24/09/2014 - 11:49

Arlotti: “Si apre una nuova stagione di relazioni e di rapporti fra due Paesi”

La Camera dei deputati ha approvato ieri pomeriggio in via definitiva il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di San Marino in materia di collaborazione finanziaria.
La dichiarazione del deputato PD riminese Tiziano Arlotti:

L’Accordo di collaborazione finanziaria fra Repubblica Italiana e Repubblica di San Marino completa di fatto il quadro di accordi bilaterali fra i due Stati, dopo la ratifica dell’accordo per evitare le doppie imposizioni fiscali in materia di imposte sul reddito e per prevenire le frodi fiscali entrato in vigore il 3 Ottobre 2013.

La ratifica della Convenzione per evitare le doppie imposizioni è stato altresì un elemento determinante per la successiva decisione di espunzione della Repubblica di San Marino dalla black list fiscale intervenuta con decreto del Ministro dell’Economia il 12 Febbraio 2014 anche a seguito di un adeguamento del quadro normativo sammarinese ai più avanzati standard internazionali in materia di trasparenza e scambio di informazioni.

L’Accordo di collaborazione finanziaria disciplina e rafforza le relazioni in materia finanziaria e favorisce le stesse consentendo di prevenire e reprimere abusi di mercato, riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo e un adeguato sistema di controllo dei movimenti transfrontalieri di denaro contante.

La ratifica di questo accordo discende dalla firma dell’Accordo di Cooperazione Economica e conseguentemente rende operativo lo stesso.

Nella sua recente visita a San Marino il Presidente Giorgio Napolitano ha sollecitato in particolare il tema della cooperazione economica, a partire dal campo della ricerca e della innovazione attraverso la realizzazione del Polo tecnologico e scientifico, ma anche nel campo delle infrastrutture strategiche legate alla mobilità, al turismo, alla cultura, alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente e del territorio.

Si tratta di dare in sostanza ulteriore impulso ad un rapporto di cooperazione capace di consolidare e aumentare le opportunità di lavoro (ad oggi oltre 5.500 italiani lavorano come frontalieri a San Marino) e di sviluppo, incrementando l’interscambio commerciale, pari a 4,5 miliardi di euro con un attivo di bilancia per l’Italia di un miliardo.

Credo che con l’approvazione e ratifica di questi ulteriori accordi abbiamo festeggiato i 75 anni dalla stipula dell’Accordo di amicizia e buon vicinato nel migliore dei modi.

Si apre una nuova stagione di relazioni e di rapporti fra due Paesi che si rinnovano i sentimenti di amicizia e di cooperazione con reciproca soddisfazione e guardano insieme al futuro con maggiore speranza.

 

23/09/2014 - 20:38

Il presidente della commissione Bilancio interviene al dibattito con il premio Nobel Stiglitz

“Il Pil ideale del premio Nobel Joseph Stiglitz potrebbe anche essere il nostro, ma ci arriveremo forse quando saremo tutti un po’ più vecchi. Oggi dobbiamo darci con urgenza e senza ipocrisia alcune risposte su questa Europa. Le regole europee, in presenza di una perdurante bassa crescita e deflazione, funzionano senza poter utilizzare leva fiscale, a causa del patto di stabilità, e leva monetaria? Il caso congiunto di pareggio di bilancio e regola sul debito ne è la dimostrazione. In presenza di un sostanziale equilibrio di bilancio la crescita del Pil nominale tende a ridurre il rapporto debito/Pil. Il problema si pone, però, quando il Pil nominale si riduce. Un evento che in Italia è capitato solo 3 volte dal dopoguerra, ma solo e sempre dal 2008! Questa è la gravità della condizione attuale: 3 volte in 5 anni. Nel 2009, 2012, 2013 e speriamo non si ripeta anche per il 2014. Ne usciamo solo intervenendo ora e con forza. Abbassando le imposte e dicendo con chiarezza in Europa che due leve, come fisco e politica monetaria, non possono essere commissariate. Guidiamo noi il semestre, tocca a noi far cambiare rotta all'Europa”.

Così Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera, intervenendo alla Lectio Magistralis a Montecitorio di Joseph Stiglitz, economista premio Nobel.

 

23/09/2014 - 19:41

“L’intervento dei presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso, contro l’immobilismo dei gruppi parlamentari è risolutivo e consentirà finalmente l’avvio dei lavori della Commissione d’inchiesta”. Lo afferma il vicepresidente dei deputati del Pd, Gero Grassi, il quale è più volte intervenuto nelle ultime settimane per sollecitare una soluzione contro lo stallo di questo organismo. “Diamo atto ai presidenti Boldrini e Grasso di aver assunto un’iniziativa che non solo sblocca la paralisi determinata dai gruppi che non hanno indicato i loro componenti, consentendo l’insediamo della Commissione, ma tutela, al contempo, la credibilità e la serietà del Parlamento”.

 

23/09/2014 - 18:47

"Non posso che esprimere la mia soddisfazione per il completamento del plenum del CSM che è ora nella possibilità di svolgere interamente le proprie funzioni. Il parlamento ha saputo esprimere personalità di rilievo che assolveranno al meglio il loro nuovo compito istituzionale."

 

23/09/2014 - 18:28

“Oggi, a Brescia e a Viterbo, due donne sono state uccise a coltellate. In Italia ogni tre giorni una donna viene uccisa. Ormai si tratta di un bollettino di guerra”. Lo dichiara Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico.

“Questa guerra – spiega Martelli – che si abbatte sulle donne, nasce molto spesso nell’intimità della famiglia e quindi al riparo dallo sguardo degli altri. Ciò rende ancora più difficile impedire che essa mieta le sue vittime ormai quotidiane. Tuttavia, non possiamo limitarci a registrare questi dati terribili. Dobbiamo agire."

“La prima nostra responsabilità, è quella di andare oltre gli slogan e garantire i diritti fondamentali, primo fra tutti quello alla vita. Per questo c'è l'impegno del Governo a dare corso all'esecuzione della Convenzione di Istanbul e alla realizzazione del Piano Nazionale Antiviolenza".

 

23/09/2014 - 18:13

Domani Alfano risponde durante il question time di Montecitorio

“Il numero dei migranti disperso nel mar Mediterraneo è agghiacciante: circa 23.000 in 14 anni, per una media di 1600 persone l’anno. Chiediamo di istituire subito un database che dia informazioni precise sulla identità di queste persone: morte, scomparse oppure delle quali semplicemente non si hanno più notizie. L’anagrafe servirà anche alle famiglie dei migranti per facilitare la dolorosa ricerca dei propri congiunti”.

E’ quanto viene chiesto dall’interrogazione del Gruppo Pd della Camera, di cui è prima firmataria Lia Quartapelle, alla quale risponderà domani il Ministro dell’Interno Angelino Alfano durante il question time.

Il dato approssimativo dei 23 mila scomparsi è stato elaborato grazie anche al prezioso lavoro delle Ong impegnate sui territori. Nel testo dell’interrogazione si ricorda che dal 1 agosto 2013 al 31 luglio 2014 sono sbarcati 116.944 migranti (fonte Ministero Interni), dei quali ben l’83% sulla costa della sola Sicilia: l’Operazione Mare nostrum ha salvato nello stesso periodo di tempo 62.982 vite umane.

 

23/09/2014 - 17:59

"Domani visiteremo la nave della Marina Militare San Giusto impegnata nell'Operazione Mare Nostrum, al fine di portare il nostro sostegno ai militari e civili impegnati nel difficile lavoro di soccorso dei profughi, verificare le operazioni di salvataggio e prima assistenza, e rilanciare la necessità di un impegno europeo a supporto del nostro Paese nel Mediterraneo". Così Khalid Chaouki, deputato del Partito Democratico, e coordinatore dell'Intergruppo parlamentare sull'immigrazione, annuncia la visita di domani alla nave San Giusto da parte di una delegazione composta, oltre a Chaouki, dai deputati Marco Di Lello, Pia Locatelli, Davide Mattiello, Gennaro Migliore, Erasmo Palazzotto, Ileana Piazzoni, Paola Pinna, Milena Santerini e Gea Schirò e dai senatori Gianpiero Dalla Zuanna, Vincenzo Gibiino e Luis Orellana.

"Attraverso questa visita di una delegazione parlamentare - spiega Chaouki - vogliamo puntare i riflettori sull'impegno straordinario portato avanti con grande sacrificio dall'Italia, e mettere tutti i Paesi europei e la nuova Commissione Europea di fronte alle proprie responsabilità a pochi giorni dall'anniversario della tragedia di Lampedusa avvenuta lo scorso 3 ottobre".

 

23/09/2014 - 17:17

La vice presidente della Camera: il Pd ha contribuito a sbloccare la situazione e completare il Plenum

“La scelta di concentrare il voto di oggi sull’organo di autogoverno della magistratura si è rivelata giusta, poiché ha consentito di  completare la costituzione del Plenum del Csm. Come è noto  il Partito Democratico ha scritto sulla scheda rosa i nomi di Pierantonio Zanettin e Paola Balducci, contribuendo così a sbloccare la situazione”.

Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni.

“ Il gioco dei veti contrapposti e della sfiducia reciproca ha impedito fin qui che si eleggessero anche i membri della Corte Costituzionale per i quali è richiesto un quorum  di 570 voti. Un quorum che impone, per una scelta precisa del legislatore, una discussione e una condivisione tra maggioranza e opposizione, non un inciucio”.

“Mi auguro che lo stop obbligato per la missione Onu di 25 parlamentari a New York che inizia domani,  porti tutti a ragionare e a far sì che la prossima settimana arrivi quella fumata bianca che non soltanto dà completezza alla Consulta – conclude - ma restituisce credibilità al Parlamento bloccato da troppo tempo su queste scelte”.

 

23/09/2014 - 15:36

"Con le parole dell’on. Agostinelli si passa davvero il segno. Gli attacchi a Napolitano hanno raggiunto oggi il livello più basso. Che provengano poi da un deputato della Repubblica è ancor più grave. Chiediamo al capigruppo alla Camera e ai principali esponenti del Movimento 5 stelle, a partire dal vice presidente Di Maio, di condannare e prendere le distanze dalle parole della collega. E’ un gesto che devono non solo alla persona di Napolitano, ma anche chi rappresenta con dignità e onore l’intero paese".

Lo ha dichiarato l’on. Andrea Martella, vice capogruppo Pd, Camera dei Deputati.

 

23/09/2014 - 13:52
“La vita e la morte di Giancarlo Siani, trucidato dalla camorra il 23 settembre 1985, sono ancora oggi una preziosa eredità a cui attingere per promuovere l’impegno civile indispensabile a fronteggiare la violenza e dei poteri mafiosi. La passione per il mestiere di giornalista lo aveva guidato a indagare con coraggio sui clan di Torre Annunziata e sull’intreccio perverso fra criminalità organizzata, politica e affari che condiziona pesantemente la convivenza democratica e l’affermazione dei diritti in molte aree del Mezzogiorno. Ha perso la vita giovanissimo perché raccontando i problemi della sua terra aveva sollevato il velo di apparente normalità di silenzi e omertà che maschera la vera natura delle mafie. Come allora, anche oggi, il giornalismo d’inchiesta è una delle frontiere più sensibili dell’antimafia civile e sociale e abbiamo bisogno di chi racconta e illumina le zone oscure e non a caso troppi giornalisti scomodi sono oggetto di minacce e intimidazioni. La Commissione Antimafia ha avviato un'indagine sul rapporto tra informazione e criminalità organizzata, con uno specifico gruppo di lavoro che dovrà formulare proposte a tutela della libertà e della dignità della professione.”

 

23/09/2014 - 13:20

"I parlamentari del Partito democratico sono impegnati ad eleggere i membri laici del CSM per consentire l'immediata costituzione del Plenum dell'organo di autogoverno della magistratura. Pertanto, per evitare che la sovrapposizione delle votazioni per la Corte Costituzionale e per il Csm possa determinare l'ulteriore stallo delle decisioni, i parlamentari del Pd voteranno oggi scheda bianca per i componenti della Consulta". Lo affermano in una nota congiunta i capigruppo del Pd al Senato e alla Camera, Luigi Zanda e Roberto Speranza.

 

22/09/2014 - 20:30

''Nell'attuale discussione sulla Delega sul lavoro il punto centrale è la reintegrazione nel posto di lavoro. Non si tratta di un mantra, ma di una tutela necessaria. E' destituito di fondamento l'argomento secondo il quale gli imprenditori non investono in Italia perché ci sarebbe l'articolo 18: vale anche per la Germania dove la scelta del giudice tra risarcimento e reintegrazione agisce a partire dalle aziende con dieci dipendenti? Siamo d'accordo con Renzi sull'esigenza di avere diritti universali che non dividano le tutele su base generazionale o di dimensione di impresa: per questo pensiamo che sia contraddittorio avere tutele di serie A e B sui licenziamenti''. Lo dice Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro della Camera. 

 

22/09/2014 - 19:01

"Una tragedia. Un fulmine a ciel sereno, che ha lasciato tutti sbigottiti ed increduli. La dinamica è al vaglio delle autorità ed è difficile così a caldo capirne le cause. Oggi è il momento del dolore, del cordoglio e della vicinanza alle famiglie delle vittime. Voglio personalmente che giunga il mio sincero cordoglio alle famiglie polesane e venete coinvolte, e domani la tragedia di Ca' Emo sarà portata all'attenzione dell'aula della Camera dei Deputati. La disgrazia è accaduta a lavoratori impegnati a svolgere la loro mansione con impegno e dedizione. Ciò che è accaduto non ha paragone nella memoria del Polesine e per gravità è difficile persino commentare. La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro deve essere una sfida continua ed in continua evoluzione per il legislatore e per gli imprenditori, affinché tragedie come questa non possano più riaccadere". Lo dichiara l'on. Diego Crivellari.

 

22/09/2014 - 18:04

Le statistiche e la nostra quotidianità ci dicono che c’è un paese in grande difficoltà e, di fatto, ci sono intere generazioni che cercano lavoro stabile. E’ da questo dato drammatico che dobbiamo partite per decidere come cambiare i meccanismi di accesso e al tempo stesso difendere ed estendere diritti e tutele a chi non li ha.

Una classe politica che vuole governare guardando al futuro deve farsi carico dei cambiamenti sociali e delle trasformazioni dei processi economici e di produzione. Per questo ben venga il confronto e la dialettica interna al Partito democratico, ma senza mai perdere di vista l’obiettivo di creare le condizioni per un mercato del lavoro non più iniquo e dominato da steccati ideologici. Sono a questo fine utili e necessari in tutte le sedi l'approfondimento, in particolare nella dialettica parlamentare, che – anche alla luce delle esperienze di altri paesi europei – possano tradurre in proposte concrete il miglioramento della delega sul lavoro all’esame del Senato nelle prossime ore. Da parte mia lancio un appello a concentrarsi sulla concretezza delle misure e sull'obiettivo di creare lavoro ed ampliare i diritti. Certa che la soluzione, che non penalizzi nessuno ma ci faccia progredire, è a portata di mano.

Lo afferma Paola De Micheli, vicepresidente vicario del Gruppo Pd alla Camera.

 

22/09/2014 - 17:58

“La tragica fine di Paolo, Nicolò, Marco e Giuseppe ci chiama a una grande responsabilità: tenere come obiettivo della nostra politica, la sicurezza e la tutela per le persone che lavoro e contribuiscono con la vita al progresso della comunità”. Lo dichiara Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico e componente Pd in Commissione Lavoro alla Camera per commentare l’incidente avvenuto oggi ad Adria, in provincia di Rovigo, all’interno di un impianto industriale. 

 “Le vite di tutti coloro – spiega Martelli – che lontano dai riflettori danno quotidianamente il loro oscuro ma fondamentale contributo per far progredire  il nostro Paese vanno protette e valorizzate”.

“Il nostro impegno è quello di costruire un’Italia in cui tragedie come quelle di oggi non si possano più ripetere”, conclude Martelli.

 

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