30/09/2021 - 14:27

Il regime transitorio di aiuti di Stato adottato dall'Unione per rispondere alla pandemia è stato decisivo per sostenere le imprese e l'economia in tutta Europa e soprattutto nel nostro Paese. Questa misura, come le altre azioni di sostegno agli Stati adottate, è stata indispensabile ed è un bene che sia stata ulteriormente prorogata fino a giugno del 2022, perché siamo ancora in una fase di ripresa graduale. Quanto al futuro bisogna lavorare perché, al termine di questo periodo di emergenza, si approdi ad una revisione del Patto di stabilità che ci permetta di non tornare ai vincoli di bilancio prepandemia. Insieme all'impegno per rendere strutturale il Next generation Eu, è necessario lo sforzo di tutti per sostenere un Patto di sostenibilità, crescita e sviluppo che supporti nei prossimi anni l'economia e le politiche europee e nazionali.

Lo afferma Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

30/09/2021 - 12:54

Le cronache degli ultimi giorni ci restituiscono le difficoltà degli studenti nel seguire le lezioni in presenza, nonostante siano in possesso del green pass. Le modalità di prenotazione, che per altro costringono ad equilibrismi di orari poco confacenti con la necessità di studiare, sono evidentemente inficiate dalla scarsa disponibilità di posti.
E’ singolare che a fronte dell’allargamento delle capienze per tutti i luoghi di cultura, e finanche degli stadi, proprio nel luogo di formazione per antonomasia del nostro sistema culturale si rimanga ancorati ad un 50%.
Sono d’accordo con la proposta degli studenti che chiedono di tornare ad una didattica in presenza che permetta la fruizione completa della capienza delle aule, e sarà mio impegno sollecitare la soluzione a livello nazionale presso il CTS, e naturalmente con la Ministra Messa che so essere molto sensibile alla questione.
I ragazzi hanno dimostrato negli scorsi mesi grande disciplina, grande abnegazione e senso di responsabilità. L' uso dei DPI è oramai patrimonio comune e con l’utilizzo del green pass  ci sono  tutte le condizioni per tornare al 100% di capienza.

Lo afferma Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

30/09/2021 - 12:36

"Anche i dati di agosto confermano lo squilibrio di genere nel mondo del lavoro. Le donne sono meno occupate ma sono anche quelle che perdono di più il lavoro (l'85% nel mese). C'è un grave rischio che pesa sulla ripresa economica in corso e riguarda proprio l'occupazione femminile. Proprio per contrastare il pericolo che non venga superato il divario tra donne e uomini il Pd ha fatto inserire la condizionalità per donne e giovani per le imprese che parteciperanno ad appalti previsti dai progetti del Pnrr. Incrementare l'occupazione femminile è una delle precondizioni perché la ripresa consenta davvero il superamento di croniche disparità e ingiustizie".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera, parlando ad una manifestazione a Isernia

30/09/2021 - 12:13

“Finalmente, è stato firmato il decreto che individua i soggetti beneficiari e definisce i criteri per l’ammissione al bonus idrico. Si tratta di una misura importante, paragonabile per principio al bonus edilizio del 110%, che offre un sostegno alle famiglie e un incoraggiamento alle tante imprese del settore a continuare nella ricerca e negli investimenti per realizzare impianti sempre meno idrovori”.

Così Alessia Rotta, presidente della commissione Ambiente della Camera.

“Per questo - aggiunge la deputa dem - ritengo necessario che già con la prossima legge di bilancio il fondo sia incrementato, perché si tratta di una misura che permetterà di ridurre gli sprechi di acqua, salvaguardare il nostro patrimonio idrico e, di conseguenza, diminuire il costo delle bollette per le famiglie italiane. I numeri dello spreco di acqua sono impressionanti, con i nuovi apparecchi potremmo risparmiare circa 414 milioni di metri cubi all’anno, con un risparmio di 665 milioni di euro per le famiglie italiane e una riduzione di 2,9 milioni di tonnellate di CO2 per minore uso di energia elettrica necessaria per l’approvvigionamento e la distribuzione. Con questo provvedimento - conclude Alessia Rotta - uniamo la difesa dell’ambiente e la salvaguardia delle risorse, con un risparmio economico per i cittadini e un incentivo per le imprese del settore”.
 

29/09/2021 - 16:36

“Apprendiamo con soddisfazione l’interesse del Governo per il tema dei livelli essenziali delle prestazioni che da anni attendono una compiuta definizione. Il PD è impegnato da tempo su questi aspetti e si impegnerà con forza affinché si svolga quanto prima un confronto compiuto in Parlamento, luogo deputato a fornire indicazioni al riguardo.
Non è la prima volta che si parla di LEP nella nota di aggiornamento al DEF e nemmeno una delle precedenti citazioni ha trovato un seguito. È giunto il momento di avviare e completare la discussione sulla definizione dei livelli essenziali, chiarendo soprattutto un principio basilare per noi Democratici: si parte da chi è indietro. Il Mezzogiorno sconta un ritardo enorme rispetto al resto d’Italia e per colmare questo gap le risorse per l’assistenza al Sud dovranno inevitabilmente superare anche il 40% genericamente indicato per la distribuzione dei fondi nazionali ed europei”.

Lo affermano in una nota i deputati e i senatori democratici del Sud.

29/09/2021 - 16:27

“Continuano i morti di lavoro. Oggi l'ennesima terribile notizia riguarda un operaio di 47 anni morto dopo essere precipitato da un'impalcatura in un cantiere a Roma, in viale America all'Eur. Non ci si può rassegnare ad una strage quotidiana. Deve esserci una reazione corale immediata delle istituzioni e della società per tradurre in azioni concrete gli impegni assunti dal presidente Draghi nel l’incontro delle organizzazioni sindacali”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Patrizia Prestipino, deputata del Partito democratico del collegio Eur ardeatino, e Titti Di Salvo, candidata del centrosinistra alla presidenza del IX Municipio di Roma

“Bisogna investire sulla sicurezza sul lavoro – proseguono le esponenti dem - facendo 4 cose: aumentare i controlli, con risorse e organici adeguati; sanzionare duramente le imprese che fanno concorrenza sleale sulla sicurezza; lanciare una campagna straordinaria di informazione; ridare centralità e valore al lavoro. Perché di lavoro non si può morire. Nel nostro municipio promuoveremo subito appena eletti una campagna straordinaria di informazione chiamando a sostenerla le imprese e le organizzazioni sindacali”.

29/09/2021 - 15:44

“Mi associo convintamente alle voci che da più parti stanno giustamente criticando le esternazioni del ministro Giorgetti a proposito della Intel, i cui investimenti in Italia troverebbero terreno fertile (e importanti agevolazioni) se spesi a Catania, nella cosiddetta ‘Etna Valley’, dove già esistono importanti realtà della Stmicroelectronics e della 3Sun. Giorgetti, disattento al suo ruolo istituzionale, ‘tifa’ per Mirafiori. La Lega dovrebbe abbandonare l’abitudine di confondere l’attività di governo con la campagna elettorale. Ho trovato la dichiarazione del ministro Giorgetti, che stimo pur nella lontananza della visione politica, una inelegante caduta di stile. Attuerò in Parlamento, congiuntamente agli altri esponenti politici siciliani che in queste ore, trasversalmente, si sono espressi in tal senso, ogni azione volta a non penalizzare il Sud”.

 

Così il deputato dem, Santi Cappellani.

29/09/2021 - 15:28

La Presidente della Commissione attività produttive della Camera: Leva fondamentale per la riqualificazione ambientale e l’occupazione

«È un segnale importante che nella Nadef varata dal Governo si preveda espressamente la conferma per il triennio 2022-2024 del rinnovo di misure come il Fondo di Garanzia per le PMI e gli incentivi all'efficientamento energetico degli edifici. Perché questo significa che ora è possibile concretamente prevedere che il superbonus edilizio, la cui scadenza iniziale era fissata al 2022, possa prolungarsi fino al 2024». Lo dichiara la Presidente della commissione Attività produttive della Camera, Martina Nardi.

«Del resto, è questo che stanno chiedendo le categorie, sia imprenditoriali sia sindacali – prosegue – Si tratta di una misura che ha destato grande interesse nelle famiglie. Purtroppo, proprio il successo che ha ottenuto ha prodotto anche dei riflessi negativi, come il rincaro delle materie prime, la difficoltà a trovare operai e figure specializzate (ad esempio i certificatori energetici, che sono oberati di lavoro) e quindi anche la difficoltà a trovare aziende pronte a eseguire velocemente gli interventi sulle abitazioni. Ciò ha provocato oggettivi ritardi. Per questo, è giusto prorogare la misura, permettendo alle famiglie di migliorare la sicurezza e l’efficienza energetica della propria abitazione. L’effetto a catena è poi un miglioramento del territorio».

«È doveroso puntare ancora su una leva tanto efficace dal punto di vista anticiclico – conclude la presidente Nardi - perché sta dando risultati importanti dal punto di vista occupazionale a un settore, come quello dell’edilizia, che da anni subisce pesanti contrazioni. Per questo credo che il superbonus 110% vada prolungato fino almeno al 2024, così da dare certezze a imprese, lavoratori e famiglie. È questo ciò che prevede il Governo nella Nadef».

 

29/09/2021 - 15:10

“La situazione in cui versa Stellantis sta ormai mettendo in ginocchio tutto il settore dell’automotive. Siamo molto preoccupati per la produzione fortemente ridotta e per l’ulteriore cassa integrazione prevista per il personale. Nei prossimi giorni in Parlamento solleciterò l’attenzione del Governo per far fronte al disastro economico che ormai i lavoratori stanno affrontando. Chiederemo al Governo di intervenire e mettere in campo misure straordinarie per far fronte alla situazione”. Lo dichiara il deputato del Pd, Vito De Filippo.

29/09/2021 - 13:01

“A causa del Covid, come conferma la relazione della Dia, la tendenza delle organizzazioni criminali a infiltrare in modo capillare il tessuto economico e sociale sano si è ulteriormente evidenziata. E’ quanto, come Comitato Infiltrazioni mafiose in epoca Covid, avevamo scritto nella relazione a mia firma con la quale abbiamo lanciato un alert al governo, suggerendo alcune proposte per un contrasto alle mafie davvero efficace. Sin dall'inizio dell’emergenza pandemica si è reso evidente che le mafie si erano attivate sia sullo scacchiere nazionale che su quello europeo. È importante capire che sono in grado di colmare ogni forma di vuoto dello Stato, sfruttandone le debolezze e speculando sia che si tratti di aziende, che di comunità in difficoltà: come abbiamo evidenziato nella relazione, infatti, le organizzazioni criminali intervengano aggredendo i fondi stanziati con l’obiettivo di acquisire, attraverso dei prestanome, le imprese in difficoltà nel più breve tempo possibile. Ma soprattutto minano le comunità, offrendo il loro aiuto alle famiglie in difficoltà attraverso un autentico welfare mafioso e garantendosi così la loro sudditanza futura. Sia chiaro che il Covid è stato un acceleratore di fenomeni già in corso. Significativo, a questo proposito, l'anomalo incremento di segnalazioni di cambi di assetti societari (codici Ateco) di attività economiche registrati nel 2020 dall'Unità di informazione della Banca d'Italia. E di ulteriori rischi dobbiamo preoccuparci in vista del grosso flusso di risorse economiche che porterà il Pnrr. Mi preme quindi lanciare un allarme sul fatto che il sistema attuale di prevenzione possa non essere sufficiente a fronte della nuova situazione eccezionale e che quindi vanno adeguati metodi e strategie. Partendo, senza dubbio, da una lotta feroce alle disuguaglianze. Non basta più infatti essere contro le mafie, dobbiamo dirci come vogliamo contrastarle”.

Così Paolo Lattanzio, deputato Pd della commissione Antimafia e presidente del Comitato Infiltrazioni mafiose in epoca Covid, intervenendo alla rassegna ‘Raccontiamoci le mafie’ organizzata dal Comune di Gazoldo in collaborazione con Avviso Pubblico, Consulta per la Legalità e con l’Osservatorio sulla legalità dell’Università di Mantova.

29/09/2021 - 12:51

“Il terribile incidente in cui ha perso oggi la vita un addetto durante l’installazione di un cantiere sulla A14 è la seconda morte sul lavoro, in due settimane, che coinvolge addetti alla segnalazione nelle autostrade: è necessario fare piena luce sulle dinamiche della vicenda. Occorre inoltre fare chiarezza sul sistema degli appalti praticati dai concessionari delle autostrade per selezionare le aziende o le cooperative cui affidare la segnaletica e conseguentemente sulle reali misure di sicurezza garantite a questi lavoratori”. Lo dichiara il deputato dem Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio.

29/09/2021 - 12:49

È una buona notizia l'adozione da parte del governo del decreto che assegna i 300 milioni di euro previsti dal PNRR per la manutenzione straordinaria delle strade delle aree interne, a seguito del via libera della Conferenza Stato-città. Dei 300 milioni previsti, quasi il 50% sarà destinato al Sud. Si tratta di un importante segnale di attenzione verso le aree interne per migliorarne l’accessibilità e la coesione con il resto del Paese. Grazie alle risorse europee possiamo dunque avviare una grande stagione di investimenti per ridurre le distanze territoriali e le diseguaglianze in termini di opportunità e servizi per milioni di italiani, favorendo anche lo sviluppo economico di aree con grandi potenzialità per l'intero Paese.

Lo afferma Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo dei deputati del Pd.

29/09/2021 - 11:37

“Per evitare il pesante aumento dei pedaggi autostradali sulle tratte della A 24 e A25, mi batterò con la stessa tenacia con la quale, due anni fa, ottenni il congelamento delle tariffe per 24 mesi. Un incremento del 26% è impensabile. Ieri ho sollecitato il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini affinché si prenda carico di un problema causato da errori del passato e dalla mancata approvazione del Piano Economico Finanziario (Pef)”. Lo afferma la deputata abruzzese del Pd Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo dem alla Camera.

“Grazie ad un mio emendamento approvato nel decreto Sisma a fine 2019 – aggiunge l’esponente dem - furono congelate le tariffe per il 2020 e 2021 recuperando risorse dalla ingente quota che il gestore, per un’anomalia della convenzione stipulata a suo tempo, avrebbe dovuto riversare ad Anas. Il mio emendamento, non votato dalla destra, ha evitato i rincari autostradali ai cittadini e alle cittadine abruzzesi, i quali hanno potuto beneficiare di questa mia importante iniziativa, che fu sostenuta anche dall’allora presidente Conte. Tuttavia, oggi siamo nella stessa incresciosa situazione di due anni fa. E’ profondamente ingiusto aumentare i pedaggi autostradali perché il Pef non è stato approvato, scaricando sui cittadini errori del passato e inerzie degli organismi competenti. Va ricordato che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato da Strada dei Parchi, in ottemperanza alla sentenza con cui, nel luglio 2019, i giudici amministrativi avevano disposto che il Mit (oggi Mims) approvasse il nuovo Pef entro il 31 ottobre”.

“Il Mit – conclude Pezzopane – non rispettò la sentenza e così il Consiglio di Stato nominò un commissario ad acta. Il nuovo commissario avrebbe dovuto dare attuazione al Pef, con la messa in sicurezza antisismica delle due autostrade, considerate due infrastrutture strategiche in caso di calamità naturali. Il progetto, già inserito nelle Legge di Stabilità del 2012, prevede un investimento di circa 3,1 miliardi di euro, di cui 2 coperti dallo Stato e la restante parte da Cassa depositi e prestiti, e la calmierazione delle tariffe, il cui aumento dopo le polemiche nei territori, era stato congelato. Ho chiesto alla presidente della commissione Ambiente e Territorio della Camera, Alessia Rotta, di calendarizzare immediatamente l’audizione di Strada dei Parchi, del commissario Gentile, del commissario per il Pef ed il Commissario Gisonni. Le tratte della A24 e A25 sono da anni un calvario e sarebbe davvero una grave beffa, inaccettabile da ogni punto di vista, se si dovesse solo ipotizzare un aumento delle tariffe. Chiedo pertanto al governo il massimo impegno per risolvere questa annosa vicenda”.

28/09/2021 - 17:25

“Libertà per Patrick Zaki e invece oggi un altro rinvio lo lascia in cella. Il governo muova ogni passo per un ‘nostro’ studente che attende giustizia. Questa vicenda straziante ricorda che in Egitto e altrove carceri e oppressioni sono quotidiane. Il voto in Parlamento per la cittadinanza italiana a Patrick ha ogni autorevolezza per essere ascoltata”.

Lo dichiara Barbara Pollastrini, deputata del Partito democratico.

28/09/2021 - 16:51

È la prima volta senza Antonietta Centofanti, scomparsa prematuramente

“Il Presidente Draghi è stato impeccabile, nel discorso rigoroso ma emozionante, nel riconoscere il lavoro fatto finora, nel prendere impegni sul presente e sul futuro, nel comprendere che bisogna ancora accelerare. Nel confermare il 1 miliardo e 780 milioni di euro del Fondo complementare del Pnrr e nell’annunciare alcuni dei progetti (come la Scuola per la Pubblica amministrazione) su cui stiamo lavorando e nel ribadire che la ricostruzione va completata in tutto il cratere. Ho potuto chiedergli, così come mi ero impegnata a fare, di mandare avanti la mia proposta di legge per i familiari delle vittime come necessaria ricucitura di uno Stato che ammette i suoi doveri morali e politici ed ammette di dover colmare almeno parzialmente un grande buco nero. So che ci sta lavorando e questa mattina il Presidente Draghi me lo ha confermato. E io non mollerò un giorno per questo obiettivo perché non basta un monumento, per quanto bello”.

Lo dichiara Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

“I nomi delle vittime scolpiti nella fontana del Parco – prosegue l'esponente dem - richiamano volti e vite che non ci sono più. E la città è chiamata a fare i conti con quanto accadde. Ora più che mai, perché la divisione artificiale di questa mattina tra chi c'era e chi non c'era trovi lo spazio e la voglia di una ricomposizione. In questi giorni ho pensato molto ad Antonietta Centofanti che ci ha lasciati troppo presto. Ed è la prima volta che si ricordano le 309 vittime del terremoto del 6 aprile senza la sua presenza vigile ed accorata insieme, e poi proprio lì nel Parco della memoria a cui lei con altre e altri aveva dedicato ogni attenzione. E mancavano molti familiari, alcuni avevano annunciato la loro assenza, altri non hanno saputo e non sono stati chiamati. Peccato. Peccato che anche in questa circostanza il Sindaco abbia diviso la città. E non potrà fare nulla Draghi per riunire ciò che è stato diviso, dobbiamo farlo tutti noi, con impegno, in silenzio, con rispetto per un dolore così grande. Perché diciamo la verità, 12 anni sono passati ma la ferita ancora sanguina e se tutti e tutte vogliamo guardare oltre e costruire altro, non sarà utile la rimozione e sarà indispensabile che le famiglie delle vittime riconoscano il Parco della memoria ed ogni luogo della città e del cratere come proprie, come la loro casa più robusta e sicura. Draghi ha confermato che lui accompagnerà questo percorso, ma il resto dobbiamo farlo noi”.

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