“Basta violenza dei gruppi neofascisti. L’assalto fascista di ieri alla sede nazionale della CGIL non è che la goccia che fa traboccare il vaso. Forza Nuova è un movimento dichiaratamente fascista, in questi anni sempre alla guida dei peggiori risvolti violenti delle manifestazioni di piazza, i cui dirigenti pluripregiudicati si fanno beffe dello Stato e della Legge contravvenendo alle restrizioni a cui dovrebbero essere sottoposti, come ieri il loro responsabile di Roma, Giuliano Castellino. Domani stesso presenteremo, alla Camera, come Partito Democratico, una mozione urgente che chiede al governo lo scioglimento di Forza Nuova e degli altri movimenti dichiaratamente fascisti per decreto, ai sensi della Legge Scelba. Non è più possibile tollerare questo insulto continuo ai valori democratici della Costituzione. Queste violenze non possono passare sotto silenzio”. Lo dichiara il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
"Le deputate e i deputati del Pd sono vicini alla Cgil, al suo segretario e a tutti gli iscritti per l’intollerabile assalto squadrista. Il sindacato è presidio di democrazia e rispetto dei diritti. Tutti condannino senza se e senza ma questa violenza inaccettabile".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.
“Chiudere #ForzaNuova, movimento fascista, dopo l’attacco squadrista alla #Cgil di oggi e la violenza urbana nel centro di Roma. Cosa dobbiamo aspettare ancora?”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Emanuele Fiano.
"Di una gravità inaudita la barbara violenza da parte di esponenti di estrema destra che a Roma hanno attaccato la polizia e assaltato la sede @cgilnazionale. Tutte le forze politiche condannino con fermezza questa vergognosa azione destabilizzante, squadrista e antidemocratica". Così su Twitter il vice capogruppo dem alla Camera Piero De Luca.
“Gli scontri di oggi tra No Pass e forze dell’ordine a Roma, le scene di guerriglia urbana, i saluti romani, il tentativo di assalto ai palazzi delle istituzioni, l’assalto alla sede della Cgil, i noti militanti di Forza Nuova già oggetto di provvedimenti restrittivi tranquillamente in Piazza come Castellino, sono tutti segnali preoccupantissimi di un attacco allo Stato da parte dei soliti violenti oggi in parte travestiti da NoVax. E sono atti di violenza inaccettabile.
Speriamo che sia tutto il mondo politico a condannarli. Chi tenta di assaltare il Palazzo del Governo o la sede di un sindacato non crede nella Democrazia è bene ricordarselo. Il fatto che qualcuno come Castellino di Forza Nuova a cui è per sentenza vietato partecipare alle manifestazioni, sia tranquillamente alla testa dei cortei dei violenti, ci dice che c’è qualcosa che non funziona. Se sei un violento neofascista di professione, pluricondannato dovresti stare in carcere non ad assaltare i luoghi della Democrazia. Solidarietà alle Forze dell’Ordine che sono certo sapranno identificare i responsabili affinché la magistratura possa celermente processarli”. Così il deputato dem Emanuele Fiano.
“Sto per depositare una interpellanza affinché il ministero dell’Interno risolva al più presto la questione del comune di Lamezia Terme (CZ) sciogliendo il dubbio creatosi in merito alla necessità o meno del ballottaggio a seguito della reiterazione del voto in quattro sezioni disposta dal Consiglio di Stato. Certo è che i cittadini di Lamezia non possono pagare anche il costo di incertezze procedurali dopo aver subito quello, ancora più oneroso, dello scioglimento pregresso per infiltrazioni mafiose. Intervenga al più presto la ministra Lamorgese con indirizzi precisi su questa importantissima e delicata fase della vita democratica di Lamezia”. Così il deputato dem Antonio Viscomi, capogruppo del Partito Democratico in commissione Lavoro alla Camera.
“Non ho mai scritto nulla sul candidato della destra a Roma. Siamo in Democrazia ognuno vota chi vuole. Da quale parte stia il sottoscritto lo sanno anche i muri. Ma come si fa ad accettare frasi di Enrico Michetti come quella che ha oggi citato, virgolettato, Andrea Carugati su #ilmanifesto:” Ma mi chiedo perché la stessa pietà e la stessa considerazione non viene rivolta ai morti ammazzati nelle foibe, nei campi profughi, negli eccidi di massa che ancora insanguinano il pianeta? Forse perché non possedevano banche e non appartenevano a lobby capaci di decidere i destini del pianeta…”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“Nel testo - prosegue l’esponente Pd - ci sono ancora altre frasi, duramente opinabili, ma questa mi colpisce violentemente, fa parte del peggiore patrimonio dell’antisemitismo che ha insanguinato l’Europa tra gli anni trenta e quaranta del secolo scorso, accompagnando milioni e milioni di persone alle camere a gas e poi ai forni crematori. In sostanza Michetti dice: Si parla di più della violenza degli ebrei, perché in fondo una ragione c’era; erano i più ricchi e i più potenti. I miei nonni gasati ad Auschwitz erano molto più poveri di lei #Michetti, mio zio e mia zia idem, i miei prozii uguale. L’unica eredità che è rimasta a mio padre quando è tornato, sono stati lo scrittoio di mio nonno e un paio di scarpe scamosciate di suo fratello”.
“Spero - conclude Fiano - che ti vergognerai per il resto della tua vita di queste parole. Non ho pietà per adulti, acculturati, che nel 2020 dicano una frase del genere. Non accetterò scuse. Non meritate scuse. Sono le frasi che venivano utilizzate da Goebbels, da Mussolini, da Hitler, nel Mein Kampf, nei Protocolli dei Savi Anziani di Sion. Sono alla base dell’odio verso l’altro in ogni secolo, dell’accusa falsa di deicidio, dell’accusa agli untori, dell’accusa al diverso perché una qualche colpa ce l’avrà di sicuro. Giorgia Meloni ha detto che manderà via chiunque nel suo partito avrà tracce di razzismo o antisemitismo. Può cominciare. P.s. per essere sicuro ho letto il testo sul sito di RadioRadio”.
"Siamo ormai quasi ad una settimana dal voto di domenica e versiamo ancora in una situazione di evidente difficolta' in cui, a causa della lentezza della macchina amministrativa capitolina, i magistrati della Corte d'Appello di Roma non sono ancora riusciti a comunicare ufficialmente chi andra' ai ballottaggi per l'elezione dei Presidenti di Municipio". Lo afferma la deputata romana del Pd Patrizia Prestipinop, che aggiunge: "Una cosa davvero imbarazzante, specialmente se si pensa che la legge elettorale prevede che si voti dopo ulteriori 15 giorni di campagna in caso di ballottaggio. Nel municipio VI, ad esempio, tra i due sfidanti che si contendono il ballottaggio, ci sono pochissimi voti di differenza, e ad oggi ancora non sappiamo chi sfidera' il candidato del centrodestra per la presidenza del municipio. A questo punto la domanda sorge spontanea: sono rispettati i tempi previsti dalla legge? Perche' e' evidente che una situazione del genere non e' da Paese civile. Tanta disorganizzazione a Roma nel conteggio delle preferenze non si era mai vista. E' vergognoso che i cittadini ancora non sappiano chi saranno i candidati da votare al ballottaggio", conclude.
"Anche oggi Giorgia Meloni fa finta di non capire: nella sua intervista non c'e' alcuna condanna del fascismo ne' l'intenzione di chiudere con quel mondo che ancora si ispira agli orrori del Ventennio. C'e' invece la presunzione di mettere sullo stesso piano fascismo e comunismo. Come se non conoscesse la storia del nostro Paese e il ruolo dei comunisti italiani per la conquista della liberta' e la costruzione della democrazia. Per una che vorrebbe guidare il Paese non solo e' ormai tardi ma e' ancora davvero troppo poco". Lo dichiara Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico, gia' sindaco di Marzabotto.
“Saluto con soddisfazione l’importante e positivo accordo raggiunto pochi minuti fa, relativo ai lavoratori e alle lavoratrici interessati dalla vicenda Logista. Un risultato significativo del Tavolo di Salvaguardia metropolitano, raggiunto grazie alla determinazione delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e al prezioso e costante impegno degli enti locali.
Un ringraziamento particolare alla Città metropolitana di Bologna e al Consigliere delegato Fausto Tinti, con cui sin dai primi giorni di agosto abbiamo seguito costantemente l’evolversi delle trattative.
Quella di oggi è una pagina positiva per tutto il nostro territorio”. Lo afferma Francesco Critelli, deputato Pd eletto nel collegio di San Giovanni in Persiceto.
"Persiste un oggettivo disallineamento tra le retribuzioni della docenza universitaria e quella dell'alta formazione". Lo dice il deputato dem Michele Nitti intervenendo nel corso di un dibattito sullo stato giuridico ed economico della docenza organizzato dall'Anda (Associazione Nazionale Docenti Afam).
"Il trattamento giuridico ed economico della docenza non può continuare a rappresentare un insostenibile elemento sperequativo tra mondo universitario e alta formazione perché è ben noto - prosegue l’esponente Pd - che tra le funzioni e le finalità che la 508 assegna alle istituzioni Afam c'è la formazione di livello universitario e di natura specialistica".
"Inoltre, non è possibile colmare questo gap con l'ordinaria tornata contrattuale - continua Nitti - ma è assolutamente necessario prevedere uno stanziamento specifico in legge di bilancio che permetta di realizzare questo adeguamento stipendiale a completamento del percorso di armonizzazione già in atto tra il sistema universitario e l'Alta formazione".
"Non si può pensare ad un modello di allineamento parziale, che riguardi esclusivamente la tipologia di titoli rilasciati, l'autonomia, il diritto allo studio degli studenti, il sistema dei crediti formativi, la normativa sull'edilizia ed escluda, invece, un tema così importante come lo stato giuridico ed economico della docenza", conclude.
"La dichiarazione di Roberto Gualtieri sul bonus del 110 per cento da utilizzare il più possibile per le case popolari va nel verso giusto ed individua molto opportunamente le scelte che i Comuni, a partire dalla Capitale dovrebbero fare. Il Partito Democratico ha lavorato nel passato perché le istituzioni che gestiscono le case popolari avessero più tempo per programmare gli interventi sul super bonus e nella prossima proroga dovremmo fare la stessa cosa.
Lo strumento del superbonus nasce per rendere le abitazioni più efficienti energeticamente e sismicamente più sicure. Ma il 110 per cento è uno strumento formidabile per rigenerare le periferie delle città e noi abbiamo il dovere di prestare la massima attenzione alla qualità della vita nelle periferie. Per questo il Partito Democratico lavorerà, sull’intuizione di Roberto Gualtieri, perché anche questa volta, la rigenerazione degli edifici pubblici nelle periferie possa avere più tempo per essere pienamente attuata".
Lo dichiara il presidente della commissione Bilancio della Camera Fabio Melilli.
"L'Unione attivi ogni strumento per difendere i propri princìpi e valori fondanti di democrazia e libertà contro un pericoloso rigurgito sovranista in Polonia. Pilastro essenziale dell'appartenenza degli Stati membri all'UE è il primato delle norme europee direttamente applicabili su quelle nazionali e il carattere vincolante delle decisioni della Corte di giustizia, unico organo deputato a stabilire in ultima istanza la compatibilità tra la disciplina dell'Unione e le disposizioni interne anche di carattere costituzionale.
La sentenza della Corte suprema polacca che respinge il primato del diritto europeo, in relazione alle riforme giudiziarie introdotte dal partito di destra Legge e Giustizia (PiS), crea un conflitto grave nei confronti dell'ordinamento UE. Un precedente molto rischioso per la tenuta dei Trattati, il cui rispetto va tutelato e difeso con rigore ed inflessibilità. Gli applausi di Giorgia Meloni e di esponenti leghisti alla decisione polacca confermano ancora una volta quanto la destra sia lontana dall'Europa, che oggi più che mai, vuol dire essere contro gli interessi dell'Italia". Lo dichiara il vice capogruppo democratico alla Camera Piero De Luca.
"Scegliere sindaci seri, capaci e competenti, come quelli messi in campo dal PD è fondamentale per le comunità al voto, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di utilizzare in modo efficace le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Abbiamo l'occasione storica di costruire l'Italia del futuro, ma decisivo sarà il ruolo delle Regioni e soprattutto degli Enti Locali, poiché migliaia di progetti potranno essere realizzati solo grazie al loro impegno diretto, dalla progettazione all'attuazione concreta degli interventi. Investimenti e riforme devono rispettare un cronoprogramma preciso e stringente, pena l'interruzione dei finanziamenti.
Sosteniamo quindi i candidati sindaci democratici e respingiamo al mittente atteggiamenti politici strumentali o propagandistici al Governo da parte di forze politiche come la Lega, che rallentano il ritmo delle riforme o delle azioni previste nel PNRR. Il rischio è il blocco dell'erogazione di risorse decisive per i nostri cittadini. Il PD supporta con convinzione e determinazione l'azione del Governo e l'agenda Draghi, perché vogliamo rendere il nostro Paese più moderno, equo, dinamico e competitivo".
Lo ha detto Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd in un’intervista ad Affari Italiani.
“Sul disegno di legge sull'equo compenso in discussione alla Camera ci sono forti preoccupazioni da parte di tanti professionisti, da un lato perché affida agli ordini un ruolo che travalica le loro competenze, dall'altro perché comprende soltanto i rapporti convenzionali lasciando di fatto scoperti la maggior parte degli incarichi che i professionisti ricevono da pubbliche amministrazioni e dai grandi committenti. Con il paradosso di prevedere, nei casi di violazione della legge, sanzioni a carico del professionista sottopagato invece che del committente disonesto. Non sarò mai contro una legge per l'equo compenso, ma qui ci sono delle problematiche da affrontare".
Così la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale Pd, dal palco dell'Anc, l'Associazione nazionale commercialisti, riunita in assemblea a Firenze.
“Ciò su cui è urgente investire oggi - aggiunge - è il welfare per i professionisti. Per chi versa alla gestione separata abbiamo introdotto l'Iscro, ora dobbiamo dare alle casse ordinistiche la possibilità e le risorse per fare welfare ai propri iscritti. C'è chi chiede di prorogare Quota100 che costa 400 milioni l'anno, io chiedo di tagliare 200 milioni di ingiuste tasse sui rendimenti delle casse per dare sostegno alla maternità, malattia, cali di reddito”.