06/10/2015 - 18:44

“L’accordo raggiunto oggi dall’Ecofin sullo scambio di informazioni dei tax ruling nazionali rappresenta un importante risultato nella lotta all’evasione e all’elusione internazionali”. Lo dichiara Michele Pelillo, capogruppo Pd in Commissione Finanze.

“Per debellare questi due fenomeni – spiega Pelillo – è infatti indispensabile cambiare l’approccio rispetto a quanto fatto fino a ora. E’ infatti necessario non limitarsi a un raggio domestico d’azione ma abbattere le barriere nazionali fino ad affrontare l’evasione e l’elusione su scala continentale”.

“Va quindi accolta con grande soddisfazione il fatto che l’Ue abbia deciso di procedere in modo unitario su questi temi. Il Pd è pronto a dare il suo contributo per tradurre in politiche concrete i propositi espressi oggi dall’Ecofin”, conclude Michele Pelillo.

06/10/2015 - 18:36

“Sarebbe profondamente negativo se il governo intervenisse d'autoritá per scrivere le nuove regole della contrattazione”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

“Occorre però – prosegue - che le parti sociali, a partire da CGIL, CISL, UIL e Confindustria che hanno già sottoscritto un importante accordo sulla rappresentatività, trovino la strada dell'accordo sul modello contrattuale.

Non c'è nessun impedimento ad aprire un tavolo di confronto mentre si apre la stagione dei contratti: non c'é, a mio avviso – spiega Damiano - un prima e un dopo, ma l'esigenza di consolidare un modello basato sul contratto nazionale e sulla contrattazione decentrata.

“ Il contratto nazionale , in un'epoca di forte dumping salariale, deve mantenere il compito di fissare gli standard delle retribuzioni su tutto il territorio nazionale – continua il Presidente - mentre la contrattazione aziendale deve avere il compito di definire il salario di produttività ed una organizzazione del lavoro a misura della singola impresa”.

“L'idea di introdurre un salario minimo legale che sostituisca il contratto nazionale non è assolutamente condivisibile: nel Jobs Act, occorre ricordarlo, l'introduzione del compenso orario minimo è esclusivamente prevista nei settori non regolati dai contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali più rappresentativi” conclude il deputato PD.

 

 

06/10/2015 - 18:35

“L’efficacia delle riforme economiche messe in campo dal governo viene ormai riconosciuta da tutti, anche a livello internazionale”. Lo dichiara Marco Di Maio, componente della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

“Il fatto – spiega Di Maio - che un istituto in genere molto prudente come Fmi e un’agenzia che in passato non ha lesinato critiche al nostro Paese come S&P si sbilancino sulla svolta italiana, dimostrano in modo inequivocabile la bontà delle ricette economiche del governo Renzi”.

“Se l’Fmi – continua il deputato democratico – rivede la crescita italiana al rialzo e, al contempo, quella europea al ribasso significa che l’Italia non solo ha ripreso a crescere, ma che la nostra economia si espande con una forza maggiore rispetto agli altri Paesi europei”.

“Questo fatto, unito alla considerazione di S&P secondo cui l’esecutivo ha creato le condizioni per il ritorno dei capitali internazionali e gli investimenti delle aziende italiane, ci fa pensare che l’uscita definitiva dalla crisi sia a portata di mano. Perché essa possa diventare realtà serve completare al più presto le riforme e rafforzare il clima di fiducia di cittadini e imprese”, conclude Marco Di Maio.

 

06/10/2015 - 17:42

"Sono molto soddisfatto per l'adesione dell’Italia al Brevetto unico europeo. La scelta, formalizzata nei giorni scorsi, è importante per la tutela della proprietà intellettuale e introdurrà enormi vantaggi per il nostro sistema produttivo. Al Brevetto unico siamo arrivati dopo un lungo lavoro di approfondimento, ricerca e dibattito svolto soprattutto dalla Commissione per le Politiche Ue della Camera. L’adesione dell’Italia al Brevetto europeo, infatti, è avvenuta in piena coerenza con la risoluzione approvata lo scorso mese di giugno, congiuntamente, dalle Commissioni XIV e X. L’importante raccordo che c’è stato, anche su questa materia, tra l’attività parlamentare e quella del governo dimostra ancora una volta quanto importante sia l’impegno dell'Italia a lavorare per adeguare convintamente e rapidamente le norme interne al diritto comunitario". È quanto scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.

"Grazie a questa adesione sarà ora possibile valorizzare meglio il made in Italy, consolidare l’azione di contrasto nei confronti dei prodotti contraffatti, rendere più competitive le imprese, contribuendo così al consolidamento della crescita economica già avviata. - prosegue ancora Bordo - Le aziende, inoltre, potranno utilizzare una procedura unitaria per depositare una proprietà intellettuale valida in tutti i Paesi membri, tagliando in questo modo i costi che prima dovevano sostenere per registrare un brevetto e per difendersi dalle contraffazioni e che adesso potranno invece investire soprattutto in innovazione".

"In particolar modo, quelle Pmi che hanno limitate possibilità di investimento, ora potranno essere più competitive nei mercati esteri. - spiega ancora Bordo - E a beneficiarne sarà anche la nostra capacità di attrarre nuovi investimenti e creare sviluppo. L’ingresso dell’Italia nella cooperazione rafforzata sul Brevetto unico – conclude Bordo – è un altro risultato fondamentale che premia l’impegno del governo e della maggioranza per la tutela della nostra economia e del made in Italy in ambito comunitario”.

 

06/10/2015 - 17:07

Mercoledì 7 ottobre ore 10, 00

Sala del Refettorio, Complesso di Via del Seminario

“In vista della Giornata Mondiale delle Bambine (11 ottobre), mercoledì 7 ottobre prenderò parte alla presentazione del Dossier della Campagna “Indifesa” elaborato da Terre des Hommes per accendere i riflettori sui diritti negati a milioni di bambine in Italia e nel mondo. Il dossier prova che c'è molto da fare, in particolare nelle aree di conflitto dove bambine, ragazze e donne sono ridotte a un mero strumento di guerra e di sopraffazione. L’evento avrà luogo alle ore 10, presso la Sala del Refettorio del Complesso di Via del Seminario”.

Per gli accrediti: segreteria.quartapelle@gmail.com

Lo rende noto Lia Quartapelle, deputata del PD della commissione Affari esteri della Camera dei Deputati.

06/10/2015 - 16:59

"La sentenza della Corte di Giustizia europea sulla protezione dei dati è un fatto molto rilevante, sia politicamente che giuridicamente".

Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'area innovazione del Pd, commentando la sentenza della Corte di Giustizia sulla causa che ha visto contrapposti il cittadino austriaco Maximillian Schrems e l'Autorità irlandese per la protezione dei dati in un caso relativo a Facebook.

“La sentenza – spiega Boccadutri - ribadisce alcuni punti fermi che attengono anche alla sovranità europea. Per questo credo che, ben oltre il merito, non si metterà la parola fine alla questione, stimolando una più seria riflessione sulla tutela del dato e sulla sua natura nell’economia. Non è un fatto di poco conto, alla vigilia dell'approvazione del regolamento europeo sul 'data protection': ci muoviamo verso un mondo in cui i dati avranno un valore sempre maggiore. Sono convinto che tutti, dalle istituzioni, ai regolatori, fino agli stakeholders debbano creare le condizioni per una forte sensibilizzazione, in maniera sempre più coordinata a livello europeo: la riflessione, a partire dalla consapevolezza dei cittadini, deve anche tenere in debito conto la necessità di non creare barriere competitive alle aziende europee”.

 

06/10/2015 - 16:41

"Nonostante le rassicurazioni giunte nelle scorse ore dal governo circa la sospensione trimestrale della misura di consegna della corrispondenza a giorni alterni sul 25% del territorio nazionale, stanno fioccando segnalazioni da diverse parti d'Italia circa la volontà di Poste Italiane spa di procedere come un panzer incurante di tutto ciò che gli accade attorno.

L'atteggiamento è al limite della provocazione. A ciò si giunge dopo la sostanziale incuranza da parte dell'azienda di un sistema corretto di relazioni con gli enti territoriali, che lamentano da ogni dove assenza di concertazione e di confronto nei confronti di un'azienda, che fra l'altro ancora oggi fa cassa grazie a locali e strutture messe a disposizione pressoché gratuitamente da numerose municipalità.

E si arriva dopo che numerose mozioni votate dalla Camera, nelle quali si faceva esplicito riferimento alla necessità di garantire il livello dei servizi uniforme sull'intero territorio nazionale, sono state messe nei cassetti. Ora le stesse indicazioni del governo vengono mandate in cavalleria. Domando: ma Poste Italiane spa si rende conto della sua natura di concessionario pubblico? Oppure l'aria della City ormai ha inebriato tutti? E che ne facciamo dei 300 milioni di soldi pubblici che entrano nel bilancio aziendale ogni anno con i quali si dovrebbe garantire il servizio universale? Mi auguro che le prossime ore segnino un soprassalto di resipiscenza e di responsabilità. Per quel che ci riguarda, non resteremo inerti ad assistere a questo incredibile atteggiamento".

Lo dichiara in una nota l'on. Enrico Borghi, capogruppo Pd in commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera e Presidente dell'Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna.

06/10/2015 - 14:26

Domani al question time interrogazione con la risposta del Ministro dell’interno

Visto il continuo ripetersi di atti di criminalità nella città di Napoli, e i frequenti scontri armati nelle strade del centro storico - ha destato grave sconcerto il recente ferimento nel quartiere Fuorigrotta del sovrintendente Nicola Barbato, della squadra antiracket della Mobile - il Gruppo del Pd alla Camera ha presentato una interrogazione per chiedere: “Quali siano i tempi e le modalità di realizzazione degli interventi già annunciati dal Ministro dell’interno (riattivazione impianti di videosorveglianza, utilizzo dei droni, rafforzamento della pianta organica, attività di intelligenze) e se non ritenga di attivare un coordinamento tra queste azioni e interventi con finalità sociale”.

Il ministro Alfano risponderà domani nel corso del question time di Montecitorio.

 

06/10/2015 - 14:08

Occorre più trasparenza e il parere vincolante del Parlamento

Paolo Bolognesi, deputato PD e presidente dell’Associazione 2 agosto 1980, ha presentato una proposta di legge (n. 3135, già firmata da oltre dieci deputati) che rivoluziona il sistema delle nomine di comparti importanti per il Paese.

“I governi – spiega Bolognesi - hanno sempre nominato a loro completa discrezione i vertici di Forze armate, Polizia e Servizi di informazione. Non abbiamo mai conosciuto i criteri seguiti per individuare le persone nè come siano stati verificati i loro requisiti professionali. Anche se legittima, è una prassi totalmente priva di trasparenza che va cambiata”. “Con la mia proposta” – prosegue - “i candidati ai vertici di Forze armate, Polizia e Servizi segreti scelti dall’esecutivo dovranno superare l’esame delle commissioni parlamentari competenti che, dopo una fase istruttoria sulla persona proposta, esprimeranno un parere vincolante sulla qualità della nomina. La mia proposta di legge prevede inoltre precise cause di incompatibilità: ad esempio, non può essere candidato chi, nei dieci anni precedenti, ha collaborato organicamente con imprese, nazionali o straniere, produttrici o importatrici di armi e centri studi militari privati italiani o esteri. Inoltre, il candidato deve dichiarare la sua eventuale appartenenza ad una loggia massonica. Il nostro obiettivo - conclude Bolognesi - è arrivare ad un sistema di nomine trasparente, regolamentato e meritocratico che sappia scegliere gli uomini e le donne migliori al servizio del Paese”.

06/10/2015 - 13:50

"L'approvazione prima della conferenza di Parigi sul clima da parte dell'aula del Senato del collegato ambientale, il cui esame è stato completato da parte delle commissioni, sarebbe il miglior biglietto da visita per il nostro paese. Stiamo infatti in dirittura d'arrivo per quella che si può a pieno titolo definire la prima legge italiana organica in materia di "green economy", i cui contenuti delineano una chiara direzione di marcia per la costruzione di quel nuovo modello di sviluppo sostenibile che rappresenta l'elemento essenziale per intervenire sul cambiamento climatico in atto.

Faccio appello al presidente Grasso e ai colleghi della conferenza dei capigruppo del Senato affinché sia possibile ricavare, all'interno del calendario autunnale, uno spazio adeguato per varare un testo sul quale ampia è la convergenza politica e per il quale alla Camera siamo pronti a convertire definitivamente il testo al fine di assicurare al nostro Paese di presentarsi a Parigi con le credenziali migliori".Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Ambiente Enrico Borghi.

 

06/10/2015 - 13:39

“Gli investimenti delle aziende secondo l'agenzia di rating Standard&Poor’s ripartiranno nel 2015-16 dopo diversi anni di declino, supportati dalle migliorate condizioni di accesso al credito. Questa è un’ottima notizia che dimostra come gli italiani stiano tornando a guardare con positività al futuro. Non possiamo non ammettere che l’operato del governo Renzi abbia impresso un cambio di passo oggettivo e concreto. Lo dicono le agenzie di rating, l’Istat, i consumatori, gli imprenditori e tutti i cittadini che stanno reinvestendo. Ma noi non ci accontentiamo e proseguiremo sulla strada delle riforme per accelerare la crescita del Paese e tornare ad essere un Paese forte che tutela i propri cittadini”. Lo dichiara la vicepresidente del Gruppo Pd della Camera, Silvia Fregolent.

06/10/2015 - 13:26

Subito in calendario la pdl per divieto totale di pubblicità

“Bisogna che tutti prendano atto che il fenomeno delle slot machine e del gioco d’azzardo in Italia ha sconfinato oltre ogni limite, causando danni non solo sociali ed economici ma anche culturali come dimostra la vicenda delle ticket redemption che coinvolge anche bambini di 5 anni. Grazie a trasmissioni come ‘Le Iene’ e al lavoro di Nadia Toffa viene garantita una corretta e costante informazione sul tema del gioco d’azzardo che è diventata una vera piaga sociale”.

Lo ha detto Lorenzo Basso, deputato del Pd componente della commissione Attività produttive e coordinatore dell’intergruppo parlamentare sui temi dell’azzardo.

“Sul tema delle slot machine per minori - prosegue Basso - avevo presentato una interrogazione a febbraio dell’anno scorso. Adesso sono ancora più urgenti interventi per vietare ai minori quelle forme di gioco che, imitando nelle loro caratteristiche essenziali i giochi d'azzardo per adulti, abbiano come effetto la fidelizzazione con caratteristiche di compulsività e dipendenza. Il Governo adotti dunque misure a protezione dei minori esposti ai rischi del gioco d'azzardo e delle sue derive patologiche. Chiediamo anche l'immediata calendarizzazione della proposta di legge sul divieto totale della pubblicità, così come accade per il fumo, a mia prima firma e sottoscritta da centinaia di parlamentari”. 

06/10/2015 - 12:55

La vice presidente della Camera nella sua newsletter: il Pd affronti la Legge di Stabilità senza divisioni preventive e artificiose

 

“Le riforme istituzionali stanno procedendo secondo il calendario definito. La prossima tappa per il Governo - e per il Pd - sarà la legge di stabilità. Le idee del Governo sono state via via anticipate da Renzi e dai ministri. Spero che il Pd possa affrontare questa scadenza senza divisioni artificiose e preventive... “.

 

Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni, nella sua newsletter settimanale.

 

“E Verdini? Già non ho parlato di Verdini...- continua - Ma siamo sicuri che sia questo il terreno su cui misurarci per determinare il Dna del nostro partito? Non capisco davvero come un passaggio parlamentare del tutto contingente, per di più su un tema come le riforme istituzionali sulle quali una parte dell'opposizione aveva già votato un anno fa, possa essere strumentalmente utilizzato, dall'una o dall'altra parte, per prefigurare una mutazione genetica del Pd. Sono una donna di sinistra, ritengo che il Pd sia e debba essere una grande forza progressista e rilanciare - in Italia e in Europa - i valori della solidarietà, dell'eguaglianza sostanziale, della riduzione del divario tra i pochi sempre più ricchi e i molti che hanno sofferto i colpi della crisi”.

 

“Credo che i cambiamenti in atto nel mondo, e nella nostra società, richiedano una sinistra molto innovativa. In Italia e in Europa serve una sinistra moderna, che abbia anima e valori, ma che sappia anche agire pragmaticamente, interpretando e guidando i cambiamenti. Capisco che è più facile parlare di Verdini, utilizzare questo come spauracchio, che non avanzare idee e proposte per rinnovare il patrimonio ideale e culturale della sinistra europea per renderlo utile nel nuovo millennio. Eppure – conclude - è della seconda cosa che abbiamo bisogno”.

06/10/2015 - 12:49

Il testo unificato dei disegni di legge contro lo spreco alimentare è pronto per cominciare il confronto con il Governo”. Lo ha affermato la relatrice del provvedimento in Commissione Affari Sociali di Montecitorio, Maria Chiara Gadda, già prima firmataria della proposta PD, oggi in Expo per un convegno organizzato da Banco Alimentare, assieme ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, e dell' ambiente, Gian Luca Galletti.
Abbiamo lavorato alla Camera ad un testo incisivo – spiega Gadda - e sul quale tutte le forze politiche sono disponibili a confrontarsi fattivamente. E' la sfida del futuro che viene raccolta dalle Istituzioni , l'eredità politica di Expo 2015 cui il Parlamento è pronto a dare concretezza. Il Governo sostiene con convinzione questo percorso, e il supporto dato dai principali attori economici e dalle associazioni indica che è possibile arrivare in fondo in tempi rapidi e in maniera efficace”.
Diversamente dalla proposta francese, così tanto enfatizzata ma che non ha avuto alcun prosieguo - conclude - il nostro è stato un lavoro silenzioso, ma sicuramente proficuo, nel quale sono stati molti i contributi degli attori economici e sociali”.

06/10/2015 - 12:37

Domani mercoledì, 7 ottobre, alle ore 14.30, presso la Sala stampa della Camera dei deputati si terrà la conferenza stampa di presentazione della proposta di legge sul congedo parentale per motivi di ricongiungimento familiare.

In Italia il testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e le norme sulla condizione dello straniero prevede il diritto al ricongiungimento familiare, ma i minori che lo ottengono, una volta raggiunto il nostro Paese, faticano ad integrarsi a causa del poco tempo che i genitori possono dedicargli.

La proposta di legge in oggetto è stata concepita prendendo spunto proprio dai suggerimenti di varie associazioni di donne immigrate impegnate nella ricostruzione del rapporto genitore-figlio dopo una lunga separazione.

Con le disposizioni in essa contenute i genitori potranno avere la possibilità di accompagnare i figli nel percorso di inserimento a scuola e nella società, prevenendo così i costi sociali che potrebbero derivare da emarginazione o mancata messa a frutto delle proprie capacità.

Presenterà la proposta di legge la deputa del Pd, Chiara Scuvera e interverrà la presidente Unione donne latino-americane, Lorena Ramirez.

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