“Le notizie che arrivano in queste ore sembrano confermare che il vaccino della Pfizer sarebbe efficace anche contro la variante inglese del covid-19. Questo è un dato molto importante per tutti i cittadini, italiani e nel mondo, che confidano in questo strumento per eliminare finalmente la pandemia. A maggior ragione, però, i ritardi nella distribuzione da parte del colosso farmaceutico statunitense sono fonte di rabbia e indignazione. L'Avvocatura di Stato sta valutando se ci sono gli estremi di un comportamento sleale e inadempiente. Noi, come Partito democratico, chiediamo che vengano immediatamente ripristinate le dosi stabilite, anche per non inficiare la campagna vaccinale. I dati della campagna italiana ci dimostrano che stiamo facendo un buon lavoro, con oltre un milione e duecentomila vaccinati, tutte le strutture nazionali e territoriali stanno lavorando con il massimo sforzo, e l'impegno di medici e operatori sanitari, anche a rischio della vita, è sotto gli occhi di tutti. Anche per questi motivi i ritardi della Pfizer sono inaccettabili”.
Lo dichiara Elena Carnevali, capogruppo del Partito democratico in commissione Affari sociali della Camera.
“Questo è il testo dell’ODG accolto dal governo finalizzato a prevedere che nel prossimo decreto ristori si possano inserire aiuti proporzionati per il comparto neve e per le attività correlate.
Un punto importante per tutto il nostro territorio nazionale”. Lo scrive su facebook il deputato Pd, Gianluca Benamati, pubblicando il testo dell’odg a sua prima firma che “impegna il governo a valutare l’opportunità di prevedere sia in caso di prolungamento della chiusura di comprensori sciistici, sia nel caso di una riapertura con forti limitazioni di presenze sugli impianti e sulle piste da sci, ristori certi, immediati, e proporzionati al minor fatturato della stagione, agli impianti di risalita e a tutte le attività correlate direttamente ed indirettamente coinvolte come rifugi, alberghi, maestri di sci, servizi”.
“Quanto sta accadendo ad Alexei Navalny è molto grave e tutta la comunità internazionale deve denunciare le autorità della Russia per questo arresto ingiusto e illegale. Il Partito democratico ha sollevato la questione nell’Aula della Camera per dare in questo modo voce al leader dell’opposizione a Putin, miracolosamente sopravvissuto lo scorso agosto a un tentativo di avvelenamento. Sarebbe bello e cosa giusta sentire su questa triste storia anche le voci della Lega e di Fdi, che invece di dare lezioni sulle costituzioni e patenti di patriottismo tacciono in maniera inqualificabile su una vicenda drammatica umana e politica. Sarebbe un bel messaggio quello di un Parlamento italiano unanime nel condannare questa ingiusta detenzione e nel ribadire la richiesta di rilascio”.
Così la capogruppo dem in commissione Esteri alla Camera, Lia Quartapelle.
“L’apertura di una crisi al buio è stato un gesto irresponsabile e quanto di più lontano i cittadini possano aspettarsi dalla politica, e dalle istituzioni, soprattutto, in un momento come questo.
L’equilibrio è ancora fragile ma adesso si può costruire un percorso di rilancio del governo con la sottoscrizione di un nuovo patto per la legislatura. Per riuscire a percorrere questa strada serve una maggioranza di Governo solida e strutturata ma anche rilanciare con forza l’azione dell’esecutivo. Si tratta di un passaggio ineludibile considerate le sfide che ci aspettano, a partire dalla definizione di ogni aspetto del PNRR.
Spero che i parlamentari mostrino senso dello Stato e di responsabilità e che il Presidente del Consiglio sia il primo fautore di una rinnovata azione di governo. Le parole pronunciate dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio di fine anno e il gesto etico e simbolico compiuto ieri da Liliana Segre dovrebbero ispirare l’azione di ognuno di noi.
Le famiglie e le imprese stanno vivendo davvero un momento drammatico. Oggi, più che mai, chi rappresenta le istituzioni, a tutti i livelli, non deve perdere il contatto con la realtà. I prossimi giorni ci diranno se percorrere questa strada è possibile”. Lo dichiara Umberto Buratti, deputato del Pd.
“Nella discussione sull'ultimo Decreto Covid, in corso alla Camera, il governo ha recepito un mio ordine del giorno che invita ad ‘inserire tra le categorie prioritarie da vaccinare’, dopo la prima fase che riguarda sanitari e ultraottantenni, ‘le persone disabili gravi non autosufficienti, immunodepresse, affette da malattie rare nonché le persone che convivono con loro e che svolgono funzioni di assistenza continuativa (caregiver), particolarmente nei casi cui la persona assistita non possa ricevere il vaccino a causa dell'età o della patologia’”. Lo scrive sul suo profilo Facebook il deputato democratico Luca Rizzo Nervo.
“E’ diventato operativo il regolamento Ue 2018/1805 sul riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e confisca. Un provvedimento che finalmente mette a rischio riciclaggio e investimenti mafiosi all’estero, dato che le legislazioni straniere non hanno le stringenti norme antimafia italiane” comunica Lattanzio, coordinatore del “Comitato per la prevenzione e la repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l’emergenza sanitaria”, istituito presso la Commissione antimafia, che aggiunge: “per il comitato che coordino è di grande importanza la mappatura internazionale degli investimenti criminali in epoca di covid e il dialogo costante sovranazionale tra diverse forze di polizia e magistrature. L'operazione di Salerno di oggi (che ha portato agli arresti di 11 persone responsabili a vario titolo di intestazione fittizia di beni,riciclaggio, reimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, auto-riciclaggio, peculato, abuso d'ufficio e falso, turbata libertà degli incanti ed emissione di fatture per operazioni inesistenti) conferma la cronicità dell'attività criminale che lucrava anche sul trasporto degli infermi e conferma però anche l’eccellenza della lotta alla mafia italiana, che ha una legislazione all’avanguardia, ora rafforzata da questo regolamento Ue. Una capacità di indagine che non posso che confermare anche alla luce del lavoro del comitato da me coordinato che ha un confronto costante con le forze di polizia che si occupano di questa fase delicata di emergenza da covid”
Lo ha detto in una nota il parlamentare del Partito Democratico Paolo Lattanzio, membro della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sul Fenomeno delle Mafie e coordinatore del Comitato per la prevenzione e la repressione delle attività predatorie della criminalità organizzata durante l’emergenza sanitaria.
“Chiediamo al governo di inserire nel prossimo provvedimento utile l’erogazione di contributi a fondo perduto ai soggetti che svolgono attività di impresa che riguarda l’organizzazione di convegni ed eventi fieristici, che nei mesi estivi dell’anno 2020 abbiano organizzato eventi culturali, ludici e ricreativi con musica dal vivo, sale da ballo e locali assimilati la cui programmazione e conseguentemente presenze e fatturato previsto siano stati fortemente limitati dalle norme introdotte dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020. È un tema molto sentito e delicato al quale il partito democratico vuole dedicare particolare attenzione”. Lo dichiara il deputato del Pd, Gavino Manca, firmatario dell’odg numero 6 di cui sopra.
“Tale decreto - aggiunge Manca - che ha disposto la chiusura di discoteche e locali da ballo in tutta Italia ha infatti penalizzato alcune attività d’impresa che avevano organizzato prima dell’estate edizioni di eventi con durata temporanea ma spesso già riproposti con successo negli anni precedenti con la presenza di spazi ricreativi e che avrebbero dovuto terminare con la stagione estiva”.
“In moltissimi casi l’improvvisa seppur motivata interruzione degli spazi musicali ricreativi disposta dal citato decreto ha creato ingenti perdite in termini di fatturati preventivati e per questo vogliamo aiutare queste imprese in difficoltà cosi come sono state aiutate le imprese di altri settori”, conclude Gavino Manca.
“Nella discussione sulla conversione in legge dell’ultimo decreto ristori è stato approvato l'ordine del giorno a firma Gribaudo, Borghi, Serracchiani e De Menech con la richiesta di contributi a fondo perduto e ristori dedicati alle attività dei comuni montani. Le risorse su questo decreto erano terminate, ma con questo passo avanti e con il prossimo scostamento di bilancio, i prossimi provvedimenti dovranno prevedere risorse e misure a sostegno dei rifugi alpini e in generale di chi fa vivere le nostre montagne, come gli impianti sciistici e le attività escursionistiche. Su questo tema in Parlamento c’è stata anche convergenza fra alcune forze politiche sia di maggioranza che di opposizione, e ci auguriamo che si possa presto lavorare unitariamente per ottenere insieme questo risultato. La montagna sta pagando duramente questa stagione mancata e abbiamo il dovere di dare loro delle risposte. Anche per questo auspichiamo che il governo possa tornare presto a occuparsi di cose concrete, per le quali riteniamo indispensabile una maggioranza politica forte e rinnovata".
Lo dichiarano i deputati del Pd firmatari dell'ordine del giorno.
“Permettere anche ai circoli ricreativi delle associazioni no profit e del Terzo Settore di potere svolgere le attività economiche complementari come la somministrazione di alimenti e bevande effettuata a beneficio dei soci, nel pieno rispetto delle limitazioni attualmente vigenti per bar e ristoranti” è l'indicazione contenuta in un ordine del giorno accolto oggi, mercoledì 20 gennaio, dal governo nel corso della discussione a Montecitorio del Decreto Natale e presentato dalla deputata del Pd, Susanna Cenni.
“Il Terzo Settore si è dimostrato uno dei più attivi nelle azioni per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, cercando di rispondere ai bisogni dei più deboli e delle persone in difficoltà. Ad oggi però i circoli ricreativi delle associazioni no profit non possono esercitare le attività di ristorazione e somministrazione di cibo e bevande nemmeno rispettando i protocolli di sicurezza e gli orari delle altre attività commerciali similari. Dai bar alle attività sportive, ai circoli ricreativi ai ‘doposcuola’ e ai ‘dopolavoro’ sono circa 150mila gli enti non commerciali del terzo settore interessati da tali restrizioni. L’esercizio di tali attività si configura però essenziale per l’autofinanziamento non solo dei costi di struttura di tali enti ma anche dei servizi sociali, di assistenza e di cura; è quindi necessario un intervento legislativo immediato che risolva questa criticità. Fino ad oggi - prosegue l'esponente dem - i finanziamenti per il settore non sono stati infatti sufficienti per ripianare le perdite subite ed è quindi necessario implementare tali risorse nel prossimo decreto ristori”.
“Ringrazio il governo - conclude Cenni - per l’impegno che oggi assume nei confronti di tante donne e tanti uomini impegnati con la loro straordinaria azione di volontari ancor più rilevanti in un tempo così duro per tutti i cittadini e per le nostre comunità”.
“Se Matteo Renzi avesse deciso al Senato di votare contro la fiducia al governo, molto probabilmente il Gruppo di Italia Viva si sarebbe spaccato e forse l’esecutivo avrebbe avuto anche la maggioranza assoluta. Non sarà semplice arrivare a concludere la legislatura e, infatti, abbiamo detto noi per primi che c’è la necessità di rafforzare la maggioranza. D'altronde, come è noto, dentro Italia Viva quasi tutti i parlamentari sono stati eletti grazie ai voti del Partito democratico e credo che la scelta compiuta da Renzi sia senza alcuna prospettiva politica. Anche perché, se noi ieri al Senato non abbiamo ottenuto una maggioranza politica forte, allo stesso tempo Renzi si ritrova senza alternative. A meno che non voglia decidere di sommare i voti di Italia Viva a quelli della destra. Una prospettiva che non mi pare possibile. Oggi voteremo in Parlamento per lo scostamento di bilancio e credo senza dubbio che ci sarà la maggioranza assoluta, poiché responsabilmente anche le forze di opposizione voteranno a favore. Si tratta di uno scostamento necessario per approvare il Decreto Ristori da 24 miliardi in favore delle categorie che sono state più colpite da questa crisi drammatica. Sul Decreto Ristori servirà una maggioranza politica e noi siamo in questi giorni al lavoro per rafforzare la maggioranza e ho fiducia che questo obiettivo si possa raggiungere. La prossima settimana ci sarà poi il voto sulla relazione annuale sullo stato della giustizia con il ministro Bonafede. Renzi ha già detto che voterà contro. Quello sarà un passaggio parlamentare molto importante ed è la ragione per la quale io credo che, per il bene del Paese, ci sia la necessità di rilanciare in fretta il governo e di lavorare per trovare quella maggioranza numerica e politica necessaria per assicurare la stabilità. Il Paese ha bisogno di un governo forte”.
Così il vicepresidente dei deputati del Pd, Michele Bordo, intervistato da Sky Tg24.
“Intanto abbiamo evitato un salto nel buio. Il rischio, cioè, che il Paese potesse precipitare rapidamente verso nuove elezioni. La crisi è stata incomprensibile per la maggioranza degli italiani. E’ ovvio che se ieri al Senato, sul piano numerico, avessimo raggiunto 161 voti, sarebbe stato molto meglio, ma sarebbe comunque cambiato poco sul piano politico. La maggioranza per andare avanti c’è, ovviamente non è ancora adesso una maggioranza solida. Ma già nel passato ci sono stati tanti altri governi nelle medesime condizioni. Lo stesso esecutivo Berlusconi, nel 2010, si è retto con una maggioranza relativa e non assoluta in quel caso alla Camera. Ora si pone il tema di come affrontare i prossimi passaggi. Il governo va assicurato quotidianamente attraverso il lavoro in Parlamento, nell’Aula e nelle commissioni, e si pone il tema politico che abbiamo esplicitato nelle scorse settimane di rafforzare la maggioranza, di arrivare presto a un patto di legislatura per andare avanti, perché il Paese ha bisogno di un governo stabile specialmente in questo momento così drammatico”.
Così il vicepresidente dei deputati del Pd, Michele Bordo, intervistato dal Tg2.
Il voto in Parlamento conferma che c’è una maggioranza per continuare ad affrontare le urgenze del paese, che vive una profondissima crisi sanitaria e sociale. E’ un primo passo ed ora si può lavorare ad un quadro più solido, necessario per fare quelle riforme che l’Europa ci chiede. Si può rafforzare la maggioranza intorno a contenuti e progetti che hanno come obiettivo il bene del Paese. L’appello è rivolto al senso di responsabilità di chi si riconosce nelle esperienze moderate ed europeiste>
Così a Radio InBlu il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio
“Il Partito Democratico non è soddisfatto ma è un passo importante avere la maggioranza sia alla Camera che al Senato. Ora il presidente Conte deve impegnarsi a realizzare quel patto di legislatura che il Pd ha chiesto e che lui si è impegnato a fare. È fondamentale per andare avanti e farlo bene.” Lo ha detto la presidente della commissione Lavoro alla Camera
“Più vaccini alle regioni più ricche. È stata questa la richiesta della neo assessora lombarda, Letizia Moratti, al commissario Arcuri.
Siamo senza parole. È una proposta inqualificabile.
Ricordiamo all'assessora Moratti e alla sua giunta leghista che la salute è un diritto di TUTTI i cittadini, garantito dalla nostra Costituzione.
Ci opporremo con forza a chi immagina e addirittura avanza proposte per una gestione sanitaria divisiva della comunità nazionale. Ci opporremo con forza a chi intende discriminare e colpire i territori più fragili del Mezzogiorno, che stanno peraltro dando esempi di eccellenza e serietà. Ci opporremo con forza ai sovranisti che intendono distruggere il Paese.
È solo con spirito di solidarietà ed unità nazionale che supereremo questa emergenza e costruiremo, insieme, l'Italia del futuro”. Lo scrive su facebook Piero De Luca, deputato del Partito Democratico.
“Come deputate e deputati del Pd, membri della commissione Cultura della Camera, vogliamo esprimere soddisfazione per la scelta di Procida come Capitale della Cultura italiana 2022. Il ministro Franceschini, nelle sue motivazioni ha sottolineato come questa assegnazione determini un percorso di valorizzazione di tutte le città al di là della vincitrice, mettendo in moto un meccanismo virtuoso e attrattivo. Siamo d'accordo e abbiamo potuto apprezzare le virtù dei progetti delle altre 9 città finaliste da valorizzare tutte nei diversi elementi attrattivi. Tutti speriamo nel 2022 di essere tornati alla normalità e dunque che la cultura e il turismo siano tornati fondamentali come prima della crisi dovuta al covid-19".
Così in una nota i deputati e le deputate Pd, membri della commissione Cultura della Camera.
“Quanto a Procida - proseguono le deputate e i deputati dem - siamo certi che la scelta avrà una ricaduta positiva per tutte le isole minori, quei luoghi in cui il paesaggio è parte integrante della cultura; e che la dimensione laboratoriale predominate nel progetto (con aspetti sociali e di diffusione tecnologica) seppur indirizzata alle isole tirreniche sarà rilevante per tutte le realtà delle piccole isole mediterranee. Inoltre, come indicato nella motivazione il progetto vincitore presenta elementi di attrattività e qualità di livello eccellente. E può rappresentare un modello per i processi sostenibili di sviluppo a base culturale delle realtà isolane e costiere del paese”.