“Considero molto positivo l'annuncio del Presidente Conte di un’iniziativa del Governo per promuovere la rapida approvazione di una legge elettorale di impianto proporzionale”.
Lo dichiara Claudio Mancini, Deputato del Partito Democratico.
"Con una ragionevole soglia di sbarramento sarà possibile ridurre il peso delle forze politiche più estreme ed europeizzare il sistema politico italiano. Non stupisce la reazione contraria della destra destinata a tornare marginale" – conclude Mancini.
"Complimenti a Procida per il prestigioso riconoscimento assegnato oggi quale capitale della Cultura per il 2022. Il progetto di Volterra, che non esce sconfitta da questa selezione, rimane comunque un punto di riferimento per la rinascita dell’Italia e dei Comuni. I piccoli centri, ricchi di arte, di natura, di comunità vivaci e solidali, sono infatti l'emblema di un Paese che può ripartire con slancio, capacità ed ottimismo sviluppando le proprie peculiarità. Il Presidente della Toscana Giani ha giustamente voluto premiare e valorizzare questa esperienza indicando Volterra come capitale regionale della Cultura". Lo dichiara Lucia Ciampi, deputata
“Splendida notizia oggi! #Procida è stata designata #CapitaleItalianaDellaCultura 2022. Un titolo meritatissimo per una località di enorme storia, valore e bellezza. Un riconoscimento importante che rappresenta una grande opportunità per l'Isola e per tutta la Campania”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche europee della Camera.
“Ricordo quel giorno orribile con il cuore spezzato. 4 anni fa. La neve scendeva forte e la terra tremò più volte. La immane valanga venne giù dalla montagna, e coprì tutto. L’Hotel Rigopiano diventa così una tomba. Roberto, Marinella, e tanti altri, 29 persone, rimangono lì, fermi sotto la neve e le macerie. I familiari delle vittime cercano verità e giustizia. La cerchiamo tutti, ancora. E mai più dovrà accadere una simile tragedia. Ora però bisogna ricostruire ogni cosa, abbracciare quelle famiglie colpite, ricordare ognuno di loro ed impegnarsi, come finalmente stiamo facendo a non manomettere più il territorio, a fare prevenzione sismica, ad amare la nostra madre terra. Ci stringiamo nel dolore ai familiari”. Così la deputata abruzzese del Pd Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, capogruppo in commissione Ambiente e responsabile Nazionale Pd Dipartimento Terremoti e ricostruzione.
“Tra il 23 settembre 2016 e il 18 gennaio 2017 - sottolinea Pezzopane - nella sequenza sismica terribile del terremoto del Centro Italia, ci furono vittime ad Amatrice, Accumoli, Arquata e poi Rigopiano. Il pensiero è per me costante e deve rappresentare un monito per tutti noi e per le istituzioni. Sarà la magistratura a definire i responsabili, ma la reazione deve essere generale, umana, solidale e capace di far sì che mai più un evento calamitoso si trasformi in tragedia con perdita di vite umane“.
Facciamo chiarezza rispetto ad alcune dichiarazioni fuorvianti delle ultime ore. La linea di credito sanitaria da 36/37 miliardi di euro nell'ambito del Fondo MES è uno dei grandi successi ottenuti dal Governo in Europa nei mesi scorsi, grazie al lavoro in particolare dei Ministri democratici Gualtieri e Amendola. Si tratta di una misura straordinaria a disposizione del nostro Paese per spese e investimenti sanitari, diretti e indiretti, senza nessun vincolo o condizionalità tradizionale. La battaglia per rafforzare il sistema sanitario nazionale con prestiti a tassi agevolati è sacrosanta e continueremo a portarla avanti anche attraverso i fondi del programma Next generation EU. Ma questo non giustifica minimamente l'apertura di una crisi di Governo pericolosa ed incomprensibile, che ha fatto perdere al nostro Paese già 8 milioni di euro per l'aumento dello spread nelle scorse ore, rende solo più difficile la discussione sull'attivazione di questo strumento, rischia di rallentare gravemente l'approvazione finale e l'invio a Bruxelles del Recovery Plan, e mina la credibilità dell'Italia in Europa e a livello internazionale. Il Paese ha bisogno di stabilità, serietà e dell'impegno da parte di tutte le forze politiche responsabili per non perdere l'occasione storica delle risorse europee per ricostruire l'Italia, per portare avanti la campagna vaccinale e per sostenere le misure sociali ed economiche necessarie a tutelare le famiglie e le categorie produttive più fragili.
Lo dichiara il deputato dem Piero De Luca, capogruppo in commissione Ue alla Camera
Le parole della collega Michela Rostan, che ha annunciato di votare domani la fiducia al governo, sono da apprezzare pienamente perché colgono con chiarezza l’attuale situazione. Ha ragione nel dire che l’apertura della crisi è incomprensibile, come è vero che il compito della politica è ricercare soluzioni e non far saltare il tavolo. Sono d’accordo sull’obiettivo di lavorare per rafforzare l’Esecutivo, superandone limiti e correggendone i ritardi. In questo momento abbiamo un dovere di fronte agli italiani: assicurare la continuità nell’azione di governo per evitare avventure incomprensibili che rischiererebbero di mettere definitivamente in ginocchio il Paese.
Lo dichiara il vice presidente del Gruppo Dem alla Camera Michele Bordo
“La ex ministra Elena Bonetti ha dichiarato più volte in questi giorni che “il Family act è stata l’unica riforma approvata nel Conte 2, vuol dire che Italia viva ha cambiato in meglio il Paese”, ma temo si confonda. Infatti la sua proposta di legge è stata solo approvata in Consiglio dei ministri e deve ancora cominciare a essere discussa in Commissione. Se invece Bonetti si riferisce all’Assegno unico per i figli, va ricordato che si tratta di un disegno di legge scritto e voluto dal Partito Democratico, votato dalla Camera a luglio. Ma la crisi di governo mette ora in discussione la sua definitiva approvazione e la sua concreta applicazione. In questi mesi la Bonetti avrebbe dovuto finalmente fare la sua parte da ministro, cioè i decreti legislativi e ministeriali per l’Assegno unico. Invece l’hanno fatta dimettere. Altro che merito loro”. Lo dichiari deputato democratico Stefano Lepri, della presidenza del Gruppo.
"A Vito De Filippo che torna nel gruppo pd un caldo bentornato. Votare la fiducia al governo ritenendo la crisi una scelta sbagliata e contraria agli interessi del Paese è decisione che apprezziamo e siamo sicuri che il suo rinnovato impegno nel Pd sarà un contributo importante per la nostra azione".
Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio
“Si sbaglia chi nel Partito democratico pensa che questa ferita si rimargini con qualche posto. Serve discussione politica che metta davvero al centro la parità. No chiacchiere. Aspetto fatti. Domani chiederò una direzione del PD come fatto anche da Titti Di Salvo, perché il tema non è solo della Conferenza delle donne dem”.
Così su twitter Chiara Gribaudo, vice capogruppo Pd alla Camera.
“Non ci possiamo permettere una crisi di governo con tempi lunghi perché il Paese ha bisogno di risposte urgenti e di un governo pienamente operativo che nel prossimo provvedimento sui ristori possa prevedere, oltre la proroga della sospensione delle notifiche esattoriali, anche un ulteriore rinvio delle cartelle e un raddoppio degli attuali termini di scadenza delle rateizzazioni per tutte le attività economiche e in particolari per quelle commerciali che hanno subito la chiusura forzata a causa dell’epidemia”. Lo dichiarano i capigruppo dem nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera Ubaldo Pagano e Gianmario Fragomeli.
“Dinanzi alla poca trasparenza con cui la Regione Lombardia si appresta a distribuire ai comuni 3,1 miliardi per le opere pubbliche per fronteggiare l’impatto del Covid-19, il Partito democratico vigilerà affinché questa così importante massa di denaro non si disperda in mille rivoli, rispettando il criterio di accontentare più la propria parte politica che i reali bisogni del territorio. Dalla risposta alla mia interpellanza apprendiamo che il rispetto del principio di lealtà è previsto solo per i rapporti tra Stato e Regioni e non tra Regioni e Comuni. Allo stesso tempo, però, abbiamo potuto prendere atto che i comuni che si sentiranno lesi dalla ingiusta discrezionalità delle scelte compiute da Regione Lombardia potranno adire alle vie legali impugnando tali atti presso il tribunale amministrativo. Sarebbe del resto paradossale e anche un vulnus democratico se venisse meno il principio della pari dignità dei comuni nella individuazione delle opere da parte della Regione, magari anche attraverso il finanziamento di soli interventi di arredo urbano e non di infrastrutture strategiche per lo sviluppo della Lombardia. Questa situazione rende ancor più stringente il dibattito sulla riforma del Titolo Quinto della nostra Costituzione, tornato già di estrema attualità per l’esigenza di affrontare in modo più incisivo ed efficace la pandemia del coronavirus”.
Così il capogruppo dem della commissione Finanze della Camera, Gian Mario Fragomeli.
"La Tirrenica va finanziata e completata. Occorre prima di tutto intervenire a livello normativo per rimuovere gli ostacoli burocratici che a oggi impediscono la realizzazione dell'opera attraverso procedure rapide e semplificate. Al tempo stesso vanno individuate le risorse per un'infrastruttura indispensabile per lo sviluppo economico dell'intero Paese e necessaria per snellire i flussi di traffico dei territori interessati. Dopo anni di annunci oggi i fondi europei rappresentano un'occasione irripetibile per finanziare l'opera. Una volta superata l'attuale crisi di governo presenterò una interrogazione sul tema”.
Lo dichiara Luca Sani, deputato Pd.
“Questa crisi è un errore contro l’Italia. Bisogna costruire e non distruggere, sempre. In particolare in questo drammatico momento di emergenza sanitaria, sociale ed economica. Lunedì e martedì saranno due giornate importanti e convulse: il presidente Giuseppe Conte viene in Parlamento, prima alla Camera e poi al Senato. Più ci penso e più mi sento di vivere una situazione assurda, sbagliata, carica di pericoli. Il Paese ha bisogno di combattere la pandemia, ridare fiducia e speranza, sostenere l’economia. L’Italia ha bisogno di futuro, non di una crisi. Di parlare ai giovani un linguaggio rassicurante. Non serve una crisi di governo così distruttiva, assurda ed egoista”.
Così la deputata dem, Stefania Pezzopane.
“L’apertura della crisi - aggiunge - è stato un gesto irragionevole e ostile che il Paese potrebbe pagare amaramente. Oggi gioiscono le destre. Brindano i sovranisti. Nella conferenza stampa di Matteo Renzi due ministre sono state umiliate e ridotte senza parola. Incomprensibili e cariche di personalismo le critiche rivolte a Conte di andare in diretta Fb, mentre Renzi stava in diretta Fb. Lontano, sullo sfondo, c’è invece il Paese reale, con le sue sofferenze, le sue aspirazioni, i suoi sogni di futuro. Per me uscire dalla pandemia, salvare e ricostruire il Paese, ridare fiato e vita alla nostra comunità, rimangono assolute priorità. Conte ha conquistato i 200 miliardi per la ripresa con il Recovery Fund. È giusto spenderli bene e il governo deve essere impegnato su questo. Vedremo nelle prossime ore cosa accadrà, lavorerò per costruire e far tornare la ragione e l’interesse generale al centro delle attenzioni. Costruire, non distruggere. Intanto in Italia, in pochi giorni, sono stati fatti oltre 800mila vaccini, ci avviciniamo al milione, il miglior risultato in Europa. Mentre - conclude - Italia Viva si è assunta la responsabilità di aprire una crisi che può diventare devastante”.
“Gli aiuti alimentari acquistati con le risorse dello Stato, anziché andare agli anziani non autosufficienti e ai migranti in difficoltà, venivano distribuiti alle famiglie che non ne avevano diritto. Con questa accusa oggi è stata arrestata la sindaca leghista di San Germano Vercellese. Questo modo di fare vergognoso contro le persone più fragili ci racconta per l'ennesima volta quale sia l'idea di Paese che è nella testa di una certa destra sovranista. I nazionalisti sono un pericolo che non può e non deve essere sottovalutato. Anche per questa ragione, è necessario fare tutto il possibile per tenerli lontani dal governo nazionale, specie in questo momento così complicato per il nostro Paese".
Così il vicepresidente dei deputati Pd, Michele Bordo, commenta l’inchiesta della Procura di Vercelli, che ha portato all'arresto della sindaca leghista di San Germano Vercellese, Michela Rosetta.
“Un plauso e il nostro ringraziamento ai carabinieri del Ros nell'operazione, coordinata dalla Dda di Roma che ha portato, dalle prime ore di oggi, all'emissione di una ordinanza cautelare nei confronti di 11 persone accusate di gestire bar nel cuore del centro storico della Capitale per conto di Cosa Nostra. Le accuse sono di trasferimento fraudolento di valori, bancarotta fraudolenta, autoriciclaggio, reati commessi per agevolare Cosa Nostra”. Lo dichiara Carmelo Miceli, membro della commissione bicamerale Antimafia e responsabile sicurezza del Partito Democratico.
“La lotta costante dello Stato – aggiunge Miceli - contro le mafie e l’illegalità sono per noi un impegno costante e imprescindibile. Gli arresti di oggi sono l’ennesima conferma che lo Stato c’è e garantisce la sicurezza e il rispetto della legalità anche durante questa terribile pandemia”.