“Anche sull’integrazione, Renzi dimostra di vederci giusto. La decisione di destinare, nella legge di Stabilità, un miliardo all’educazione è la riposta migliore a chi pensa che la sconfitta del terrorismo sia solo una questione di risorse alle forze dell’ordine”. Lo dichiara Simona Malpezzi, deputata del Partito Democratico.
“Molti si dimenticano – ricorda Malpezzi – che dieci anni fa Parigi bruciava. E a bruciare erano quelle stesse periferie in cui il degrado e l’esclusione sociale hanno poi portato all’incubazione del virus del radicalismo islamista. Gli eventi di questi giorni hanno, tra le altre cose, sancito il fallimento delle strategie di integrazione immaginato dalle grandi società europee”.
“Con la grande attenzione dedicata alle periferie, viste non come discariche sociali abbandonate al loro destino ma luoghi di aggregazione e di rinascita, unita al ruolo affidato all’educazione di ascoltare e far lavorare i ragazzi insieme affinché possano sviluppare e consolidare un senso di identità e appartenenza, il governo Renzi offre una soluzione davvero efficace per estirpare le radici dell’odio e fa dell’Italia un potenziale modello per le politiche d’integrazione”, conclude Simona Malpezzi.
“Abbiamo scelto di presentare oggi la Nazionale di calcio femminile del parlamento italiano non casualmente: domani 25 novembre è la giornata nazionale contro la violenza sulle donne. Ci impegneremo perché lo sport possa essere motivo di emancipazione delle donne, uno strumento educativo e di inclusione universale che vale per tutti, sia per uomini che per donne”. Così la deputata Daniela Sbrollini, responsabile nazionale Sport e Welfare del Partito Democratico, la quale aggiunge: “Siamo pronte per scendere in campo già stasera, per una prima partita di allenamento inaugurale contro la nazionale maschile dei parlamentari. Voglio precisare che l'iniziativa é sostenuta economicamente dalle stesse deputate che parteciperanno alla squadra: divise, affitto del campo, trasferte... tutto è a nostro carico. Crediamo di poter trasmettere con lo sport e con la nostra partecipazione una testimonianza utile al superamento delle discriminazioni delle donne nello sport e a rilanciare lo sport femminile, in particolare il calcio. Il calcio femminile infatti é in grande crescita sia se consideriamo le tifose che le giovani atlete che giocano nelle reale calcistiche in tutto il Paese. Per questo progetto si sono messi da parte tutti gli interessi partitici , la squadra è formata da deputate di tutti i gruppi parlamentari, ulteriore testimonianza che lo sport, quando organizzato per obiettivi educativi e sociali condivisi, sa unire e superare ogni barriera ", conclude Daniela Sbrollini.
Delegazione del Pd incontra a Montecitorio Philippe Cordery, Responsabile Esteri deò Partito Socialista Francese.
Una delegazione del Pd guidata dal capogruppo alla Camera Ettore Rosato e composta dal responsabile Esteri Enzo Amendola , da Andrea Manciulli e Luciano Vecchi ha incontrato oggi a Montecitorio Philippe Cordery, responsabile Esteri del partito socialista francese e membro dell’assemblea nazionale. Nell’esprimere “un grande sentimento molto diffuso di amicizia e vicinanza tra i due paesi”, Rosato ha evidenziato la necessità che Italia e Francia lavorino sempre di più insieme perché “i due paesi hanno gli stessi obiettivi e molte intese da perfezionare”. Cordery ha aggiunto che “lavorare fianco a fianco sia nella lotta al terrorismo internazionale sia nella gestione, sempre più “europea”, dei migranti” è più che mai urgente e ineludibile. Al termine dell’incontro, Rosato e Cordery hanno messo in cantiere una iniziativa bilaterale che si concretizzerà già nel mese di febbraio del prossimo anno, quando una delezione dei socialisti francesi sarà ricevuta da una analoga delegazione del Pd italiano .
La vice presidente della Camera: la coalizione contro Daesh superi incomprensioni e divisioni
"Sull'elezione dei giudici della Consulta e sulla riforma costituzionale il Parlamento dimostri di avere a cuore il funzionamento della democrazia... L'esame del Ddl Boschi sulla riforma della Costituzione sta procedendo in un clima ordinato e civile. Dopo lo strappo che si registrò alla Camera con la decisione dei gruppi di minoranza di abbandonare l'Aula in prima lettura, dopo la montagna di emendamenti ostruzionistici presentati dalle opposizioni al Senato, questa volta il confronto sembra più misurato”. La vice presidente della Camera, Marina Sereni, fa una sintesi sul clima di queste ore in Parlamento.
“Restano giudizi estremamente diversi e visioni anche contrapposte su ciò che stiamo votando – continua - Saranno gli elettori con il referendum a giudicare la riforma, sarà quello il luogo per tornare a misurare la forza dei nostri argomenti”.
Poi, la politica estera e la lotta al terrorismo, argomento della direzione dei Democratici di ieri. “Siamo usciti da quel confronto con una posizione di totale unità attorno alla linea del governo – continua - Ha fatto bene il governo a chiamare tutte le forze politiche - nei giorni scorsi e ancora oggi nella sala Orazi e Curiazi del Campidoglio, simbolo della nascita dell'Europa unita - per discutere tutti insieme delle misure di sicurezza e della lotta al terrorismo”.
“Il quadro internazionale in cui ci muoviamo è estremamente complesso, come dimostra lo sconcertante episodio di poche ore fa con l'abbattimento di un aereo russo da parte dell'aviazione turca nei cieli tra Siria e Turchia – conclude - L'Italia è un ponte nel Mediterraneo e può svolgere un ruolo di primo piano se saprà fare leva sull'unità del suo popolo e delle sue istituzioni democratiche”.
"I soggetti con un'invalidità già acclarata non possono essere costretti a sottoporsi alla visita di conferma della permanenza dello stato invalidante ai fini della corresponsione delle indennità previste dalla Legge". Lo dice Lorenzo Becattini, deputato del PD, il quale ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
"Ogni anno - spiega Becattini - diversi bambini residenti a Firenze ed affetti da sordità congenita sono costretti a sottoporsi presso l'INPS del territorio a visita di conferma della permanenza dello stato invalidante ai fini della corresponsione dell'indennità di comunicazione".
"La legge n. 114 del 2014 prevede l'esonero di tali visite per i soggetti affetti dalle patologie indicate nel Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 2 agosto 2007; tra queste patologie vi rientra la sordità congenità o insorta nella prima infanzia".
"E' necessario - prosegue Becattini - che sia data attuazione alla Legge. Le visite di conferma dello stato invalidante infatti rappresentano per la persona interessata, oltre che per la sua famiglia, un momento di grave imbarazzo ed umiliazione".
"Bisogna inoltre considerare - conclude il deputato dem - che questa situazione, oltre a coinvolgere numerosi cittadini in tutto il territorio nazionale, si verifica anche in riferimento ad altre patologie. Le Istituzioni devono pertanto farsi carico di tali istanze garantendo l'attuazione della Legge".
"Quella della violenza sulle donne resta una piaga ancora aperta nel nostro Paese: occorre lavorare su più fronti, dalla prevenzione alla repressione, ma soprattutto bisogna iniziare a riflettere sul fatto che dietro questi gesti esecrabili c'è un diffuso e profondo analfabetismo dei sentimenti". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "E' dell'incapacità di comprendere e soprattutto di gestire i propri sentimenti che risiede una causa decisiva della violenza, fisica e psicologia, sulle donne: è lì che occorre intervenire se vogliamo davvero aggredire alla radice le cause che scatenano l'ira e la traducono in violenza in determinate situazioni", prosegue la deputata del Pd. "L'analfabetismo della vita emotiva infatti blocca quel percorso sano e responsabile che deve portare a riconoscere le proprie emozioni negative e a riflettere su quali comportamenti si mettono in atto di conseguenza: un conto è provare un sentimento di ostilità, rabbia e aggressività, altro è tradurlo in reale aggressione fisica, fino all'omicidio", aggiunge Iori. "I centri anti-violenza, così come gli sportelli d'ascolto, rivestono un'importanza fondamentale, ma la battaglia contro la violenza sulle donne non può esaurirsi nella sola dimensione legale: occorre guardare anche e soprattutto alla dimensione emotiva di questo fenomeno e lavorare sulla educazione emotiva, altrimenti nella lotta alla violenza manca un tassello fondamentale", sottolinea Iori. "Un dato sconcertante su tutti mette in evidenza quanto sia importante lavorare sull'analfabetismo dei sentimenti: 1 giovane su 3 in Italia archivia la violenza domestica come un fatto privato", spiega. "E' evidente che questo aspetto ha radici anche nella assuefazione alla violenza assistita in ambito domestico che li porta a sottovalutare la gravità dei comportamenti violenti in famiglia: per questo è doveroso intervenire sul piano educativo e sentimentale fin dall'infanzia e nei contesti familiari", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.
“Le scuole di specializzazione per le aree non mediche sono bloccate da due anni seppur sia stato garantito l’accesso alle scuole di specializzazione nel settore medico e sanitario ai laureati magistrali biologi, chimici ed in genere per l’area non medica; questo avviene con l’attribuzione dei contratti di formazione già previsti invece per i laureati in medicina e chirurgia”. Lo dice Antonino Moscatt, deputato del Pd, che ha presentato un’interrogazione al ministro della salute Beatrice Lorenzin ed a quello dell’Istruzione Stefania Giannini su questo tema.
“Seppur esiste un decreto interministeriale - prosegue Moscat - che aveva già ricevuto parere positivo del Css sul riassetto delle scuole di specializzazione di area sanitaria, ad oggi il decreto propedeutico per l’emanazione di altri decreti ministeriali che regolano la materia non risulta esitato. Ho chiesto ai ministri competenti di conoscere lo stato dell’iter relativo all’approvazione del decreto interministeriale ed i tempi di attuazione. Chiedo si ponga fine ad una palese, ingiustificata ed iniqua discriminante tra qualificati professionisti, che operano in un unico delicato contesto diretto alla salvaguardia dalla salute dei cittadini”.
“Le critiche al decreto sulle banche fanno venire il dubbio che il vero scopo inseguito da M5S non sia fare politica ma solo fare polemica. Sono il partito dell’eterno scontento”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Nel provvedimento varato ieri dal governo – spiega Fregolent – non è facile rilevare molti aspetti negativi: evitando il bail-in, esso tutela i risparmiatori, garantisce i lavoratori, evita esborsi a carico dello Stato. A sostenere il peso del salvataggio sarà infatti il sistema bancario italiano, e quindi i tre principali istituti Unicredit, Intesa Sanpaolo e Uni Banca. Com’è possibile che ai 5 Stelle, gli stessi secondo cui le banche devono pagare a prescindere, non vada bene?”.
“Nel confuso calderone con cui motivano il loro dissenso contro il decreto, i grillini mischiano l’Ue, gli scenari attuali con quelli futuri, i fantomatici salvataggi statali di cui non sanno quantificare gli importi con una impossibile nazionalizzazione. Sembra quasi siano dispiaciuti del fatto che quattro istituti bancari, con relativi lavoratori e risparmi, non siano falliti. E’ evidente che l’unica cosa a cui sono interessati è la polemica”, conclude Silvia Fregolent.
"Un grande plauso all'accordo tra Grandi Stazioni e Fastweb per offrire gratuitamente una connessione wi-fi ai viaggiatori in tutte le più importanti stazioni ferroviarie italiane." Lo afferma il deputato Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd, che prosegue: "Offrire l'accesso alla rete significa incidere fortemente nello sviluppo di servizi in mobilità, uno dei pilastri fondamentali dell'Agenda digitale europea, oltre a rappresentare un ottimo viatico per lo sviluppo dell'Internet delle cose e di future applicazioni con lo standard 5G. Infine è con iniziative come questa che l'Italia dimostra in modo concreto la propria vocazione turistica", conclude Boccadutri.
“Il presidente della Regione Lombardia non poteva fare di peggio. Il suo intervento sulla partecipazione del Capo dello Stato alla prima della Scala è stato pessimo, perché disinformato, privo di fondamento eppure accusatorio. L’auspicio è che almeno sia stato d’insegnamento: non bisogna mai gettare nella polemica il Colle”.
Così il vicepresidente dei Deputati del Pd, Gero Grassi, dopo la nota di Roberto Maroni che aveva chiesto al presidente Mattarella di ‘ripensare’ alla scelta di non partecipare alla prima della Scala, non sapendo che il Capo dello Stato aveva già stabilito di presenziare, la mattina dopo, alla apertura del Giubileo.
“Della possibile privatizzazione di Ferrovie dello Stato – aggiunge Mauri - se ne parlava da tempo. Per l’Italia può essere una occasione favorevole per mettere a disposizione del settore risorse nuove e intervenire quindi sulle due questioni più urgenti: migliorare il servizio per i pendolari e rilanciare il settore del cargo merci ferroviario, che oggi si trova in una fase agonizzante”.
Presentata una proposta di legge del Pd
“Estendere anche alle lavoratrici e ai lavoratori del settore domestico e familiare, e quindi non solo ai committenti imprenditori o professionisti - come previsto dal decreto legislativo n. 81 del jobs act - il limite di compenso di 2.000 euro annui per le attività lavorative che possono essere retribuite tramite voucher, oggi fissato a 7.000 euro”. Lo dice Patrizia Maestri, deputata del Pd e componente della commissione Lavoro, che ha presentato una proposta di legge in questa materia (n. 3363).
“I voucher - prosegue Maestri - sono stati introdotti come strumento per consentire l’emersione del lavoro irregolare soprattutto con riferimento all’occasionalità di singole prestazioni. Oggi i dati inducono a ritenere che si stia determinando un abuso nell’utilizzo di questo strumento che deve rapidamente tornare allo spirito originario per il quale è stato istituito. L’inchiesta di Report ha messo in evidenza una situazione che purtroppo i dati dell’INPS delle ultime settimane avevano già rilevato: il ricorso indiscriminato ai voucher è lesivo dei diritti dei lavoratori, ne pregiudica le tutele contrattuali e, soprattutto, il futuro previdenziale. Insieme a numerosi deputati del Partito Democratico la scorsa settimana abbiamo rivolto al un’interrogazione su questa problematica ministro del Lavoro. Ma l’intervento risolutivo non può che essere quello che ho delineato nella mia proposta di legge a partire del lavoro domestico e familiare”.
“In sole 24 ore, su Campo Dall’Orto, Forza Italia è passata dagli elogi della Comi e della Prestigiacomo alle bocciature di Gasparri e Diaconale. La confusione, insomma, regna sovrana”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.
“Quale sia, al momento il giudizio del centrodestra sul direttore generale della Rai, non è dato sapere. Esiste, tuttavia, anche un’altra ipotesi. Spesso Gasparri è solito montare polemiche ad arte per influenzare le decisioni. Non vorremmo che, di nuovo, il suo non fosse il tentativo disperato di chi, davanti a Dell’Orto che parla di prodotto e meritocrazia, non abbia interesse a fermare il cambiamento”, conclude Vinicio Peluffo.
Buon lavoro a Laura Frigenti, nominata dal presidente del Consiglio su proposta del ministro degli Esteri nuovo direttore dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Con questa nomina, prosegue nei tempi stabiliti il percorso di riforma della cooperazione, strumento cruciale della nostra politica estera che si conferma come prioritario con gli stanziamenti addizionali di 120 milioni di euro, previsti dalla legge di stabilità. Soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo, diventa sempre più strategico investire nella cooperazione per rafforzare i rapporti di partnership con i paesi meno sviluppati.
Lo afferma Lia Quartapelle, deputata del Pd e componente della commissione Esteri della Camera.
L’annuncio è dell’onorevole del Pd Laura Venittelli, responsabile nazionale dem per Pesca e acquacoltura, che dopo aver portato a termine il trittico di manifestazioni in poco meno di un anno: Termoli, Pescara e Ancona, ha saggiato con mano, sabato scorso nella manifestazione ospitata nella sala consiliare del capoluogo delle Marche, l’interesse e l’entusiasmo di istituzioni e operatori verso una evoluzione associata delle politiche marittime.,L’obiettivo è rilanciare la redditività del comparto e di salvaguardare l’eco-sistema marino, spingendo sull’acceleratore verso quell’economia blu che potrà rendere centrale il Paese nel bacino del Mediterraneo.
“La pesca italiana vuole recuperare il proprio ruolo di leader all’interno della pesca nel Mediterraneo – conferma Venittelli – e c’è soddisfazione anche per le parole del governatore del Molise, Paolo di Laura Frattura, che intervenendo all’incontro marchigiano, assieme all’assessore regionale Facciolla, ha ribadito come ci siano tutte le carte in regola per costituire il distretto del Medio Adriatico e che il Molise vuole che si realizzi questo progetto, in cui farà la sua parte. Importante, inoltre, legare a filo doppio la tutela ambientale al settore della pesca, poiché solo attraverso un’attività sostenibile si potranno garantire il futuro delle specie ittiche e la conservazione della biodiversità.
“L’invito rivolto alle istituzioni locali, alle associazioni di categoria e alle parti sociali di Marche, Abruzzo e Molise sul tema “L’economia che viene dal mare: sostenibilità ambientale e futuro della pesca nel medio Adriatico – conclude - è stato accolto in pieno e questa risposta è la certificazione della bontà di un progetto lungimirante, che rientra nell’ambito delle politiche promosse a livello nazionale per rideterminare la qualità e il prestigio di una tradizione italiana come quella dell’economia del mare”.