14/10/2021 - 19:24

“Evocare la strategia della tensione o arrivare ad accusare gli avversari politici addirittura di volere lo scioglimento nell'acido del suo partito dimostra la totale incapacità di controllare le proprie parole da parte della leader di FdI. Un modo, questo sì, di alimentare la tensione e di non raccogliere l'invito all'unità di cui oggi l'Italia avrebbe bisogno per uscire più forti dalla pandemia. Il Paese avrebbe bisogno di una classe politica all'altezza dei suoi problemi, di certo incompatibile con chi usa un linguaggio di questo livello”.

Lo dichiara Carmelo Miceli, deputato del Pd della commissione Antimafia.

14/10/2021 - 19:23

“Esprimo la mia solidarietà e vicinanza al sindaco di Monticello d'Alba che è sceso in piazza -insieme a Uncem- contro la chiusura della filiale della banca. Sono, infatti, tanti i sindaci che rappresentano giustamente la preoccupazione per una continua e progressiva smobilitazione che avviene spesso senza alcuna concertazione con i territori. Nei piccoli comuni, soprattutto, nei borghi e nelle aree interne il servizio di banche e poste è strumento essenziale per la comunità.
In questo contesto, le banche di comunità rappresentano una componente importantissima dell'industria bancaria italiana e avranno un ruolo centrale nelle tenuta e nella ripresa delle comunità e dei territori. La pandemia ha sottolineato ancor di più il loro ruolo nel fornire finanziamenti all'economia reale a livello locale, per ridurre le disuguaglianze di reddito, per servire sia fisicamente che virtualmente i cittadini nelle aree urbane e rurali e per supportare le famiglie e la piccola e media impresa. Per questo, ho presentato una risoluzione per impegnare il governo ad adottare iniziative in sede europea per promuovere un adeguamento del quadro regolamentare bancario che tenga conto delle peculiarità e delle finalità mutualistiche delle banche di credito cooperativo, del loro esclusivo ruolo di servizio allo sviluppo inclusivo e partecipato delle economie locali.
I sindaci stanno tenendo duro ma è necessario dargli una mano ed essere al loro fianco per sostenere il loro difficile compito”. Lo dichiara Umberto Buratti, deputato Pd.

14/10/2021 - 15:16

Scelta saggia per estendere diritti politici

“Nella giornata di ieri è scaduto il termine di tre mesi dalla pubblicazione notiziale in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 13 luglio, per chiedere un referendum sulla revisione costituzionale che dà ai diciotto-venticinquenni, circa quattro milioni di elettori, il diritto di voto al Senato della Repubblica. ll testo in seconda deliberazione era stato approvato il 9 giugno 2021 alla Camera e l’8 luglio al Senato. Non essendovi stata nessuna richiesta, entro pochi giorni vi sarà quindi la pubblicazione definitiva in Gazzetta. Un’importante estensione dei diritti politici e una saggia scelta che allontana il rischio di maggioranze diverse tra Camera e Senato, che è nata per convergenza parlamentare, anche per il forte impegno del Pd.

Si tratta del sesto caso di leggi di revisione costituzionale approvate ai sensi dell'art. 138 Cost. a maggioranza assoluta e per le quali non è stata presentata richiesta di referendum. I cinque precedenti sono i seguenti: la legge costituzionale 1/1989 sui reati ministeriali, la 1/92 su amnistia e indulto, le 1/2000 e 1/2001 sul voto estero, la 1/2003 sulle pari opportunità negli uffici pubblici e nelle cariche elettive.”

Lo dichiarano il deputato Stefano Ceccanti (che è stato relatore alla Camera), il deputato Andrea Giorgis (responsabile per le questioni istituzionali della segreteria Pd) e il senatore Dario Parrini, presidente della Commissione Affari costituzionali e relatore al Senato.

14/10/2021 - 12:51

Al processo che si è aperto oggi per l’uccisione in Egitto di Giulio Regeni ci sono anche gli avvocati che rappresentano lo Stato: ieri infatti il Governo ha deciso che l’Italia si costituisce parte civile in una vicenda tristissima e grave che vede morire in circostanze misteriose un giovane cittadino italiano. Un segnale importante verso la richiesta di giustizia e verso il governo egiziano che finora si è rifiutato di collaborare. La dimostrazione che anche la “ragion di stato” ha limiti nel dovere di rispettare ovunque i principi di democrazia e libertà di parola, studio e ricerca.

Ci auguriamo che, dopo anni di bugie e depistaggi, con il processo si faccia finalmente luce sul ruolo degli apparati egiziani, si chiariscano le responsabilità politiche e si accertino gli esecutori dell’omicidio. Lo dobbiamo a Giulio, alla sua famiglia e a tutti giovani studiosi del mondo, a cominciare da Patrick Zaki che da troppo tempo attende in carcere di conoscere il suo destino.

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

14/10/2021 - 12:03

“Siamo scese in piazza San Silvestro a fianco dei sindacati e dei lavoratori per sensibilizzare il Governo sul tema della internalizzazione dei lavoratori del call center Inps de L’Aquila”. Lo dichiarano in una nota congiunta Stefania Pezzopane, deputata abruzzese della presidenza del gruppo Pd alla Camera e Romina Mura, presidente Pd della commissione Lavoro di Montecitorio.
“Il nostro impegno su questa vertenza nasce da lontano - spiegano le deputate dem - quando abbiamo chiesto di applicare la clausola sociale insieme alla norma per l’internalizzazione.
Ricordiamo anche il tentativo del Partito Democratico di rendere più esplicita la norma con emendamento a prima firma Pezzopane nel decreto semplificazioni bloccato per l’opposizione del Ministro Brunetta, a differenza del Ministro Orlando che invece era d’accordo con l’emendamento. Inoltre in un apposito ordine del giorno a prima firma Pezzopane approvato in Aula con il parere favorevole del governo si è ribadita la necessità di applicare la clausola sociale, riconfermata anche dal Ministro Orlando in risposta al qt in Aula sul medesimo tema. Ma sia il presidente Inps Tridico che il Ministro Brunetta si sono opposti”.

“Oggi in piazza abbiamo ribadito che ci faremo parte attiva per creare un confronto permanente fra Inps sindacati e governo fino a che non si concluda il processo di internalizzazione di tutti i lavoratori. Persone che da anni svolgono un lavoro decisivo che in crisi pandemica è stato indispensabile. Stamattina abbiamo colto il costante impegno dei sindacati e lo spaesamento e la disperazione di chi sperava di essere internalizzato entro il 2021 come prevede la legge approvata in Parlamento. Il nostro impegno sarà massimo”, concludono le deputate Pezzopane e Mura.

14/10/2021 - 11:16

“Gli allarmi che abbiamo lanciato come Commissione Antimafia in questi mesi di pandemia sulle aggressioni mafiose si sono dimostrati concreti e non lo dico con orgoglio, perché ci abbiamo azzeccato, ma come pungolo e strumento per il Parlamento, perché siamo tutti chiamati a passare dall’allarme alle azioni. Credo che sia importante tornare a politicizzare gli interventi dell'antimafia perché siamo in una fase di stanca che ci deve costringere a non limitarci ad azioni di facciata ma entrare nel merito e dire soprattutto come vogliamo combattere le mafie. Riguardo il Pnrr, com’è successo negli ultimi anni con la sensibilità ambientale, deve essere una chiave di lettura con cui leggere i progetti, Senza parlarne quotidianamente difficilmente riusciremo a cogliere i gap all’interno del quale le consorterie mafiose si infilano.

C’è il rischio di una infezione mafiosa generale. Come ho detto già altre volte la lotta alle mafie in questa fase deve essere unita ai diritti sociali, al contrasto alla povertà educativa, al lavoro “buono”, all’istruzione e alla cultura. Da pugliese ho difficoltà a concepire una lotta alle mafie avendo ancora gli schiavi e le schiave nei campi del foggiano. Come ha detto il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, “il più grande pericolo è che le mafie possano in questo periodo collocare le loro liquidità nell'economia sana, quindi impossessarsi dal di dentro delle attività economiche senza modificare all'esterno la titolarità, ossia mantengono la gestione ma apparentemente l'attività economica prosegue attraverso il titolare o l'amministratore che da sempre ha condotto quell'attività. Questo è il rischio più elevato''. Per questo voglio sottolineare in particolare un impegno che abbiamo dato al Governo ossia introdurre la necessità per le imprese che partecipano a bandi di dichiare il titolare effettivo. Nessuno vuole altra burocrazia nè appesantire il Pnrr ma questo provvedimento che è fondamentale. Rilevare le infiltrazioni mafiose nelle aziende laddove resta il titolare apparente è la parte più difficile e gli unici che sono in grado di rilevare questo cambiamento con immediatezza sono i sindacati. Sottolineo quindi che uno dei primi dati per riscontrare infiltrazioni mafiose nelle aziende è il calo degli iscritti al sindacato. Questo dimostra come le mafie escludano qualsiasi possibilità di difendere i diritti. In una fase come questa è dunque indispensabile recepire questo concetto: è impossibile coniugare lotta alle mafie senza una battaglia quotidiana sui diritti sociali”.

Così il deputato del Pd Paolo Lattanzio, membro della Commissione Antimafia.

14/10/2021 - 11:00

“Nei mesi scorsi avevo presentato un’interrogazione al ministero della Cultura per chiedere che venisse ripristinato l’accesso gratuito per i residenti al Giardino di Boboli senza alcuna prenotazione, così come era prima della pandemia. Ieri la sottosegretaria Lucia Borgonzoni ha confermato che il Governo si è mosso in questa direzione, ripristinando l’accesso dal Giardino di Annalena, con la possibilità per i residenti di entrare presentando semplicemente la propria carta d’identità.
E’ un fatto positivo, che ripristina una ‘normalità di cui sentivamo il bisogno e riconsegna alla fruizione pubblica un giardino storico tra i più belli al mondo.
Rimane la perplessità sull’aver vietato per mesi alle famiglie ed ai bambini la fruizione di un luogo all’aperto di enormi dimensioni, dove la questione del distanziamento, soprattutto in mancanza dei flussi turistici consueti, era facilmente superabile, considerata l’area a disposizione. Per il futuro credo perciò che si debba sempre calibrare i provvedimenti, pur necessari ed indispensabili, al tipo di luoghi cui si riferiscono. Spesso i musei, i luoghi di cultura in generale, i g giardini presentano delle dimensioni tali da garantire le distanze di sicurezza, per cui chiuderli dovrebbe essere sempre un’estrema ratio motivata dalla reale impossibilità di fare altrimenti.
In particolare Boboli è uno straordinario museo all’aria aperta che abitua i bambini e le loro famiglie al contatto con la bellezza, con l’arte, con la storia. Al rispetto del passato e della natura. Ad una fruizione intelligente, che, siamo felici possa ricominciare con tranquillità ed assiduità, come è sempre stato”.

Lo dichiara la deputata del Pd, Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura di Montecitorio.

13/10/2021 - 19:46

"La legge approvata questa sera alla Camera riguarda un argomento molto importante per milioni di professionisti, quello dell'equo compenso, ma la fretta è cattiva consigliera. L'ansia da prestazione del centrodestra ha prodotto un testo che crea nuove discriminazioni fra lavoratori e affida agli ordini un ruolo che non è il loro. Le leggi per i lavoratori autonomi, per funzionare, devono avere una condivisione larga che oggi manca. Mi auguro che il Senato intervenga presto e bene, per correggere le storture contenute in questa legge." Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale PD, in merito al testo sull'equo compenso per le prestazioni professionali approvato questa sera a Montecitorio.

13/10/2021 - 18:41

Sabato saremo in piazza San Giovanni con i sindacati per difendere la democrazia e respingere la violenza fascista. Col tricolore e senza simboli di partito. E’ il momento dell’unità di tutto il Paese.
E’ quanto scrive su twitter Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

13/10/2021 - 18:35

"Sabato saremo in piazza con la bandiera tricolore, al fianco dei sindacati e contro ogni forma di fascismo. Ci auguriamo una grande partecipazione in uno spirito di unità nazionale, perché sarà la piazza di quanti credono nei valori della Costituzione e della nostra democrazia".

Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

13/10/2021 - 17:56

“Sabato prossimo deve essere la giornata dell’unità dei cittadini italiani contro ogni violenza fascista. Una manifestazione a cui tutti coloro che si riconoscono nella nostra Costituzione dovrebbero aderire. Per questo l’appello del segretario democratico Enrico Letta a scendere in piazza senza simboli di partito ma con il Tricolore raccoglie in modo alto il senso più profondo di cosa significa partecipare a questa mobilitazione. Non dimentichiamo infatti che l’antifascismo non è l’anti a qualcosa che non c’è più, ma è il cuore della nostra Costituzione repubblicana, è pluralismo, è libertà”. Lo dichiara il deputato democratico Andrea Giorgis.

13/10/2021 - 17:55

Determinante sostegno di tutta la maggioranza

“Noi pensiamo che il provvedimento adottato dal governo sulla presunzione di innocenza sia opportuno, utile e necessario. Introduce nel nostro ordinamento principi e norme che possono evitare gli eccessi di spettacolarizzazione delle indagini e che impongono ai giudici un costume di misura nell'attribuire responsabilità a persone indagate e non condannate. Tutte cose tanto necessarie che sono state oggetto anche di nostre proposte. Su questo provvedimento il governo aveva e ha il sostegno dell'intera maggioranza, anche a costo di alcuni mal di pancia. Rilanciare ulteriormente, alzare ancora l’asticella serve solo a mettere in difficoltà la maggioranza e il governo. Per questo noi abbiamo lavorato fino ad oggi, e lo faremo ancora, per tenere unita la maggioranza, nell'interesse del governo. All'insegna della responsabilità, né più né meno, come sempre”.

Così il capogruppo dem in commissione Giustizia alla Camera, Alfredo Bazoli.
 

13/10/2021 - 17:37

“Ita parte con il piede sbagliato: purtroppo le perplessità che avevamo avanzato da tempo sulla gestione dell’attuale management si stanno palesando”: è quanto dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in Commissione Trasporti della Camera, sulla prima gara relativa ai collegamenti di continuità territoriale con la Sardegna persa dalla nuova compagnia nazionale a favore dell’iberica Volotea.

“E’ necessario vigilare che i collegamenti con l’isola rappresentino un servizio di trasporto efficace che non può basarsi soltanto su logiche economiche. I vertici di Ita devono inoltre spiegarci come intendano utilizzare gli aerei che avrebbero dovuto effettuare i voli per la Sardegna e che, qualora non venissero impiegati in altre tratte, porterebbero alla perdita di slot strategici necessari per sostenere il lancio della compagnia”: conclude Davide Gariglio.

13/10/2021 - 17:37

Costa in cerca di visibilità

"Garantire sempre e fino in fondo il principio di innocenza non significa imbavagliare l’informazione. Specie di fronte a inchieste giudiziarie relative a fatti di particolare rilevanza pubblica, i cittadini hanno diritto ad essere informati. La posizione del PD è sempre stata chiara: per noi è fondamentale garantire, assieme alla presunzione d’innocenza, anche il diritto all’informazione. Per questa ragione, abbiamo presentato un parere favorevole secco sullo schema di decreto legislativo del Governo. Per noi andava bene la proposta equilibrata del Governo. È l’on. Costa che ha provato, come ha già fatto altre volte in materia di giustizia, a spaccare la maggioranza. Evidentemente ha bisogno di questi momenti per provare ad avere un po’ di visibilità". Lo dichiara il deputato democratico Michele Bordo.

13/10/2021 - 17:22

“Chiediamo al governo se intenda proseguire nell'azione di sostegno alla competitività del sistema produttivo italiano con specifico riguardo alle piccole e medie imprese e alle famiglie, in presenza di perduranti rialzi dei costi energetici e quali misure anche strutturali intende adottare dopo i recenti interventi transitori sugli oneri di sistema. Governo e parlamento, già dall'inizio dell'estate, hanno risposto attraverso provvedimenti di urgenza che hanno impegnato ingenti risorse per avviare una riduzione dei prezzi. La situazione congiunturale però dei mercati dei prodotti energetici sembra restare orientata a costi in forte aumento anche per la prima parte del 2022”. Così la deputata dem Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente, intervenendo in Aula alla Camera al Question time con il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, sulle iniziative per garantire un sostegno a famiglie e piccole e medie imprese per affrontare il problema dei rincari in bolletta dei prodotti energetici e dei prezzi dei beni di consumo.

“L'europeizzazione di questo problema, come proposto dal ministro – ha detto in replica Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive - è senza dubbio positiva, però è chiaro che questi fattori di crisi li vediamo ancora ben attivi e presenti. Da un punto di vista congiunturale occorre continuare ad intervenire sugli onori di sistema, anche trasportando parte di questi sulla fiscalità generale e usando i proventi extra delle aste di CO2 a sostegno delle famiglie, delle PMI e delle imprese ad alto consumo per conservarne la competitività. Riteniamo da un punto di vista strutturale che ora sia importante attuare veramente e velocemente il Pniec e il Pnrr con un’ampia penetrazione delle rinnovabili, con il rafforzamento degli accumuli, ancora troppo deboli, rafforzare le politiche di stoccaggio in Italia e portare il tema anche a livello europeo con un'acquisizione comune di materia prima. L'Italia in questo ha anche la possibilità di aiutare l'Europa sulla diversificazione delle fonti di approvvigionamento, il Tap è l'ultimo elemento in ordine di apparizione, per aumenta la sicurezza energetica all'Europa. L’ Italia non come ultimo anello della catena di fornitura dalla Russia ma come primo anello delle forniture dal sud del mondo. Le aziende pubbliche italiane del settore, inoltre, potrebbero tornare in quota parte delle loro attività a contratti a lungo termine che possono stabilizzare meglio i prezzi. Occorre tutelare la nostra ripresa e rendere socialmente sostenibile la transizione energetica”.

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