12/11/2015 - 12:32

“Sono particolarmente orgoglioso dell’approvazione alle modifiche del codice delle leggi antimafia, soprattutto in materia di gestione e confisca dei beni”. A parlare è il deputato del Pd Antonino
Moscatt. “Il potenziamento per l'Agenzia Nazionale, la maggior rigidità dell'amministratore giudiziario e la più rigorosa disciplina di prevenzione delle misure di prevenzione personale, sono solo alcune delle misure, più che necessarie, che abbiamo adottato e che da qui in avanti porteranno risultati rilevanti".

“Il sequestro – spiega Moscatt – si è spesso trasformato in fallimento, non bastava più confiscare. Oggi con le modifiche del codice delle leggi antimafia avremo un risarcimento collettivo ad ogni riconquista dello Stato sulla criminalità”

12/11/2015 - 12:00

“Auguri di buon lavoro a Filippo Grandi nominato al vertice dell’Unhcr. Questa decisione è il riconoscimento di una professionalità e di una eccellenza italiana nelle organizzazioni internazionali e della leadership del nostro Paese nelle politiche nei confronti dei rifugiati”.

Lo ha detto Lia Quartapelle, deputata del Pd segretario della commissione Esteri della Camera. 

12/11/2015 - 11:39

"Come lombarda voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per la nomina ad Alto Commissario Onu per i Rifugiati (Unhcr ) di Filippo Grandi, milanese, da trent’anni impegnato nella cooperazione internazionale. Una nomina per noi tutti motivo di orgoglio. Conosciamo bene la sua grande umanità ed esperienza di cui faremo tesoro nella difficile sfida umanitaria delle migrazione che vede protagonista tutta l’Europa e in particolare l’Italia. A Filippo Grandi i nostri auguri di buon lavoro”.

Lo ha dichiarato la deputata del Pd, Elena Carnevali.

12/11/2015 - 11:11

“La nomina di Filippo Grandi al vertice dell’Unhcr premia la esperienza e la qualità di una persona da anni impegnata a livello internazionale. La sua nomina racconta dell’importanza che l’Italia è tornata ad avere sullo scenario internazionale. Ci auguriamo che la nomina di Grandi contribuisca ad affrontare celermente le molte sfide che sono davanti alle Nazioni Unite in materia di profughi e rifugiati; temi questi che vedono l’Italia in prima linea da sempre. A Grandi va l’augurio di buon lavoro e all’Unhcr il rinnovato sostegno dell’Italia”.

Lo ha detto Andrea Manciulli, deputato del Pd e presidente della delegazione parlamentare presso l’assemblea parlamentare della Nato.

 

12/11/2015 - 11:04

Oggi 12 novembre alle ore 13, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa per la presentazione della prima Autumn School di FutureDem, #CostruttoridiFuturo, che si terrà dal 27 al 29 Novembre 2015 nella città di Milano.

Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno Francesca Bonomo, vicepresidente di FutureDem, Marco Di Maio, dell’ufficio di presidenza del gruppo PD alla Camera, Simona Malpezzi, commissione Cultura ed esperta di scuola, Mariangela Miranda, membro del direttivo con delega alla formazione, Alessio Alberti, coordinatore FutureDem Lombardia. Verrà letto il messaggio del portavoce e vicesegretario del Partito Democratico, Lorenzo Guerini.

Costruire le città, economie del futuro, immigrazione, mobilità condivisa e sostenibile, futuro della sinistra sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati nella tre giorni FutureDem, nella città che in questi mesi ha visto il successo dell’EXPO 2015, un punto di partenza fondamentale per il rilancio dell’Italia, soprattutto in tema di cibo e qualità della vita.

«A Milano ci ritroveremo insieme a personaggi di spicco, giovani studenti, lavoratori, startupper e diversi amministratori locali - spiega il presidente Giulio del Balzo - per lanciare la nostra idea di politica, basata su formazione e apprendimento continui, per costruire, mattone dopo mattone, la classe dirigente del futuro. Crediamo che responsabilità e conoscenza approfondita dei problemi siano elementi necessari per soluzioni veramente efficaci, per questo tratteremo temi di particolare attualità che abbiano prospettive di ricaduta sul medio-lungo periodo. La costruzione del futuro, per noi, parte da oggi, e parte anche e soprattutto da FutureDem, u n gruppo di giovani, nato dal basso, che organizza eventi che coinvolgono più di duecento persone in maniera completamente autofinanziata.»

«La Autumn School di FutureDem rappresenta un ulteriore momento di riflessione e di consolidamento di un percorso di cultura e formazione politica che prosegue da diversi anni ed è estremamente raro nel nostro Paese. La scelta di Milano come città ospitante ha un grande significato: non solo per il suo ruolo economico - la ripresa è forse più percepibile nel capoluogo lombardo che altrove - ma anche per il suo valore simbolico. L’eredità del post-EXPO e il posizionamento come polo d’innovazione, scienza e ricerca italiano con il piano presentato dal Presidente Renzi proprio martedì, così come la neonata partnership turistica tra la città e New York, la pone indubbiamente al centro dei riflettori; gli oltre 20 milioni di visitatori che l’hanno attraversata in questi mesi la rendono emblema della capacità di confronto ed interscambio tra culture, conoscenze, sensibilità ed idee. Tutte attitudini che i giovani Costruttori di Futuro devono imparare a coltivare», ha aggiunto la vicepresidente Francesca Bonomo.

«Investire nella formazione della futura classe dirigente vuol dire trasformare una scommessa in una sfida e noi abbiamo deciso di metterci in gioco. – così Mariangela Miranda, membro del direttivo FutureDem, che continua – #CostruttoridiFuturo è la tappa di un percorso in cui a vincere è il confronto, la condivisione, l’energia. L’euforia che fa crescere un progetto si sposa con la tenacia di alimentare un dibattito dove ogni voce abbia il suo spazio, ogni idea la sua possibilità. Vogliamo costruire il futuro, perciò vi aspettiamo a Milano per farlo insieme.»

«Si tratta di un'iniziativa di lodevole impegno, che tocca temi d'interesse fondamentale che riguardano il futuro dell'Italia e degli italiani. I primi costruttori di un orizzonte di sviluppo e crescita sono i nostri giovani, per questo la formazione rappresenta un tassello importantissimo per ottenere risultati positivi. A noi la responsabilità di dare loro il migliore bagaglio di conoscenze, a loro altrettanta responsabilità nel capire e gestire in modo costruttivo e innovativo il potenziale di progresso che lasciamo nelle loro mani», ha commentato il portavoce e vicesegretario del Partito Democratico, Lorenzo Guerini.

 

12/11/2015 - 11:01

“Colpire la mafia al cuore, cioè sul piano economico. E’ l’obiettivo della riforma del Codice antimafia approvata alla Camera”. Lo dice la deputata Pd Maria Chiara Gadda, firmataria della prima proposta di legge che, assieme alla proposta di iniziativa popolare, ha avviato l’iter della legge di modifica al codice Antimafia approvata a Montecitorio.

Spiega Gadda:”La confisca dei beni mafiosi e la loro restituzione alla collettività devono essere un modello efficiente di lotta alla criminalità organizzata, che valorizzi il lavoro svolto quotidianamente da Forze dell’ordine e Magistratura. La pdl apporta numerose modifiche al codice Antimafia, rende più efficace l’adozione delle misure di prevenzione patrimoniale come il sequestro e la confisca e riorganizza l’Agenzia nazionale per i beni confiscati, ponendola sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio. Il lavoro è un diritto essenziale, e non dobbiamo consentire che la criminalità organizzata utilizzi questo tema come leva di pressione e potere sui lavoratori. Il provvedimento favorisce la ripresa delle aziende sottoposte a sequestro, sostenendo la prosecuzione delle attività e salvaguardando i livelli occupazionali, e allo stesso tempo garantendo maggiore trasparenza nella scelta degli amministratori giudiziari. La vittoria dello Stato rischia di tramutarsi in sconfitta, quando la confisca e il sequestro dei beni hanno come conseguenza la perdita di occupazione. I fondi previsti in stabilità per le aziende confiscate sono un segno concreto e la nuova regolamentazione è fondamentale per una corretta gestione.

“In Commissioni Giustizia e Antimafia - prosegue - si è svolto un percorso di confronto e il testo è frutto di un lavoro di sintesi del relatore Davide Mattiello. Per contrastare la criminalità organizzata serve anche una giustizia celere: la trattazione prioritaria assoluta riservata ai procedimenti di prevenzione patrimoniale e l’istituzione di sezioni specializzate e dedicate al Codice antimafia renderà più immediato l’intervento della Magistratura. Il provvedimento – conclude – contiene misure di prevenzione e di contrasto alla criminalità organizzata incisive, allargando per esempio il perimetro dei soggetti cui possono essere applicate le misure di prevenzione personali e patrimoniali. La mafia più pericolosa e pervasiva è quella che si muove in silenzio, che non spara, ma gestisce denaro ed interessi nell’ombra. Da questa consapevolezza nascono i più moderni strumenti di contrasto alla criminalità organizzata di cui questo provvedimento è valida testimonianza“.

 

11/11/2015 - 22:02

“Un voto importante per combattere le mafie e dare un futuro di speranza ai lavoratori delle aziende confiscate. Fa tristezza vedere schierati insieme i gruppi dei 5S Stelle e di Forza Italia contro una legge per la legalità e che fa male ai poteri criminali”.

Lo ha detto il capogruppo del Pd in commissione Giustizia, Walter Verini, dopo il voto sulla riforma del Codice antimafia.

11/11/2015 - 22:02

“Abbiamo approvato una legge importante, nata anche sulla spinta dell’iniziativa popolare promossa da CGIL, Avviso Pubblico, ARCI, Libera, ACLI, Lega Coop, SOS IMPRESA, Centro studi Pio La Torre, a cui si sono aggiunte le indicazioni della commissione Fiandaca, Garofoli, la relazione della Commissione antimafia, il lavoro della Commissione giustizia. E’ una legge che prosegue il solco del lavoro di Pio La Torre. Il no dei deputati grillini è incomprensibile, una vera assurdità”.

Lo ha detto David Ermini, responsabile Giust Giuseppe Berretta nella dichiarazione di voto del Gruppo del Partito democratico al nuovo Codice antimafia.

11/11/2015 - 21:09

“Anche di fronte a un risultato importate come quello raggiunto dalla Commissione Vigilanza Rai, che è riuscita a esprimere un parere unanime, cui il Pd ha dato un contributo decisivo, sul tetto agli stupendi dei dirigenti Rai, i 5 Stelle non riescono a resistere alla loro coazione a ripetere e si avventurano nella solita polemica sterile e inutile, invece esprimere la loro soddisfazione per un passaggio politico significativo”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.

“Il Pd – spiega Peluffo - non ha affatto cambiato idea. La nostra idea è sempre stata la stessa. E cioè, che una norma sugli stipendi della Rai non può essere contenuta nel progetto di riforma del servizio pubblico per la forzatura giuridica di un intervento di carattere generale in un provvedimento che ha carattere specifico come la riforma Rai. O, in alternativa, si può far sì che la Rai interpreti la normativa esistente in modo da allineare gli stipendi dei propri dirigenti a quelli dei dirigenti della P.a.”.

“Ci pareva di essere stati, oltre che coerenti, piuttosto chiari su questo punto. Purtroppo, però, quando si tratta di certi argomenti, in M5S la polemica prevale su tutto”, conclude Vinicio Peluffo. 

11/11/2015 - 20:50

“E’ triste che il Comune di Padova abbia negato l’autorizzazione dell’uso della Sala Paladin per la presentazione di un libro della filosofa Michela Marzano ed è preoccupante la propaganda che Salvini sta montando sul caso. Si può essere d’accordo o meno con le analisi e le proposte della nostra collega di Partito – io, ad esempio non sono quasi mai d’accordo con lei – ma come può un comune interdire uno spazio pubblico perché il consiglio comunale ha approvato una mozione contro la teoria gender, oggetto del libro? La scelta del sindaco Bitonci è un piccolo anticipo della cultura come la intende il suo leader di Partito, Matteo Salvini”.     

Così il vicepresidente dei Deputati del Pd, Gero Grassi, dopo il post su Facebook del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini. 

11/11/2015 - 19:58

“Della vicenda che coinvolge il governatore Vincenzo De Luca, non parlo. E’ evidente però che quanto accaduto, indipendentemente dagli esiti, rischia oggi di penalizzare seriamente il Pd, rendendo ancora più difficili le sfide elettorali che sono davanti a noi. Penso, dunque, che il vero punto politico da sciogliere in Campania, chiami direttamente in causa il Partito democratico”: lo dichiara la deputata del Pd Valeria Valente. “Il partito deve recuperare un profilo politico serio e autonomo, deve essere in grado di produrre un progetto per il territorio in base al quale incalzare, pungolare e sostenere, quando necessario, le azioni di governo in tutta la regione. Un profilo che, purtroppo, il Partito democratico ha offuscato a livello territoriale – prosegue la parlamentare campana - Lungi da me di voler addossare la croce a qualcuno, i capri espiatori non servono, e a questa crisi si arriva attraverso un percorso durato anni. Ma ora bisogna serrare le fila e rilanciare il nostro progetto politico, anche in vista delle elezioni amministrative”. E conclude: “Anche il dibattito primarie sì, primarie no, primarie come e con quali regole, è stato fuorviante. Anche qui, il problema non sono le primarie, che restano uno strumento, bensì il Pd che deve gestirle per allargare la partecipazione e ricostruire una connessione sentimentale con il nostro popolo. E non, come è già accaduto, trasformarle nel luogo in cui consumare quei conflitti interni che, in Campania, hanno trasformato il partito nella somma di tanti piccoli comitati elettorali”.

11/11/2015 - 19:32

"Spero che la Gran Bretagna non utilizzi l'appuntamento referendario come argomento di propaganda interna o per fare campagna elettorale così come spero che tra Bruxelles e Londra si sviluppi una discussione serena. Intanto, alla luce della lettera inviata ieri dal presidente David Cameron, aspettiamo di comprendere quale sarà la risposta ufficiale dell'Ue. Guardo con rispetto alla discussione in atto a Londra ma mi auguro che possa partecipare fino in fondo all'avanzamento del processo unitario avviato. D'altra parte nessun Paese può pensare di partecipare all'Ue a fasi alterne perché così non si costruisce l'Unione, la si porta a sbattere. E’ necessario dunque evitare strumentalizzazioni, non si può coinvolgere l'Unione europea soltanto su argomenti che interessano direttamente uno Stato piuttosto che un altro. Tra l'altro molte delle richieste avanzate da Cameron non sono previste dai Trattati europei e cambiarli non sarebbe semplice. Credo, invece, che sia necessario sedersi attorno a un tavolo con senso di responsabilità e trovare un'intesa condivisa perché la 'Brexit' non conviene né alla Gran Bretagna né all'Ue". Lo ha detto il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, intervenendo a 'Radio Cusano Campus'.

11/11/2015 - 19:01

"Dobbiamo rendere competitivo il sistema dei trasporti e promuovere un piano della mobilità ferroviaria in accordo con Trenitalia, in particolare un treno veloce che colleghi Savona/Genova/La Spezia a Roma, passando per Firenze, prevedendo anche miglioramenti consistenti per le tratte verso Milano, Torino e Nizza. È necessario quindi puntare su un trasporto ferroviario efficiente, che agganci anche il Ponente Ligure e Savona". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Pd Anna Giacobbe e Mario Tullo, che hanno presentato una interrogazione al ministro Delrio che rispondendo in aula "ha garantito che nel contratto di servizio delle media e lunga percorrenza si metterà una attenzione particolare a questo collegamento".

"Il ministro Delrio ha riconosciuto che l'entrata di nuovi treni trasferisce del materiale rotabile da girare su quel contratto in quel tratto di servizio", concludono i deputati.

11/11/2015 - 19:00

Insieme ai rappresentanti del Fondo nazionale vittime amianto, delle associazioni e delle sigle sindacali, abbiamo portato all’attenzione del ministro Poletti le principali problematiche sul tema degli ultimi mesi, in particolare a seguito della circolare Inail che regola l’accesso al fondo per le cosiddette vittime civili o ambientali.

E’ estremamente utile che si sia riaperto un dialogo e che questo si mantenga in forme di confronto stabili, perché non venga snaturato lo spirito dell’emendamento su cui ci siamo impegnati nella discussione della legge di Stabilità dello scorso anno, che estende le prestazioni del Fondo, prima previste solo alle vittime professionali. Altrettanto importante è che si trovino i modi, attraverso le disponibilità dimostrate dal ministero, per rendere queste prestazioni congrue e si individuino concordemente le modalità di accesso per evitare gli inconvenienti oggi, impropriamente previsti dalla circolare Inail.

11/11/2015 - 18:26

Non sa che la raccolta firme per referendum abrogativo della 107 è fallita

“Proprio nel giorno in cui altri 50mila insegnanti escono dalla precarietà grazie alla Buona scuola il capo della Lega Nord annuncia di voler cancellare la riforma scolastica. Forse Salvini è troppo impegnato a seguire i processi per i soldi pubblici usati per pagare la laurea in Albania di Bossi jr o la villa di Bossi senior e non si è accorto che il tentativo di raccogliere le firme per presentare il referendum abrogativo della legge 107 è fallito. Lui pensa a bloccare il paese noi ad assumere circa 100mila precari, a ristrutturare le scuole e a costruirne di nuove con il contributo di idee degli studenti e delle famiglie. La scuola italiana non è più la stessa grazie al lavoro del Pd e alla riforma del governo. Lasciamo volentieri al capo dei Lumbard l’improbo compito di negare l’evidenza. Noi proseguiamo nel percorso riformatore con il sostegno degli italiani”.

Lo dice Alessia Morani, vice capogruppo Pd alla Camera.

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