Oggi conferenza stampa con intergruppo parlamentare Amici vie Francigene
“Via Francigena nel Sud”, è il nuovo tacciato approvato dall’Assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), rete portante della Via Francigena per delega del Consiglio d’Europa, che sarà presentato durante una conferenza stampa nella sala stampa della Camera dei Deputati, giovedì 30, ore 13.00.
Sarà così possibile conoscere lo stato d’avanzamento dell’estensione della certificazione del Consiglio d’Europa al Meridione d’Italia e di progetti, attività, documenti, mappe che interessano, attraverso varie direttrici, territori delle Regioni Lazio, Campania, Molise, Basilicata, Puglia.
L’Associazione Europea delle Vie Francigene, nel ruolo delegato dal Consiglio d’Europa, ha individuato il tracciato attraverso un’azione di analisi e di coordinamento che ha trovato in Società Geografica Italiana un partner scientifico di grande autorevolezza per la predisposizione del Dossier di candidatura al riconoscimento ufficiale. Prosegue così lo sviluppo del progetto europeo “Via Francigena”, che già coinvolge su scala continentale numerose regioni: 14 lungo l’itinerario Canterbury/Roma (Kent; Nord-Pas-de- Calais; Picardie; Champagne-Ardenne; Franche-Comté; Vaud; Vallese; Valle d’Aosta; Piemonte; Lombardia; Emilia-Romagna; Liguria; Toscana; Lazio) e 4 nel Meridione d’Italia (Campania, Molise, Basilicata, Puglia).
La conferenza stampa è convocata presso la Sala stampa della Camera dei Deputati in collaborazione con l’Intergruppo Parlamentare “Amici delle Vie Francigene” promosso dall’On. Alessandra Terrosi, dall’On. Susanna Cenni, dall’On. Giuseppe Romanini e dalla Senatrice Laura Cantini.
Ora lavorare in vista del Giubileo straordinario
“Rivolgiamo le nostre congratulazioni e l’augurio di buon lavoro ai nuovi sette delegati della Città Metropolitana annunciati questa mattina dal sindaco Ignazio Marino. Una squadra che unisce competenze e sensibilità diverse e che quindi ha tutte le carte in regola per affrontare il grande compito di rendere la nuova Istituzione metropolitana un punto di riferimento fondamentale per i cittadini dei 121 Comuni che raccoglie dentro i suoi confini”. Così i deputati PD, Emiliano Minnucci, Renzo Carella, Andrea Ferro, Monica Gregori, Ileana Cathia Piazzoni e Marietta Tidei hanno commentato le assegnazioni delle deleghe della Città metropolitana di Roma formalizzate questa mattina dal sindaco Ignazio Marino.
“Come ha giustamente sottolineato anche il sindaco Ignazio Marino – continuano i deputati Pd – la Città metropolitana avrà un ruolo di primissimo piano fin da quest’anno con il passaggio ‘storico’ del Giubileo Straordinario annunciato dal Santo Padre per la fine di quest’anno. Un evento spirituale, prima ancora che secolare e mondano, espressamente dedicato alla Misericordia, che, anche grazie all'immenso carisma di Papa Francesco, sarà occasione di riflessione e confronto ben oltre i confini dell'universo cristiano e cattolico”.
“Una sfida – proseguono i deputati democratici - che si potrà affrontare e vincere solo se la Città Metropolitana saprà organizzarsi in modo adeguato e assurgere al ruolo istituzionale a cui è stata preposta. Basti pensare all’importanza strategica che costituiranno per l’accoglienza dei tantissimi visitatori previsti gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, il porto di Civitavecchia, e i comuni di prima fascia dell'hinterland che vengono toccati dalle linee ferroviarie regionali. Solo per fare alcuni esempi”.
“Si tratta di una grande opportunità oltre che di un passaggio storico-istituzionale importante e per questo motivo, riteniamo fondamentale che le risorse e gli investimenti che verranno concordati con il Governo coinvolgano tutta la Città Metropolitana e non solo la Capitale.
Siamo certi che il Governo, il Sindaco Marino e i nuovi delegati abbiamo le capacità e le competenze per affrontarlo al meglio”, concludono Emiliano Minnucci, Renzo Carella, Andrea Ferro, Monica Gregori, Ileana Cathia Piazzoni e Marietta Tidei.
Non va minimizzato mancato voto di personalità autorevolissime del partito
“La legge elettorale che votiamo e' sicuramente migliore rispetto a quella approvata nel primo passaggio alla Camera. Raccoglie gran parte delle proposte avanzate a suo tempo dalla minoranza del Pd, che avrebbe dunque fatto meglio a rivendicare questi risultati piuttosto che insistere con la richiesta di ulteriori modifiche. Certo, la fiducia sulla legge elettorale e' inconsueta e avremmo dovuto tutti sforzarci di piu' per evitarla. Ma, al punto in cui eravamo, era inevitabile: meglio votare alla luce del sole, in modo che ognuno si assuma le proprie responsabilita' di fronte al Paese, piuttosto che affidarsi alla roulette del voto segreto. Il rischio sarebbe stato quello di modificare la legge, farla tornare al Senato, consentendo in questo modo a chiunque di essere determinante. Di fatto avremmo portato l’Italicum nel pantano, affossandolo. Penso invece che il nuovo sistema elettorale sia un buon compromesso, la migliore legge possibile considerato il momento in cui è maturata”. Lo scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.
“Tuttavia, dopo il voto di fiducia sara' necessario un chiarimento politico nel Pd per provare a ricostruire l’unita' del partito. Nessuno puo' relegare a routine il fatto che la fiducia non sia stata votata da decine di Deputati, tra i quali spiccano personalità autorevolissime del partito. Bisogna immediatamente ricostruire i canali del dialogo perche' questo braccio di ferro quotidiano, e la quasi incomunicabilita' tra le parti, rischia di indebolire il governo, cosa che non possiamo permetterci visti i passaggi decisivi che saremo chiamati ad affrontare nei prossimi mesi. Il Pd, d’altronde, solo se e' unito puo' continuare a essere la spina dorsale del Paese e dell’intero sistema politico. Per quanto mi riguarda, il terreno sul quale sarebbe opportuno far ripartire il confronto e' quello della Riforma del Senato. Ma sul tema e' necessario che tutti scoprano subito e, con grande senso di responsabilita', le carte ”.
Si svolgerà domani giovedì 30 aprile alle ore 11.30 nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, Palazzo Montecitorio via della Missione 4, Roma, la presentazione del libro "Processo alla trattativa. Stato-mafia, tre procure, tre verità" del giornalista dell'Ansa Giampaolo Grassi (Mauro Pagliai Editore, Firenze, 134 pagg, 11 euro). La prefazione è firmata dall'ex procuratore di Firenze, Giuseppe Quattrocchi.
All'evento intervengono l'autore, il deputato del Pd e membro della Fondazione Caponnetto Federico Gelli e David Ermini responsabile Giustizia del Pd. Modera la giornalista Barbara Tedaldi.
Gadda e Fiorio presentano proposta di legge
L'uso consapevole delle risorse e la riduzione degli sprechi alimentari e non, con l'ampliamento delle categorie merceologiche per la donazione dei beni invenduti, inclusi farmaci, libri, giocattoli, prodotti per l'igiene, per la pulizia della casa e della persona, abbigliamento e prodotti per animali. Lo prevede la proposta di legge del Pd presentata oggi, a ridosso dell’apertura dell’Expo, in una conferenza stampa a Montecitorio dai primi firmatari, i deputati Maria Chiara Gadda, della commissione Ambiente, e Massimo Fiorio, vicepresidente commissione Agricoltura. La pdl è stata sottoscritta da oltre 70 parlamentari democratici.
“Con questo provvedimento – ha spiegato Fiorio – si apre un confronto che non deve rimanere confinato nella aule parlamentari. Dobbiamo mirare a costruire un modello di consumo alternativo. In tal senso, e' una sfida che lanciamo a Expo”.
“E’ l’occasione – ha aggiunto Gadda - per assumere impegni concreti. Vogliamo aumentare l'offerta dei beni in donazione ampliando la platea dei soggetti inseriti nella 'Legge del Buon Samaritano. Dobbiamo arrivare a una semplificazione della materia e lavorare per aumentare la cultura dei cittadini''.
Alla conferenza stampa presente Stefano Mazzetti, presidente di Sprecozero.net, rete degli Enti locali a Spreco Zero (al momento 680 Comuni) e sindaco di Sasso Marconi (Bologna).
Interrogazione al ministro Poletti per favorire l’accesso alla disoccupazione
“Le nuove forme di sostegno al reddito, rappresentano una grande novità. Da quanto si apprende, per i nuovi sussidi di disoccupazione 2015 Naspi e Dis-Coll, la cui approvazione è avvenuta pochi giorni fa, non esiste ancora un riferimento online semplice, chiaro e puntuale. L'Inps appare in ritardo sulla tabella di marcia e non ha ancora provveduto ad adeguarsi in riferimento alla normativa. Chi ha perso il lavoro a inizio anno rischia in linea teorica di perdere la possibilità di accesso alla disoccupazione. Per questo motivo ho depositato un’interrogazione al Ministro Poletti per mettere a disposizione dell'utenza, in tempi rapidi, una modulistica aggiornata e a diramare una circolare attuativa”.
Lo dice Fabio Lavagno, deputato del Pd.
“Bene le dichiarazioni del Premier Renzi circa la volontà di chiudere, anche mediante il voto di fiducia al Senato, sul ddl ecoreati. Dichiarazioni le sue che ci rassicurano che presto avremo questa legge attesa da oltre vent’anni”. Lo ha dichiarato Alessandro Bratti (Pd), presidente della Commissione bicamerale su Ecomafie, commentando le parole di Renzi sulla possibilità che il ddl che introduce i reati ambientali possa tornare al Senato a causa della soppressione della norma che vieta l'air gun, la tecnica di prospezione petrolifera.
“Ci sarà comunque – spiega Bratti - tempo e modo per regolamentare questa materia in un altro provvedimento. Tecnica sicuramente invasiva che richiede una norma ad hoc e che in maniera strumentale, come ho avuto occasione di dichiarare, era stata introdotta al Senato. Senato che ricordo invece ha migliorato notevolmente il testo uscito dalla Camera. L’importante – conclude - è che il ddl venga approvato entro il mese di Maggio, evitando il rischio che si fermi se a Palazzo Madama non si raggiunge un accordo. E’ una legge per il bene del paese e di tutti noi che rende semplicemente l'Italia più giusta”.
"La risoluzione sui temi dell’immigrazione, approvata dal Parlamento europeo, e' politicamente molto significativa. Adesso deve pero' essere concretamente accolta da tutti gli Stati per non rimanere solo un atto di indirizzo. E' inutile girarci attorno: l’emergenza in Italia, e con essa il dramma di migliaia di persone, puo' essere attenuata solo se i singoli Paesi si convincono ad accogliere e gestire una quota di immigrati. L'Italia da sola non puo' farcela. C’e' bisogno di tutta l’Europa. Servono subito piu' mezzi per Frontex, piu' risorse, ma anche personale e forze militari. Da ultimo bisogna insistere di piu' sul piano diplomatico per risolvere a monte il problema, contribuendo a stabilizzare politicamente i Paesi dai quali partono gli immigrati”. Lo dichiara, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.
Sugli ecoreati “l’impegno è quello di chiudere il più in fretta possibile, e dunque conforta la determinazione in tal senso del presidente del consiglio”. Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, accoglie con favore l’annuncio di un’eventuale fiducia nel caso in cui il testo che introduce i reati ambientali richiedesse un nuovo passaggio a palazzo Madama per eliminare la norma sul divieto di air gun “inserita al Senato in modo a dir poco frettoloso da alcuni gruppi che oggi, guarda caso, ne propongono la cancellazione”. Dice l’esponente del Pd: “Personalmente, preferirei che la legge fosse approvata definitivamente qui alla Camera nel testo attuale e che eventuali modifiche fossero collocate in un provvedimento separato, ma se proprio necessario – conclude Ferranti – il ricorso alla fiducia promesso dal premier Renzi segnala una precisa volontà e responsabilità politica a garanzia che in tempi stretti sarà finalmente colmato un vuoto normativo che dura da 20 anni e che ha prodotto disastri sulla pelle dei cittadini”.
Domani conferenza stampa con intergruppo parlamentare Amici vie Francigene
“Via Francigena nel Sud”, è il nuovo tacciato approvato dall’Assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), rete portante della Via Francigena per delega del Consiglio d’Europa, che sarà presentato durante una conferenza stampa nella sala stampa della Camera dei Deputati, giovedì 30, ore 13.00.
Sarà così possibile conoscere lo stato d’avanzamento dell’estensione della certificazione del Consiglio d’Europa al Meridione d’Italia e di progetti, attività, documenti, mappe che interessano, attraverso varie direttrici, territori delle Regioni Lazio, Campania, Molise, Basilicata, Puglia.
L’Associazione Europea delle Vie Francigene, nel ruolo delegato dal Consiglio d’Europa, ha individuato il tracciato attraverso un’azione di analisi e di coordinamento che ha trovato in Società Geografica Italiana un partner scientifico di grande autorevolezza per la predisposizione del Dossier di candidatura al riconoscimento ufficiale. Prosegue così lo sviluppo del progetto europeo “Via Francigena”, che già coinvolge su scala continentale numerose regioni: 14 lungo l’itinerario Canterbury/Roma (Kent; Nord-Pas-de- Calais; Picardie; Champagne-Ardenne; Franche-Comté; Vaud; Vallese; Valle d’Aosta; Piemonte; Lombardia; Emilia-Romagna; Liguria; Toscana; Lazio) e 4 nel Meridione d’Italia (Campania, Molise, Basilicata, Puglia).
La conferenza stampa è convocata presso la Sala stampa della Camera dei Deputati in collaborazione con l’Intergruppo Parlamentare “Amici delle Vie Francigene” promosso dall’On. Alessandra Terrosi, dall’On. Susanna Cenni, dall’On. Giuseppe Romanini e dalla Senatrice Laura Cantini.
Nostri servizi hanno rispettato la policy italiana
In merito all’audizione del sottosegretario Minniti al Comitato per la Sicurezza della Repubblica sull’uccisione del cooperante italiano Giovanni Lo Porto, la democratica Rosa Calipari, componente del Copasir, sottolinea che “il Governo ha fornito una ricostruzione dettagliata e trasparente della vicenda, riferendo anche notizie di altissima segretezza relative ai rapporti con i servizi esteri. Prima della tragica conclusione del sequestro, i nostri agenti hanno svolto il loro compito con competenza e nell’assoluto solco della policy italiana che dà priorità alla salvezza della vita umana nei casi di sequestri, scelta che, come è noto, non è condivisa da altri Paesi. Il Copasir era stato peraltro informato dell’ attività della nostra intelligence, sapevamo che tutto stava proseguendo positivamente negli ultimi sei mesi del 2014, tanto da poter sperare nella liberazione del nostro concittadino”.
"Gli emendamenti approvati in queste ore dimostrano che è in atto un processo di ascolto e di dialogo sul disegno di legge e che c'è un'apertura vera a modifiche migliorative che vanno incontro alle esigenze di chi vive ed anima la scuola italiana". Così i parlamentari del Partito Democratico in Commissione cultura, scienze e istruzione, durante l'esame degli emendamenti al ddl La Buona Scuola.
"Riformulando alcuni commi dell'articolo 2 del testo, abbiamo chiarito che è la singola scuola, sulla base delle risorse che avrà a disposizione, ad indicare di quali insegnanti ha bisogno per realizzare il proprio piano dell'offerta formativa. In una sola parola: autonomia. Abbiamo inoltre chiarito definitivamente che non esistono, nell'organico dell'autonomia, insegnanti di serie A e di serie B - spiegano - così come evince dalla nuova formulazione del comma 1, poiché tutti concorrono alla realizzazione del piano dell'offerta formativa con attività di insegnamento, potenziamento, sostegno, organizzazione, progettazione e coordinamento".
"Continuiamo ad essere aperti al confronto e all'ascolto per lavorare al miglioramento del testo, perché - spiega il sottosegretario all'istruzione Davide Faraone - al centro c'è sempre il fabbisogno della scuola. Nel prosieguo dell'esame del testo - concludono i deputati - ci auguriamo che altri emendamenti migliorativi vengano approvati, affinché "La buona scuola" divenga una legge pienamente capace di sostenere e promuovere un sistema scolastico di qualità per gli studenti, per gli insegnanti e per i cittadini tutti".
“La casa del presidente Sandro Pertini, la cui figura è emersa tra i protagonisti di quella straordinaria pagina della nostra storia che è il giorno della Liberazione d’Italia, attualmente è stata trasformata in un museo ed è di proprietà della Regione Liguria, dei pronipoti dei Pertini e di un privato. Tale casa-museo necessita di un intervento di manutenzione straordinaria per evitarne un ulteriore deterioramento, già oggi evidente, intervento che i volontari dell'associazione ‘Sandro Pertini’ valutano tra i 50/70mila euro e che non possono sostenere.
Chiediamo al presidente del Consiglio e al ministro dei Beni Culturali se sono a conoscenza dello stato di deterioramento in cui versa la casa natale del Presidente Pertini, dal 2009 adibita a museo, e gestita dall'Associazione Sandro Pertini di Stella e quali misure possono essere rapidamente adottate, per contribuire alla sua conservazione e ristrutturazione, affinché un luogo così significativo per la nostra memoria collettiva sia valorizzato e anche per un dovere civico, storico e morale che abbiamo nei confronti di una persona come Sandro Pertini che ha contribuito a rendere libero e grande il nostro Paese”.
Lo dichiara il deputato Pd, Mario Tullo, capogruppo in commissione Trasporti della Camera, in una interrogazione con risposta in commissione a prima firma Tullo ed altri deputati.
“Se i dati dicono che 6 italiani su 10 hanno tagliato gli sprechi alimentari nel 2014 vuol dire che si comincia ad andare verso un consumo del cibo sempre più consapevole, nella presa di coscienza che proteggere il nostro pianeta e le sue ricchezze significa preservare il futuro dell’uomo. E la Carta di Milano, il documento sul diritto al cibo, che potrà essere sottoscritta da tutti i Paesi partecipanti all'Expo e presentata oggi dal ministro Martina, va proprio in questa direzione. Oltre ad essere una occasione straordinaria per mettere a punto i capitoli di una nuova cultura alimentare che vada col tempo a sanare quelle contraddizioni, oggi inaccettabili, che riguardano la ripartizione impari del cibo nel mondo. In questo senso, dunque, la carta di Milano non ha confini geografici. Basta pensare che è stata tradotta in 19 lingue”.
“Siamo di fronte a una costituzione sul diritto alla buona alimentazione, alla salute pubblica, alla crescita sostenibile che deve mirare a ridurre lo spreco alimentare, combattere la fame nel mondo, salvaguardare la biodiversita', affermare il diritto alla sicurezza alimentare. E’ l’inizio di un percorso lungo e difficile ma, finalmente, dalla parte del pianeta e degli uomini”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.
“L’ipotesi, circolata oggi sui giornali, di uno stralcio del piano delle assunzioni dal testo del ddl sulla buona scuola, è destituita di ogni fondamento”. Lo dichiara Simona Malpezzi, deputata del Partito Democratico e componente in Commissione Cultura alla Camera.
“Il piano delle assunzioni – spiega Malpezzi – è parte integrante del disegno di legge e va di pari passo con l’attuazione di quello dell’autonomia, senza la quale il piano si limiterebbe alla copertura del turn over. Per intenderci, 40mila assunzioni in meno. Per questo, non ci sarà alcun stralcio”.
“Ora – continua la deputata democratica - si tratta solo di proseguire e portare a termine nei tempi più brevi possibili il buon lavoro avviato in Commissione. Da questo punto di vista, noi garantiremo come sempre il massimo impegno, anche nel dialogo costante con le opposizioni”.
“L' approvazione dell' art.1, riformulato dal relatore, dimostra la volontà di restituire l'anima e lo spirito all'autonomia scolastica”, conclude Simona Malpezzi.