“Il risultato del Pd alle amministrative siciliane conferma la bontà del percorso avviato più di un anno fa con il congresso per il rilancio e la rigenerazione del Partito. Allo stesso tempo si conferma l’importanza dell’alleanza col Movimento 5 stelle che, proprio in Sicilia, cominciò a muovere i suoi passi.
Continuo a seguire con grande attenzione le vicende siciliane e il grande lavoro del segretario Barbagallo, sotto la cui guida si è rafforzato il percorso che avviammo in un momento molto delicato per tutto il centrosinistra siciliano. Questi risultati si aggiungono a quelli di una tornata amministrativa che sta vedendo le destre in crisi perché dall’altra parte c’è un Pd vincente e convincente in tutti i territori. Bene così.”
Così in una nota l’ex Commissario regionale e parlamentare dem, Alberto Losacco.
“Ho firmato la mozione del Partito Democratico sottoscritta anche da Leu, M5s e IV per lo scioglimento di Forza Nuova e di tutte le associazioni fasciste ed anticostituzionali, e auspico che sia fatta chiarezza nelle sedi parlamentari sullo scioglimento di organizzazioni, che nonostante la Costituzione, continuano a promuovere i disvalori fascisti. La Costituzione italiana, la più bella del mondo, è una costituzione antifascista che trova il suo fondamento valoriate nella lotta di Resistenza alla dittatura ed al nazifascismo. La destra sia chiara una volta per tutte e la smetta di flirtare con organizzazioni pericolose, eversive che hanno collegamenti all’estero con associazioni paramilitari. Quanto accaduto alla sede della Cgil di Roma è un fatto gravissimo che non va sottovalutato e costringe i partiti di destra ad andare oltre la mera solidarietà al sindacato”. Lo afferma la deputata abruzzese del Pd Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo dem alla Camera.
“I partiti di destra – prosegue l’esponente Pd - questa volta dovranno esporsi e chiedere con noi lo scioglimento di queste organizzazioni pericolosissime. Il fascismo iniziò proprio con i raid e le aggressioni nelle sedi dei sindacati, che poi vennero chiuse. Sono un pericolo per la democrazia e vanno fermati. Il Sindaco dell’Aquila, ma soprattutto dirigente politico del partito della Meloni Pierluigi Biondi, ha perso l’occasione, per l’ennesima volta, di difendere la Costituzione che lui stravolge a suo uso e consumo con affermazioni imbarazzanti, incertezze, capriole lessicali, pur di non votare e non far votare dalla sua maggioranza, la giusta mozione presentata in consiglio comunale a L’Aquila da Stefano Albano e dal centrosinistra con cui mi complimento. Ci sono fasi storiche, e questa è una di esse, in cui bisogna dire parole chiare. Parole che ieri avremmo voluto sentire dal Sindaco dell’Aquila, la città dei 9 martiri, delle stragi di Onna e Filetto, dei bombardamenti e troppo altro. Ma anche la città della Perdonanza Celestiniana e dell’incoronazione di Celestino, Papa della pace”.
“La questione del Green pass – conclude Pezzopane – è marginale rispetto a quanto accaduto. Queste organizzazioni fasciste hanno cavalcato un disagio per trasformarlo in rivolta. Giustissime le azioni di polizia ed esprimo la massima solidarietà alle forze dell’ordine le quali hanno subito aggressioni fisiche e registrato anche feriti. Non si possono più sottovalutare certi fenomeni, occorre agire immediatamente e in maniera unitaria. Non si può più consentire che queste organizzazioni si mettano alla guida di manifestazioni pubbliche che poi prendono derive inaccettabili”.
“I goffi tentativi di Giorgia Meloni di eludere la questione della richiesta di scioglimento dell’organizzazione neofascista Forza Nuova stanno ormai rasentando il ridicolo. E’ arrivata addirittura a farneticare che da parte nostra si celi il tentativo di sciogliere Fratelli d’Italia. Ovviamente nulla di più falso. Meloni la smetta di fare melina e decida anche lei che è giunto il momento di fare i conti alla sua destra e di chiedere lo scioglimento di Forza Nuova”. Lo afferma il deputato dem Michele Bordo.
“Grazie al lavoro della commissione Cultura ci avviciniamo all'obiettivo di eliminare una disposizione assolutamente anacronistica, un decreto regio di epoca fascista, che limita le nostre studentesse e i nostri studenti nello sfruttare il potenziale dell’ampio ventaglio dell'offerta formativa universitaria contemporanea. La possibilità di una doppia iscrizione universitaria è un passo in avanti molto importante in quella direzione che permette di rispondere a un mondo complesso. Permette di caratterizzare fortemente il percorso universitario, allineando il sistema universitario italiano a quello europeo e di garantire una maggiore flessibilità di specializzazione”.
Così il parlamentare del Partito Democratico Paolo Lattanzio, nel suo intervento durante la discussione in Aula.
“L’obiettivo – ha proseguito l'esponente dem - è permettere ai nostri giovani di essere più competitivi e di avere competenze trasversali che rispondano alla grande flessibilità che è richiesta oggi dal mondo del lavoro. I benefici saranno immediati perché percorsi di laurea più larghi e trasversali possono intercettare i cambiamenti del mondo globalizzato. Sottolineo due punti di forza di questa proposta di legge: per prima cosa è parlamentare e arriva in Aula con il voto unanime della commissione. Inoltre è sopravvissuta a ben 3 governi e 4 ministri, trovando in ognuno apertura. È un provvedimento che gli organi di rappresentanza di studenti e studentesse chiedono fin dal 2015 perché questa norma vetusta colpiva i più deboli e meno abbienti a beneficio di chi, per ragioni familiari, poteva permettersi una seconda iscrizione all'estero o corsi privati. Ora si può procedere alla doppia iscrizione grazie a una liberalizzazione equa perché la tassazione rimane invariata. È l'occasione per il sistema universitario italiano di fare un passo in avanti decisivo. Non è una partita soltanto amministrativa – conclude Lattanzio - ma di politica universitaria anche per valorizzare specificità territoriali dei singoli atenei”.
“Sono intervenuta in Aula alla Camera sui gravi fatti di sabato scorso, condannando il vile atto squadrista: un attacco alla Costituzione e ai diritti dei lavoratori. Ho chiesto lo scioglimento di Forza Nuova, di Casapound e di tutte le altre organizzazioni neofasciste, esprimendo solidarietà al segretario della Cgil Landini e a tutto il sindacato unitario. Ho rivolto un appello sentito ad essere tutti presenti sabato prossimo alla manifestazione antifascista di Roma”.
Così la deputata dem, Carla Cantone.
“L’aggressione della scorsa notte nei confronti del personale del Pronto Soccorso del policlinico Umberto I di Roma, rei di aver chiesto ad un manifestante no vax di sottoporsi al triage e alle misure previste per il contenimento del Covid -19, è gravissima e inaccettabile. Aggredire medici ed infermieri, che garantiscono la salute di tutti e che hanno dato anche la vita in questi due anni di pandemia è un gesto da veri vigliacchi e merita una ferma condanna. Si è creato un clima, da parte di una rumorosa minoranza, di insofferenza verso le regole democratiche e nei confronti di coloro che, in prima linea, tutelano la salute di tutti, iniziando da medici e sanitari. Questo clima non è degno di un Paese civile e democratico. Auspico che tutte le forze politiche condannino senza indugi qualsiasi forma di violenza nei confronti del personale sanitario. Piena solidarietà a medici e infermieri, con la speranza che la giustizia faccia velocemente il suo corso”. Lo afferma la deputata dem Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali della Camera.
Green Pass: Fiano (Pd) a Lollobrigida, mozione chiede a governo di sciogliere FN, la sottoscrivete?
“Leggo dalle Agenzie che il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida, evidentemente non desideroso di sottoscrivere la nostra mozione per lo scioglimento di Forza Nuova, visto che la sua Presidente Meloni, unica in Italia, pretende di non conoscere la natura dello squadrismo di ieri a Roma, sostiene che il Parlamento non ha potere di sciogliere nessun movimento politico. Beh ci mancherebbe altro, ed infatti la nostra mozione chiede al governo, non al Parlamento, di attuare l’articolo tre della Legge Scelba, il quale recita: “Nei casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo, sempre che ricorra taluna delle ipotesi previste nell'art.1, ( quando una associazione, un movimento o comunque un gruppo di persone non inferiore a cinque persegue finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, esaltando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolgendo propaganda razzista, ovvero rivolge la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista) adotta il provvedimento di scioglimento e di confisca dei beni mediante decreto-legge ai sensi del secondo comma dell'art.77 della Costituzione.” Lo dichiara il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla camera.
“Tutto qui Lollobrigida - conclude Fiano - se voi pensate che Forza Nuova, anche in ragione dei fatti di ieri, ma ovviamente non solo, vada sciolta, sottoscrivete con noi la mozione di indirizzo, altrimenti è inutile che ci giriate intorno dandoci lezioncine sbagliate di leggi e regolamenti. Il governo può emettere un decreto di scioglimento, il Parlamento può indirizzare il governo a farlo. Vedremo voi da che parte state”.
“Presso la sede della Cgil Salerno per manifestare tutta la mia vicinanza e solidarietà dopo la barbara violenza messa in atto ieri pomeriggio a Roma da esponenti di estrema destra. Un assalto squadrista e fascista, un vergognoso attacco alla nostra democrazia che condanniamo con forza e da cui tutte le forze politiche dovrebbero prendere le distanze in maniera netta.
Il Partito Democratico è da sempre al fianco dei lavoratori, delle lavoratrici e di tutte le associazioni sindacali, pilastro del Paese. Nelle prossime ore ci attiveremo in Parlamento per una mozione urgente volta a chiedere lo scioglimento di tutte le associazioni fasciste e neo fasciste, che non possono avere spazio nel nostro Paese. Difendiamo tutti insieme la tenuta democratica dell’Italia!”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il vice capogruppo dem alla Camera Piero De Luca.
“Aggressioni ai giornalisti, bombe carta, un terribile attacco alla sede nazionale della Cgil che ricorda in maniera impressionante quello che diede avvio al fascismo. Questa convergenza, che si è già vista in altre manifestazioni, tra no vax, complottisti di varia natura ed estrema destra, è inquietante e pericolosissima e richiede una risposta fermissima dello Stato. L’arresto di Fiore e di Castellino non mi consola, perché sono anni che inquinano il discorso pubblico con parole d’ordine fasciste e sfruttano rabbie, anche legittime, per portare avanti strategie eversive. In diverse occasioni ho chiesto, attraverso interrogazioni e atti pubblici, la chiusura di Forza Nuova e Casapound per apologia del fascismo. Ora questa è una degenerazione inaccettabile per un Paese civile. Oltre ad auspicare una ferma reazione del ministero dell’Interno mi auguro che si avvii una battaglia culturale per prosciugare definitivamente i rigurgiti fascisti ancora presenti nella nostra società”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio.
“Mozione @pdnetwork per sciogliere FN. Basta tolleranza nei confronti di gruppi neofascisti di estrema destra. E basta ambiguità della politica. Servono parole forti, unanime e chiare di condanna contro la violenza e le minacce ai presidi democratici del Paese. Vero Meloni?”. Lo scrive su Twitter la deputata dem Alessia Rotta, presidente della commissione Ambiente della Camera.
"Questa mattina ho partecipato al presidio alla Camera del Lavoro di Bologna, per portare la mia solidarietà alla Cgil, dopo l'aggressione squadrista di ieri alla sede nazionale. Un atto gravissimo che non può essere sottovalutato. Auspico che ne siano al più presto individuati e perseguiti i responsabili e che siano contrastate, anche sul piano della iniziativa giudiziaria, formazioni politiche che utilizzano la violenza e che evidentemente nella loro iniziativa violano il principio costituzionale che vieta la ricostituzione del Partito Fascista. È fondamentale che tutte le forze politiche, finalmente senza eccezioni, isolino e condannino una azione irresponsabile verso la salute della nostra intera comunità e che ha evidenti finalità eversive del nostro assetto democratico e costituzionale".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera
“Le scene a cui abbiamo assistito ieri a Roma sono raccapriccianti. Quando si colpisce con un attacco squadrista la sede di un sindacato, vuol dire che la misura è colma. Il diritto a manifestare le proprie idee va salvaguardato, ma è interesse di tutti, e anche degli stessi manifestanti, che i violenti vengano isolati e puniti. Quanto visto ieri preoccupa particolarmente visto il momento delicato che stiamo attraversando, con il Paese che prova a ripartire, e le difficoltà accumulate nei mesi precedenti che vengono a galla inevitabilmente. Non vorremmo che qualcuno strumentalmente voglia soffiare sul fuoco della protesta per intorbidire il clima. Per questo, nell’esprimere massima solidarietà alla Cgil, chiediamo che venga fatta immediatamente luce su quanto accaduto e che i colpevoli vengano identificati al più presto”. Così la deputata dem Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.
"Quando gruppi squadristi assaltano la sede di un sindacato significa che la nostra democrazia è in pericolo. Ieri è stata sdoganata la violenza, Forza Nuova e gli altri gruppi devono essere sciolti e i loro leader perseguiti secondo la legge, il Partito Democratico lo chiederà con forza con una mozione urgente alla Camera. Piena solidarietà alla CGIL Nazionale, saremo al fianco di tutti coloro che difendono la libertà sindacale e politica." Lo dichiara la deputata dem Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale del Pd, dal presidio della Camera del lavoro di Cuneo.
“Assaltare la sede sindacale della #Cgil guidati da #ForzaNuova non è protesta sociale. E’ squadrismo fascista. Deve essere chiaro a tutti. Adesso basta”. Lo scrive su twitter Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio.
“Sono davanti alla sede della Cgil di Roma, insieme a migliaia di lavoratori e cittadini, dopo il vergognoso attacco fascista di ieri. Siamo qui per difendere i valori della Costituzione e per dire con forza , senza alcun distinguo, no al fascismo, no alla violenza fascista”. Lo dichiara la deputata dem Carla Cantone, componete della commissione Lavoro della Camera.