22/01/2021 - 14:14

“Riprendere subito l’iter della mia proposta di legge sulle misure rivolte alle vittime dei terremoti dell’Aquila del 2009 e del 2016/17 in Centro Italia, ad Amatrice, Arquata e gli altri comuni. L’addolorata richiesta di Marco Gianlorenzi, fratello di Matteo, morto sotto le macerie dell’Hotel Roma ad Amatrice, e i contatti avuti  nelle ultime ore con i rappresentanti legali di vittime e parenti, mi inducono a questo richiamo doveroso. La bella notizia che finalmente lo Stato ha versato una prima parte delle elargizioni per le vittime di Rigopiano ci conforta. C’è una norma che lo prevede, ma che ancora non include anche le vittime dei terremoti dell’Aquila e del Centro Italia. Questa grave lacuna giuridica e la rimozione politica delle oltre 600 vittime dei due terremoti va colmata”.

Così Stefania Pezzopane, capogruppo dem in commissione Ambiente alla Camera.

“Ho faticato molto - aggiunge - per far incardinare la proposta di legge depositata il 15 gennaio 2019, anche perché abbiamo dovuto attendere altri gruppi parlamentari che hanno presentato proposte simili. Lo scopo è esprimere la massima considerazione per chi ha perso la vita innocente, travolto da incuria, sottovalutazioni e rassicurazioni di troppe istituzioni. Purtroppo, dopo l’avvio dell’iter nel 2019 e le audizioni in commissione Ambiente, con l’arrivo della pandemia e il susseguirsi dei decreti anti Covid tutto si è fermato. Ho avuto rassicurazioni dalla presidente Rotta che il lavoro verrà ripreso nei prossimi giorni e ne ho parlato anche con la relatrice Terzoni per andare avanti coralmente e completare l’iter. Faccio quindi appello a tutte le forze politiche, al governo e al presidente Conte, perché si sani questa ingiustizia, perché lo Stato si faccia carico, oltre che della ricostruzione materiale ed economica su cui stiamo lavorando con grande impegno e risorse, anche su questo aspetto doloroso per le famiglie delle vittime. Ringrazio - conclude - i familiari e i loro rappresentanti legali per la loro tenacia e serietà”

22/01/2021 - 14:01

“Con il malore della giudice di pace di Palermo, Vincenza Gagliardotto, svenuta in aula perché in sciopero della fame da 16 giorni a sostegno della mobilitazione nazionale dei giudici onorari, siamo giunti a un punto di non ritorno. Cos’altro deve accadere affinché il governo e, in particolare, il ministro della Giustizia Bonafede, presti attenzione alle istanze portate avanti da donne e uomini delle istituzioni? Perché non si riesce, nonostante una protesta che dura da mesi, a dare una risposta adeguata alle rivendicazioni di questi ‘precari della giustizia’? Non c’è più tempo da perdere. Anche per questo motivo il Paese ha bisogno di un governo forte, sostenuto da una maggioranza robusta, in grado di affrontare le tante emergenze sul tappeto”.

Così il deputato dem, Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Partito democratico.

22/01/2021 - 09:53

"Ho incontrato questa mattina, in occasione dello sciopero promosso dalla Filt Cgil, i rappresentanti dei lavoratori dell' ex Ogr ora Omc Trenitalia. Mi è stata manifestata grande preoccupazione per il rispetto dell'accordo sindacale firmato a gennaio 2020 e per il rischio, in assenza di attività formative e assunzioni mirate, della messa in discussione di quel presidio produttivo. Sì parla di 130 lavoratori a Bologna e 250 a Rimini. Peraltro un processo di esternalizzazione potrebbe comportare difficoltà sul piano della qualità del servizio e della sicurezza. Presenterò in merito nei prossimi giorni una interrogazione parlamentare al Ministero dei Trasporti".

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

22/01/2021 - 09:02

“In Parlamento esiste una maggioranza numerica che non è ancora una maggioranza politica. È la maggioranza dei parlamentari che si richiamano all’europeismo, al riformismo, alle culture liberali, popolari e socialiste. La soluzione della crisi politica sta nella capacità di trasformare questa maggioranza numerica in dimensione politica. Non si capisce per quale motivo a Strasburgo le forze politiche europeiste che sostengono l’esperienza della Commissione Von der Leyen, e che hanno ottenuto la storica risposta del Recovery Fund, in Italia poi si frammentano e si contrappongono. Occorre rimettere la politica al centro, e costruire il progetto di legislatura su queste basi, mettendosi alle spalle personalismi, veti e ripicche. In questo, l’iniziativa deve arrivare dal Premier che ha fatto appello in Parlamento a tali forze, e che devono essere portate dentro una dimensione politica e non tenute dentro una rincorsa spasmodica ai singoli che non solo non è utile, ma rischia di essere controproducente. E per far ciò servono due cose. Chiamare attorno ad un tavolo tutti gli europeisti, senza far gli schizzinosi. E poi dare una corrispondenza tra la base parlamentare europeista e riformista e l’esecutivo”.

Lo ha dichiarato stamattina l’on. Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio, in diretta televisiva al programma “Aria Pulita” a La7Gold

22/01/2021 - 08:52

Per governare serve una maggioranza forte con un progetto politico. Governo di scopo e larghe intese per il Pd non esistono. Se questa esperienza finisce il rischio del voto è oggettivo.

Le Elezioni sono improvvide in pandemia, ma non possiamo avere paura della democrazia, senza maggioranza e progetto politico è evidente che l'alternativa è il voto.

ConteTer? La forma in questo momento è secondaria: bisogna trovare intesa politica per andare avanti”.

Lo ha detto fra le altre cose il vice presidente del Gruppo dem alla Camera Michele Bordo stamani a Radio Anch’io.

 

21/01/2021 - 20:31

“Facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro al rieletto presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino e a Luigi De Siervo, confermato ad della Lega Serie A”. Lo dicono i deputati dem Patrizia Prestipino, Luca Lotti e Andrea Rossi.

“Un grande in bocca al lupo - aggiungono i deputati dem - per le nomine ottenute in una fase molto complessa e difficile del calcio italiano e della Serie A, che, al pari di altri settori industriali, vive una forte contrazione dei ricavi. Con fiducia però bisogna guardare alle sfide future a partire dall'ingresso dei fondi che rappresentano un boccata d'ossigeno e di rilancio”.

21/01/2021 - 19:52

“Ascoltiamo con attenzione il monito del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) per bloccare possibili varianti più infettive del virus Sars-CoV-2. C’è sicuramente bisogno d’iniziative coordinate e congiunte a livello europeo in questa fase così delicata. Siamo ancora nel mezzo della pandemia e non possiamo vanificare gli enormi sacrifici e sforzi fatti fino ad ora. Il virus non conosce confini, quindi bisogna sempre di più agire in modo coordinato. Non possiamo permetterci in questa fase un ulteriore innalzamento dell’indice di contagio, rischierebbe di vanificare il piano vaccini e ricordiamo tutti che mantenere alta la guardia ora significa preservare quindi la nostra economia”. Così la deputata dem Beatrice Lorenzin, responsabile salute del Partito Democratico ed ex ministro della Salute commenta la dichiarazione dell’Ecdc per cui servono misure più rigorose contro le varianti del Covid-19.

“Occorre accelerare - conclude Lorenzin - la realizzazione dell’agenzia europea e parallelamente una struttura nazionale, sostenere una strategia continentale di sostegno alla sanità, oltre allo stock del recovery plan, per rendere i nostri sistemi pronti in caso di nuove pandemie e prenderci carico delle patologie vecchie e nuove esponenzialmente esplose a causa del Covid-19. Sul fronte vaccini, serve un costante monitoraggio del livello europeo fino al raggiungimento degli obiettivi di immunità così come serve investire sui nostri sistemi regolatori e nella capacità di ricerca”.

21/01/2021 - 17:23

“È arrivato dal governo l’elenco dei commissari per le opere complesse, ora può iniziare davvero l’iter in commissione di un decisivo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l’individuazione degli interventi infrastrutturali così come previsto dai cosiddetti decreti Sbloccacantieri e Semplificazioni. Martedì infatti incardiniamo il decreto completo anche dei nominativi dei commissari delle 58 opere indicate come particolarmente complesse”. Così la deputata dem Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera e Relatrice del provvedimento.

“Si tratta - prosegue la deputata dem - di 58 opere. In particolare, per i profili di competenza della commissione Ambiente, si rilevano 14 interventi su infrastrutture stradali, 12 su infrastrutture idriche e 12 su infrastrutture per presidi di pubblica sicurezza, le altre sono in carico alla commissione Trasporti. Lo schema di decreto è di particolare rilievo e cercherò di approfondire con i colleghi parlamentari ogni aspetto. Abbiamo a disposizione 20 giorni per esprimere il parere e non sarà lasciato nulla di intentato per rendere il lavoro proficuo e senza perdere tempo. Fondamentale sarà l’interlocuzione con Anas, Aiscat, FFSS, Conferenza Stato Regioni ed altri soggetti parte attiva di un disegno di accelerazione e modernizzazione delle infrastrutture del nostro Paese. La gran parte delle opere sono caratterizzate da una particolare complessità che rende l’iter di progettazione e realizzazione difficoltoso e irto di ostacoli. Molto si è fatto in termini di semplificazione procedurale, ma con questo decreto si fa un evidente salto di qualità”. 

“La gran parte delle opere - conclude Pezzopane - sono finanziate in tutto o in parte e il decreto muove una cifra considerevole di miliardi di euro. La commissione Ambiente, Territorio ed Infrastrutture della Camera lavorerà in congiunta con la commissione Trasporti di Montecitorio. Tra le opere con un rilevante livello di complessità, ce ne sono due interregionali che riguardano anche l’Abruzzo: la ferrovia Pescara-Roma il cui commissario designato è Vincenzo Macello, e la SS17 Collegamento Isernia-Castel di Sangro con commissario Antonio Marasco. La prossima settimana sarà decisiva per avviare e portare avanti il provvedimento e ci lavorerò con il massimo impegno confidando nella collaborazione di maggioranza ed opposizione”.

21/01/2021 - 15:51

“La nomina del commissario di governo per il completamento della Due Mari è un'ottima notizia per la Toscana del Sud: si creano finalmente le premesse per accelerare il completamento del raddoppio del tratto da Siena e Grosseto e per garantire una viabilità efficiente e sicura per le necessità di cittadini e imprese”.

Lo dichiara Luca Sani, deputato Pd, sulla designazione odierna dell’amministratore delegato Anas Massimo Simonini a Commissario per la Fano-Grosseto.

“E’ ora necessario, per la mobilità non solo della Toscana ma nazionale, un intervento analogo per promuovere la realizzazione della Tirrenica, sburocratizzando l'iter e utilizzando i fondi europei: la Tirrenica è una infrastruttura viaria indispensabile per snellire i flussi di traffico locali, collegare il Paese ed incentivare lo sviluppo della costa tirrenica. Adotteremo, in questa direzione - conclude Luca Sani - ogni iniziativa parlamentare utile”.

21/01/2021 - 12:52

“Poche ore prima del suo giuramento, il Presidente Biden ha nominato Rachel Levine sottosegretaria alla Salute, una carica fondamentale in un momento di emergenza pandemica. Levine è la prima persona transgender a entrare far parte del governo federale degli Stati Uniti d’America. Ancor prima di iniziare il suo mandato, Joe Biden ha già scritto una pagina di storia dei diritti. La frattura con l’era Trump è netta, e le sue politiche reazionarie un incubo passato.

Infatti è chiara sin da subito la grande attenzione e il grande sforzo che questa Amministrazione USA riporrà sul pieno riconoscimento dei diritti civili, e in particolare sulla piena uguaglianza delle persone lgbt+. L’obiettivo sarà quello di mettere in campo politiche di inclusione che garantiranno diritti inscalfibili a tutti i cittadini, indipendentemente da chi sarà Presidente in futuro.

Dunque anche guardando a questa forte sensibilità dell’Amministrazione Biden, l’Italia non può e non deve restare indietro su temi così cruciali che incidono direttamente sulla dignità, sulla vita e sulla libertà delle persone. Il nostro Paese è ancora agli ultimi posti in Europa nelle classifiche di inclusione e uguaglianza della comunità lgbt+. È tempo di trovare il coraggio di guardare alla nuova era Biden e agli stati europei più avanzati, a partire dell’approvazione definitiva al Senato della legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo. Il Paese non può perdere questa occasione.” Così Alessandro Zan, deputato PD e relatore alla Camera del provvedimento.

21/01/2021 - 12:09

“Presenteremo un emendamento al Milleproroghe per consentire alle associazioni no profit del Terzo Settore di poter svolgere, in piena sicurezza e nel rispetto delle norme vigenti per bar e ristoranti, le attività ricreative complementari ed in particolare la somministrazione ai soci di alimenti e bevande”: è quanto dichiarano Lucia Ciampi e Martina Nardi, deputate Pd, sul Decreto Legge che verrà discusso nei prossimi giorni a Montecitorio.

“In tutta Italia sono migliaia gli esercizi di ristorazione rimasti chiusi da mesi i cui introiti non solo rappresentano uno strumento di autofinanziamento per le altre attività di assistenza e cura alla persona, ma che rivestono un valore fondamentale per tante persone, soprattutto anziane e nei piccoli centri, per l’erogazione di servizi di prossimità. Sono sicuro che il governo ed il Parlamento sosterranno questa iniziativa”: concludono.

21/01/2021 - 11:52

“Le clementine sono la seconda specie di agrumi più coltivata in Italia.
A causa dell’emergenza sanitaria i consumatori sono stati meno orientati all’acquisto di prodotti contenenti la vitamina C.
Inoltre le intense e frequenti piogge degli ultimi mesi hanno aggravato la situazione.
Per queste ragioni il consumo di clementine e i prezzi al produttore sono diminuiti notevolmente.
Chiediamo pertanto un intervento urgente del ministero delle politiche agricole ed in particolare su quali misure intende adottare per superare la situazione di criticità che investe il settore agrumicolo”. Lo dichiarano Antonella Incerti, capogruppo Pd in commissione Agricoltura di Montecitorio e Ubaldo Pagano deputato Pd, che hanno presentato una interrogazione in commissione.

20/01/2021 - 21:34

“Abbiamo votato un decreto che limita e circoscrive; senza illuderci dobbiamo andare avanti con un continua taratura delle misure che devono essere imposte con quella prudenza che si deve quando alla politica tocca limitare i diritti delle persone. Questo lavoro è stato fatto d’intesa con le regioni. Questa battaglia la stiamo facendo bene e i fatti non si discutono: rispetto ad un anno fa abbiamo 60 mila nuovi operatori sanitari di cui 40 mila tra medici e infermieri; abbiamo impegnato 12 miliardi in più di stanziamenti nel 2020 per il servizio sanitario nazionale. Dobbiamo essere orgogliosi di cio’ che è stato fatto grazie alla responsabilità degli italiani e di tutti noi. Siamo all’ultimo miglio ma sappiamo che saranno i mesi piu difficili. La sfida più urgente è fare presto e bene le vaccinazioni. Prima medici e operatori sanitari, poi gli anziani. E dunque per il Partito democratico dopo devono venire gli insegnanti, gli operatori socio-sanitari educativi e del terzo settore, le persone fragili e gli assistenti familiari. Infine lo scostamento votato oggi consentirà una nuova fase di ristori soprattutto a favore di chi ha avuto gravi perdite in termini di fatturato. Si ristori nel 2021 chi nel 2020 ha avuto di meno. Per tutte queste ragioni il Partito democratico voterà a favore del provvedimento”. Lo ha annunciato in Aula Stefano Lepri della presidenza del gruppo Pd alla Camera

20/01/2021 - 19:55

“Questo scostamento era già stato annunciato nella discussione sulla Legge di Bilancio, e ha orientato anche quello sulla Legge Ristori. Non c'è alcun dubbio, quindi, che questo provvedimento arriva dentro un percorso articolato e l'urgenza della sua approvazione è legata anche all’approvazione di un decreto che renda le risorse rapidamente operanti. Risorse per sostenere chi è colpito dai provvedimenti di chiusura. Se in questi giorni abbiamo assistito a un duro dibattito politico, oggi mi fa piacere sottolineare l'ampia convergenza su questo voto che rende i 32 miliardi immediatamente disponibili per affrontare l’emergenza. Nessun consociativismo, ma un’unità pur nelle differenze”.

Lo dichiara Claudio Mancini, deputato del Partito democratico e componente della commissione Bilancio, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto.

“Sono risorse per il lavoro, sia per quello privato che per quello autonomo, un sostegno per le imprese penalizzate dalle chiusure, per la sanità e per gli enti locali, e per affrontare la questione delle cartelle esattoriali. Risorse, dunque, sulle quali il Parlamento dà un'indicazione forte su come devono essere utilizzate”.

“Consideriamo questo scostamento conclusivo - prosegue l'esponente dem - non per ottimismo di facciata ma perché siamo convinti che la campagna vaccinale in corso, unita alle misure di distanziamento sociale, ci metteranno nelle condizioni di non aver bisogno di ulteriori risorse nel corso dell’anno. Confidiamo, consapevoli che rappresenta un obiettivo ambizioso, che nel 2021 ci sarà un rimbalzo del 5,1% del Pil e di recuperare il calo dovuto alla pandemia in tre anni. Per fare questo, oltre ai decreti e alle leggi, c'è bisogno che le risorse approvate arrivino a terra, arrivino a cittadini e imprese. Bisogna superare le resistenze burocratiche e semplificare le procedure. Crediamo - conclude Mancini - che serva anche una grande tensione civile, una mobilitazione politica, per fare in modo che il 2021 sia l'anno della ripartenza”.

20/01/2021 - 19:50

“Oggi la lotta ai cambiamenti climatici si rafforza. Fra i primi atti che il presidente Biden firmerà ci sarà proprio il ritorno degli USA negli Accordi di Parigi sul Clima. Questo significa che l’Italia e la Ue ora hanno di nuovo un grande alleato in grado di spostare gli equilibri mondiali a favore di uno sviluppo sempre più sostenibile”, così Alessia Rotta presidente della commissione Ambiente della Camera.

“È un segnale importante perché insieme potremo coinvolgere anche altri importanti Paesi nel progetto non più rinviabile di uno sviluppo che sia in grado contenere le emissioni nocive in atmosfera. Con Biden - continua Rotta - il Green New Deal diventa davvero possibile e con esso il consolidamento di un processo di profondo cambiamento nei modelli di produzione che dovrà avere al centro l’essere umano, la sua vita, la sua salute, e quindi l’ambiente in cui vive”

Pagine