05/11/2014 - 16:06

“L’appello alle autorità israeliane dell’Alto Rappresentante Ue Federica Mogherini è di grande importanza perché indica il punto di caduta di qualsiasi possibile futuro per un Medioriente di pace. Tel Aviv deve interrompere l’espansione coloniale a Gerusalemme est e Cisgiordania perché è illegale e sottrae terra al futuro Stato di Palestina. Auspichiamo che il governo israeliano non prosegua per la sua strada scellerata e che la Comunità internazionale faccia ancora di più per far sostenere lo sforzo che in questo momento sta facendo l’Europa”.

Così Marietta Tidei, deputata del pd e membro dell’Intergruppo per la Pace.

 

05/11/2014 - 16:06

“Con la firma dei decreti attuativi per la riorganizzazione della rete ospedaliera del Lazio il presidente Zingaretti e la sua giunta tengono fede agli impegni presi nei confronti delle popolazioni dei comuni di Subiaco, Monterotondo e Bracciano.

Tali decreti rappresentano una svolta nella politica sanitaria della Regione Lazio, che tende a razionalizzare le spese, mantenendo al contempo i servizi fondamentali per la salute dei cittadini. L’epoca delle minacce di chiusura dei poli ospedalieri in questione, che ha caratterizzato l’amministrazione Polverini, è ormai alle spalle. L’azione della giunta Zingaretti dimostra che la buona politica non solo esiste, ma viene praticata e messa a disposizione dei cittadini, con scelte chiare, serie che faranno sì che centinaia di migliaia di persone che vivono nell’hinterland romano non verranno privati del diritto sacrosanto alla salute”. Così il deputato Pd Andrea Ferro.

 

05/11/2014 - 14:57

Sul caso Cucchi “è essenziale che sia fatta piena luce e che la ricerca della verità non sia abbandonata”. E’ quanto afferma Donatella Ferranti esprimendo “vicinanza e solidarietà umana” ai genitori di Stefano Cucchi e alla sorella Ilaria: “Mi hanno colpito per compostezza le parole di Ilaria dopo l’incontro con il presidente del Senato Grasso, parole – sottolinea la presidente della commissione Giustizia della Camera – che chiedendo giustizia e non vendetta o capri espiatori riflettono un senso alto dello Stato e del diritto e fiducia nelle istituzioni. Ecco, lo Stato, le istituzioni, la magistratura hanno il dovere di non tradire questa fiducia”.

 

05/11/2014 - 14:01

“Amministrare il territorio su mandato popolare significa assumersi oneri e responsabilità in funzione del bene comune. Oggi possiamo dire con estrema soddisfazione che l’atto di revoca delle autorizzazioni per le centrali a Biomasse nel comprensorio del Matese approvato ieri sera dalla giunta regionale presieduta dal presidente Paolo di Laura Frattura sia stato un atto di coraggio, politico e tecnico, basilare per poter discutere ora di sviluppo sostenibile in una delle aree naturalistiche più pregiate del Molise e dell’intero Centro-Sud”.

L’onorevole molisana del Pd Laura Venittelli sottolinea l’operato e ringrazia i vertici della Regione Molise per avere recepito la volontà popolare nettamente contraria al rischio di deturpamento del territorio.

“Ci siamo battuti nelle sedi opportune, con interrogazioni ad hoc, abbiamo partecipato ai presidi, ora il prossimo passo è quello della presentazione del progetto di legge che istituisce il Parco nazionale del Matese, che insieme alla delegazione parlamentare, alla giunta e alle associazioni, siamo pronti a portare sul territorio per le condivisioni ed eventuali integrazioni. Il Molise volta pagina e finalmente non a discapito della cittadinanza e del territorio, ma attraverso un esercizio di democrazia rappresentativa degli interessi collettivi”.  

 

05/11/2014 - 12:50

Presentata una interrogazione al ministro Lorenzin

L’on. Giampiero Giulietti, deputato del Pd, ha presentato un’interrogazione al Ministro della salute Lorenzin per chiedere il riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni (LIS) e della LIS tattile e approvare quanto prima una legge in materia.

“Già nell’ottobre 2013 - dichiara Giulietti - alcuni parlamentari avevano presentato una proposta di legge riguardante le disposizioni per la rimozione delle barriere della comunicazione, per il riconoscimento della LIS, della LIS tattile e per la promozione dell’inclusione sociale delle persone sorde e sordo-cieche. Ad oggi tale proposta non è stata ancora calendarizzata dalla commissione competente. La sordocecità è una disabilità che ostacola la vita quotidiana delle persone che ne sono affette, limitando l’accesso ad informazioni, servizi ed in generale alle risorse della società. In questo senso la Lingua Italiana dei segni e la LIS tattile costituiscono uno strumento necessario e fondamentale per rimuovere tali barriere comunicative. Per questo invito il Governo a riconoscere tali strumenti comunicativi e a giungere al più presto ad una rapida approvazione del provvedimento legislativo presentato nell’ottobre 2013”.

 

04/11/2014 - 21:49

 “Il Decreto in materia di giustizia civile è un provvedimento importante. Pone le condizioni per affrontare l'arretrato civile e per cambiare il processo civile, un passaggio che affronteremo con la delega in maniera più organica”. Lo dichiara Emma Petitti, deputata del Partito Democratico, commentando l’approvazione del Decreto in materia di giustizia civile sui cui la Camera ha oggi votato la fiducia.  

“Si fonda – spiega Petitti - su una triplice strategia, con la piena collaborazione dell’Avvocatura: aggredire direttamente l’arretrato agevolando, con una normativa ad hoc, il trasferimento in sede arbitrale dei procedimenti civili pendenti anche in appello; favorire lo smaltimento dell’arretrato, in via mediata, bloccando a monte l’afflusso di cause (in particolare sulla massa del primo grado) mediante l’introduzione del nuovo istituto della negoziazione assistita; implementare la funzionalità del processo esecutivo”.

“Tra gli ambiti di intervento per rispondere a questi obiettivi – continua Petitti - vi sono per esempio il trasferimento in sede arbitrale di procedimenti civili pendenti; la convenzione di negoziazione assistita, quale accordo mediante il quale le parti convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere in via amichevole la controversia tramite l’assistenza di avvocati; ulteriori semplificazioni del procedimento di separazione e divorzio, con la possibilità per i coniugi di concludere un accordo davanti al sindaco; misure per la funzionalità del processo civile di cognizione; la tutela del credito e l’accelerazione del processo di esecuzione forzata e delle procedure concorsuali”.

“Con il decreto si risponde finalmente al problema dei procedimenti civili pendenti, che nonostante il trend decrescente degli ultimi anni, rimangono più di 5 milioni a fine 2013 (il 62% del tribunale ordinario e il 26% presso il giudice di pace), mentre l’indicatore sui tempi di definizione misura in più di 1.100 giorni la lunghezza di un procedimento che riguardi affari contenziosi e a tutti quelli definiti con sentenza”, conclude la deputata democratica.

 

04/11/2014 - 21:16

“Bene ha fatto il sottosegretario Delrio a chiarire nuovamente che in merito ai fondi UE non sono state sottratte le risorse del cofinanziamento, ma che queste restano a disposizione dei territori a cui sono destinati, in un programma parallelo”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e Responsabile Pd per il Mezzogiorno e Fondi UE, commentando la conferenza stampa sull’Accordo di partenariato 2014-2020 tra la Commissione europea e l'Italia.

“Ognuno – continua Covello – si deve assumere le proprie responsabilità cominciando a indagare sui tanti ritardi che si riscontrano in alcune regioni. C’è un cambio di passo, indispensabile, proprio per evitare di restituire risorse che possono invece essere straordinariamente utili ai territori, se indirizzate su progetti urgenti”.

“Questa è la sfida che oggi il governo ha ribadito annunciato l'utilizzo di 44 miliardi di euro”, conclude Stefania Covello.

 

04/11/2014 - 20:59

“Con l'approvazione di questo provvedimento si semplifica la vita a tanti cittadini, da anni ingolfati nelle lunghe procedure della giustizia civile». Così la responsabile nazionale del Pd per gli Enti locali, Valentina Paris, commenta il primo decreto del pacchetto di riforma della giustizia a diventare legge.

«Si tratta – spiega Paris - di una misura che costruisce le condizioni per superare i milioni di procedimenti civili pendenti, e che estende la negoziazione assistita anche alle separazioni e ai divorzi consensuali, introducendo per la prima volta un meccanismo di degiurisdizionalizzazione”. “Esprimo grande soddisfazione per un’azione di governo che prova a risolvere in concreto i disagi vissuti quotidianamente da tante famiglie, e che è frutto di un percorso di grande ascolto e partecipazione intorno alla riforma di cui al ministro Orlando va riconosciuto il merito”, conclude Valentina Paris.

 

04/11/2014 - 19:50

“Il via libera della Camera alla fiducia sul decreto per la riforma del processo civile e' un primo e importantissimo passo per rendere il sistema giudiziario piu' vicino alle famiglie. Il voto di oggi e' il primo atto di una riforma organica della giustizia e una risposta importante alle istanze dei cittadini a intervenire in un settore, come quello civile, che pesa enormemente sull'economia di imprese e famiglie”. Lo dichiara, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.

“Lo snellimento dei processi, il ricorso ad arbitrato e negoziazione, il maggiore coinvolgimento dei sindaci nei casi di separazioni e divorzi, la riduzione dei tempi e dei costi consentiranno di abbattere gli arretrati e renderanno piu' efficiente il sistema giudiziario. Grazie al ministro Orlando per aver portato avanti questo decreto che e', a tutti gli effetti, parte integrante di quelle riforme realizzate dal Governo per far ripartire l’economia” conclude Bordo.

 

04/11/2014 - 19:49

Nostra è posizione chiara che non piace a FI

“Non riteniamo opportuno e necessario che il Parlamento riapra oggi il dibattito sulla Legge Severino. Sarebbe un segnale sbagliato. Altra cosa sarà valutare eventuali, futuri pronunciamenti della Corte costituzionale. Questa è la posizione che ho espresso, che ho visto coincidere con quella del ministro della Giustizia, e che tutela la centralità del Parlamento nel rispetto delle prerogative della Corte. Posizione che, evidentemente non piace a Forza Italia”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia, dopo le dichiarazioni degli on. Renato Brunetta e Rocco Palese di Forza Italia.

 

04/11/2014 - 19:32

No tagli ma aumenti 

“Matteo Renzi ha mantenuto l'impegno preso. Il Fondo per le non autosufficienze non è stato tagliato, ma anzi è stato portato a 400 milioni di euro: 50 in più rispetto alla cifra stanziata lo scorso anno”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico, Laura Coccia e Tonino Moscatt.

“E’ evidente che il governo con questa scelta si è impegnato in modo concreto a sostegno delle politiche sociali e della disabilità. Infatti, la cifra di cui stiamo parlando è la più alta mai impegnata finora. Inoltre, per dare ancora più concretezza a questa decisione è stato aperto un tavolo interministeriale. La risposta del governo Renzi è stata chiara e forte”.

 

04/11/2014 - 19:09

“Ho presentato un progetto di legge per istituire una commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Emanuele Scieri, il parà della Folgore trovato cadavere nel 1999, dopo giorni di agonia, all’interno della caserma Gamerra di Pisa. Profondamente colpita dalla sentenza del tribunale di Roma sul caso di Stefano Cucchi, non posso non associare questo straziante caso del 2009 a quello di Emanuele Scieri”.

Così la democratica Sofia Amoddio, della commissione giustizia della Camera. “Era il 1999 e allora come adesso, i parenti, gli amici, e l’opinione pubblica che hanno seguito la vicenda, non hanno ottenuto risposte. Quando lo Stato giudica lo Stato abbiamo troppo spesso assistito a sentenze zoppe, ad archiviazioni, ad omissioni imbarazzanti, ma ciò che turba veramente e che non può essere tollerato è che qualcuno possa morire in circostanze spaventose all’interno di presidi dello Stato, siano esse caserme militari o carceri, nell’indifferenza, nella mancata assunzione di responsabilità”.

“A quindici anni dai fatti della Gamerra, ritengo sia indispensabile fare luce sui molteplici aspetti trascurati dall’indagine della procura con l'obiettivo di chiarire effettivamente le responsabilità di terzi nella morte del giovane paracadutista e individuare i soggetti responsabili”. “Solo facendo varco alla verità su quello che è avvenuto quella sera del 13 agosto 1999 nella caserma di Pisa e nei successivi tre giorni, sarà riaffermata la vigenza dello Stato di diritto del nostro ordinamento”. 

 

04/11/2014 - 18:39

“Giovanardi ha usato parole sciagurate, da persona irresponsabile a cui forse non è chiara la gravità del caso di Stefano Cucchi e della violenza della sua morte. Da parte nostra ribadiamo il massimo rispetto per le sentenze e per il lavoro dei magistrati. Nostro dovere è agevolare quei percorsi che portano all’accertamento della verità e sostenere con la più grande solidarietà la famiglia Cucchi che oltre al dolore non merita la mortificazione. Prima di parlare ancora Giovanardi guardi bene le foto del giovane Stefano”.

Così Danilo Leva, deputato del Pd, dopo le parole del senatore del Nuovo centro destra Carlo Giovanardi.

 

04/11/2014 - 18:04

“L’impegno del sottosegretario Delrio per cancellare il taglio al Fondo per la non autosufficienza previsto dalla legge di stabilità è molto positivo; speriamo adesso che il governo accolga i nostri emendamenti, che presenteremo nelle prossime ore, e che vanno in questa direzione. Stamani durante la relazione alla legge di stabilità in commissione Affari sociali avevamo espresso la nostra preoccupazione per il pesante taglio che non sarebbe stato sopportabile e avevamo anche espresso l’auspicio di ripristinare per il 2015 almeno l’importo dell’anno in corso”.

Lo dice Margherita Miotto, deputata del Pd e relatrice alla legge di stabilità in commissione Affari sociali.

 

04/11/2014 - 17:21

Sarebbe passo avanti per rendere più efficace la cura  

"Aprire i reparti di terapia intensiva per valorizzare la sfera relazionale e affettiva dei pazienti e dei loro familiari che sempre più frequentemente chiedono di essere ammessi a visite più prolungate”. Lo dice Maria Antezza, deputata del Pd e prima firmataria della proposta di legge per la realizzazione di reparti di terapia intensiva aperti.

“La nostra proposta di legge – prosegue Antezza – mira a portare al centro del sistema il malato in quanto persona e a far emergere l’importanza dell’aspetto relazionale ai fini della cura stessa. I dati provenienti dagli Stati Uniti e da altri Paesi europei dimostrano i benefici che possono scaturire attuando un atteggiamento più aperto nel regime delle regole che governano la presenza dei familiari e dei visitatori nei reparti di terapia intensiva. L’Italia rimane ancora un Paese in cui la presenza di familiari e visitatori è soggetta a molte restrizioni anche perché ritenuta pericolosa. La letteratura scientifica suggerisce che la liberalizzazione dell’accesso alla terapia intensiva non solo non è pericolosa per i pazienti, ma è anzi benefica sia per loro che per i parenti. In particolare, l’apertura delle terapie intensive non causa nessun aumento delle infezioni nei pazienti, mentre si riducono in modo significativo le complicanze cardio-vascolari e gli indici ormonali di stress. Ci auguriamo che la nostra proposta di legge possa presto essere discussa dalla commissione Affari sociali grazie anche all’interessamento dimostrato dal sottosegretario al ministero della Salute Vito De Filippo”. 

 

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