“Preferisco occuparmi del futuro che delle sterili revisioni del presente, così sterili che non fanno progredire in nulla”. Così Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico e componente in Commissione Lavoro alla Camera, risponde alle dichiarazioni di Angelino Alfano sul superamento dello Statuto dei lavoratori.
“In Italia – spiega Martell - i minori in povertà assoluta sono raddoppiati negli ultimi tre anni e se confrontiamo i dati Eurostat, uno su tre dei nostri bimbi che hanno meno di 6 anni sono a rischio di esclusione sociale. Se leggiamo questo fenomeno comparandolo al rapporto Ocse, che rivela tutta la debolezza economica europea, non possiamo più sottrarci dal pianificare politiche di protezione e tutela sociale, e nel contempo politiche attive del lavoro che mettano in sintonia l’innovazione necessaria alle imprese con le capacità individuali delle persone”.
“Il rischio di esclusione sociale dei nostri bambini mette a rischio l’orizzonte del nostro futuro. E questa sarebbe la peggiore delle sconfitte politiche”, conclude Martelli.
Martedì 16 settembre, con Emanuele Macaluso, Fabio Porta, Gero Grassi, Luca Tarantelli, Daniele Protti
Martedì 16 settembre dalle ore 10.00, presso la Sala delle Colonne (via Poli 19) della Camera dei Deputati, il deputato del Pd Fabio Porta presenta il libro curato da Roberto Speciale “Gli anni di piombo, il terrorismo tra Genova, Milano e Torino” (ed. De Ferrari). Ne discuteranno, insieme al curatore, Gero Grassi, vicepresidente gruppo PD alla Camera, Paolo Bolognesi, Valerio Castronovo, Giuliano Gallanti, Ferdinando Imposimato, Alberto Leiss, Andrea Margheri,
Renzo Miroglio, Daniele Protti, Luca Tarantelli, Daniele Tissone. Intervento conclusivo di Emanuele Macaluso.
“Il risultato elettorale della Svezia, con la vittoria dei progressisti che raggiungono il 44%, rafforza in Europa il fronte di chi si batte per una maggiore attenzione al lavoro e all’equità sociale. A nessuno può sfuggire, d’altra parte, il dato preoccupante del raddoppio degli euroscettici populisti di destra, che fa il paio con quanto accaduto in due Lander dell’ex Germania Est, Turingia e Brandeburgo. Speriamo che questi segnali vengano colti da tutte le forze che credono nel progetto europeo e spingano ad una riflessione critica i fautori dell’austerità e del rigore”.
Lo dice Marina Sereni, vice presidente della Camera.
“C’è un malessere crescente verso l’Unione Europea così com’è, e non saranno le tecnocrazie custodi delle regole della disciplina di bilancio a convincere i delusi che invece rischiano di rivolgersi sempre di più a chi apertamente contesta il processo di costruzione dell’Europa, scegliendo il partito conservatore anti-euro, l'AfD, nella Germania della Merkel o gli Sveriges Demokraterna, populisti, xenofobi ed euroscettici, nella Svezia che fu di Olof Palme”.
“Le cifre dell’economia non sono incoraggianti – continua - , il recupero in Eurolandia, scrive l'Ocse nell'Interim Economic Assessment, ‘rimane deludente, specialmente nei Paesi più grandi: Germania, Francia, Italia’. In Italia, che stenta più degli altri, stiamo lavorando per fare le riforme necessarie a ridare dinamismo al sistema. Ma la politica deve tornare a fare le scelte di fondo anche in Europa, a rendere comprensibile il cammino per lasciare alle spalle anni di sacrifici e di crescenti diseguaglianze. Nessuno può far finta di niente e la ricetta, vista la debolezza della domanda è favorire sul serio investimenti, pubblici e privati, utilizzando ogni margine di flessibilità per sostenere la crescita e per la creazione di posti di lavoro.”
“Tenere alta la memoria “. E’ l’appello della deputata Pd Laura Garavini , della presidenza del gruppo Pd, nel giorno dell’anniversario della morte di Don Puglisi ventuno anni fa nel quartiere di Brancaccio in Palermo.
“La figura di don Puglisi – prosegue Garavini - è un esempio per tutti noi e deve rimanere tale per le generazioni a venire. Un uomo che ha avuto il coraggio di essere sempre dalla parte dei poveri e dei deboli di non indietreggiare di fronte ai rischi che inevitabilmente ci sono nell’azione di contrasto alla mafia. Contrasto che si fa sempre più corale e forte con le parole di Papa Francesco sulla scomunica dei mafiosi e l’azione di Don Ciotti, che nonostante le minacce subite, ha ribadito con forza il proprio impegno contro le cosche . Sta ora a noi donne e uomini della politica – conclude la deputata Pd - continuare nella ricerca di strumenti legislativi sempre più efficaci e incisivi per proseguire con determinazione nella lotta alla criminalità organizzata”.
"Ciò che è successo con gli ennesimi morti in mare è drammatico. L'Italia ogni giorno mette in campo sforzi immani di uomini e risorse per affrontare il fenomeno dell'immigrazione e garantire l'accoglienza. Adesso, però, è tempo che l'Europa e la comunità internazionale trasformino parole e promesse in fatti concreti. Non basta l'indignazione e lo sgomento, oltre al controllo delle coste servono interventi immediati". Lo ha affermato il parlamentare nazionale del Pd e componente della Commissione Affari europei Antonino Moscatt.
“I dati relativi alla Cig, che segnalano un significativo incremento della Cassa straordinaria, ci dicono che la situazione economica e occupazionale è di difficile e di non immediata risoluzione, anche perché frutto di una congiuntura globale”. Lo dichiara Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Lavoro alla Camera.
“E’ per questo necessario – continua Martelli - promuovere azioni sia su scala globale, con politiche che agiscano a livello macro-economico, sia su scala locale con politiche mirate all’innovazione di prodotto e di processo, valorizzando le filiere produttive e investendo in un sistema di formazione professionale che valorizzi le competenze individuali”.
“Di questo c’è bisogno per affrontare il dramma della disoccupazione. Non certo le sterili discussioni sull’ingegneria dei codici da riformare. Quelle servono solo a far perdere tempo e a far arretrare il Paese, non certo a produrre effetti progressivi”, conclude Giovanna Martelli.
“Nella generale confusione che regna attorno alla Rai in attesa di conoscere in modo ufficiale i dettagli del piano di riorganizzazione aziendale, c’è un elemento che accomuna le varie prese di posizione: la tendenza a non tenere conto del necessario passaggio istituzionale rappresentato dalla Vigilanza Rai, con il conseguente effetto di sminuirne il ruolo”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai
“Il piano di riorganizzazione della Rai – spiega Peluffo - non è stato ancora presentato alla Vigilanza dal dg Gubitosi. E quel poco che sappiamo di esso, è noto solo attraverso delle anticipazioni giornalistiche. Eppure, il capogruppo di M5S in Commissione Vigilanza, Alberto Airola, ha già tratto le sue definitive conclusioni sull’operato di Gubitosi, con una nettezza che denota o poteri di preveggenza, oppure, una fretta tendenziosa che non si addice al suo ruolo”.
“Allo stesso modo – prosegue Peluffo - lo stesso Gubitosi, si è già spinto a occuparsi della riorganizzazione dei rapporti delle reti, prendendo come modello quella dei Tg, che tuttavia è l’unico a conoscere nei dettagli. Invitiamo per questo tutti, a evitare fughe in avanti che non fanno altro che creare confusione”.
“Il rispetto dei passaggi istituzionali, come la Vigilanza, non è un problema di un puntiglio formalista ma una garanzia per le parti coinvolte e per la chiarezza e l’equilibrio delle decisioni”, conclude Peluffo.
"Lunedì 15 settembre gli studenti umbri torneranno sui banchi di scuola per l’inizio del nuovo anno scolastico che rappresenta un momento importante per la vita di ciascuno di noi, per i ragazzi, per i genitori, per gli insegnanti. Perché la scuola, oltre ad essere luogo di studio per gli alunni e luogo di lavoro per docenti e personale scolastico, è anche l’istituzione su cui si fonda il nostro Paese, la base culturale che ha l’onere e l’onore di formare i cittadini di domani. E’ proprio per questo che è indispensabile investire sulla scuola e sulla formazione, che significa investire sul futuro dei nostri ragazzi e del nostro Paese.
In questi sette mesi il Governo ha fatto molto, rimettendo sul piatto, dopo anni di continui tagli, risorse per la scuola che è tornata ad essere al centro dell’agenda di governo.
Siamo partiti con il piano di edilizia scolastica per rendere le scuole italiane più belle e sicure ma anche per dare il via alla costruzione di nuovi plessi grazie allo sblocco del patto di stabilità; per questo il Governo ha previsto lo stanziamento, in due anni, di oltre un miliardo di euro per interventi che coinvolgeranno complessivamente 21.230 edifici scolastici e che vedranno arrivare in Umbria 8 milioni e mezzo di euro.
Ma il livello qualitativo della scuola italiana dipende anche dalle condizioni di lavoro dei docenti e per questo mi sono fatto portavoce delle richieste degli insegnanti presentando due interrogazioni parlamentari, la prima per ripristinare il pagamento delle ferie non godute relativamente all’anno scolastico 2012/2013 agli insegnanti precari, la seconda per sollecitare una soluzione della gravosa situazione in cui si ritrovano i docenti precari della provincia di Perugia inseriti delle graduatorie ad esaurimento che sono stati esclusi dall’immissione in ruolo in seguito all’inserimento in graduatoria di docenti provenienti da fuori regione.
Il via libera a 15mila assunzioni di docenti precari, a cui si aggiungono altre 15mila assunzioni per personale ausiliario, dirigenti scolastici e docenti di sostegno, è una prima importante risposta da parte del Governo che sta lavorando ad un nuovo patto educativo che permetterà di rivoluzionare la scuola italiana perché soltanto ripensando a come l’Italia investe sulla scuola saremo in grado di porre le basi per la crescita e il futuro del nostro Paese.
Buon anno scolastico a tutti".
"RISORSE IMMEDIATE PER STRADA PROVINCIALE 153 E PER EVITARE ISOLAMENTO DI ALESSANDRIA DEL CARRETTO"
"Trovare immediatamente le risorse necessarie per finanziare gli interventi di rifacimento e messa in sicurezza della Strada Provinciale 153, distrutta in un parte a causa di uno smottamento avvenuto in particolare nel comune di Alessandria del Carretto in seguito ai nubifragi del febbraio scorso". Lo chiede l'on. Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati, con una interrogazione urgente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi.
"Le eccezionali avversità atmosferiche - sottolinea Oliverio - che hanno determinato fenomeni franosi in tutto il territorio calabrese, ha fortemente danneggiato oltre alla Provinciale 153, anche altri edifici pubblici e privati, infrastrutture viarie e numerose attività produttive".
"E' inconcepibile che dopo otto lunghi mesi dall'evento non ci siano stati interventi per riparare danni così consistenti, soprattutto della Strada Provinciale 153 che costituisce l’unica via di accesso al paese”.
Martedì 16 settembre, con Emanuele Macaluso, Fabio Porta, Gero Grassi, Luca Tarantelli, Daniele Protti
Martedì 16 settembre, presso la Sala delle Colonne (via Poli 19) della Camera dei Deputati, il deputato del Pd Fabio Porta presenta il libro curato da Roberto Speciale “Gli anni di piombo, il terrorismo tra Genova, Milano e Torino” (ed. De Ferrari). Ne discuteranno, insieme al curatore, Gero Grassi, vicepresidente gruppo PD alla Camera, Paolo Bolognesi, Valerio Castronovo, Giuliano Gallanti, Ferdinando Imposimato, Alberto Leiss, Andrea Margheri,
Renzo Miroglio, Daniele Protti, Luca Tarantelli, Daniele Tissone. Intervento conclusivo di Emanuele Macaluso.
Cenni: “banche dati comuni e azioni Ue per armonizzare regole tra paesi membri”
“Nell’audizione del ministro Guidi sul tema della contraffazione abbiamo appreso delle pesanti stime di crescita di questo fenomeno: entro il 2015 si stimano 954 miliardi di dollari come possibile volume di merci contraffatte circolanti nel mondo. E’ un dato allarmante, una tendenza che va invertita perché la contraffazione, oltre a danneggiare l’immagine di un paese, colpisce al cuore la sua economia”. Lo afferma Susanna Cenni, capogruppo Pd nella commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, la quale nel suo intervento durante l’audizione ha chiesto al ministro dello Sviluppo, responsabile del Comitato nazionale anticontraffazione che coordina undici ministeri e l’Anci, “una verifica urgente dell’efficacia degli strumenti anti-contraffazione in vigore dal 2009 e norme più severe sul piano penale. E’ inoltre indispensabile un maggior coordinamento tra le forze dell’Ordine e le istituzioni attive nel contrasto di questo fenomeno, a partire dalla creazione di una unica banca dati che oggi non esiste. In ambito europeo, infine, occorre dare segnali forti, sin da questi mesi di presidenza, coordinando i controlli sulle merci nello spazio comune e armonizzando le regole. I dati che abbiamo sentito oggi sono davvero impressionanti e non possiamo permettere che le produzioni del nostro paese siano danneggiate da un malaffare che approfitta del valore e dell'appeal creato dai nostri imprenditori. Il Pd ritiene di fondamentale importanza la difesa del Made in Italy, della sua originalità e creatività, che rappresentano una delle nostre grandi possibilità per resistere e reagire alla crisi ed a mercati sempre più grandi e globali".
''L'allarme sui conti lanciato dalla Bce non deve fermare le scelte dell'Italia per quanto riguarda l'investimento di risorse per la crescita''. Lo afferma il presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano.
''Una chiave di volta e' rappresentata dalla diminuzione del costo del lavoro che si potrebbe indirizzare verso il nuovo contratto di Inserimento contenuto nella Delega sul lavoro. Quando, superato il periodo di prova, il contratto diventa stabile e prevede anche la tutela dell'articolo 18, a quel punto si possono applicare i benefici fiscali previsto per l'impresa. Il principale intervento dovrebbe nel consentire di diminuire nuovamente l'IRAP che il Presidente del Consiglio Renzi ha gia' abbattuto del 10%''.
“Salvini dovrebbe pensare ai danni arrecati alla scuola pubblica negli anni di governo in cui la Lega era parte fondamentale dell'esecutivo di centrodestra. Gli anni in cui l'unica idea di riforma della scuola è stata quella di tagliare centinaia di migliaia di posti di lavoro. Allora non mi sembra che il segretario leghista si fosse scomodato per denunciare le politiche del duo Gelmini-Tremonti”. Lo dichiara Simona Malpezzi, deputata del Partito Democratico e componente della Commissione Cultura della Camera.
“Oppure – continua Malpezzi - non ricordo la stessa indignazione per i fondi statali stanziati dal governo Berlusconi con la legge Mancia alla scuola privata Bosina di Varese, conosciuta come la Libera Scuola dei Popoli Padani”.
“La sua idea di riforma della scuola – prosegue la deputata Pd - è semplicemente demenziale. Capisco che Salvini abbia bisogno di risollevare le sorti del suo movimento che sta vivendo una fase asfittica ma prima di lanciare le sue proposte strampalate gli suggerirei di leggere le linee guida elaborate dal governo Renzi”.
“Il Pd è, ovviamente, da sempre d'accordo con i controlli finalizzati all'accertamento dell'utilizzo improprio della legge 104, ma crediamo altresì che non risiedano qui i problemi della nostra scuola. Mentre Salvini chiacchiera di cose che non conosce noi stiamo provando a cambiare la scuola. Siamo ovviamente disponibili a discutere anche insieme a lui proposte concrete e costruttive”, conclude Simona Malpezzi.
“Il governo s’impegna a rilanciare la coltivazione del pioppo, promuovendo un efficace confronto con le regioni e l’Autorità del bacino del fiume Po e l’istituzione di un apposito tavolo di lavoro, al quale partecipino anche i rappresentanti delle categorie interessate. Assumerà anche assumere iniziative immediate affinché si aumenti l'estensione delle aree interessate da arboricoltura da legno coltivate a pioppo, in modo da consentire alla filiera di essere autosufficiente riguardo le esigenze di materia prima al livello attuale di produttività dell'industria nazionale del legno-arredo”. Lo rende noto il capogruppo Pd in Commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio, commentando l’approvazione all’unanimità, da parte della stessa commissione, di una risoluzione, di cui Nicodemo è primo firmatario, per rilanciare la coltivazione del pioppo.
“La Commissione – spiega Oliverio - è consapevole dell’importanza del pioppo per la sua contemporanea valenza economica, produttiva e ambientale e ritiene che la pioppicoltura rappresenti per l'Italia la più significativa fonte interna di legname per l'industria, pur occupando una superficie minima rispetto a quella delle foreste. Per un Paese che importa più dei 3/4 del legno che consuma, ma che proprio nell'industria della trasformazione del legno in pannelli, mobili ed arredamenti ha uno dei suoi punti di forza nel mercato mondiale, la produzione di legno di pioppo assume un'importanza strategica.
“Negli ultimi anni – continua Oliverio - il problema della mancanza della materia prima disponibile, sta portando alcune aziende del settore a delocalizzare la produzione all'estero, dove la pioppicoltura viene maggiormente valorizzata, con la conseguente perdita di posti di lavoro in Italia sia nelle fasi della coltivazione che in quelle della trasformazione (la filiera legno-arredamento occupa circa 400.000 dipendenti a livello nazionale, pari all'8 per cento dei dipendenti del settore manifatturiero, ed interessa 75.000 imprese, pari a circa il 15 per cento sul totale nazionale)”.
“La Commissione Agricoltura ha chiesto al governo di incentivare la coltivazione del pioppo tradizionale nelle aree golenali e demaniali dello Stato, valorizzandone il contributo per la buona gestione delle aree stesse e il mantenimento della stabilità, della fertilità e della depurazione dei suoli e delle acque, nonché il deflusso regolare delle acque in caso di piena dei fiumi”, conclude il capogruppo Pd.
“L’operazione di oggi conferma che abbiamo buoni strumenti di contrasto alla contraffazione, ma anche che occorre anche vigilare ed attivare ogni antenna”. Così la deputata Susanna Cenni, capogruppo Pd in commissione di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, pirateria in campo commerciale e commercio abusivo, in merito all’operazione della Guardia di Finanza su un “giro” di false certificazione Docg “Brunello” e “Rosso di Montalcino” sequestrando oltre 160mila litri di vino e 2350 contrassegni di stato.
“Lo spirito di collaborazione tra Procura della Repubblica; Ispettorato antifrode del ministero delle Politiche agricole e Guardia di Finanza – prosegue – ha bloccato l’ennesima frode nei confronti del vino sul quale anche con il decreto Sblocca Italia si cerca di investire. Un Grazie ai corpi ed alle istituzioni impegnate”.
“La difesa del 'Made in Italy' – sottolinea Cenni – deve essere una priorità tanto più in una fase in cui, dentro la crisi, gli sforzi dei produttori debbono essere ancor più supportati, a partire dalla rigorosa applicazione delle norme. Bene il Ministro delle politiche agricole Martina quando dice che i livelli di presidio di qualità ci sono e funzionano. Siamo però di fronte ancora a tentativi pesanti di abuso e sfruttamento del prestigio dei nostri prodotti. Frodi che danneggiano l’ immagine del Paese e sottraggono risorse preziose agli sforzi anche economici e finanziari che il Governo Renzi sta compiendo in questi mesi.
Dobbiamo contrastare al massimo questa attività criminosa e migliorare e coordinare le forze e gli strumenti esistenti. Il tema riguarda tutto il ‘Made in Italy’, colpisce il nostro artigianato, il settore della moda, l'industria, quei comparti che invece rappresentano uno dei pilastri della nostra qualità. Domani, giovedì, durante l’audizione in commissione Anticontraffazione, chiederemo al ministro dello sviluppo economico Guidi segnali netti: valorizzare al massimo il vero ‘Made in Italy’, frutto del lavoro di tanti imprenditori che continuano a mettere sul mercato un prodotto simbolo dell’agroalimentare italiano e guerra senza quartiere a chi mina questa nostra peculiarità”.