“Si tratta di una proposta di legge per salvaguardare la nostra ricchezza agricola, difendere il nostro territorio e tutelare la salute dei cittadini”. Così oggi in aula il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio, illustrando la proposta di legge della deputata Pd Susanna Cenni, sottoscritta da molti deputati Pd, di tutela e valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare.
“La pdl - ha spiegato Oliverio – va nella direzione di un censimento della risorsa, del suo recupero e caratterizzazione, della tutela e valorizzazione, della condivisione, del suo utilizzo per fini produttivi in un ottica sostenibile e prevede un sistema nazionale di tutela delle risorse genetiche di interesse agricolo e alimentare e locali, dal rischio di estinzione o di erosione.
Ecco gli strumenti previsti: un''Anagrafe Nazionale della biodiversità, presso il ministero delle politiche Agricole; una Rete Nazionale della biodiversità, coordinata dal Dicastero agricolo, d'intesa con le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano; un Portale Nazionale, con il compito, tra l’altro, di costituire un sistema di banche dati interconnesse; e un Comitato per coordinare i diversi livelli di governo.
L’Italia – ha proseguito Oliverio - è da tempo impegnata per dare attuazione agli impegni della Convenzione sulla biodiversità di Rio de Janeiro del 1992 e del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura di Roma del 2001. Ecco allora che non poteva mancare nell’anno dell’Expo una conclusione del lavoro parlamentare sulla biodiversità di interesse agricolo ed alimentare”.
Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati Pd
I cinquestelle hanno scelto il loro candidato a sindaco di Milano. Lo hanno fatto attraverso le primarie, ma modo loro. Quanti milanesi hanno partecipato ? Tra i due e trecento, circa, forse: dati ufficiali non sono ancora noti. Quanti voti hanno preso i candidati ? Lo sapremo solo domani. 48 ore dopo il voto. Da Milano, le comunicazioni sono precarie. I seggi erano blindati. Tre giorni per avere i risultati di una elezione che ha coinvolto nemmeno trecento persone? La verità è che con la democrazia non si scherza. Facile urlare e sbraitare tutti i giorni dal web, ma essere una comunità democratica è innanzitutto regole e trasparenza. Che è sempre poca quando si tratta di M5s.
Non vogliamo mai più sentire dire ‘quando c’era la mafia si lavorava, con lo Stato no’.
“Non è tollerabile che un lavoratore di una azienda sequestrata alla mafia dica: ‘quando c’erano i boss si lavorava, ora che c’è lo Stato non più’. E’ una frase che non vogliamo mai più sentire. Per questo abbiamo riformato il nuovo Codice antimafia sulla base della competenza e del sapere delle associazioni che si battono per la legalità ogni giorno, con l’obiettivo di dare maggiore efficacia alle norme sulla gestione dei beni confiscati. La pratica delle confische è uno strumento prezioso per togliere ossigeno alle associazioni criminali e per restituire fiducia alle comunità locali, trasformando proprio quei beni, restituiti alla collettività, da strumenti di oppressione in opportunità di lavoro e sviluppo. E’ significativo che questa Riforma nasca da una vasta mobilitazione e da una legge di iniziativa popolare arricchita poi dalla discussione parlamentare. La lotta alle mafie sarà infatti tanto più efficace se, accanto all’azione repressiva delle istituzioni, vedrà il protagonismo attivo delle forze sane della società. E’ dunque una legge avanzata Spero vivamente in un voto ampio da parte di tutti i gruppi parlamentari”. Così Paolo Beni, deputato Pd, intervenendo in discussione generale sulla Riforma del Codice antimafia che la Camera ha avviato oggi.
I deputati torinesi del Partito Democratico Antonio Boccuzzi, Francesca Bonomo, Paola Bragantini, Cesare Damiano, Umberto D'Ottavio, Silvia Fregolent e Anna Rossomando, insieme ai rappresentati della circoscrizione 4 e ad alcuni consiglieri regionali, hanno visitato la Thales Alenia Space di Torino, azienda leader nella realizzazione di satelliti scientifici e dei moduli pressurizzati della Stazione Spaziale Internazionale.
In rappresentanza della azienda era presente il dr. Donato Amoroso, Amministratore Delegato e il Presidente, dr. Elisio Prette.
La visita ha riguardato anche ALTEC, centro di eccellenza per la fornitura di servizi ingegneristici e logistici alla Stazione Spaziale.
Focus della giornata sono state le attività spaziali e i parlamentari hanno potuto evidenziare "l'alto profilo innovativo e di qualità delle attività svolte, l'elevato livello della ricerca e la sua proiezione verso progetti che includono l'esplorazione del pianeta Marte".
Thales Alenia Space, industria di spicco nel panorama italiano, rappresenta una realtà di dimensione mondiale alleata con i grandi gruppi del settore e interfaccia i maggiori progetti della NASA e delle Agenzie Spaziali Europea e Italiana.
"Una realtà - spiegano i deputati Pd - che ci rende orgogliosi e qualifica le capacità innovative del Piemonte”.
"Queste nuove frontiere industriali - proseguono - hanno positive ricadute sull'occupazione, sulla sua qualità e possono rappresentare un'interfaccia molto importante con il sistema formativo e universitario del Piemonte". "Il nostro impegno sarà quello di far conoscere e valorizzare questa realtà, fiore all’occhiello del nostro Paese", conclude la delegazione piemontese.
Mercoledì 11 e giovedì 12 novembre presso l’auletta dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati in via Campo Marzio 78 a Roma si svolgeranno “Gli Stati Generali per la Sicurezza Stradale”. L’incontro, organizzato dalla Fondazione Luigi Guccione Onlus, rappresenterà un’ occasione di confronto e dibattito sul tema della sicurezza stradale nel nostro Paese e sui provvedimenti e le soluzioni da portare avanti.
“Dobbiamo riportare il tema della sicurezza stradale al centro del dibattito e dell’agenda politica del nostro Paese” – ha commentato il deputato Pd, Emiliano Minnucci, che prenderà parte all’iniziativa. “Due settimane fa alla Camera abbiamo approvato il nuovo disegno di legge sull'omicidio stradale. Un provvedimento che spero venga approvato senza ulteriori modifiche ed in tempi rapidi al Senato.
Sul tema della sicurezza delle nostre strade – ha continuato Minnucci - c’è ancora tanto da fare, a cominciare dal garantire maggiori investimenti per una corretta e puntuale manutenzione. Una questione che sto seguendo da tempo e sulla quale questo governo attraverso il Ministro Delrio si è più volte impegnato a stanziare maggiori risorse.” “L’importante incontro organizzato dalla Fondazione Luigi Guccione, - ha concluso Minnucci - rappresenterà sicuramente un momento di confronto ed approfondimento su tutti i temi collegati alla sicurezza stradale”.
La Riforma nasce dalla mobilitazione popolare, auspicio è la massima convergenza
“La Riforma del Codice Antimafia nasce dalla forza culturale delle grandi organizzazioni che si battono per la legalità, arricchita dal contributo di un lungo dibattito all’interno delle commissioni Antimafia e Giustizia: consentirà di fare una lotta di sistema alle organizzazioni criminali che verranno colpite al cuore, cioè nelle loro ricchezze illecite. Il nostro auspicio è che il parlamento possa licenziare questa legge con il più vasto consenso, così saranno onorati gli sforzi di chi fa ogni giorno una battaglia onesta e generosa per la legalità”. Lo ha detto Davide Mattiello, relatore del nuovo Codice antimafia, illustrando oggi alla Camera il contenuto del provvedimento atteso da tempo. Mattiello ha sottolineato “la delicatezza e la complessità della materia che si propone un fine importantissimo: dare organicità alla normativa antimafia che avrà così la capacità di un contrasto di ‘sistema’ ai boss, superando gli interventi frammentati e varie criticità. La legge amplia i soggetti attivi e passivi, tutela i terzi creditori, evita il fallimento delle aziende e tutela chi ci lavora: cioè colpisce chi fa gli illeciti e salvaguarda le attività che possono e devono continuare a stare nei territori: solo così lo Stato può vincere”.
“Il primato italiano della produzione lattiero-casearia va difeso e salvaguardato. Siamo contro il crollo dei prezzi del latte e a fianco dei produttori nella loro giusta lotta per un formaggio e uno yogurt autentici senza aggiunte di latte in polvere, come vuole la direttiva Ue.
Non è accettabile che il latte venga sottopagato a 34 centesimi al litro, al di sotto di 4-7 cent al litro del costo medio di produzione! E tutto questo sta provocando una drammatica chiusura di stalle, diverse centinaia nel solo 2015, mettendo a rischio il futuro di un settore di grandissimo pregio. E ciò in violazione di precise disposizioni legislative. Per questo siamo contro quelle multinazionali dell’alimentare che antepongono i profitti economici alla salute dei cittadini.
La Coldiretti, che parla di ‘ricatto straniero’ per il no italiano ai formaggi senza latte fresco, e gli allevatori che vivono sulla loro pelle questa drammatica politica monopolistica possono contare sul nostro appoggio istituzionale nel percorre questa strada giusta e piena di ostacoli che combatteremo con determinazione.
Valorizzare e difendere la produzione lattiero-casearia italiana, per come sta facendo il ministro Martina e direttamente lo stesso Presidente del Consiglio, è uno degli aspetti fondamentali dell'economia nazionale, sul quale il Pd è fortemente impegnato”. Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio a commento della mobilitazione davanti lo stabilimento della multinazionale francese Lactalis nel Lodigiano.
Disfattisti alla Salvini se ne facciano una ragione
“Ancora buone notizie per imprese e famiglie italiane. I dati sulla crescita economica e il calo della disoccupazione diffusi la scorsa settimana dall’Istat e dalla commissione europea vengono confermati oggi dall’Ocse secondo cui la ripresa in Italia sta prendendo velocità e il Jobs Act sta trainando il mercato del lavoro. Questo quadro positivo viene rafforzato da una legge di stabilità espansiva e dalle riforme del governo che permetteranno di migliorare e consolidare questi risultati. L’Italia è ripartita. I disfattisti, in salsa padana e non, che volevano fermare il Paese, se ne facciano una ragione”.
Lo ha detto Silvia Fregolent, vice presidente del gruppo Pd alla Camera.
"Primarie a 5 stelle zero trasparenza e Casaleggio diserta. È questa la democrazia secondo Grillo? Perché non pubblicano dati su Milano? Ancora una volta il M5S predica bene ma razzola male". Lo dice il deputato del Pd, Marco Donati, che aggiunge: "Il partito democratico in questi anni ha inserito la novità delle primarie nella politica italiana ma a quanto sembra il "direttorio" m5s ha ancora molto da imparare".
La vice presidente della Camera: il suo popolo l’ha premiata. Prudenza, essenziale sguardo della comunità internazionale
“Una vita spesa per la libertà del proprio Paese, perché prevalesse la pace, il dialogo, la non violenza. Libera o in carcere, tra la sua gente o ai domiciliari Aung San Suu Kyi non ha mai tradito se stessa, la sua moralità, e oggi il suo popolo l’ha premiata con la vittoria ormai certa della Lega nazionale per la democrazia”.
Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni commenta le notizie dal Myanmar.
“La leader dell’opposizione birmana sta invitando, in queste ore, i suoi sostenitori alla prudenza – continua - perché è difficile prevedere come reagiranno i militari e se e come sarà possibile coinvolgere nella svolta democratica il partito Usdp, sostenuto dall'ex giunta militare, e le minoranze etniche”.
“Nel 1990, Aung San Suu Kyi, fu arrestata e rimase in carcere 15 anni. Myanmar e i militari oggi non sono quelli della Birmania di allora, e lo dimostra anche l’affluenza alle urne che ha sfiorato l’80%, ma la prudenza è necessaria e lo sguardo della comunità internazionale verso questa svolta è essenziale. La forza di questa donna apparentemente gracilissima – conclude - possono ora regalare al popolo birmano e alla regione una stagione del tutto nuova di pace e democrazia”
"Meraviglie grilline: primarie M5S Milano nessun dato su voti e votanti, divieto di interviste, zero trasparenza. A Roma meetup in catacomba?". Lo scrive su twitter il deputato del Pd, Andrea Romano.
"D'Attorre se n'è andato dal PD perché "la sinistra interna non è riuscita a toccare palla". Io la penso al contrario: sul Jobs Act, sulla riforma elettorale e costituzionale la palla l'abbiamo toccata e abbiamo pure segnato qualche goal". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Certo - prosegue - non si può pretendere di vincere la partita: siamo, almeno fino al prossimo congresso, una minoranza. Anzi, alcune minoranze".
"Anche sulla legge di Stabilità c'è il segno della nostra elaborazione. Ci sono misure di crescita - continua - se si abbandona la dottrina del rigore: è quello che abbiamo sempre chiesto a Renzi ed all'Europa".
" Ci sono interventi di equità sociale, anche se vanno resi più robusti: un sostegno alla povertà; la settima salvaguardia degli esodati, Opzione Donna e no tax area per i pensionati: misure per le quali ci stiamo battendo da anni, che non erano scontate e che vogliamo migliorare con i nostri emendamenti. Chiediamo - spiega Damiano- che possano optare per la pensione a 57-58 anni con 35 di contributi le donne che arrivano a quell'età anche nell'ultimo trimestre del 2015; che non si dimentichi che la settima salvaguardia, che tutelerà oltre 31.000 lavoratori, non risolve il problema dei 20.000 rimasti fuori (dati INPS); che la no tax area andrebbe anticipata al 2016. Siamo stati ascoltati sul prolungamento degli incentivi al contratto a tutele crescenti oltre il 2015, anche se vogliamo che il tetto degli 8.060 euro rimanga per il Mezzogiorno. Infine, chiediamo che il Governo cancelli la "cattiveria" del taglio di risorse a CAF e Patronati, dimenticando l'accordo dell'anno scorso".
"La nostra è un'azione riformista, di sinistra, dentro il PD e trova il sostegno concreto di decine di migliaia di cittadini alle prese con i problemi della vita quotidiana, primo fra tutti quello di arrivare a fine mese" conclude l'esponente PD.
CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DOMANI 10 NOVEMBRE SALA STAMPA MONTECITORIO
“Il Concorso intende stimolare i giovani musicisti a creare opere capaci di riflettere l’identità, la cultura e lo spirito dell’Italia contemporanea. E’ intitolato alla figura di Michele Novaro, compositore tuttora poco conosciuto al grande pubblico, ma che fu autore a soli 25 anni della musica dell’Inno Nazionale italiano”. Lo dichiara il deputato Lorenzo Becattini del Pd che domani alle 13 aprirà la conferenza stampa di presentazione del Concorso Musicale “Michele Novaro”, presso la sala stampa di Montecitorio. Tra i sostenitori del progetto anche Italgas, l’azienda che ha portato il gas nelle case degli Italiani, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del Paese e la cui storia si lega profondamente con quella dell'Italia, fin dai tempi in cui la nazione non era ancora unificata.
All’evento si esibirà una giovane artista 14enne, l’enfant prodige del violino, Clarissa Bevilacqua
Parteciperanno:
Flavia Piccoli Nardelli, presidente della commissione Cultura della Camera dei Deputati
Lorenzo Becattini, deputato Pd, ideatore del progetto
Roberto Prosseda, direttore dell’associazione Mendelssohn
Giorgio Battistelli, compositore e direttore d’orchestra
Bruno Burigana, direttore Business Services Italgas
“Le scelte del M5s per le prossime amministrative sembrano più quelle di una setta che di un movimento politico. Nessun dato, né su partecipanti, né sui voti. Incredibile che abbiano il coraggio di dare lezioni di democrazia e trasparenza: noi abbiamo sempre fornito i numeri della partecipazione, sempre popolare. Per loro sarebbe stato più semplice. Vista la scarsa presenza ai seggi bastava contarli durante le votazioni”.
"Temo che il rammarico di Roberto Speranza, che condivido, di fronte agli attacchi di Sinistra Italiana al PD e a Bersani non sia altro che il frutto di una illusione: che si possa ricostruire, come se nulla fosse accaduto, una nuova unità a sinistra con chi ha appena lasciato il Partito Democratico". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Le premesse non sono queste - prosegue - si sta invece riproponendo, nei discorsi dei leader della nuova formazione politica, la più classica delle contese elettorali a sinistra. La possibilità di andare in ordine sparso nelle prossime tornate amministrative è sotto i nostri occhi e trascina con sé il rischio di una potenziale sconfitta"
" Come sempre, bisogna ripartire dai contenuti per dare il massimo profilo dell'equità sociale alle nostre scelte politiche: vale per la legge di Stabilità e vale per i futuri programmi amministrativi delle grandi città. Evitiamo di essere costretti a ricercare alleanze di centro per sostituire i voti mancanti di sinistra" conclude il Presidente Damiano.