"Complimenti e auguri di cuore a Carlo Marino per la splendida vittoria a Caserta! Confermato Sindaco un amministratore del Pd serio e competente. Con la sua esperienza saprà contribuire al rilancio di Caserta e del Sud utilizzando al meglio nei prossimi anni le risorse del PNRR". Lo scrive su Twitter Piero De Luca, il vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.
"La nuova Giunta del Comune di Bologna, la cui composizione è stata annunciata oggi dal Sindaco Lepore, è una squadra molto forte e di grande qualità. Sono certo che farà un ottimo lavoro per tutti i cittadini di Bologna. A tutte e a tutti il mio augurio di buon lavoro".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.
“La lettera con proiettile recapitata alla sede Rai della Toscana è l’ennesimo episodio inquietante di queste ultime settimane. Sono troppe ormai le minacce contro l’informazione e i giornalisti, gli atti di violenza squadrista, come l’assalto alla sede della Cgil, le intimidazioni di vario genere, che colpiscono i simboli stessi della nostra democrazia. Esprimo la massima solidarietà al presidente della Regione, Giani, e ai giornalisti e alle giornaliste della Rai Toscana, di cui conosco la professionalità, la correttezza e la dedizione: chi tocca le istituzioni e l’informazione tocca l’essenza stessa della democrazia di un Paese. Quanto sta accadendo deve far scattare un campanello d’allarme a cui le forze democratiche devono rispondere compatte, prendendo le distanze e lavorando insieme per individuare i colpevoli e isolare chi semina tensione. Troppe volte nel passato dalle minacce si è passati ai fatti. E’ compito di tutti e di ciascuno far in modo che questo non accada e chi si rende colpevole di questi gesti venga assicurato quanto prima alla giustizia”.
Così Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo del Pd in commissione Cultura alla Camera.
"La lettera aperta di Gian Marco Capitani, nella sua ambiguità, non chiude certo la ferita aperta con gli insulti a Liliana Segre. Da Bologna, città Medaglia d'oro della Resistenza, nel giorno in cui tanti bolognesi hanno partecipato alla grande manifestazione antifascista di Cgil, Cisl e Uil a Roma, venga un messaggio univoco di solidarietà alla senatrice Segre. Non è accettabile che la sacrosanta libertà di manifestare il proprio dissenso, che è giustamente garantita in democrazia, scenda sul piano della intolleranza verbale, come in questo caso".
Così Andrea De Maria, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera.
“Eccoci, semplicemente democratiche e democratici. A Roma in piazza una risposta ampia, forte, antifascista, in nome del Paese. Per la Costituzione sempre!”.
Così Barbara Pollastrini, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“Quando Salvini parla del fascismo che non c’è, dovrebbe smettere di insultare la nostra storia per raccattare qualche misero voto per i suoi consiglieri comunali che frequentano i seguaci dei nazisti di Lealtà e Azione a Milano. Ci sono sentenze in Italia che dichiarano Forza Nuova un’organizzazione fascista, ci sono stati morti in questo Paese per mano fascista molto dopo la fine del Ventennio. Se queste organizzazioni oggi sono minori rispetto a un tempo, lo si deve a quei Partiti e a quei Sindacati che, come hanno dimostrato oggi con l’imponenza della massa pacifica e festante di Piazza San Giovanni, hanno presidiato e difeso la nostra Democrazia anche nei giorni più bui, senza guardare in faccia al colore di chi la voleva abbattere. Così si fa quando viene assalito un sindacato, quando viene insultata una sopravvissuta di Auschwitz, quando vengono minacciati di morte i giornalisti e i politici antifascisti. Troppo facile emulare Ponzio Pilato come fa sempre lui, che peraltro dei fascisti di CasaPound è stato pure alleato”.
Così Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“16 ottobre 1943. Una ferita insanabile. L'abominio nazifascista. Memoria, silenzio, preghiera. E impegno oggi e sempre a svuotare i depositi del razzismo, dell'antisemitismo, dell'odio”.
Così la presidente del Gruppo Pd alla Camera, Debora Serracchiani, sul suo profilo Twitter.
“Non sono persone normali quelle che insultano Liliana Segre dal palco dei #NoGreenPass di Bologna. Sono espressione di una patologia sociale, di ignoranza, inciviltà, di rabbia animale. Mi auguro che intervenga la magistratura, queste espressioni minacciose sono un insulto a tutti noi. Dal palco improvvisato di piazza Maggiore attacchi alla senatrice Liliana Segrè da parte di Gian Marco #Capitani del movimento No Green Pass, Primum non nocere: ‘Una donna vergognosa che dovrebbe sparire’.
Chiunque ha responsabilità politiche e istituzionali in questo Paese, ad ogni livello, dovrebbe condannare queste parole ed isolare costoro dal consesso civile senza mai offrire la benché minima sponda.
Il dissenso è il sale della democrazia la violenza verbale è l’inizio della sua fine”. Lo scrive in un post su Facebook il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“Sul Reddito di cittadinanza abbiamo sempre detto che occorre intervenire per correggere i difetti di questo strumento in materia di politiche attive del lavoro. Ma un conto è affrontare questo tema con serietà, per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e ricollocare in un posto di lavoro chi lo ha perso, e per sconfiggere il precariato con una riforma delle modalità di ingresso, a partire da stage e apprendistato, altra cosa è invece la cancellazione di uno strumento importante come il Reddito di cittadinanza. Gli argomenti confusi della Lega, che polemizza inutilmente sui flussi di finanziamento, che seguono quelli ancor meno accettabili di Fdi dello scorso settembre, che paragonava il Rdc alle terapie per la tossicodipendenza, verranno contrastati con determinazione dal Partito democratico. Togliere oggi il Reddito di cittadinanza ai più fragili, alle categorie più in difficoltà della popolazione, soprattutto in una fase come questa in cui il Paese si sta riprendendo dalla pandemia, sarebbe un errore gravissimo”.
Così il capogruppo dem in commissione Lavoro alla Camera, Antonio Viscomi, sulle deliberazioni del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al decreto fiscale e allo stanziamento, per il 2021, di 200 milioni di euro per il Rdc.
"Dall'UE arriva l'autorizzazione ad erogare nuovi aiuti per altri 31,9 Miliardi di euro alle imprese italiane. Grazie al sostegno dell'Europa, continuiamo ad essere vicini alle aziende colpite dall'emergenza Covid, garantendo loro liquidità e aiuti per i costi fissi".
Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.
“A seguito della nostra interrogazione il governo ha preso in carico il tema dei 370 lavoratori della società in house Sogesid presenti nel ministero della Transizione ecologica e che prestano assistenza tecnica attraverso convenzioni con il ministero. Il nostro appello è che questo personale venga internalizzato e assunto con contratto a tempo indeterminato, affinché le loro professionalità non vengano disperse. Il governo ci ha informato che, a seguito dell’istituzione del ministero della Transizione ecologica, si è provveduto a delineare un percorso di rafforzamento delle strutture e che, per quanto concerne il personale Sogesid, le procedure concorsuali prevedono che il 50% delle assunzioni sia riservata ai dipendenti di società in house a partecipazione pubblica, che abbiano svolto presso il ministero attività di supporto operativo di natura tecnica e specialistica. Occorre ora compiere il necessario sforzo affinché si attivino presto le procedure di assunzioni e che queste tengano conto di questi 370 lavoratori che hanno svolto con impegno e preparazione la loro attività professionali”.
Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera e prima firmataria dell’interrogazione parlamentare al ministero della Transizione ecologica sottoscritta anche da Roberto Morassut, vicepresidente del Gruppo, e da altri deputati dem.
"Il presidente Altavilla abbia rispetto per il Parlamento. Le sue esternazioni su 'presunte ingerenze della politica' sono inaccettabili": è quanto dichiarano Debora Serracchiani, presidente del gruppo Pd alla Camera e Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti di Montecitorio, sulle parole del manager Ita.
"Se parla di ingerenze indebite, o peggio illecite, lo circostanzi subito. Se invece si riferisce alle richieste contenute nella mozione approvata dalla Camera dei deputati martedì 5 ottobre (tra cui vi è la richiesta di addivenire ad un contratto aziendale di lavoro, di rispettare le norme di legge sulle assunzioni e di attenersi alle previsioni del contratto nazionale di settore) allora tale affermazione denoterebbe un disprezzo verso la politica e le Istituzioni inaccettabile da parte di un amministratore di un'azienda di Stato": concludono
"La decisione della Corte di Assise di Roma che ha nei fatti azzerato il processo per l'omicidio di Giulio Regeni amareggia profondamente. Nel rispetto dovuto alla autonomia della magistratura non si può non registrare che così vince l'azione ostruzionistica delle autorità egiziane. A maggior ragione deve proseguire l'impegno delle istituzioni per chiedere giustizia per Regeni. E deve proseguire l'iniziativa del governo italiano, che con una scelta molto importante si era costituito parte civile, verso il governo egiziano perché finalmente collabori ad accertare la verità".
Così Andrea De Maria, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera.
Le scritte apparse questa notte fuori dal comitato del candidato Michetti “Michetti Sindaco fascista” sono da condannare senza se e senza ma, come ha già fatto il nostro candidato Gualtieri, perché totalmente estranee alla nostra cultura politica. Noi siamo quelli che combattono da sempre ogni forma di accento violento o insultante nella politica, qualunque sia il colore politico del nostro avversario o quello di chi sceglie nella politica una dimensione che non sia quella del confronto democratico. Ognuno di noi isoli chi vorrebbe far salire la tensione in questo Paese.
Lo afferma Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“I gravissimi episodi di stampo fascista avvenuti nella scorsa settimana hanno richiamato alla memoria gli assalti del Ventennio alle Camere del Lavoro. La manifestazione di sabato prossimo a Roma rappresenta un momento imprescindibile per dire No ad ogni tipo di violenza e di sopruso. Non c'è più spazio per scuse, incertezze o interpretazioni di parte: il 16 ottobre sarà l'occasione per capire chi sta a fianco delle istituzioni democratiche, della libertà e dei valori della Costituzione e chi alimenta consapevolmente odio e soprusi, anche per fini elettorali”.
Lo dichiara Lucia Ciampi, deputata Pd, annunciando la sua adesione all’evento nazionale promosso dalle associazioni sindacali 'Mai più fascismi'.