14/11/2014 - 17:59

Monitoraggio su avanzamento reale degli interventi

“Questo accordo rappresenta un traguardo, per il quale ci siamo impegnati, ma è soprattutto un punto di non ritorno. D’ora in avanti infatti non ci saranno più scuse: gli impegni si devono trasformare in fatti concreti”.

E’ il giudizio del vice presidente del gruppo PD alla Camera, Andrea Martella, che commenta l’intesa siglata oggi al Mise per la riconversione di Porto Marghera.

“Dopo tanto, troppo tempo, Eni ha firmato una intesa chiara che apre a scenari incoraggianti per l’occupazione e le attività del sito. Ritengo fondamentale che sia stata imboccata la strada dello sviluppo ‘green’ per Porto Marghera, perché questo era l’unico modo per tenere assieme le esigenze ambientali e quelle produttive che ruotano attorno a questo polo”.

“E’ stata dunque ribadita la strategicità di questa realtà a livello nazionale in un settore cruciale come quello della chimica, sempre più improntata al rinnovamento tecnologico e alla sostenibilità ambientale. Una svolta che è al tempo stesso preziosa per la città. Proprio per questi motivi - conclude Martella - diventa doveroso che, a partire da oggi, ci sia un monitoraggio costante da parte del governo e degli enti locali sull’avanzamento reale degli interventi previsti dall’accordo”.

 

14/11/2014 - 13:38

"Il Jobs Act e le modifiche che il Pd e la maggioranza apportano servono ai lavoratori e all'Italia. Il resto è polemica inutile"

Lo ha scritto su Twitter l'on. Ettore Rosato, dell'Ufficio di Presienza del Partito Democratico alla Camera dei Deputati in risposta alle affermazioni di Maurizio Landini.

 

14/11/2014 - 12:10

Fare chiarezza sulla lettera con cui la Curia di Milano ha chiesto a più di 6000 professori di religione di segnalare progetti che nella loro scuola trattano temi legati all’omosessualità e all’identità di genere. Lo chiede la deputata Pd Simona Malpezzi, della commissione Cultura, in un’interrogazione, presentata con altri deputati del Pd, al ministro Giannini dove si sottolinea che “la lettera rappresenta a tutti gli effetti una ingerenza ingiustificabile nei programmi e nella formazione scolastica dei nostri ragazzi fomentando odio e discriminazione. In una fase in cui servirebbe maggiore impegno da parte delle istituzioni per sostenere iniziative di contrasto al bullismo omofobico è gravissimo questo intervento a gamba tesa da parte della Curia. Mi auguro che la Ministro Giannini oltre a fare chiarezza su questo grave episodio intensifichi le azioni per promuovere progetti sull'identità di genere”.

 

13/11/2014 - 20:13

L’incidenza della bolletta energetica nel settore cartario è stato uno dei temi al centro dell’incontro tra il presidente della commissione Attività Produttive della Camera, Guglielmo Epifani, e una delegazione dell’Assocarta, guidata dal presidente Paolo Culicchi e dal Direttore generale, Massimo Medugno.

L’incontro, svoltosi oggi pomeriggio alla Camera, è servito a mettere in luce le potenzialità di un settore che presenta un andamento positivo (+1,1% nei primi nove mesi) pur in una fase di crisi, che genera occupazione e ha una forte presenza sui mercati internazionali, ma che deve anche affrontare alcune criticità, come sono appunti i costi dell’energia. Il costo della bolletta per il settore cartario (energia elettrica e gas naturale), hanno spiegato i rappresentanti dell’Assocarta, è pari al 20 per cento del fatturato complessivo del settore, senza contare il costo degli oneri Co2.

Il presidente Epifani ha preso atto delle informazioni e dei problemi sottolineati dall’Assocarta ed ha assicurato che la commissione Attività Produttive farà un approfondimento specifico su questi temi.

 

13/11/2014 - 20:12

“Lirio Abbate è un giornalista che apprezziamo per il suo impegno, la sua professionalità e la sua caparbietà. Questo ennesimo gesto di intimidazione nei suoi confronti  non fa che rafforzare la nostra solidarietà e la nostra stima. Lirio sa di non essere solo nella sua battaglia contro la mafia e per una informazione libera e coraggiosa”.

Lo dice Laura Garavini, dell’Ufficio di presidenza del Gruppo Pd alla Camera, dopo la denuncia da parte de direttore di Ossigeno per l'Informazione, Alberto Spampinato, dello speronamento dell'auto su cui viaggiava il giornalista.

 

13/11/2014 - 20:07

La vice presidente della Camera: Sacconi sa che Poletti aveva reso esplicito al Senato il mantenimento dell’Art. 18 per alcune fattispecie di licenziamenti disciplinare

“Rilanciare l’occupazione, allargare il perimetro dei tutelati: se si pongono al centro questi obiettivi la seconda lettura alla Camera del Jobs Act può essere molto proficua. L'ipotesi di modifica discussa in queste ore, in un confronto trasparente tra Governo e Parlamento,  non stravolge l'impianto uscito dal Senato mentre raccoglie il contributo della discussione di queste settimane, dentro e fuori il Pd. Ricercare una mediazione seria, trovando la sintesi più equilibrata e rispettosa delle posizioni di tutti, è un diritto-dovere del Parlamento. Il Senatore Sacconi dovrebbe convenire sul fatto che mantenere nell'ambito dell'Art. 18 i licenziamenti discriminatori e alcune fattispecie di quelli disciplinari era nelle intenzioni rese esplicite dal Ministro Poletti già al Senato. Su questa materia, per i risvolti simbolici e concreti che può avere, occorre pragmatismo e senso di responsabilità.  Chi punta sullo scontro vuol far perdere il Paese che ha invece bisogno delle riforme per ripartire. Ci sono dunque le condizioni per approvare la legge nei tempi previsti e con il contributo di tutta la maggioranza".

Lo ha detto la vice presidente della Camera, dopo la riunione dei deputati Democratici della Commissione lavoro.

 

13/11/2014 - 20:06

“Con il via libera della commissione Giustizia la legge che riforma la custodia cautelare fa un passo avanti importante. È una norma che va controcorrente rispetto agli ultimi vent’anni segnati da provvedimenti tanto ‘restrittivi’ nella concezione quanto inefficaci. Invece qui si riafferma il principio di civiltà secondo il quale la carcerazione preventiva non può in alcun modo essere un’espiazione anticipata di un’eventuale pena”.

Come relatrice esprimo massima soddisfazione per il lavoro svolto da tutta la commissione. Questa riforma è in linea con un complesso di interventi di Parlamento e Governo che già hanno prodotto effetti positivi, come dimostra la decisione della Corte dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo che riconosce la bontà e l’efficacia delle soluzioni adottate sul tema del sovraffollamento delle carceri.

Lo dice la deputata del Pd Anna Rossomando, componente la commissione Giustizia di Montecitorio e relatrice del provvedimento.

 

13/11/2014 - 20:04

“Il tentativo di introdurre il divorzio diretto, istituto che pure personalmente trovo ragionevole e che peraltro è stato oggetto di confronto anche tra i deputati, non deve essere però motivo per rallentare ulteriormente l’approvazione del testo licenziato a fine maggio dalla Camera”. E’ quanto afferma Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia a Montecitorio, auspicando che il provvedimento sul divorzio breve possa al più presto approdare in aula al Senato: “E’ un testo ormai da tempo atteso dai cittadini – osserva Ferranti – ed è ancora più urgente dopo l’entrata in vigore del decreto Orlando sul processo civile che semplifica le procedure per la separazione e il divorzio”.

 

13/11/2014 - 20:03

Via libera in commissione Giustizia alla Camera alla riforma della custodia cautelare in carcere. Il testo, in terza lettura, approderà in aula lunedì prossimo. Soddisfatta Donatella Ferranti: “Si tratta di una riforma strutturale che si affianca e in linea con gli altri interventi di deflazionamento del sovraffollamento carcerario che anche oggi in sede europea hanno incontrato l’apprezzamento della Corte di Strasburgo. E’ una riforma indispensabile – spiega la presidente della commissione Giustizia – per ripristinare una cultura delle cautele penali fondata sul pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza e sulla necessità di valutare, caso per caso e senza automatismi, le misure più idonee a garantire le esigenze cautelari in attesa della sentenza. Un atto dovuto di civiltà umana prima ancora che giuridica”

A giudizio di Ferranti, “le esigenze cautelari non devono mai essere applicate in funzione di anticipazione della pena: quello messo a punto, grazie anche al lavoro di sintesi dei due relatori Rossomando e Sarro, è un buon testo, un testo equilibrato che riesce a contemperare il principio di una carcerazione preventiva come ‘extrema ratio’ con la necessità di tutelare le vittime e la sicurezza dei cittadini nei confronti dei gravi reati”.

Il provvedimento, al di fuori dei delitti di particolare gravità e di forte allarme sociale, rende più difficile incarcerare gli imputati in attesa di giudizio fissando regole stringenti di valutazione e motivazione e ampliando invece la possibilità di ricorrere alle altre misure coercitive e a quelle interdittive.
 
 
 
13/11/2014 - 19:39

“Vista la gravità di quel comunicato, che evoca discriminazioni odiose oltreché anticostituzionali, sono assai apprezzabili le scuse della Diocesi di Milano che sconfessa quella richiesta e prende le distanze da quel gesto insensato”.

Lo dice Rosa Calipari, deputa democratica, commentando una nota della Diocesi di Milano sulla comunicazione mandata sabato 8 novembre agli insegnanti di religione.

 

13/11/2014 - 19:38

“La Commissione Moro ha deciso di convocare in audizione l’ex ispettore di PS Enrico Rossi che ha rivelato nuovi elementi sulla dinamica dei fatti di via Fani. Le indagini della Procura generale di Roma sono di estremo interesse: oggi abbiamo appreso dal dottor Luigi Ciampoli, Procuratore generale, e dal sostituto Otello Lupacchini, i particolari delle loro investigazioni che hanno portato da un lato alla affermazione che sulla Honda avvistata in via Fani non ci fossero membri del commando brigatista, dall’altra ad una richiesta di archiviazione determinata dalla impossibilità di convogliare le ricerche su esponenti di organismi paralleli ai servizi. Prendiamo atto di questa difficoltà ma è evidente che la Commissione dovrà tentare di sondare eventuali altre vie. Sentiremo anche l’ingegner Alessandro Marini che fu un testimone chiave, passando con il suo motorino proprio durante l’agguato: fu colpito da alcuni proiettili, parlò di un caricatore che vide gettato in terra e fu poi minacciato di morte”.

Così Gero Grassi, vicepresidente dei deputati Pd e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Moro.

 

13/11/2014 - 19:05

“Non possiamo ritenerci soddisfatti della risposta che il sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani ci ha fornito oggi in commissione sulla morte dell’orsa Daniza”. Lo affermano i deputati del Pd Nicodemo Oliverio e Michele Anzaldi, che lo scorso 15 settembre hanno presentato un’interrogazione parlamentare al ministero dell’Ambiente.

“Sono trascorsi ormai più di due mesi dalla cattura con la telenarcosi e poi dal decesso dell’orsa e ancora non sono disponibili i risultati dell’autopsia da parte di nessuno dei due laboratori che stanno indagando sui motivi della morte di Daniza. Un’attesa tanto lunga, senza un valido motivo scientifico, per un’analisi richiesta dalla magistratura è davvero incomprensibile. Poco convincenti ci appaiono inoltre le motivazioni sulla pericolosità dell’esemplare femmina di orso bruno che hanno determinato l’azione della provincia autonoma di Trento, nonostante le richieste del Corpo forestale dello Stato di un’ulteriore riflessione per individuare una soluzione”.

 

13/11/2014 - 19:03

“Nel confronto con il Governo è stato trovato un accordo che scongiura l'ipotesi di mettere la fiducia sul testo del Jobs Act uscito dal Senato”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.

“É un fatto politico rilevante che migliora la Delega, valorizza il ruolo del lavoro parlamentare e premia la tenacia unitaria della Commissione lavoro della Camera”, conclude Damiano.

 

13/11/2014 - 17:24

Parlamento non può avere ruolo secondario

“Il lavoro svolto dal Parlamento in questi giorni ha portato a un risultato importante e significativo. E’ fondamentale aver raggiunto una posizione di sintesi, che ha recepito l’ordine del giorno della direzione nazionale del Partito Democratico”. Lo dichiara Danilo Leva, deputato del Partito Democratico.

“Escono sconfitti gli oltranzisti di destra e di sinistra – continua Leva - che non credevano nel confronto di merito sulla questione”.

“Abbiamo dimostrato, ancora una volta, che il Parlamento non può avere un ruolo secondario e che le ideologizzazioni non fanno bene al Partito Democratico”, conclude il deputato democratico.

 

13/11/2014 - 16:55

“Verificare le condizioni di vita del sistema di accoglienza per coloro che arrivano in questo Paese fuggendo da condizioni di guerra, di deprivazione, di persecuzione è un nostro dovere. Vogliamo saperlo anche per evitare che si scatenino tensioni sociali e che si alzi il livello dello scontro nelle nostre città”. Lo ha detto oggi alla Camera Emanuele Fiano, responsabile Sicurezza del Partito democratico, durante la discussione della proposta di legge che istituisce una Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni dei migranti nei centri di accoglienza, identificazione ed espulsione (CDA e CIE) e nei centri per richiedenti asilo (CARA). Fiano ha aggiunto: “dobbiamo dire al Paese se le condizioni di vita in quei centri sono consone alle nostre leggi, alla Costituzione, alla Dichiarazione dei diritti universali dell'uomo e alle direttive europee. Se la destra ritiene che questa iniziativa sia inutile o addirittura anti-italiana, come sostengono alcuni deputati, resti fuori dalla Commissione. A noi interessa sapere se questo Paese si comporta con i migranti conformemente alle leggi e alle ragioni di civiltà umana”.

 

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