Ha ragione Amnesty International: in Egitto i diritti civili non valgono nulla. Ma in Italia sì: per questo chiediamo che il Governo si attivi immediatamente per far liberare Patrick Zaky.
“La violenza sulle donne è piaga terribile del nostro tempo. Vigliaccheria e degrado per l’umanità. Le parole di Papa Francesco contro la violenza sono pietre e stimolo per sradicarla per sempre”.
Lo scrive su twitter Romina Mura, deputata del Partito democratico.
“Dalle imprenditrici agricole un contributo molto concreto per migliorare il Piano nazionale di ripresa e resilienza. E’ stato giusto in commissione Agricoltura ascoltare le donne delle Associazioni Agricole e le Donne del vino, e il punto di vista di genere di un settore in cui le donne ormai sono un terzo delle imprese e si caratterizzano per innovazione, qualità e attenzione alla biodiversità”.
Lo dichiara Susanna Cenni, vice presidente della commissione Agricoltura e responsabile agricoltura del Pd nel corso delle audizioni di questo pomeriggio.
“Dagli interventi è emersa con forza la richiesta di riservare risorse e attenzione alle imprenditrici agricole, di investire di più nel welfare nelle aree rurali e interne, a partire da agrinido e fattorie didattiche. Fondamentale per le donne - prosegue l'esponente dem - è il rafforzamento delle infrastrutture digitali, sociali e materiali, della ricerca e dell'innovazione legata a filiere sostenibili”.
“Dal recupero delle fibre e delle colorazioni naturali per la filiera tessile, alle piattaforme e ai portali per la valorizzazione e la vendita dei prodotti locali, così come per l’attrattiva territoriale e il turismo legato a cibo e vino, anche dalle imprenditrici agricole è giunta la richiesta di destinare premialità e risorse del PNRR alle donne, con l'obiettivo di ridurre nel nostro Paese le differenze di genere - conclude Cenni - presenti anche in agricoltura”.
"La crescita del manifatturiero delle piccole e medie imprese è un segnale positivo per tutto il nostro sistema produttivo, che ci fa sperare in una svolta significativa che compensi anche le difficoltà occupazionali”, così la presidente della commissione Attività produttive della Camera Martina Nardi.
“La volontà politica che guida le proposte di governo devono essere pienamente in grado di cogliere la gravità della situazione - aggiunge Nardi - Non è permesso sbagliare e non è permesso anteporre tattiche o interessi più o meno personali ai bisogni e alle urgenze del paese”
“Grazie ai fondi UE che arriveranno con il Recovery Fund - conclude Nardi - ci sono le condizioni materiali per rilanciare l'economia italiana. Ora servono le condizioni politiche, una maggioranza solida, stabile e seria che ci conduca fuori dalla pandemia e faccia le riforme indispensabili per garantire uno sviluppo sostenibile su tutto il territorio nazionale"
“Il colpo di stato militare in Myanmar, con l'arresto di Aung San Suu Kyi, rappresenta un attacco alle libertà democratiche, che la comunità internazionale non può e non deve ignorare. Anche dall'Italia esercitiamo il massimo di pressione per il ripristino della legalità”.
Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati.
“La campagna vaccinale per le persone ospitate nelle Rsa e per il personale sanitario ha raggiunto il 32.6% e la norma per l’acquisizione del consenso informato ha coniugato l’esigenza della necessità di rilasciare l’autorizzazione al vaccino con la tutela della salute. Ora siamo costretti a rivedere il calendario vaccinale, obbligati dal calo delle forniture da parte delle aziende fornitrici, ma il target degli over 80enni rimane una priorità poiché più esposti alle conseguenze, anche drammatiche, da Covid-19. È una popolazione di oltre 4,4 milioni di persone, tra cui cittadini in condizioni di ‘incapacità naturale’ ma privi di tutela giuridica. Per non rallentare ancor di più la campagna vaccinale serve con urgenza una norma che preveda l’acquisizione del consenso con quell’equilibrio individuato nel decreto legge del 5 gennaio, valutando a chi poter mettere in capo la rappresentanza giuridica per le sola campagna vaccinale. È quanto mai necessario se non vogliamo ostacolare oltre la campagna vaccinale ai più fragili”.
Così Elena Carnevali, capogruppo dem in commissione Affari sociali alla Camera.
“Nel Recovery Plan è contenuta una rivoluzione silenziosa: quasi otto miliardi, da spendere e rendicontare entro il 2026, per realizzare o adeguare 2500 Case della comunità, 750 Ospedali di comunità (cure intermedie) e nuovi modelli digitali di assistenza domiciliare. È un salto straordinario, che finalmente potenzierà i servizi di territorio, integrerà sociale e sanitario, vedrà il protagonismo del Terzo settore, permetterà di norma di essere curati a domicilio o in prossimità. E consentirà di tornare a vivere nelle aree interne. Infatti, non basta un riformismo lib/lab, serve anche un riformismo comunitario. Ecco, ora ci sono le risorse e i progetti di salute per cui ci siamo battuti. Sarebbe imperdonabile non realizzarli”.
Così Stefano Lepri, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.
“I dati Istat sul mese di dicembre confermano la grave perdita di oltre 440mila occupati in un anno, un colpo subìto soprattutto da donne e autonomi. È urgente chiudere la crisi di governo e tornare a dare risposte a questi lavoratori, concentrandosi su formazione, acquisizione di nuove competenze e ricollocazione. La cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti hanno lasciato comunque scoperta la fascia più debole del mercato del lavoro, fatta di contratti a termine e partite Iva. Se la trasformazione economica accelerata dalla pandemia non sarà gestita con politiche attive solide e innovative, rischiamo di creare nuove sacche di povertà che non troveranno risposta nell’attuale reddito di cittadinanza. Mi auguro che nella trattativa sul nuovo patto di legislatura le misure contro la disoccupazione e il rilancio di Anpal, con il rinnovo ormai non rinviabile dei suoi vertici, abbiano un ruolo di primo piano”.
Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo.
“Condanniamo con fermezza il colpo di Stato in #Birmania. Chiediamo l'immediata liberazione di #AungSanSuuKyi e di tutti i prigionieri politici. L'#UE e la comunità internazionale si mobilitino a difesa dei diritti umani, della libertà e della transizione democratica del #Myanmar”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Piero De Luca capogruppo Pd in commissione Politiche europee della Camera.
La Presidente della Commissione Lavoro della Camera: Al tavolo intesa forte e che guardi al futuro
“Iv ha sostenuto che il tema non erano i nomi ma i contenuti, allora lavoriamo sui contenuti. Finito questo lavoro ci auguriamo che anche Iv converga su quello che è un punto di sintesi della maggioranza” così la Presidente della commissione Lavoro della camera, Debora Serracchiani oggi in una intervista a La Stampa.
Per Serracchiani “la crisi deve essere l'opportunità per mettere in campo un percorso che rafforzi la maggioranza. Non penso si possa andare avanti solo sulla base della tattica. Mi auguro che anche Renzi lo capisca". Quanto al programma aggiunge che i punti fondamentali per il Pd sono “il Recovery Fund come mezzo per un nuovo modello di sviluppo del Paese; le riforme del fisco e della giustizia, che sono essenziali; le riforme istituzionali, compresa una legge elettorale proporzionale; la riforma delle politiche attive del lavoro e, infine, le infrastrutture sociali: scuola, sanità, servizi”.
“Bisogna mettere il bene degli italiani davanti a tutto - spiega Serracchiani - , ci auguriamo che tutti lo stiano facendo. Se si mettono da parte sentimenti e priorità personali ce la facciamo. Noi non auspichiamo di andare alle elezioni, che in ogni caso non sono nella disponibilità del Pd ma in quella del presidente della Repubblica, se non ci fosse un'adeguata maggioranza parlamentare. Indicare il pericolo di elezioni non significa volerle. Il Pd lavora per trovare la soluzione che dia un governo forte, solido”.
“Sono pronti i nuovi fondi per lo sviluppo economico Restart 2, pari a 110 milioni per il cratere 2009. Utilizziamoli per un vero progetto di sviluppo del territorio. È urgente e necessario avviare il Tavolo per la Ricostruzione. Infatti con la Legge di Bilancio 2021, grazie al nostro governo, arrivano 2 miliardi e 750 milioni per la ricostruzione privata. E anche su queste risorse si applica il 4% per la ricostruzione socio economica, ovvero ci sono 110 milioni freschi per il cratere 2009. Il 4% è la percentuale del fondo per la ricostruzione che viene accantonata per lo sviluppo socio economico dei territori colpiti dal terremoto del 2009 e che in questi anni ha consentito la realizzazione di importanti iniziative. L’intuizione maturò nel confronto con le parti sociali e portata avanti dai governi di centrosinistra con Barca, in una prima versione limitata ad alcune grandi imprese, poi con De Micheli, che accolse il mio emendamento che articola le finalità di utilizzo inserendo anche cultura, ricerca, università, formazione, commercio, ecc. La nascita di Restart, le scelte e gli indirizzi sono sempre stati frutto di incontro. Ma negli ultimi tempi viene tutto fatto all’oscuro, senza confronti. Inoltre ci sono ritardi e sembra più un gioco a distribuire soldi che non a creare sviluppo del territorio. Oggi invece, c’è ancor più bisogno di dibattito e di stabilire un vero progetto di sviluppo e di una attuazione più snella, con un vero contributo del territorio, dei sindaci, delle associazioni, dell’Universita’. Non venga in mente alla Regione Abruzzo di escludere il cratere dai piani del Recovery perché abbiamo il Restart. Semmai vanno visti in relazione l’uno e gli altri in un grande progetto di sviluppo. La Regione convochi subito il Tavolo per la ricostruzione, utile finché c’è stato Giovanni Lolli ad animarlo e che è stato erroneamente neutralizzato dal Presidente Marsilio”.
Così la deputata dem, Stefania Pezzopane, capogruppo in commissione Ambiente.
“Cosa si vuole nascondere al confine tra la Croazia e la Bosnia? Se la polizia croata si comporta in questo modo, impedendo addirittura la libera circolazione di eurodeputati, quale trattamento è riservato ai migranti? Forse si vuole impedire che alle testimonianze delle Ong sulle drammatiche condizioni dei profughi alla frontiera si aggiungano anche quelle dei parlamentari dell’Unione europea? L’Europa non nasconda più la testa sotto la sabbia. Questa emergenza umanitaria deve esssere affrontata immediatamente e con determinazione. Ci sono bambini, donne e uomini in fuga dall’orrore delle guerre e della fame che hanno diritto ad essere assistiti. Negare questa assistenza è negare lo Stato di diritto, l’accoglienza e l’umanità poste a fondamento della stessa l’Unione. Non si perda altro tempo”.
Così il deputato dem, Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza del Pd, sul blocco della missione degli eurodeputati del Pd al confine tra Croazia e Bosnia e che solo nella notte ha potuto raggiungere il campo profughi di Bihac, grazie all’intervento delle ambasciate italiane
“La vita di Teodora Casasanta è stata brutalmente stroncata e con lei quella del figlioletto colpevole di essere lì in casa, mentre il marito-padre orco uccideva sua moglie. È accaduto a Carmagnola, nel torinese, ma la donna uccisa era di Roccacasale, in Provincia dell’Aquila. Una vicenda assurda e orrenda, come orribili sono tutte queste storie. L’uomo che si sente padrone e se la donna manifesta stanchezza, necessità di allontanarsi da una vita insoddisfacente, reagisce sopprimendo quella vita. O con me o morte. ‘Vi portò via con me’ ha scritto l’assassino prima di tentare il suicidio, come se quella donna e quel bambino fossero oggetti di sua proprietà di cui disporre a piacimento e totalmente fino a decidere la loro morte. Terribile. Mi stringo alla famiglia di Teodora, al Sindaco Enrico Pace e al vicesindaco Agostino De Simone. A loro va il mio abbraccio affettuoso, la mia vicinanza, le mie condoglianze. Condivido l’iniziativa del Sindaco di proclamare il lutto cittadino nel giorno del funerale di Teodora e del bambino, perché il dolore è terribile e attraversa una intera comunità. Come donna e come rappresentante istituzionale, da sempre mi batto contro la violenza sulle donne e sento il bisogno di un maggiore impegno per tutelare ogni donna e la libertà di tutte le donne da queste manifestazioni di orrore e violenza. Le leggi ci sono, ne abbiamo approvate nuove e solide anche recentemente e mi auguro che l’assassino venga punito all’altezza della gravità del suo duplice omicidio, ma dobbiamo anche alzare la vigilanza e diffondere sempre più valori e culture nuove, del rispetto per le donne e dell’amore vero che con comprende il possesso e la violenza”.
Così la deputata dem, Stefania Pezzopane, a proposito del femminicidio ai danni di Teodora Casasanta e di suo figlio, avvenuto a Carmagnola.
"Il Presidente Mattarella sta dimostrando, ancora una volta, saggezza ed equilibrio. Il Presidente Fico ha davanti a sé un impegno di grande importanza e sa di poter contare sul convinto sostegno del Partito Democratico, per portare a termine con successo il suo incarico esplorativo. Un nuovo patto di maggioranza di legislatura e il rilancio della azione di Governo sono priorità che il PD aveva posto già prima della crisi e che ha ribadito il Segretario Zingaretti nella sua relazione nell'ultima direzione nazionale del Partito Democratico, con il sostegno di tutto il nostro gruppo dirigente, che sta dimostrando grande unità in questi giorni critici per il Paese. Ora è il momento per tutte le forze politiche che sostenevano il Governo prima della crisi di dimostrare serietà e responsabilità".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Coordinatore nazionale di Fianco a Fianco, l'area politica del PD.
"Mi unisco al ministro Lamorgese per manifestare tutta la mia solidarietà agli agenti di Polizia aggrediti a Bologna mentre erano in servizio alla Bolognina. È inaccettabile che venga colpito chi opera a difesa della legalità e per la sicurezza dei cittadini. Giusto ci sia il massimo rigore verso chi si rende colpevole di questi atti di violenza". Così Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico e segretario di Presidenza della Camera.