicembre, Aula dei Gruppi parlamentari, via di Campo Marzio 78

Ore 10.00-13.000 14.30-18.00

Giovedì 3 dicembre alla Camera dei Deputati si terrà il convegno sul ruolo e prospettive scientifiche e politiche dell’agricoltura tradizionale organizzato in collaborazione a World Agricoltural Heritage Foundation. L’iniziativa affronterà le tematiche legate al tema dello sviluppo sostenibile con approfondimenti relativi alle proposte di legge sull’agricoltura familiare e contadina. Ne parleranno gli On. Susanna Cenni (PD), Adriano Zaccagnini (SEL) e Paolo Parentela (M5S) della commissione Agricoltura. Introduce l’On. Alessandra Terrosi (PD), modera il Prof. Stefano Grego, conclusioni del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina.

Partecipano: Caterina Batello Team leader, Plant Production and Protection Division, FAO; Anna Benedetti Vice Presidente della Società Italia de la Scienza del Suolo; Enrico Bocci Ricercatore CIRPS; Francesca Farioli Vice direttore della Italian Association of Sustainability Science (IASS); Pierugo Foscolo Ricercatore CIRPS; Mattia Preyer Galetti Lead Technical Specialist, Policy and Technical Advisory Division at IFAD ; Stefano Grego Presidente del Comitato Scientifico della WAHF, Docente all’Università della Tuscia, Viterbo; Antoine Harfouche Professore della Università della Tuscia, Viterbo; Parviz Koohafkan Presidente della World Agricultural Heritage Foundation (WAHF); Andrea Micangeli Ricercatore Università Sapienza; Vincenzo Naso Professore della Università Sapienza, Direttore del Centro Interuniversitario per la ricerca sullo Sviluppo Sostenibile (CIRPS); Francesco Pierri Family Farming Officer, FAO; Giovanni Puglisi Presidente UNESCO Italia, Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM; Barbara Turchetta Professoressa presso l’Università per Stranieri di Perugia.

01/12/2015 - 11:53

“I dati odierni sulla disoccupazione indicano un trend positivo dovuto alle scelte fatte dal governo fin qui. Gli sgravi fiscali della legge di Stabilità dello scorso anno hanno permesso di far crescere i livelli occupazionali in Italia e diminuire il precariato. A questo obiettivo sono state finalizzate tutte le politiche del lavoro fin qui realizzate, dalla riduzione dell'IRAP, al Job act, agli sgravi contributivi. E questo è quello che deve fare un partito di sinistra: aumentare, cioè, la qualità del lavoro e non solo i posti di lavoro. Il Partito democratico prosegue in questa direzione; anche nella prossima legge di Stabilità sono previsti sgravi contributivi perché siamo convinti che moltissimo ci sia ancora da fare ma che la direzione imboccata è quella giusta”.

Lo ha detto Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

Pagine