10/11/2014 - 18:50

“Ci addolora la perdita di un uomo che ha incarnato alti valori morali e ha saputo dare dignità al mestiere di giornalista e in generale all’informazione. Franco Giustolisi resterà nei nostri cuori, gli siamo molto grati per il grande lavoro che ha consentito di fare nuova luce sulle stragi naziste”.

Così Laura Garavini ricorda a nome dei deputati del Partito Democratico, il giornalista e scrittore Franco Giustolisi.

 

10/11/2014 - 18:46

“Condividiamo le preoccupazioni espresse oggi dalla presidente della Camera, Laura Boldrini, riguardo alla chiusura di Mare Nostrum, scelta che comporta il rischio di nuovi morti in mare. Quest’operazione, nonostante la destra continui a denigrarla, ha permesso di salvare migliaia di persone e di consegnare alla giustizia più di 500 scafisti. La nuova missione Triton coinvolge finalmente l’Europa, ma ha regole d’ingaggio e scopi diversi da Mare Nostrum. Noi insistiamo affinché, nel rispetto dei principi sanciti dalle Convezioni di Ginevra, la priorità resti la salvaguardia di tutti coloro che chiedono aiuto e tutela al nostro continente dopo esser sopravvissuti a viaggi estenuanti: proprio su questo rinnoviamo il nostro appello al governo italiano a tenere alta la voce e l’attenzione nelle sedi europee”.

Così si è espresso il deputato del Partito Democratico, Paolo Beni, commentando le parole di oggi della Presidente Laura Boldrini durante la Conferenza 2014 della Agenzia dell'Unione Europea per i Diritti Fondamentali dal titolo 'Fundamental Rights and Migration to the EU'.

 

10/11/2014 - 18:26

“Quando finisce la politica e si esauriscono le idee, allora ci si rivolge a una procura della Repubblica per tentare di spuntare qualche residuo titolo di giornale. E’ evidentemente quanto sta succedendo al M5S o per lo meno a una parte di esso”. Lo dichiara Emanuele Fiano, deputato e responsabile Sicurezza del Partito Democratico.

“La denuncia di oggi – spiega Fiano – del cosiddetto Patto del Nazareno come condotta ipoteticamente passibile di reato, è il segnale della difficoltà politica in cui versa il movimento di Grillo. Per aggiungere suspense a tutto questo non poteva mancare il tentativo di gettare ombra sull’operato di Giuliano Amato e sul presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, come sempre, baluardo della correttezza istituzionale”.

“Se queste sono le premesse, non è escluso che alla prossima seduta di Commissione al Senato, quando si inizierà a discutere delle proposte di emendamento alla legge elettorale, i grillini parleranno solo se accompagnati dai loro avvocati, con buona pace di chi li ha eletti per risolvere i problemi e non per riempire carte in procura”, conclude Fiano. 

 

10/11/2014 - 18:25

"È molto positivo che Renzi abbia convocato un vertice di maggioranza sulla legge elettorale. Trovo giusto che siano innanzitutto le forze politiche che sostengono il governo a raggiungere un accordo sul testo da sottoporre poi all’attenzione dell’opposizione. E comunque il Pd non può ancora aspettare Forza Italia e Berlusconi. Non c’è più tempo”. E’ quanto afferma, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

“Giudico molto positivamente – prosegue Bordo - i passi avanti compiuti in queste settimane sulla legge elettorale. Penso, in particolare, al premio di maggioranza che scatterebbe al raggiungimento del 40% dei voti e all'eventualità di introdurre le preferenze per eleggere almeno il 70% dei deputati. Sarebbe quest’ultima una novità assoluta che garantirebbe finalmente ai cittadini la possibilità di scegliere direttamente i parlamentari”.

“Imprimere un’accelerazione alla riforma elettorale significa dare anche un segnale forte e una risposta al Paese, soprattutto dopo la bocciatura del ‘Porcellum’ da parte della Consulta. E non sarebbe un modo, come invece sostengono alcuni detrattori della proposta, per ricorrere quanto prima al voto anticipato, anche perché la nuova legge entrerebbe in vigore solo dopo l’approvazione della riforma costituzionale che consente il superamento del Senato e del bicameralismo perfetto. E’ chiara dunque la volontà del Parlamento e del Governo di andare avanti fino al 2018 al fine di proseguire sulla strada delle riforme istituzionali ed economiche per cambiare l’Italia e consentirle di tornare a crescere”. 

 

10/11/2014 - 17:19

“Questa mattina ero in udienza a Siracusa al fianco di Marco Montoneri, testimone di giustizia, imprenditore che ha denunciato l'estorsione mafiosa. I Testimoni di giustizia sono cittadini onesti, spesso imprenditori che rivendicano il diritto di vivere e lavorare liberi dalla mafia, con uno Stato capace di proteggerli e sostenerli. Per ribadire tutto ciò, ho deciso di accompagnare in udienza Marco Montoneri, insieme ad Ignazio Cutrò, presidente dell'Associazione Nazionale Testimoni e a Bruno Piazzese, storico imprenditore e testimone siracusano, tra i primi a raccogliere il racconto di Montoneri. C'è ancora molto lavoro da fare per rendere il sistema tutorio speciale a misura di testimone: per esempio privilegiando senz'altro l'incidente probatorio e la video conferenza per ridurre al massimo l'esposizione del Testimone nel dibattimento processuale, che spesso si svolge nella medesima città in cui il testimone ha fatto le denunce, proprio come nel caso di Montonero, che infatti dovrà tornare già la prossima settimana in udienza a Siracusa. Ci aspettiamo che questa settimana sia un giro di boa: il protocollo tra Ministero dell'interno e Regione Sicilia, così come il decreto attuativo per l'assunzione nella PA dei Testimoni di Giustizia nel resto d'Italia, sono pronti per essere pubblicati. Non ci possono essere altri ritardi'.

Così Davide Mattiello, deputato del Pd e componente della commissione Antimafia.

 

10/11/2014 - 16:52

"Il Movimento 5 Stelle che denuncia in Procura il 'Patto del Nazareno' va oltre l'assurdo. E' l'ennesima dimostrazione del rifiuto a riformare il Paese".

Lo ha scritto su Twitter l’on. Andrea Martella, vice capogruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

10/11/2014 - 16:12

Su invito dell’Internazionale Medici per la prevenzione della Guerra nucleare (Ippnw), insignita del premio Nobel per la Pace nel 1985, presieduta da Michele Di Paolantonio, i deputati PD Paolo Bolognesi e Giampiero Scanu, componenti della Commissione Difesa della Camera, hanno aderito all’organizzazione internazionale “Parliamentarians for Nuclear Not Proliferation and Disarmament” (Pnnd), a cui sono iscritti oltre 800 parlamentari di 80 nazioni. "Lavoreremo alla costituzione di una forte sezione italiana dell’associazione" ha dichiarato Bolognesi "rafforzando in tal modo la partecipazione alle attività globali per la Non proliferazione ed il Disarmo Nucleare".

 

10/11/2014 - 14:28

La vice presidente della Camera: FI risolva le proprie divisioni. Con il M5S non ripartiamo da zero. Ncd ha dato l’ok all’Italicum a marzo, non ci si siede al tavolo ponendo ricatti

“Sulla riforma elettorale la linea del Pd è chiara. Abbiamo proposto, rispetto al testo approvato alla Camera nel marzo scorso, alcune modifiche sul tema delle preferenze, che deve includere una specifica attenzione alla parità di genere, sulle soglie di sbarramento e sulla percentuale da raggiungere per avere il premio di maggioranza, che potrebbe andare al partito anziché alla lista così da favorire il bipolarismo e ridurre la frantumazione del sistema politico. Vogliamo andare avanti e portare a conclusione l’iter della legge elettorale, e il tempo non è una variabile indipendente”.

Così Marina Sereni, vice presidente della Camera, ai microfoni del GrRai.

“Noi siamo per mantenere gli impegni, compreso il cosiddetto patto del Nazareno, ma in Forza Italia vediamo delle divisioni che sta a loro risolvere. Quanto al M5S, abbiamo sempre auspicato il contributo di tutte le forze politiche alla riscrittura della legge elettorale. Sulla questione preferenze e sul premio al partito piuttosto che alla lista, in particolare, il M5S si era dichiarato d’accordo e questo forse può aprire la strada ad un loro concorso. Certo è che non possiamo ripartire da zero”.

Quanto all’eventuale aut-aut dell’Ncd sulla soglia di sbarramento al 5%, la vice presidente aggiunge: “L’Italicum approvato a Montecitorio aveva avuto anche il consenso del partito di Alfano. Stasera è convocato il vertice di maggioranza, tutte le proposte sono legittime - conclude - ma credo che nessuno possa sedersi al tavolo ponendo ricatti”.

 

07/11/2014 - 20:03

“Nei grillini l’amore per il complotto vince su tutto. Le strampalate e contradditorie teorie pubblicate oggi sul blog di Grillo sul ministro Gentiloni sono ridicole patacche”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Silvia Fregolent.

“Al M5S – spiega Fregolent – non bastano le incontestabili competenze, l’esperienza, gli universali attestati di stima ricevuti dal ministro Gentiloni. Pur di evocare un qualche complotto, il blog di Grillo sfida il buon senso e si avventura in ricostruzioni quasi difficili da comprendere, tanto sono astruse”.

“Pensavamo che con gli ultimi passaggi parlamentari i grillini avessero cominciato a scongelarsi e, abbandonato il loro isolamento, si fossero decisi a dare finalmente il loro contributo per far uscire il Paese dalla crisi. Evidentemente, ci sbagliavamo”, conclude la deputata democratica. 

 

07/11/2014 - 19:50

“Ha ragione il Governatore della Banca d’Italia criminalità organizzata e corruzione sono un macigno che ostacola lo sviluppo e il principale disincentivo agli investimenti nel nostro Paese.

Non si presta abbastanza attenzione ai costi economici e sociali dell’illegalità e troppo rapidamente si rimuove il problema della presenza delle mafie nel nostro tessuto sociale.

L’aggressività e la pervasività dei poteri criminali va contrastata con un legislazione più rigorosa in grado di colpire in modo efficace e tempestivo l’inquinamento dell’economia legale. Le norme sull’autoriciclaggio sono un primo passo e mi auguro che il Senato approvi presto la proposta di legge sul rientro dei capitali, ma bisognerà intervenire anche sulla corruzione e il falso in bilancio. Ma soprattutto occorre un forte investimento nella trasparenza della Pubblica amministrazione e nella buona politica”. 

 

07/11/2014 - 17:56

"E’ molto importante il richiamo fatto oggi dal Governatore di Bankitalia ad una rapida approvazione della norma sull'autoriciclaggio contenuta nella legge sul rientro dei capitali. Il Pd ha lavorato molto per la sua introduzione nel nostro ordinamento: prima di tutto, come è noto, non si tratta di un condono, poi è una norma di grande valore etico che potrà sostenere le forze dell’ordine e la magistratura nel contrasto alle organizzazioni criminali e inoltre renderà l’Italia in grado di affrontare il nuovo mondo in cui non ci sarà più il segreto bancario. Questo comporterà una maggiore efficacia dei controlli collegati all’evasione fiscale e all’occultamento dei capitali, con potenziali introiti di diversi miliardi di euro (alcune stime giornalistiche parlano di 6,5 miliardi) da utilizzare durante il 2015 per rafforzare la svolta della finanza pubblica italiana verso la crescita, gli investimenti e l’occupazione. Dopo il via libera della Camera, ci auguriamo che presto arrivi anche quello del Senato”.

Così i due capigruppo del Pd nelle commissioni Giustizia e Finanze della Camera, Walter Verini e Marco Causi. 

 

07/11/2014 - 15:57

Presentata una proposta di legge

Si è tenuta questa mattina presso la sala stampa della Camera la presentazione della proposta di legge di legge - prima firmataria Laura Coccia, deputata del Pd in commissione Cultura - per estendere i diritti dello sport professionistico alle donne.

"C'è una differenziazione insopportabile in Italia, dove lo sport femminile ha sempre portato grandi risultati, dalle medaglie olimpiche nelle discipline singole ai campionati di squadra" ha detto la deputata democratica ex-atleta disabile.

"Vi è la necessità assoluta di garanzie - ha proseguito Coccia - da quelle per la maternità a quella sanitaria, senza dimenticare l'aspetto economico. Dobbiamo adeguarci agli standard maschili e guardare con un occhio diverso l'ambiente femminile, troppo spesso relegato ad ambiti estetici più che ai risultati sul campo".

Alla conferenza stampa hanno partecipato Marco Amelia e Katia Serra in qualità di rappresentanti dell'AIC (Associazione Italiana Calciatori), Patrizia Panìco, capitano della nazionale femminile di calcio, Maria Cristina Tonna per il Rugby, Andrea Abodi come presidente della Lega B di calcio e i dirigenti Proietti e Stefàni della RES Roma calcio femminile. Alla fine dei lavori è stato lanciato l'hashtag #cisonoancheio per la parità di diritti nello sport. 

 

07/11/2014 - 13:08

“Lo stanziamento di 1 miliardo di euro per il 2015, e di 3 miliardi dal 2016 e per gli anni successivi, rappresenta la prova dell'intervento strategico per il miglioramento della qualità del sistema scolastico, ma indica alcune condizioni che dovrebbero essere accolte per raggiungere meglio gli obiettivi”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico Umberto D’Ottavio, commentando il primo dibattito parlamentare sul documento del Governo “La buona scuola".

“Tali condizioni – prosegue D’Ottavio – sono: l'immissione in ruolo del personale precario sia accompagnato da meccanismi in grado di assicurare il necessario grado di competenza dei docenti; l'organico funzionale per ciascuna autonomia consenta di recuperare quelle funzioni utili al funzionamento complessivo, con il riconoscimento del ruolo dei vicari e degli addetti alla vigilanza; sia garantito l'effettivo funzionamento dell'Invalsi, dotandolo di strumenti e risorse; siano escluse dal Patto di stabilità interno le risorse per l'edilizia scolastica degli enti locali e per la stabilizzazione del personale precario delle scuole per l'infanzia”.

“Si può ancora fare di più, ma sarebbe sbagliato non tenere conto della situazione complessiva del Paese, e che assumere circa 150 mila docenti entro il settembre 2015 significa recuperare tutti i tagli al personale docente fatti dalla Gelmini e migliorare l'offerta formativa a cominciare dall'alternanza scuola-lavoro”, conclude D’Ottavio.

 

07/11/2014 - 13:07

“Chi e perché ha ucciso Aldo Moro. Il racconto della vicenda del Presidente Dc, rapito ed ucciso dalle Brigate Rosse, attraverso la lettura dei documenti di Stato”. E’ il titolo del convegno promosso dalla deputata molisana del Pd Laura Venittelli che si terrà domenica 9 novembre, dalle ore 18.00 , presso la Sala Consiliare del Comune di Termoli, in collaborazione con l’On. Gero Grassi, Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

Spiega Venittelli: “Pur non perdendo di vista le problematiche attuali del Molise e del Paese, la società ha l’obbligo di rinverdire la memoria storica analizzandola alla luce di nuove sopravvenienze. Per questa ragione, a 36 anni e mezzo dal barbaro assassinio di Aldo Moro, allora presidente della Dc e architrave del sistema democratico, c’è la necessità di analizzare gli eventi che condussero alla crisi del Sistema politico più violenta dal dopoguerra e proprio il Basso Molise e l'intera regione hanno anche l'obbligo morale di ricordare il sacrificio del molisano, Giulio Rivera, agente di polizia, che a soli 23 anni venne barbaramente ucciso dalle Brigate rosse nella strage di via Fani, insieme a tutti i colleghi della scorta, quando Moro fu sequestrato. Ragioni che hanno portato l’onorevole Gero Grassi a promuovere una nuova commissione d’inchiesta parlamentare sul cosiddetto ‘Caso Moro’, iniziativa di ampio respiro che sarà presentata domenica prossima a Termoli”.

“Grassi - prosegue Venittelli - sta proponendo in tutta Italia una serie di incontri durante i quali, alla luce della nuova normativa sul segreto e sulle procedure di declassificazione, prende in esame in maniera inedita il racconto di quanto accaduto a Moro, affrontando l’analisi puntuale di documenti ufficiali che fino a poco tempo fa erano inaccessibili. Infatti – ricorda - lo scorso maggio è stata approvata la legge istitutiva di una nuova Commissione parlamentare d’inchiesta che avrà il compito di andare alla ricerca di eventuali responsabilità riconducibili ad apparati dello Stato, strutture e organizzazioni. Interverranno, oltre all’onorevole Gero Grassi, il sindaco di Termoli Angelo Sbrocca, i parlamentari del Pd Molise Laura Venittelli e Roberto Ruta, il presidente della giunta regionale del Molise Paolo di Laura Frattura.

 

06/11/2014 - 19:24

"Oggi il parlamento ha dato un buon esempio di come si può lavorare nel rispetto delle istituzioni e della costituzione. La convergenza su nomi condivisi ha permesso l'elezione di Silvana Sciarra alla Corte Costituzionale e di Alessio Zaccaria al Consiglio Superiore della Magistratura. Solo così è stato possibile dare seguito ai numerosi appelli del presidente Napolitano e al tempo stesso consentire alla seconda forza del parlamento di uscire dall'isolamento politico. Significativa la grande partecipazione del gruppo Pd alla Camera che con il 96% di presenze ha garantito ancora una volta l'esercizio primario della democrazia. E' questa la strada che dobbiamo perseguire per concludere l'elezione dell'ultimo componente della Corte".

Lo ha dichiarato Roberto Speranza, capogruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

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