05/01/2021 - 18:45

“E’ bene ricordarlo: nel 2011 Salvini voleva riportare il nucleare in Italia e oggi dice, senza un briciolo di coerenza, che le scorie sono un problema. Per troppi anni l’Italia non ha deciso - il percorso è fermo dal 2003 - e oggi è a un passo dall’infrazione. Durante l’anno e mezzo di Governo a trazione Salvini si sono guardati bene dal decidere per non scontentare nessuno. Sarebbe poi utile che il leader della Lega studiasse perché il procedimento prevede un’ampia consultazione della cittadinanza e anche eventuali manifestazioni di interesse delle amministrazioni visto che è prevista una compensazione ambientale ed economica per il territorio coinvolto”, così la presidente della commissione Ambiente alla Camera Alessia Rotta, replica al leader della Lega.

“La legge - spiega - non prevede un passaggio parlamentare, ma non ho dubbi sul fatto che il Governo non negherà audizioni in commissione, sempre nella totale trasparenza e a garanzia dei cittadini. L’atto pubblicato oggi, e non più rinviabile, va proprio in questa direzione: indica i siti adatti, con caratteristiche idonee, non il punto esatto dove verranno costruiti i depositi. La sede verrà individuata dopo una accurata selezione che coinvolgerà anche la cittadinanza e prevederà una congrua compensazione. Tra l’altro questo permetterà lo stoccaggio in sicurezza delle scorie, oggi sparse in varie zone del territorio” Conclude Rotta.

05/01/2021 - 18:32

“Oggi, dopo un ritardo infinito che ci è costato un’infrazione a livello comunitario, è stato pubblicata la CNAPI, la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee ad ospitare un sito per stoccare e mettere  in sicurezza rifiuti di origine medica, industriale e della ricerca. Si tratta di un atto sul quale si apriranno mesi di consultazioni pubbliche che valuteranno anche autocandidature. E’ assolutamente apprezzabile che, a differenza di quanto avvenuto in passato con altre maggioranze che a giudicare dalle dichiarazioni sembrano avere rimosso o dimenticato il tema, il governo abbia voluto rendere pubblico questo documento in modo da inaugurare una stagione di approfondimenti, partecipazione e verifiche tecniche trasparenti.”

Lo dichiara Susanna Cenni, deputata senese del Partito democratico.

“Mi pare anche del tutto presumibile che criteri legati alla densità abitativa e di carattere geologico e sismico abbiano portato a una selezione meramente tecnica di aree possibili. E altrettanto evidente a me pare che aree patrimonio Unesco, con vincoli paesaggistici, urbanistici, con viabilità come quella che riguarda la Valdorcia e buona parte delle aree interne del nostro territorio non potranno mai ospitare un deposito per i rifiuti nucleari che devono rientrare nel nostro Paese”.

“Sono certa - prosegue Cenni - che il governo escluderà entrando nel merito delle varie ipotesi tutte le realtà ad alto pregio ambientale, paesaggistico, rurale, e coinvolgendo le amministrazioni Comunali e Regionali. A differenza di quanto tentarono di fare altri governi, adesso, come dichiarato già dal sottosegretario Morassut, saranno decisive nelle consultazioni le volontà delle amministrazioni locali. E quindi - conclude Cenni - non vedo alcun rischio per il nostro territorio”.

05/01/2021 - 16:48

“Ribadiamo il nostro fermo e convinto NO di fronte all'inserimento di alcuni comuni sardi nell’elenco dei siti italiani potenzialmente idonei a ospitare un deposito di scorie nucleari. La Sardegna si è già espressa sul nucleare con un referendum e riteniamo che la nostra geografia e orografia siano incompatibili con siti di questo tipo”.

Lo affermano in una nota congiunta i deputati sardi del Partito democratico Romina Mura, Andrea Frailis e Gavino Manca.

“Vogliamo ricordare che oggi con la pubblicazione dell'elenco da parte di Sogin non si assume alcuna decisione, ma si dà avvio a una procedura che porterà da qui a circa tre anni alla decisione finale di individuazione del sito che ospiterà il deposito. Ribadiamo - prosegue la nota degli esponenti dem - che nei mesi che ci separano dalla decisione definitiva noi adotteremo e sosterremo tutte le iniziative finalizzate ad evidenziare, se mai ci fosse bisogno, la posizione di contrarietà del popolo sardo, per dimostrare la non adeguatezza del nostro territorio, per motivi naturali e di sicurezza, rispetto ad una tale destinazione d’uso”

05/01/2021 - 15:09

"Ai familiari della cara Emilia De Biasi le condoglianze dei deputati democratici, siamo vicini a loro in questo momento di dolore. Scompare una parlamentare appassionata e generosa, protagonista di riforme e battaglie per rendere più giusto il nostro Paese".

Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio

05/01/2021 - 15:02

“Oggi in Venezuela si terrà l'ennesimo abuso contro la libertà e la volontà popolare, con l'insediamento del Parlamento illegittimo frutto della farsa elettorale del 5 dicembre”.

Lo dichiarano in una nota Lia Quartapelle, capogruppo Pd in commissione Esteri, e Fabio Porta, coordinatore dem per il Sudamerica.

“Il regime di Maduro sa benissimo che nessuna democrazia, Italia inclusa insieme a tutte le altre nazioni dell'Unione Europea, ha riconosciuto la validità di quelle elezioni. Continuare a perpetuare la farsa della legittimazione popolare al regime non fa altro che allontanare i cittadini venezuelani dalla democrazia e il regime di Maduro dalla legittimità internazionale”.

“Chiediamo che il regime di Maduro fermi questa deriva autoritaria e che l'Unione europea e il gruppo di contatto riprendano ogni sforzo per favorire una transizione pacifica e negoziata che porti il Venezuela a elezioni davvero libere, rappresentative e rispettose della volontà popolare”.

05/01/2021 - 13:15

"Con i soldi del Recovery Fund dobbiamo fare scelte selettive che abbiano come obiettivo una reale redistribuzione della ricchezza nel nostro Paese. Impegnare, ad esempio, oltre 20 miliardi di euro per prorogare a favore di tutti il superbonus del 110 per cento non va in questa direzione. Sul settore dell'edilizia, con le misure in atto a sostegno delle ristrutturazioni, governo e maggioranza hanno già fatto sforzi significativi, dimostrando grande attenzione. E' però sbagliato pensare di continuare a destinare ingenti risorse su una misura che non prevede nessuna distinzione sui beneficiari, mettendo sullo stesso piano ricchi e meno abbienti. Personalità come Berlusconi o De Bendetti (per fare solo 2 nomi come esempio) non hanno certo bisogno di questi aiuti per migliorare le loro residenze o i tanti immobili di cui sono proprietari. E' sotto gli occhi di tutti come la crisi conseguente all'epidemia abbia generato nuove e gravi disuguaglianze e come siano aumentate le distanze nella società e fra le aree del nostro Paese. Ecco, è compito nostro sfruttare l'occasione offerta dal Recovery Fund per affrontare questo tema cruciale, puntando molto di più su chi rischia davvero di rimanere indietro e di non farcela. Dalla crisi si esce solo con un Paese più coeso e più giusto". Lo dichiara il vice presidente del Gruppo dem della Camera Michele Bordo.

05/01/2021 - 13:14

“Da oggi la Sicilia di Musumeci e Miccichè è l’unica regione d’Italia che non ha una presenza femminile in Giunta. Dodici assessori e un presidente, tutti uomini. Neanche una donna. Esiste scelta politica più arcaica e mortificante?”. Così sui social il deputato dem Carmelo Miceli, responsabile Sicurezza della Segreteria Nazionale del Partito Democratico.

05/01/2021 - 12:09

La presidente della commissione Lavoro della Camera: “Non ammissibili altri ritardi, mi appello alla ministra Catalfo”

“E’ necessario procedere alla riforma dell’Agenzia nazionale delle Politiche attive del lavoro per passare dalla fase emergenziale ad una prospettiva occupazionale più ampia. In questa fase di emergenza sanitaria ed economica sarà indispensabile prorogare la cassa integrazione per tutti quei settori che sono attualmente ancora chiusi, penso innanzitutto ai pubblici esercizi e alle attività legate al turismo, e sarà altrettanto necessario ragionare con le associazioni degli imprenditori e I rappresentanti dei lavoratori sul divieto di licenziamento che scadrà il 31 marzo. Tuttavia ritengo necessario superare una visione troppo ristretta del problema lavoro e dare effettive gambe alla riforma già abbozzata dal Parlamento sulle politiche attive per il lavoro soprattutto a cominciare dalla riforma dell’Anpal. Per questo mi appello alla ministra Catalfo affinché non vi siano ulteriori ritardi nella riforma di questo organismo indispensabile per sostenere chi è attualmente alla ricerca di un impiego e di chi lo ha perduto a causa della crisi". Così la presidente della commissione Lavoro, Debora Serracchiani.

05/01/2021 - 11:43

“Oggi se ne è andata un’amica, non l’ha portata via il Covid, ma una setticemia. Combatteva con la grinta di sempre contro un brutto tumore. Se ne è andata Emilia De Biasi una donna straordinaria, una politica di razza. Insieme abbiamo combattuto per far approvare leggi importanti come la riforma degli ordini delle professioni sanitarie e il decreto vaccini.  Emilia era audace, ironica e intelligente. Non sapeva cosa fosse il cinismo e per fermarla c’è voluto solo un mostro così, perché era inarrestabile. Dietro la scorza di autorevolezza che emanava e le spigolature di cui era maestra, c’era una persona buona e generosa. Mi mancherai amica mia”. Così in una nota la deputata dem Beatrice Lorenzin.

05/01/2021 - 11:28

«Nonostante i molteplici fronti in cui sono impegnate, le Forze Armate hanno trovato le risorse per aiutare i comuni montani dove più è nevicato in queste settimane». Il deputato bellunese Roger De Menech, da giorni in stretto contatto con il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, sottolinea «il contributo concreto dell’Esercito al superamento dell’emergenza maltempo che ha colpito le Dolomiti e in particolare alcune zone del Bellunese». Da lunedì, infatti, squadre del Genio militare - su richiesta dell’unità di crisi presso la Prefettura di Belluno - sono all’opera per liberare strade dalla neve e per assicurare i collegamenti con frazioni e piccoli comuni di montagna in Comelico. In coordinamento con il personale dei Vigili del Fuoco e con i volontari della Protezione civile, i militari stanno liberando i tetti dalla neve e trasferendo fuori dai centri abitati l’enorme quantità di neve accumulata.

«Da più di dieci anni non nevicava tanto», ricorda De Menech, «e le previsioni indicano che potrebbero verificarsi ulteriori nevicate nelle prossime settimane. Lo sgombero neve mette da sempre in difficoltà le amministrazioni comunali, specie quelle più piccole, a corto di risorse umane, di mezzi e di materiali. Insieme al lavoro della protezione civile e di centinaia di volontari, l’intervento dell’Esercito dà un aiuto immediato alle comunità e alleggerisce il peso dei lavori a carico delle amministrazioni locali».

L’impiego dei militari sul fronte meteo è stato autorizzato dal Ministero della Difesa in tutto il paese e si somma alle attività istituzionali e, non da ultimo, agli impegni per il contrasto della pandemia e alla distribuzione dei vaccini.

05/01/2021 - 09:57

“Ci mancherà Emilia De Biasi, mancata questa notte così giovane, ci mancherà il suo impegno civile, la sua passione politica, il suo attaccamento ai nostri valori. Siamo stati insieme consiglieri comunali e poi deputati, poi lei stimatissima presidente della commissione Sanità del Senato. Ti sia lieve la terra dove riposerai Emilia, non è giusto che te ne sia andata così giovane, un abbraccio a tutti i tuoi cari”. Lo scrive su Facebook il deputato dem Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

04/01/2021 - 20:06

“Oggi la collega Enza Bruno Bossio è stato assolta nel processo della c.d. ‘Lande Desolate’ perché il FATTO NON SUSSISTE. A Enza, di cui non ho mai dubitato e che sempre ha fidato nella giustizia, un grande abbraccio con il rammarico dei tempi per questo verdetto”. Lo scrive su Twitter il capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio, Gianluca Benamati.

04/01/2021 - 17:12

“Meno male che abbiamo qualcuno che dentro a tutto questo frastuono tiene fermi i fondamentali. E rimette la chiesa al centro del villaggio... ancora una volta, grazie Presidente #Mattarella”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio commentando il tweet dell’ambasciatore americano che scrive ‘un onore e un piacere incontrare il Presidente Sergio Mattarella al @Quirinale. Apprezziamo profondamente la sua leadership e il suo fermo sostegno alle relazioni tra Italia e Stati Uniti’.

04/01/2021 - 16:50

La Presidente della commissione Ambiente della Camera: “Servono garanzie ambientali che ora non ci sono”

“Il progetto per la discarica di Sorgà mi preoccupa molto. C’è un rischio evidente di fare di questa area a prevalente destinazione agricola un deposito di rifiuti derivanti dalle rottamazioni delle auto provenienti da tutto il nord”, così la deputata Pd e Presidente della commissione Ambiente della Camera, Alessia Rotta.

“Sappiamo che sono state presentate le richieste per aprire la discarica, così come sappiamo che la competenza è della Regione Veneto – spiega Rotta - , ma riteniamo necessario svolgere ulteriori approfondimenti”.

“Come Presidente della commissione Ambiente della Camera – conclude Rotta – ho intenzione di svolgere una analisi approfondita sia del progetto sia dei rischi diretti e indiretti che comporta per il territorio che dovrà ospitarlo. Dato che ci troviamo in un'area di particolare pregio ambientale e agricolo, mi sembra sia necessario avere tutti i chiarimenti tecnici e le garanzie ambientali che oggi non ci sono prima di dare il via a qualsiasi operazione che potrebbe provocare danni irreparabili per l'equilibrio di tutto l'ecosistema della zona”.

04/01/2021 - 16:43

“Il Governo ha deciso per la riapertura. E non lo ha certo fatto a cuor leggero. Rischi? Certamente. Anche al supermercato si corrono rischi. O se si entra in un bar. Si deve fare attenzione. Chi nega questo? Ma basta con questo balletto di dichiarazioni che spostano sulla scuola problemi di organizzazione del trasporto pubblico la cui maggiore responsabilità ricade sulle regioni. I Governatori si prendano le loro responsabilità, si organizzino, facciano convenzioni con le aziende private dei trasporti. I sindaci facciano i controlli alle uscite, i dirigenti scolastici facciano gli scaglionamenti per entrate e uscite. Si organizzi tutto ciò che serve. Ci si faccia carico dei nostri giovani che di fatto da quasi un anno non vanno più a scuola”. Lo dichiara la deputata dem Rosa Maria Di Giorgi, della presidenza del gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Cultura.

“I tavoli provinciali - sottolinea la deputata dem - coordinati dai prefetti, con sindaci e Uffici scolastici provinciali sono lo strumento giusto per dare garanzia di sicurezza. Nelle differenze territoriali. Mi si spieghi perché tenere chiuse le scuole superiori nei Comuni dove i ragazzi vanno a scuola a piedi o con mezzi propri. E le famiglie, se possono, utilizzino i propri mezzi per accompagnare i ragazzi a scuola. Serve coraggio e intelligenza. Lo Stato ha il dovere di rimandare a scuola gli studenti. Si incrementi lo smart working. Sì liberino i mezzi pubblici dagli adulti, per quanto possibile, non si scelga la via semplice di lasciare a casa i ragazzi”.

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