Soddisfazione per chi ha lavorato per norma di civiltà
"In Commissione Lavoro il Governo ha chiarito in modo netto l'impegno a formulare una norma efficace contro le dimissioni in bianco, impegno che sarà tradotto in un decreto attuativo”. Lo dichiara Titti Di Salvo, deputata Pd e componente della Commissione Lavoro.
"È necessario - spiega Di Salvo - superare anche quanto previsto dalla Legge Fornero, che aveva trattato la questione in modo insoddisfacente sul fronte dell'applicabilità, per evitare abusi e ricatti su quelle che vengono denominate dimissioni volontarie”. "L'impegno del Governo è dunque motivo di grande soddisfazione per chi, da anni, ha lavorato per ristabilire quella che dovrebbe essere una norma di civiltà", conclude la deputata democratica.
“Esprimo apprezzamento per quanto approvato ieri dall’Aula della Camera che, a maggioranza schiacciante -348 voti favorevoli contro 59 contrari- ha deciso di dare vita ad una Commissione d’inchiesta sul sistema di accoglienza e di identificazione dei migranti e dei rifugiati in Italia. Un passo importante verso la legalità e per la tutela della dignità di tutti, immigrati, cittadini italiani e volontari dei centri di accoglienza. La commissione rappresenta una risposta fattiva alla domanda di sicurezza e legalità che proviene in questi ultimi giorni in particolare dalle periferie d’Italia, Roma e Tor Sapienza in primis, ma anche Bologna e Milano; sono queste infatti le aree dove più spesso vengono collocati questi centri. Controllare la qualità dell’accoglienza e garantire ad ospiti e residenti una buona qualità della vita è la strada maestra per prevenire disordini sociali e per scardinare quel pericoloso meccanismo di odio verso i più deboli, di guerra tra i poveri che vede trionfare solo il malessere e la violenza”.
Così Khalid Chaouki, deputato Pd e coordinatore intergruppo immigrazione.
''Otto emendamenti saggi e nel segno giusto. Propongono maggiori investimenti per contrastare la poverta', per gli ammortizzatori sociali e per la prevenzione contro i disastri ambientali''. Lo afferma la deputata Barbara Pollastrini, tra i firmatari degli emendamenti
presentati oggi alla stampa dalla minoranza Pd e firmati da una trentina di deputati. ''Prevedono la copertura, anche con l'elevamento della tassa di successione. Insomma la direzione e' quella di una maggiore redistribuzione in un paese attraversato da diseguaglianze inaccettabili'', conclude.
La vice presidente della Camera alle Nazioni unite alla riunione del Comitato Preparatorio della IV Assemblea dei Presidenti dei Parlamenti aderenti alla Unione interparlamentare
"Mettere al centro dell'Agenda post-2015 una concezione innovativa dello sviluppo, capace di includere la sostenibilità ambientale e sociale".
Lo ha detto la vice presidente della Camera, Marina Sereni, intervenendo alle Nazioni Unite alla riunione del Comitato Preparatorio della IV Assemblea dei Presidenti dei Parlamenti aderenti alla Unione interparlamentare.
"L'idea di sostituire i MDGs (Millennium Developpement Goals) con i Sustainable Development Goals deve essere tradotta individuando obiettivi e target coerenti - ha aggiunto - che rendano misurabili i risultati che intendiamo ottenere".
Una buona notizia, per la vice presidente Sereni, é che le Nazioni Unite abbiano costituito un gruppo di esperti ad hoc per definire gli indicatori statistici capaci di misurare lo sviluppo sostenibile andando oltre il Pil chiamando il professor Enrico Giovannini a co-presiederlo.
Per individuare gli Obiettivi di Sviluppo post-2015 che aggiornano gli obiettivi del Millennio adottati nel 2000, è stato costituito un Open Working Group che ha consegnato un rapporto in cui si evidenziano 17 obiettivi e 169 target specifici. "Già questi numeri - spiega Sereni - ci dicono quanto sia stato e sia complesso il confronto e quanto le posizioni tra tutti i Paesi partecipanti siano ancora distanti. Non è stato infatti possibile sin qui identificare obiettivi chiari, condivisi e comunicabili".
Nella sessione pomeridiana é stato affrontato anche il tema dell'empowerment delle donne. Dopo aver raccontato brevemente la nostra esperienza e la discussione in corso sulla nuova legge elettorale, la vice presidente di Montecitorio, ha accennato, perché non era esattamente all'ordine del giorno, anche al tema - per noi prioritario - "del contrasto alla violenza sulle donne che viene assunto come materia di approfondimento per il prossimo futuro".
Approvato in commissione Bilancio emendamento Pd
“L’approvazione dall’emendamento sul Fondo sulla ‘Buona scuola’ è molto importante perché prevede, oltre al piano straordinario di assunzioni e al potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro, come previsto dalle linee guida del governo, anche la formazione di docenti e dirigenti. Riteniamo che questa novità sia fondamentale per migliorare la qualità della scuola italiana. Infatti, contare sulla formazione in servizio dei docenti e su una loro professionalità, è decisivo proprio per la qualità della didattica e dell’apprendimento degli studenti”.
Lo ha detto Maria Coscia, capogruppo Pd in commissione Cultura, prima firmataria dell’emendamento approvato in commissione Bilancio.
“E’ doveroso per un Paese civile e democratico istituire la Commissione d’inchiesta che faccia luce sulle reali condizioni in cui riversano i migranti nei Cie. Non accettiamo dalla destra alcuna lezione su come condurre una politica migratoria, visti i fallimenti che hanno prodotto negli ultimi anni, a cominciare dalla legge Bossi-Fini. Il governo lavora per dare una risposta concreta affinché si possano migliorare le condizioni di vita di coloro che alloggiano nei Cie, cercando di ridurre i tempi di permanenza fino a 90 giorni e istituendo l’ obbligo di riconoscimento dei detenuti stranieri nelle carceri durante l’esecuzione della pena, senza che questo avvenga successivamente. Noi abbiamo intrapreso una strada totalmente diversa per quanto riguarda la gestione delle politiche sull’immigrazione, la destra, se crede che sia inutile, stia fuori dalla Commissione”.
Lo ha detto nell’aula della Camera Giuseppe Guerini, deputato del Partito Democratico, durante la dichiarazione di voto sulla legge che istituisce una commissione d’inchiesta sulle condizioni di trattenimento dei migranti nei centri di accoglienza (Cda), nei centri di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) e nei centri di identificazione ed espulsione (Cie).
“Sono orgoglioso che il parlamento oggi abbia istituito per legge una commissione d’inchiesta che analizzerà la situazione di tutto il sistema di identificazione, accoglienza e trattamento di immigrati e richiedenti asilo”. Lo afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in Commissione Affari costituzionali, uno dei firmatari dei tre progetti di legge che sono stati unificati nel provvedimento approvato.
Fiano aggiunge: “E’ fondamentale che il dibattito sulla questione dell’immigrazione esca dall’angolo ideologico dove qualcuno vorrebbe relegarlo per tornare ad essere in parlamento materia di studio oggettivo delle condizioni reali di vita nei centri e, più in generale, di ciò che funziona o non funziona nel sistema complessivo di accoglienza e di identificazione dei migranti e dei richiedenti asilo strutturato in questi anni dallo Stato italiano”.
“E’ molto positivo che la nostra Marina Militare abbia chiesto al direttore di Frontex di poter assumere il controllo della nuova operazione Triton, soprattutto all’indomani della chiusura di Mare Nostrum, missione condotta in maniera egregia dai nostri militari. Questo ci mostra che il nostro Paese continua a prendersi le proprie responsabilità. Credo però che la strada da percorrere sia quella di affrontare il fenomeno del flusso migratorio in maniera unita con l’Europa, come ha sottolineato oggi il sottosegretario degli Interni Domenico Manzione”. Lo ha detto il deputato del Partito democratico, Paolo Beni, il quale aggiunge: “E’ significativo che tante associazioni abbiamo lavorato insieme al Rapporto sulla ‘Protezione internazionale in Italia 2014’, presentato oggi a Roma, che fotografa in maniera chiara il fenomeno delle migrazioni internazionali alla luce delle tante crisi umanitarie in corso. C’è molto lavoro da fare e il tema della protezione internazionale è di grande rilevanza se si considera l’aumento esponenziale del numero dei profughi in tutto il mondo. Auspico che si possa arrivare a costituire un sistema unico di accoglienza e di protezione per richiedenti asilo e i rifugiati in Italia ma soprattutto in Europa".
Il 25 aprile del 2015 l' Italia liberata compie settant’anni. Settant’anni fa la resistenza e le lotte di liberazione dopo anni di sangue e di azioni per cacciare il nazifascismo, restituirono al Paese la democrazia. Per invitare le molte realtà che operano sul territorio, il governo, con il ministero della Cultura, ha pubblicato il bando per le celebrazioni della importantissima ricorrenza, dando seguito a quanto approvato dal Parlamento nella legge di stabilità per il 2014.
Per questo le associazioni aderenti alla confederazione italiana delle associazioni combattentistiche e partigiane, le associazioni, gli istituti, le fondazioni o altri organismi aventi come fini statutari preminenti la valorizzazione, la ricerca e la documentazione del patrimonio morale, patriottico, culturale e scientifico della Resistenza e della guerra di Liberazione, possono presentare i loro progetti di iniziativa dopo aver letto attentamente il bando sul sito della Presidenza del Consiglio. QUI IL LINK http://www.governo.it/Notizie/Presidenza/dettaglio.asp?d=77192
Lo dichiara Umberto D'Ottavio, deputato del Pd e componente della commissione Cultura della Camera.
Presentando in Aula la relazione approvata dalla Commissione Antimafia sulla lotta alla criminalità mafiosa nel semestre di presidenza italiana della Ue, è intervenuta la democratica Laura Garavini, in qualità di relatrice, sostenendo che: ”il governo e il parlamento sono impegnati, in modo particolare durante questo semestre a Presidenza italiana, a far sì che tutti i Paesi membri dell’Unione europea assumano come priorità la lotta alla criminalità organizzata. Il nostro lavoro - ha detto Garavini che coordina il Comitato sulla lotta alle mafie nella UE - non si esaurirà con il semestre europeo, dobbiamo innanzitutto sensibilizzare tutti i Paesi membri sull’importanza della nascente Procura europea come strumento di contrasto alle mafie e non solo alle frodi contro l’Europa”.
Martedì 18 novembre, ore 18.30 con Reichlin, De Gregorio, Mazzucco e Frasca Polara
“Saverio Tutino è stato un giornalista coraggioso, curioso, colto e ha lasciato una grande eredità, cioè l’Archivio Diaristico del Comune di Pieve Santo Stefano (AR), un’istituzione che raccoglie memorie e diari di “gente comune”. A tre anni dalla sua scomparsa, martedì 18 novembre - ore 18.30, Auletta dei Gruppi Via di Campo Marzio 78 - vogliamo ricordare il valore e l’impegno di Tutino insieme a Concita De Gregorio, Alfredo Reichlin, Melania G. Mazzucco e Giorgio Frasca Polara. Coordina Camillo Brezzi, letture dai diari di Mario Perrotta”.
E’ quanto rende noto il deputato democratico Walter Verini che ha organizzato l’incontro in collaborazione con la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.
“Questa settimana la Commissione giustizia voterà l’atteso parere in merito al regolamento per il conseguimento del titolo di avvocato specialista. E’ stata fatta una discussione approfondita, che proseguiremo prima del voto, durante la quale ho proposto varie modifiche tra cui soprattutto due: la possibilità di ottenere due specializzazioni anziché una, visto che molte aree tematiche sono contigue – come, ad esempio, il diritto amministrativo e quello ambientale - e la possibilità di ottenere il titolo con 100 incarichi giudiziali o stragiudiziali nel quinquennio (il governo proponeva 50 incarichi annuali) ”.
Lo rende noto la relatrice del provvedimento, Sofia Amoddio, deputata PD della Commissione Giustizia.
“La decisione dell’Antitrust europea fa chiarezza rispetto a molte polemiche e conferma definitivamente la bontà del lavoro svolto sin qui”. Lo dichiara Gianluca Benamati, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive alla Camera.
“Il via libera europeo segna un punto importantissimo per l’accordo e rappresenta la premessa fondamentale per il rilancio di Alitalia”, conclude Benamati.
“Quali sono le iniziative che il governo intende per contrastare il fenomeno dei furti di olive nei campi pugliesi da parte delle organizzazioni criminali?”. Lo chiede con una interrogazione a risposta orale ai ministri delle Politiche agricole e dell’Interno il deputato del Partito Democratico Alberto Losacco.
“La Coldiretti Puglia – spiega Losacco – ha inviato una lettera al Prefetto di Bari per denunciare un fenomeno molto grave: nei campi pugliesi si verificano raid criminali con i quali vengono raccolti anche 60 kili di olive in meno di mezz’ora di tempo, con conseguente furto anche delle attrezzature. Il combinato disposto del calo della produzione e dell’aumento dei prezzi ha destato l’interesse da parte vere organizzazioni criminali, che agiscono in questo periodo nelle campagne pugliesi ed in particolare nel barese.
“Per tentare di arginare il fenomeno – continua Losacco – si è addirittura giunti sempre più spesso a rivolgersi ad istituti di vigilanza privata per scortare cisterne di olio extravergine. Chiediamo per questo al Governo intenda adottare per contrastare tale fenomeno, anche in sede di comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, ed evitare che interessi speculativi pervadano un comparto strategico dell’economia pugliese”, conclude Alberto Losacco.
“Purtroppo i dati Svimez confermano la necessità di una nuova politica industriale per il Mezzogiorno”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile nazionale Pd Mezzogiorno.
“Il crollo degli incentivi nel corso degli ultimi 10 anni - spiega Covello - è la riprova della profonda crisi del tessuto industriale e manifatturiero meridionale. Tra i punti della mozione sul Mezzogiorno, approvata dalla camera dei Deputati martedì scorso, vi è quello che impegna il governo a procedere rapidamente a un censimento delle risorse ancora disponibili e non ancora utilizzate nell'ambito degli strumenti della programmazione negoziata, finalizzato alla predisposizione di un piano di rilancio industriale, improntato sulle specificità e le eccellenze presenti nel Mezzogiorno”.
“Bisogna rivitalizzare - prosegue la deputata democratica - sulla base di progetti concreti gli strumenti della programmazione negoziata, non disperdere le risorse e creare le condizioni di attrattività localizzativa presso le aree industriali del Mezzogiorno, anche con progetti sperimentali”.
“Il Pd è in prima linea su questo fronte perché accanto al processo di riforma del mercato del lavoro occorre, al sud più che altrove, anche un nuovo piano di investimenti produttivi”, conclude Stefania Covello.