"In Nicaragua la deriva autocratica e liberticida di Daniel Ortega sta precipitando di giorno in giorno con gli arresti dei principali esponenti di opposizione, tra cui ben quattro candidati alle elezioni presidenziali, e l'incarcerazione anche di uomini e donne che guidarono la lotta sandinista contro la dittatura di Somoza”. Lo dichiara Piero Fassino, presidente della Commissione esteri della Camera dei deputati, commentando la situazione in Nicaragua.
“Una situazione intollerabile - continua - che deve vedere un’immediata azione delle Istituzioni internazionali e dei governi democratici per bloccare ogni misura repressiva e adottare iniziative che garantiscano elezioni libere e trasparenti secondo gli standard democratici. Anche l'Unione Europea e l'Italia agiscano in fretta" conclude Fassino.
Dichiarazione on. Beatrice Lorenzin, ufficio di presidenza gruppo Pd alla Camera
"All’indomani dei fatti di Ardea dove si piange una vera e propria tragedia con la morte di due bambini e di un anziano uccisi da un uomo con gravi disturbi mentali, alla Camera si discute la mozione che ho promosso assieme ai colleghi del PD sulla salute mentale, in cui si chiede al Governo un piano strategico con un nuovo piano sulla salute mentale con interventi integrati, da quelli sanitari a quelli del potenziamento delle reti sociali specie per i giovani, finanziati con degli stanziamenti ad hoc”.
Lo ha dichiarato l’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin, della presidenza del Gruppo Pd della Camera, che sul tema della salute mentale ha ingaggiato da mesi un ampio dibattito. "Siamo tutti profondamente addolorati dall’accaduto, prosegue Lorenzin. L’uomo che ha sparato è risultato soffrire di gravi disturbi mentali. Il tema vero è che dobbiamo intervenire in modo serio e concreto per prevenire e curare le persone malate o con sofferenza ad ogni età e in ogni regione. La pandemia ha dimostrato l'esistenza di un ventaglio di popolazione in cui la necessità di ricevere assistenza medico-psichiatrica e psicologica è fondamentale per il ritorno alla vita normale, così come c'è la necessità di intercettare precocemente l'insorgenza di patologie anche utilizzando gli strumenti di telemedicina assai efficaci nell'integrare e supportare i servizi tradizionali. È necessario indirizzarsi verso una salute mentale di comunità, attraverso servizi di prossimità, investendo nella sanità territoriale e mettendo sempre il paziente al centro, per dare una risposta rapida efficace alla complessità dei problemi connessi ai disagi psichici”.
“La mozione – spiega Lorenzin – impegna tra l’altro il Governo ad adottare iniziative per rimuovere discriminazione dei servizi per la salute mentale e per il superamento delle diversità nei confronti delle persone con disagi mentali;
a garantire alle donne, ai minori, alle coppie e alle famiglie, le prestazioni, anche domiciliari necessari e pari opportunità di accesso a percorsi di psicoterapia oggi riservati solo a chi ha maggiori possibilità economiche. Prevede inoltre, continua l'ex ministro della Salute, l’istituzione di un osservatorio sulla condizione della salute mentale di adulti, adolescenti e minori e a mettere la salute fisica psicologica e mentale dei più giovani al centro delle politiche socio-sanitarie del Paese e dei singoli territori, coinvolgendo i neuropsichiatri infantili, gli psichiatri, gli psicologi, i servizi educativi e quelli sociali terzo settore, oltre che i pediatri favorendo la creazione, all'interno dei dipartimenti di salute mentale (Dsm), ad adottare iniziative per incrementare il numero di posti letto pubblici dedicati alla salute mentale ed alla neuropsichiatria infantile e ad adottare iniziative per istituire la figura dello psicologo, all'interno dei reparti. Infine prevede di istituire un osservatorio sulla salute mentale dell'adulto e dell'adolescente, e di centri di tele psichiatria e tele psicologia per le popolazioni disagiate geograficamente, promuovendo l'intervento sui pazienti ex opg, rafforzando il territorio e la presa in carico del paziente."
“L'imprenditore Marco Zennaro, in carcere da circa due mesi in Sudan per un contenzioso commerciale, è stato liberato e potrà adesso affrontare le cause in condizioni di maggiore serenità.
Grazie alla Farnesina e a quanti hanno agito per per una soluzione fondata sul diritto”. Lo scrive su Twitter Piero Fassino, presidente della Commissione esteri della Camera dei deputati, in merito alla scarcerazione di Marco Zennaro in Sudan.
“Bene la firma del protocollo d’intesa “Interventi volti alla promozione dell'educazione alla cultura delle arti, della musica, della creatività, del cinema, del teatro e delle attività' progettuali delle istituzioni scolastiche”, sottoscritto dai ministri Patrizio Bianchi e Dario Franceschini. In vista dell'attuazione del “Piano scuola estate 2021”, i due ministeri, intendono promuovere o potenziare collaborazioni tra musei statali, archivi, biblioteche, soggetti pubblici e privati del settore dello spettacolo, cinema e istituzioni scolastiche per realizzare insieme attività progettuali al fine di accrescere la vicinanza di studentesse e studenti al patrimonio storico-artistico del nostro Paese, coerentemente con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Sono soddisfatto perché da mesi propongo, in audizione e proposte dirette ai Ministri, di rafforzare il legame fra Scuola e mondo della cultura per riattivare le dinamiche educative e per sviluppare forme di Didattica inclusiva in presenza nei luoghi della cultura che erano chiusi. Questa mi sembra un'intesa importante che va nella direzione che abbiamo proposto nel corso di questi mesi e che consentirà un dialogo costante della scuola con i musei, i teatri e i luoghi della cultura al fine di creare comunità e appartenenza. Bene quindi, perché si valorizza anche l’aspetto di cura, di relazione e di inclusione delle quali ho sempre parlato e perché vengono recepite tutte quelle istanze che sin dal passato governo ho portato avanti in Aula. Il "Piano scuola estate 2021" riporterà ragazze e ragazzi, bambini e bambine, alla socialità e all'apprendimento a tempo pieno e dal vivo dopo le tante difficoltà vissute a causa della pandemia”.
Lo scrive in una nota il deputato del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della Commissione Cultura.
L’aggressione subita ieri sera in provincia di Palermo dal collega Davide Aiello è molto grave e preoccupante. A lui la piena solidarietà delle deputate e dei deputati del Pd. Nessuna intimidazione può fermare la battaglia per la legalità in Parlamento e nel Paese.
Così Debora Serracchiani, capogruppo del Pd alla Camera
"La Scuola e' centrale per il futuro del Paese, come lo e' nei piani di intervento del Pnrr: affinche' cio' diventi realta', il Pd ha presentato una serie di modifiche al Decreto Sostegni bis. L'obiettivo e' quello di garantire qualita' all'offerta formativa e alti livelli di apprendimento a ragazzi e ragazze dando certezze a chi e' chiamato a questo enorme impegno, ossia docenti e personale scolastico".
Lo affermano Manuela Ghizzoni, responsabile Istruzione, Universita' e Ricerca del Pd, Rosa di Giorgi, capogruppo Pd in Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei deputati e Roberto Rampi, capogruppo Pd in Commissione Cultura e Istruzione del Senato.
"Nel merito - afferma il Pd - e' necessario approvare per la scuola secondaria la riforma che, a regime, leghi direttamente la formazione iniziale dei docenti con l'accesso in ruolo; che per gli attuali docenti abilitati e specializzati il requisito di servizio sia ridotto ad una annualita' e la prova conclusiva sia di carattere metodologico-didattico; che sia attivata una procedura straordinaria per i docenti supplenti che hanno gia' maturato 3 annualita' di servizio, con valutazione comparativa e integrazione delle competenze professionali acquisite; sia permesso di ripresentarsi ai concorsi futuri pur non avendo superato quello precedente e sia rimosso, per i concorsi ordinari nelle discipline STEM, l'immissione in ruolo ad anno scolastico iniziato con licenziamento del supplente incaricato. Chiediamo poi che siano ricondotte all'ambito del CCNL le disposizioni sull'attivita' didattica e sulla mobilita', e sia consentito, dal prossimo anno scolastico, l'assegnazione provvisoria e l'utilizzazione per i neoassunti. Inoltre, siano incluse le scuole dell'infanzia paritarie tra le beneficiarie delle risorse per l'emergenza COVID-19. Queste, insieme ad altre che vogliono risolvere annosi problemi (come, ad esempio, quello per i DSGA facenti funzioni o sul dimensionamento delle scuole…), sono richieste che mirano a garantire efficacia e certezze per chi opera nella scuola perche' e' in essa che inizia il vantaggio sociale e competitivo del Paese", concludono.
Le nostre proposte: https://www.partitodemocratico.it/universita-ricerca/proposte-emendative...
"Abbiamo incontrato i sindaci dell'area etnea e affrontato sia la questione dello spazzamento, dello stoccaggio e del conferimento in discarica della cenere vulcanica, sia la grave situazione legata alla mancata spesa dei finanziamenti successivi al sisma di due anni fa". Così il vicepresidente dei deputati del Pd Piero De Luca, che con la capogruppo Debora Serracchiani è oggi in Sicilia. "Sosterremo la richiesta dei sindaci sulla questione della cenere vulcanica, lavorando in particolare su un apposito emendamento al dl Semplificazioni a prima firma Raciti, e confermiamo il nostro impegno ad approfondire e superare gli ostacoli burocratici che ostacolano la ricostruzione dell'area colpita dal sisma" ha aggiunto De Luca.
“Esprimo la mia totale solidarietà al collega del M5S Davide Aiello per la grave aggressione fisica subita ieri nella piazza centrale del comune di Casteldaccia, nella provincia di Palermo. Sono certo che questa vile intimidazione non fermerà il lavoro che il collega Aiello sta egregiamente portando avanti in commissione Antimafia”. Lo afferma il deputato siciliano del Pd Carmelo Miceli, commentando l’aggressione subita dal collega pentastellato Davide Aiello nella Piazza Matrice del Comune di Casteldaccia ad opera di un individuo che lo avrebbe accusato di aver denunciato episodi di voto di scambio verificatisi durante le amministrative del 2018.
“Lascia senza parole l’omicidio dei due bimbi uccisi mentre giocavano davanti casa, ad Ardea, insieme all’anziano signore di 84 anni che passava di lì in bicicletta. Cordoglio e vicinanza per le loro famiglie distrutte da questo episodio incredibile. Non ci sono parole sufficienti per esprimere la partecipazione ad un dramma di questo tipo”. Così il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“A Spoleto il padre di uno studente definito da un docente, ‘scimpanzé’ ha sporto denuncia. ‘Bisogna isolare quello scimpanzé, non dovete parlare con lui’ è la frase attribuita a questo insegnante di scuola media, in assenza dell’alunno, ad un ragazzo con la pelle meno chiara della mia. Su questo episodio ho sottoscritto l’interrogazione presentata da Nicola Fratoianni che chiede chiarimenti al Ministro Bianchi”. Lo dichiara il deputato dem Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo alla Camera.
“Ovviamente - prosegue l’esponente dem - la scuola dovrebbe essere il luogo dove il razzismo è tabù, dove lo si combatte e si insegna a combatterlo. Nell’interrogazione auspicavamo un intervento immediato del ministero e così è stato. L'Ufficio scolastico regionale per l'Umbria ha avviato un accertamento amministrativo. Lo rende noto il ministero dell'Istruzione”.
“La cosa migliore che possiamo sperare - conclude Fiano - è che l’episodio non sia vero, la cosa migliore, se purtroppo fosse vero, è che a quell’insegnante fosse precluso l’insegnamento. Io non ammetto nessuna tolleranza per il razzismo, nessuna indifferenza. La storia ha già parlato”.
“La visita a Taranto del segretario Enrico Letta, è un segnale di grande vicinanza e attenzione del Partito Democratico nei confronti di una città e di un territorio che hanno vissuto questi anni di disastro ambientale con profonda sofferenza. L'impegno è arrivare prima possibile, anche grazie agli ingenti investimenti previsti dal governo, alla decarbonizzazione dell'ex Ilva e alla produzione sostenibile dell'acciaio. Taranto ha bisogno di voltare pagina e di guardare al futuro puntando su un'industria e uno sviluppo che rispettino innanzitutto il valore dell'ambiente”.
Così il deputato dem Michele Bordo, responsabile nazionale del Partito Democratico per il Mezzogiorno e la Coesione.
“È necessaria un’azione di contrasto vera ed efficace al lavoro minorile, la cui diffusione è oggi accentuata dagli effetti dell’emergenza pandemica: interruzione dei percorsi scolastici, fragilità familiari, perdita del reddito. Il rapporto da poco diffuso, curato da OIL e Unicef, sottolinea come la pandemia potrebbe portare a un aumento della povertà e di conseguenza a un incremento del lavoro minorile, dato che le famiglie utilizzano tutti i mezzi disponibili per sopravvivere”. Così i deputati dem Paolo Siani, capogruppo Pd in commissione bicamerale per l’Infanzia e Antonio Viscomi, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera.
“Secondo lo studio - proseguono gli esponenti Pd - potrebbero acuirsi anche le disuguaglianze di genere, essendo le bambine e le ragazze particolarmente vulnerabili allo sfruttamento in agricoltura e nei lavori domestici. Il rapporto propone una serie di misure per contrastare la minaccia di una recrudescenza del lavoro minorile: una protezione sociale più estesa, un più facile accesso al credito per le famiglie povere, la promozione di impieghi più dignitosi per i genitori, misure per incentivare il ritorno a scuola dei bambini, compresa l'eliminazione delle tasse scolastiche maggiori risorse per le ispezioni sui luoghi di lavoro e il rispetto delle norme sul lavoro minorile”.
“Questo problema - concludono Siani e Viscomi - diventa ancora più stringente laddove proliferano le organizzazioni criminali, spesso unico sbocco possibile per i bambini che vivono in situazioni di povertà educativa e disagio sociale. Non si tratta di introdurre nuove norme ma di introdurre nuove logiche di azione”.
"La pandemia ha messo in evidenza come il sistema sanitario nazionale sia un bene prezioso da difendere e da potenziare ma è anche emerso il bisogno di un sistema più vicino ai cittadini. La strada da percorrere è quella della prossimità: non solo quindi prestazione sanitaria ospedaliera ma nuova sanità territoriale, più capace di proteggere, di provvedere ai bisogni attraverso, ad esempio, strutture come le “Case di Comunità” e gli “Ospedali di Comunità” che sono delle vere e proprie infrastrutture sociali. Le risorse, grazie al Pnrr, ci sono e non vanno sprecate. Bisogna fare in fretta e bene. La salute oggi può rappresentare il luogo di una nuova identità comunitaria, in una società contraddistinta dalla diversità e dalla pluralità, il volano per un recupero della coesione sociale, per contribuire al superamento delle diseguaglianze e per produrre innovazione e benessere. Le Istituzioni sociali (scuola, presidi sanitari e assistenziali, organismi culturali e di gestione del territorio, imprese, organi della giustizia) devono configurarsi quali componenti di un disegno unitario e interconnesso nella direzione della salute intesa come bene comune".
Così, tra l’altro, Graziano Delrio concludendo il convegno “Oltre la pandemia, per un servizio sanitario nazionale più forte”.
"La sanità territoriale è la strada per rendere il sistema sanitario nazionale più capace di rispondere alle esigenze che la pandemia ha messo in risalto. Diciamo che la pandemia è stata una sorta di tagliando al sistema sanitario. Abbiamo a disposizione le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e, come Partito democratico, vogliamo che queste possano essere utilizzate per rafforzare e potenziare la sanità territoriale. Prossimità è la parola chiave per affrontare le sfide nuove che abbiamo di fronte per una sanità che sia capace di essere sempre più vicina ai cittadini".
Così Debora Serracchiani, capogruppo del Pd alla Camera, introducendo i lavori del convegno “Oltre la pandemia, per un Ssn più forte”.
“Quanto avvenuto la notte scorsa di fronte ai magazzini della Zampieri di Tavazzano (Lodi), con scontri e violenze tra gruppi di lavoratori che hanno portato al grave ferimento alla testa di Abdelhamid Elazab, lavoratore SI Cobas della FedEx di Piacenza, è molto grave. A prescindere dalla reale dinamica dei fatti, e nel pieno rispetto del lavoro degli organi inquirenti, è di tutta evidenza che episodi di tale natura segnalano un grave clima di tensione sociale in diverse aree del Paese, aggravato dalla crisi economica conseguente alla pandemia, con condizioni del lavoro che si fanno sempre più precarie anche per chi ha contratti regolari. Quali informazioni dispongono e quali iniziative intendono assumere i ministri dell’Interno e del Lavoro per prevenire l’acuirsi di situazioni che troppo spesso rischiano di degenerare in tensioni sociali e violenza nei luoghi di lavoro, con lavoratori che strumentalmente vengono contrapposti ad altri lavoratori?”.
È quanto chiede l’interrogazione presentata dal Partito democratico alla Camera e sottoscritta da tutto il Gruppo, prime firmatarie la presidente dei deputati, Debora Serracchiani, e la presidente della commissione Lavoro, Romina Mura, e rivolta alla ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, e al ministro del Lavoro, Andrea Orlando.