27/04/2015 - 17:36

Ottima la proposta dell’Anci e del suo presidente e sindaco di Torino Piero Fassino per trovare delle soluzioni concrete all’emergenza profughi.

L’impegno dei comuni italiani si traduce in un efficace piano sull'accoglienza e integrazione dei profughi per gestire al meglio una fase particolarmente complessa. Questa che si esprime nei comuni è l’Italia migliore, sono loro la nuova frontiera della convivenza.

Rinnoviamo perciò l’appello alla responsabilità a quei governatori che si ostinano a negare l’accoglienza, incapaci di sentire un senso del dovere nazionale che, invece, deve vederci uniti e solidali con le regioni del sud Italia, da tempo in prima linea sul fronte emergenza, come la Sicilia. Non  possiamo lasciare che tutto il peso ricada solo su di loro.

Una gestione pragmatica e unitaria dell’emergenza sbarchi è non solo possibile ma anche necessaria. Il piano Anci sull’immigrazione ci dimostra come la demagogia della paura si sciolga come neve al sole di fronte a politiche serie e soluzioni efficaci come la proposta dei comuni italiani.

Lo afferma Khalid Chaouki, deputato Pd e coordinatore intergruppo immigrazione.

 

27/04/2015 - 17:01

 

"Considerati contesto e momento in cui è maturato l'Italicum e' la migliore legge possibile e per questo dovrebbe avere il sostegno di tutto il gruppo parlamentare del Pd. Non votarla sarebbe un errore che, ne' i nostri sul territorio, ne' gli italiani comprenderebbero e accetterebbero. Senza contare che l'eventuale voto contrario di alcuni di noi sarebbe l’anticamera di una spaccatura che avrebbe conseguenze politiche molto pesanti. E non potrebbe essere altrimenti, visto che sappiamo che il governo, che non e' nato per salvare la legislatura, si gioca tutto su riforme e legge elettorale. Se venisse meno la tenuta complessiva del partito su un provvedimento rispetto al quale il governo ha scommesso, mettendoci la faccia, e' naturale che si porrebbe un problema politico enorme. Dire che l’approvazione della legge elettorale è cruciale per il prosieguo della legislatura non e' un ricatto ma un'evidenza politica, considerata la natura straordinaria di questo governo, nato anche per evitare una possibile crisi di sistema con conseguenze drammatiche per il nostro Paese". Lo scrive, sul suo blog, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

"D'altra parte – prosegue Bordo - e' ingeneroso affermare che l’Italiacum e' invotabile. Il testo sul quale ci stiamo confrontando contiene almeno tre modifiche e mezzo delle quattro chieste a suo tempo dalla minoranza e che io ho condiviso nel primo passaggio alla Camera e cioe': il premio di maggioranza al 40%; il 3% per accedere in Parlamento; l’alternanza di genere; i deputati eletti in parte con le preferenze. Sarebbe stato molto piu' giusto rivendicare questi risultati, come ho fatto personalmente, piuttosto che chiedere ulteriori modifiche. Modifiche che, tra l’altro, non sono condivise da tutti e che imporrebbero un altro passaggio al Senato, molto pericoloso sul piano politico e non per mancanza di fiducia sulla tenuta del partito, come sostiene qualcuno, ma perche' ridaremmo protagonismo a Berlusconi. Sarebbe un controsenso se, dopo aver chiesto la rottura del patto del Nazareno, oggi si facesse di tutto per riproporlo. Perche' e' evidente che se passano delle modifiche alla Camera, per i numeri risicati che abbiamo al Senato, saremmo giocoforza costretti ad allargare la nostra base di consensi per permettere l’approvazione della legge, riaprendo un mercato che ci riporterebbe nell’incertezza e nel pantano visto che tutti, a quel punto, si sentirebbero determinanti".

"Noi dovremmo invece sfidare Forza Italia sulla coerenza, visto che prima ha scelto di votare a favore e poi ha cambiato idea, piuttosto che dividerci tra di noi. Dovremmo approfittare della condizione nella quale sono i nostri avversari per puntare su un altro grande risultato elettorale a maggio, piuttosto che perseguire quella volonta' masochistica di autodistruzione che riproponiamo ogni volta che siamo maggioranza e che puntualmente, poi, paghiamo nelle urne" conclude Bordo.

 

27/04/2015 - 15:40

“Attivarsi, di concerto con gli enti territoriali interessati, per evitare la perdita degli oltre 140 posti di lavoro dei centri commerciali Auchan della Puglia”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco con un’interrogazione ai ministri delle Attività produttive e del Lavoro”.

“Il gruppo francese Auchan – spiega Losacco - ha annunciato un piano di ridimensionamento che coinvolge circa 1500 persone su tutto il territorio nazionale. Nell’ambito di questo piano, la Puglia risulta essere particolarmente colpita:  dopo Triggiano, vede un ulteriore ridimensionamento degli addetti presso i centri commerciali di Modugno, con 58 esuberi su 192 addetti, Mesagne, con 35 dipendenti su 209 e Taranto, con 50 dipendenti su 260 complessivi”.

“Il 10% della manodopera in esubero – continua Losacco – è quindi pugliese. E si tratta di un dato molto rilevante, tenuto conto che il tessuto sociale e occupazionale è stato già pesantemente colpito dalla crisi di questi anni”.

“Considerati il piano e la rilevanza dei tagli, occorre individuare misure finalizzate a scongiurare la perdita di posti di lavoro e strumenti di flessibilità in grado di superare questa difficile fase economica”, conclude Alberto Losacco.

 

27/04/2015 - 14:49

Conferenza stampa mercoledì 29 aprile, ore 12.00,sala stampa Montecitorio 
 
Promuovere l’uso consapevole delle risorse e la riduzione degli sprechi, a partire da quelli alimentari. Questo il senso della proposta di legge dei deputati Pd Maria Chiara Gadda, componente della commissione Ambiente, e Massimo Fiorio, vicepresidente commissione Agricoltura, e sottoscritta da oltre 70 parlamentari democratici, che sarà presentata presso la sala stampa della Camera dei Deputati, mercoledì 29 aprile alle ore 12.00.
“EXPO Milano 2015 ‘Nutrire il Pianeta, energie per la vita’, che sarà inaugurata il prossimo 1 maggio  - spiegano i deputati - rappresenta l’occasione per assumere impegni concreti sui temi dell’esposizione. Partendo da tante buone pratiche contro lo spreco alimentare diffuse sul territorio abbiamo pensato ad una norma organica che le regolamenta, semplifica, armonizza e incentiva”.
Alla conferenza stampa saranno presenti anche il Sindaco di Sasso Marconi (BO), il presidente della rete degli Enti locali a Spreco Zero Stefano Mazzetti e rappresenti delle principali associazioni del volontariato, del settore agricolo, della grande distribuzione e delle imprese.

 

27/04/2015 - 11:53

Conferenza stampa mercoledì 29 aprile, ore 12.00,sala stampa Montecitorio

Promuovere l’uso consapevole delle risorse e la riduzione degli sprechi, a partire da quelli alimentari. Questo il senso della proposta di legge dei deputati Pd Maria Chiara Gadda, componente della commissione Ambiente, e Massimo Fiorio, vicepresidente commissione Agricoltura, e sottoscritta da oltre 70 parlamentari democratici, che sarà presentata presso la sala stampa della Camera dei Deputati, mercoledì 29 aprile alle ore 12.00.

“EXPO Milano 2015 ‘Nutrire il Pianeta, energie per la vita’, che sarà inaugurata il prossimo 1 maggio - spiegano i deputati - rappresenta l’occasione per assumere impegni concreti sui temi dell’esposizione. Partendo da tante buone pratiche contro lo spreco alimentare diffuse sul territorio abbiamo pensato ad una norma organica che le regolamenta, semplifica, armonizza e incentiva”.

Alla conferenza stampa saranno presenti anche il Sindaco di Sasso Marconi (BO), il presidente della rete degli Enti locali a Spreco Zero Stefano Mazzetti e rappresenti delle principali associazioni del volontariato, del settore agricolo, della grande distribuzione e delle imprese.

 

25/04/2015 - 21:19

“Da settembre abbiamo ascoltato e discusso con il mondo della scuola, fatto nostri i suggerimenti degli insegnanti, con sostanziali modifiche sia alle linee guida che, attraverso alcuni emendamenti, al ddl sulla scuola. Le contestazione di oggi al ministro Giannini e alla senatrice Puglisi sono per questo intollerabile”. Lo dichiara Laura Coccia, deputata del Partito Democratico e componente in Commissione Cultura alla Camera.

“Credo che gli insegnanti non si riconoscano con chi preferisce il silenzio al dialogo: dobbiamo continuare a lavorare insieme per costruire la scuola del presente e del futuro”, conclude Laura Coccia.

 

25/04/2015 - 21:16

“La contestazione al ministro Giannini e alla senatrice Puglisi è una inaccettabile manifestazione di intolleranza”. Lo dichiara Maria Coscia, capogruppo Pd in Commissione Cultura alla Camera.

“Obbligare al silenzio chi intende esprimere il proprio pensiero – spiega Coscia – corrisponde infatti a negare due dei principi fondanti del sistema educativo come il confronto e l’ascolto”.

“Per questo auspico che gli insegnanti, con cui abbiamo lavorato in modo proficuo in questi mesi, ascoltandone i suggerimenti e i rilievi, si uniscano a noi nella condanna di un comportamento che contraddice profondamente il ruolo e i principi che la società affida all’insegnamento”, conclude Maria Coscia.

 

25/04/2015 - 21:04

“La contestazione al ministro Giannini e alla senatrice Puglisi a Bologna è intollerabile”. Lo dichiarano Manuela Ghizzoni e Simona Malpezzi, deputate del Partito Democratico e componenti della Commissione Cultura della Camera.

“Impedire a qualcuno di esprimere il suo pensiero – spiegano Ghizzoni e Malpezzi – ancor prima di conoscere quel che ha da dire, rivela insieme un grave disprezzo delle regole più elementari della democrazia e un fastidio per ogni opinione che possa non coincidere con la propria. Non c’è niente di più diseducativo”.

“Ci auguriamo che il mondo degli insegnanti, con il quale abbiamo dialogato a lungo in questi mesi in modo costruttivo, prenda le distanze da chi, invece che amare il rispetto e il confronto, impone il silenzio”.

 

24/04/2015 - 20:18

Nota dei deputati Pd della Commissione Cultura della Camera

“Autonomia delle scuole, nessun docente di serie A e di serie B, collegialità e valutazione dei dirigenti, coinvolgimento degli studenti, centri per la gestione amministrativa, lotta all’analfabetismo di ritorno, ridefinizione delle deleghe, concorso per soli abilitati". Questi alcuni degli obiettivi a cui puntano gli emendamenti al ddl sulla scuola presentati oggi dai deputati Pd della Commissione Cultura.

“Autonomia delle scuole – spiegano i deputati democratici – deve sempre essere considerato come punto centrale. Gli organici funzionali saranno garantiti con un potenziamento dell'8% in più di docenti per ogni scuola, per una scuola davvero coerente con le richieste degli studenti, delle famiglie e del territorio. I docenti dell'autonomia non vengono impegnati sui posti vacanti ma come vera ricchezza a disposizione della scuola perché tutti sono organico dell' autonomia”.

“Il dirigente scolastico sarà chiamato ad assumere responsabilità maggiori, da vero leader educativo – proseguono i deputati Pd - e le sue scelte saranno sottoposte a valutazione. Non abbiamo trascurato il ruolo degli organi collegiali che elaborano e approvano il piano triennale e abbiamo proposto non solo un maggior coinvolgimento degli studenti nel processo decisionale ma la valorizzazione del loro curriculum nella valutazione finale per gli esami. Inoltre lo staff organizzativo e di supporto didattico del dirigente potrà essere costituito dal 10% dei docenti dell'istituto”.

“Come avevamo detto - aggiungono i deputati Pd - abbiamo previsto un piano straordinario di mobilità per i docenti già di ruolo con superamento del vincolo triennale, abbiamo ridefinito gli albi territoriali, che coincidono con le reti di scuole. In questo modo nessuna esclusione di personale, ma risorse in comune, soprattutto per garantire l'opzionalità dei curricula degli studenti. Previsti poi centri di servizio per la gestione di aspetti amministrativi".

"Fondamentale - proseguono - la scelta del concorso per i soli abilitati con diverse modalità che valorizzano titoli professionali e servizio da definire nel bando; attenzione a tutti coloro che sono inseriti nelle graduatorie di merito del concorso 2012 e finalmente uno spazio all' educazione degli adulti contro il preoccupante analfabetismo di ritorno”.

“Si punta poi a una diminuzione delle deleghe, con una più chiara definizione di alcune di esse: nuove modalità per diventare docenti, una valutazione degli alunni coerente con il ruolo formativo e di orientamento, nuove modalità per gli esami del primo e del secondo ciclo, una nuova delega per valorizzare anche la bellezza del made in Italy attraverso la scuola”, concludono i deputati democratici della Commissione Cultura.

 

24/04/2015 - 16:52

"Sostegno e solidarietà piena all'intero comparto della piccola pesca che oggi manifesta a Roma, davanti Montecitorio, per iniziativa dell'Alpaa Cgil, per lanciare un grido d'allarme e richiamare l'attenzione delle Istituzioni e dell'opinione pubblica sulle condizioni di grave crisi in cui versa il comparto da molto tempo.

È necessario mettere in atto le opportune iniziative per le pesche speciali, ben sapendo che è indispensabile garantire la giusta redditività agli addetti, nel rispetto dei delicati equilibri dell'eco sistema del mare.

Storia, cultura e tradizioni di questo delicato comparto vanno sostenuti e difesi, anche rivedendo

in maniera più positiva la ripartizione delle quote tonno."

"Le problematiche del comparto ittico sono un pensiero costante della Commissione e del Pd; il nostro obiettivo è quello di creare le condizioni per la pesca sostenibile, rispettando le tradizioni delle marinerie e la tutela dell’eco-sistema marino. In virtù di questo pensiero di vicinanza e rispetto delle esigenze della piccola pesca, pensiamo ad esempio ad una nuova ripartizione delle quote di pesca del tonno rosso.

Siamo certi che il governo saprà fare le migliori valutazioni, intervenendo con provvedimenti ed azioni che garantiscano alla piccola pesca la possibilità di sopravvivere ad una crisi che si sta facendo insopportabile!" . Ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio 

 

 

24/04/2015 - 13:45

“Il blitz della polizia di Stato di questa mattina contro una rete terroristica di matrice islamica affiliata ad Al Qaida con base operativa in Sardegna, dimostra che le nostre forze di polizia e di intelligence stanno svolgendo un efficace attività di prevenzione della minaccia terroristica sul territorio italiano. Si rende ancora di più necessario non abbassare la guardia anche in previsione di eventi come l’Expo di Milano ormai prossimo e del giubileo che inizierà a fine anno; piuttosto, è necessario implementare ogni azione di prevenzione e di intelligence. Un ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della forze dell’ordine e della magistratura che stanno lavorando con grande professionalità come dimostra l’operazione di questa mattina”.

Lo dice Giampiero Scanu, capogruppo Pd in commissione Difesa.

 

24/04/2015 - 13:10

Oggi alle 20,30 nell’ambito delle iniziative della Festa dell’Unità in corso a Bologna presso il parco della Montagnola, Terrazzo Hotel Portici

“La società al centro. Riforma del terzo settore” è il l’iniziativa del gruppo del Pd alla Camera durante la quale verrà presentata la legge delega di riforma del Terzo settore approvata dalla Camera e attualmente all’esame del Senato.

Sono previsti i saluti di Titti di Salvo dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera e l’introduzione di Donata Lenzi, capogruppo in commissione Affari sociali e relatrice del ddl delega. Interverranno Micaela Campana, responsabile Welfare della segreteria nazionale Pd e Luca De Paoli del Forum del Terzo settore. Concluderà il sottosegretario Luigi Bobba; modera Mauro Sarti.

Saranno presenti rappresentanti del Forum del Terzo settore, dell’Arci, delle Coop e delle associazioni locali.

 

24/04/2015 - 12:57

“Chiederemo alla commissione di Vigilanza Rai la convocazione del direttore di Raidue, Angelo Teodoli, per chiarire i motivi che stanno dietro all’enorme spazio dato a Virus al signor Luigi Bisignani, presentato come ‘giornalista e scrittore’ dalla trasmissione sebbene sia stato radiato dall’Ordine dei Giornalisti nel 2000 per la condanna Enimont sui finanziamenti illeciti alla politica”.

Lo dichiarano i parlamentari del Pd componenti della commissione di Vigilanza Rai Lorenza Bonaccorsi (Camera dei Deputati) e Laura Cantini (Senato).

“Per l’intera durata della trasmissione – spiegano le parlamentari dem – al signor Bisignani è stato permesso di promuovere il suo libro, nell’ambito di una discussione su temi economici, la delicata questione dei migranti e la tragica uccisione di Giovanni lo Porto, sui quali si fatica a capire quali competenze abbia lo stesso Bisignani. E’ opportuno ricordare che Bisignani, oltre alla condanna Enimont, è stato condannato, anche con patteggiamenti, nell’inchiesta P4 a un anno e 7 mesi, nell’indagine su appalti di Palazzo Chigi a due mesi, quest’ultima per frode fiscale. La radiazione dall’Ordine dei Giornalisti, decisa nel 2000, è stata confermata nel 2005 anche dalla Cassazione. Durante i suoi interventi a ‘Virus’, però, il sottopancia identificativo riportava ‘giornalista e scrittore’. E’ opportuno chiarire perché è stata riservata una tribuna del genere, nella prima serata di un programma di punta dell’approfondimento del servizio pubblico, a un personaggio del genere, permettendogli di promuovere gratuitamente il suo ultimo libro”.

 

24/04/2015 - 12:08

“L’operazione condotta in Sardegna contro al-Qaeda ha una grande importanza nella lotta contro il terrorismo e per questo dobbiamo ringraziare i nostri servizi, le forze di polizia e la magistratura”. Lo dichiara Andrea Manciulli deputato pd e presidente della delegazione parlamentare all’assemblea parlamentare Nato.

“Questa vicenda – spiega Manciulli – dimostra le dimensioni della minaccia terroristica: non c’è solo Isis, c’è anche al-Qaeda e, se fosse stabilita una connessione con gli attentati in Pakistan, si dimostrerebbe l’esistenza di una rete globale. Da questa sfida, quindi, non possiamo sottrarci perché ci riguarda direttamente. Certo, ci sarebbe un forte bisogno di un’unità della politica, ma, anche stamani in Aula alla Camera durante l’informativa del ministro Gentiloni, abbiamo avuto la prova che questo obiettivo è difficile da raggiungere”

“Il governo – conclude Manciulli – farà comunque di tutto perché il Paese si unisca contro il terrorismo e in questo momento tutti dobbiamo essere riconoscenti per il lavoro svolto”.

 

24/04/2015 - 11:53

“Ringraziamo il ministro Gentiloni per la rapida informativa che ha voluto dare alla Camera. Il sequestro di Giovanni Lo Porto è stata una vicenda che abbiamo seguito in modo formale e informale nel corso di questi anni. I chiarimenti su questa vicenda sono stati tempestivi e spero aiutino a fermare le polemiche in un giorno di dolore come questo. Ci associamo all'impegno che il ministro ha manifestato qui oggi nel perseguire in ogni sede, a partire dall'inchiesta aperta dalla magistratura italiana, la ricerca della verità di quanto successo”. Lo ha detto Lia Quartapelle, deputata del Pd componente della commissione Esteri, durante il dibattito dopo l’informativa del ministro Gentiloni sull’uccisione del cooperante Giovanni Lo Porto.

“Lo Porto era un cooperante che lavorava in paesi tra i più poveri - ha proseguito Quartapelle - ed è rimasto vittima dei terroristi. Persone come lui testimoniano che si può lavorare per un mondo migliore. Aveva scelto il Pakistan, un paese importante per la sicurezza dell’area. Il tempo trascorso tra l’operazione americana a fine gennaio e il giorno in cui è stata data la notizia è stato necessario per le verifiche che devono essere fatte in casi simili. Il nostro pensiero va ora ai familiari di Lo Porto, come a quelle di padre Dell’Oglio ancora nelle mani dei rapitori: dobbiamo continuare a lavorare per contrastare ogni forma di integralismo e violenza”.

 

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