“Oggi sarò a Milano per l'ultimo saluto a Carlo Smuraglia, un testimone della Resistenza, un uomo a cui dobbiamo molto. La sua lezione di giustizia e difesa della democrazia rimarrà per sempre”.
Così il deputato del Pd, Andrea De Maria, segretario d’Aula della Camera dei deputati.
“Al senatore Salvini chiedo, al di fuori di ogni generico slogan, cosa intenda lui per ‘pace’. Rifiutare le sanzioni, contestare il sostegno alla resistenza ucraina, isolarci dai nostri alleati, è forse la strada di quella che lui chiama pace? O non è invece la strada della capitolazione dell'Ucraina e, con essa, il ritorno in Europa della tragica concezione della violenza come levatrice della Storia? Si parla di pace. Sì, ma quale pace? Quella figlia della libertà di un popolo, o della occupazione di una Nazione? Non si possono chiamare con lo stesso nome cose diverse. E, soprattutto, qual è il prezzo della pace?”.
Così il deputato dem e componente del Copasir, Enrico Borghi, intervistato da Radio Cusano Campus.
“Possiamo noi abbandonare gli ucraini a sé stessi - ha aggiunto - lasciandoli in balia di un avversario che sta mettendo in atto dei crimini contro l’umanità? E’ questo il prezzo di ciò che qualcuno chiama ‘pace’, o è solo la cifra del cinismo di qualcuno? Se noi siamo i guerrafondai, i venditori di armi, quelli con l’elmetto in testa, allora chiedo a Salvini: perché stai al governo con noi? Perché hai votato la risoluzione che autorizza l’invio delle armi in Ucraina? Perché hai votato il decreto Ucraina che invia materiale militare a Kiev e conferma l’impegno italiano nella Nato? E alla luce di tutto ciò - ha concluso - questo è il tempo dei guerrafondai o piuttosto quello dei parolai?”.
“Per assicurare a tutti retribuzioni giuste e condizioni di lavoro dignitose serve garantire un salario minimo anche nel nostro Paese”. A scriverlo sul suo profilo Facebook, Piero De Luca, vicepresidente Pd alla Camera, per cui “non possiamo più tollerare contratti pirata o vessatori che rappresentano sfruttamento e non lavoro. Sedicenti impieghi pagati 2 o 3 euro l'ora non solo non sono accettabili, ma sono una vergogna. Anche l'OCSE dice a chiare lettere che i salari italiani non crescono da trent'anni. In Europa, è in fase avanzata la proposta di direttiva sul salario minimo. Abbiamo l'occasione per mettere un freno al dumping sociale e per accelerare in Italia la creazione di un mercato del lavoro più civile. Dobbiamo realizzarlo. Assieme al taglio delle tasse sul lavoro, può davvero segnare una svolta e ridare forza al Paese in un momento di grande difficoltà."
“Quanto avvenuto al Monastero San Basilio, nel pieno centro dell’Aquila, durante la Notte Bianca, è una ferita grave al cuore non solo delle sorelle, ma di tutte e tutti noi. Sono andata questa mattina ad abbracciarle e ad ascoltare direttamente dalle loro voci il racconto di questa brutta storia fatta di prevaricazione, violenza e mancanza assoluta di rispetto. Chi ha scelto di profanare il monastero forzando tre porte mentre fuori era pieno di gente, tra l’altro mettendo anche a rischio la sicurezza di un luogo che è in parte ancora un cantiere della ricostruzione, ha compiuto un atto indegno e irrispettoso per delle suorine di clausura conosciute e amate in città per le loro opere di bene. La stragrande maggioranza dei giovani che ha partecipato alla Notte Bianca, organizzata in piena campagna elettorale e annunciata con un perentorio ‘ecco la vera L’Aquila’, si sono comportati bene e siamo molto felici di questo. Ora però si individuino subito i responsabili, si restituisca tranquillità alle suore e, soprattutto, si costruisca consapevolezza, rispetto e amore per i nostri luoghi, facendo tutto ciò che non è stato fatto finora per impedire il ripetersi di tali episodi”.
Così Stefania Pezzopane, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera e candidata sindaca per la coalizione di centrosinistra.
Pd sosterrà ogni sforzo accelerazione investimenti
“Oggi in Aula abbiamo espresso la nostra preoccupazione in merito al rispetto della data del 30 giugno 2022 per l’aggiudicazione definitiva e non provvisoria degli appalti relativi alla Strategia italiana per la banda ultra-larga, affidata al Pnrr. Al ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, abbiamo infatti chiesto quali azioni il governo intenda mettere in campo per il rispetto di tale data”.
Lo dichiara Francesco Boccia, responsabile Autonomie ed enti locali del Pd, a margine del question time.
“Abbiamo preso atto – prosegue l’esponente dem - dell’impegno del governo nel rispetto dei tempi ma siamo qui spinti da amministrazioni locali e regionali nel sostenere ogni azione per accelerare le procedure e rispettare i termini di aggiudicazione, attuazione e spesa. Per questo ribadiamo la ferma richiesta di un’aggiudicazione definitiva su scuola e sanità del Piano 5 G backhauling e del Piano 5G copertura, perché entrando nell’attuazione del Pnrr emerge senz’altro un impegno delle amministrazioni centrali ma soprattutto un aumento delle responsabilità scaricate sui territori. Da alcune settimane, molte amministrazioni locali ci indicano ritardi sugli investimenti infrastrutturali, che si sommano ai ritardi connessi ai contratti già firmati su altri investimenti e bloccati a causa dell’aumento del costo delle materie prime, aumento stimabile in oltre il 20% delle risorse preventivate dei comuni nei bilanci di previsione. Chiediamo in questa fase il massimo raccordo tra il ministero della Transizione digitale e il ministero dello Sviluppo economico. Su sanità, scuola e 5g non possiamo permetterci ritardi, il PD sosterrà ogni sforzo per un’accelerazione degli investimenti”.
“Salvini la smetta con azioni scomposte che rischiano di indebolire il Governo e minare l’autorevolezza con cui sta lavorando a livello europeo e internazionale. Basta con questo show assurdo e ridicolo su un tema delicato come la guerra in Ucraina”. Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicecapogruppo Pd alla Camera.
“La convocazione del tavolo pesca al Mipaaf, come richiesto da varie organizzazioni di rappresentanza, per oggi pomeriggio è una buona notizia. Nei giorni scorsi è stato pubblicato in Gazzetta il riparto dei 20 milioni stanziati nella legge di bilancio a sostegno delle imprese che daranno un po’ di ossigeno in questa difficile situazione. Importanti anche le recentissime precisazioni arrivate con la risoluzione 23/E del 30 maggio dall’Agenzia delle entrate sui codici di compensazione, che consentiranno alle imprese della pesca e dell’agricoltura l’utilizzo del bonus carburante previsto dal 21/22. Questi primi risultati sono frutto di una utile interlocuzione tra il Mipaaf e le principali organizzazioni rappresentative della pesca (Aci, Impresa pesca e Federpesca avevano elaborato una piattaforma), e dei sindacati dei lavoratori del settore”.
Così Susanna Cenni, vice presidente della commissione Agricoltura della Camera e responsabile Agricoltura della segreteria Pd.
“La tempestività o meno degli interventi, anche quelli ordinari - aggiunge - può essere decisiva per la vita delle imprese della pesca, per il mantenimento di posti di lavoro e per garantire che nei nostri piatti continui ad arrivare pesce dei nostri mari. Il Governo ha già compiuto importanti passi, ci auguriamo di poter migliorare alcune misure del decreto Aiuti in sede di discussione parlamentare, ma si valuti la possibilità di rinnovare il credito di imposta, garantire l’accesso alla Cisoa e il sostegno a tutti i fornitori di servizi alle imprese, comprese le cooperative che da nove mesi stanno sostenendo uno sforzo finanziario straordinario per poter continuare a rifornire i propri soci. Vanno invece condannati con decisione - conclude - atti di violenza e minacce avvenuti in varie marinerie ai danni di imbarcazioni e titolari, e prontamente denunciati alle autorità competenti”.
"Gli emendamenti presentati oggi in commissione Affari Costituzionali dai relatori Ceccanti e Calabria, che ringrazio, vanno nella giusta direzione: collegano il riconoscimento dell'autonomia normativa, amministrativa e finanziaria alle risorse e ai mezzi necessari a Roma Capitale per esercitarla, riconoscono l'importanza di un'iniziativa diretta del Campidoglio definendo che sarà lo Statuto lo strumento attraverso cui saranno attribuiti i poteri legislativi, ed infine, molto importante, non cancellano la possibilità di continuare ad operare a legislazione vigente, nelle more della riforma, per assicurare al Sindaco Roberto Gualtieri i migliori strumenti per affrontare e risolvere i problemi dei romani e portare avanti la fruttuosa collaborazione avviata insieme al governo Draghi e alla Regione Lazio guidata da Nicola Zingaretti. Una scelta chiara e unitaria, nell'interesse della Capitale e di tutto il Paese, che va sostenuta con convinzione. Per dare più forza a questa utile sintesi, ho ritirato tutti gli emendamenti che avevamo presentato, nella speranza che il nuovo testo condiviso possa arrivare in Aula il prima possibile."
Dichiara in una nota Andrea Casu deputato e segretario PD Roma.
“Con Carlo Smuraglia se ne va una parte della nostra storia Repubblicana. Partigiano, parlamentare, presidente dell’ANPI, avvocato. Tutta la sua parabola professionale e istituzionale è stata segnata dalla dedizione agli ideali democratici, alla fedeltà agli ideali costituzionali, all’incarnazione di quel decoro e di quella dignità e onore che la nostra Carta richiede a chi rappresenti il Paese. Smuraglia ha sempre tenuto dritta la sua inclinazione a trascendere il personale per concentrarsi sulla dimensione politica, che è quella in cui tutta la cittadinanza diventa l’oggetto delle nostre scelte e dei nostri comportamenti. Con lui viene a mancare un punto di riferimento forte, una persona che ha fatto sentire la sua voce in ogni momento decisivo della storia del nostro Paese”.
Lo dichiara Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.
“Ne sentiremo la mancanza. Da ‘antichissima’ iscritta ANPI – prosegue l’esponente dem - ho seguito da sempre la sua attività. Ho fatto incontri con lui e con i giovani fiorentini da assessore. Un uomo di grande carisma, che sapeva parlare a tutti. Ricordo il silenzio ammirato in quelle palestre quando girava per le nostre scuole o nel Salone dei '500 durante gli incontri con la città. Nell’inviare le mie più sentite condoglianze alla famiglia, sono certa che il nostro Parlamento saprà trovare le forme migliori per onorare la sua memoria e il suo impegno rigoroso e costante per il bene pubblico”.
"Non c'è alcuna intenzione da parte mia o del mio gruppo di proporre ulteriori accorpamenti o soppressioni di sedi giudiziarie, ma, ove mai una nuova delega al governo dovesse essere discussa, si dovrà tenere conto di ciò che ha funzionato e ciò che non ha funzionato con l'ultima riforma, e anche delle evoluzioni del processo telematico che hanno cambiato le modalità di accesso alla giustizia.
Una precisazione necessaria perché vedo che un mio brevissimo commento, che rifletteva questa considerazione, in commissione Giustizia ad una proposta di legge delega di rivisitazione della geografia giudiziaria è stato male interpretato e trasformato in una proposta del Partito democratico".
Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Giustizia Alfredo Bazoli.
Collaborazione Italia-Francia per rafforzare rispettive filiere
“Investire nella salute rappresenta un valore aggiunto strategico, economico e sociale. Dobbiamo creare le condizioni necessarie per incoraggiare l’innovazione, fondamentale per l’Unione europea della Salute e per una sanità più efficace per tutti”: così la deputata Angela Ianaro a margine dell’evento ‘La santé à l’avenir’ svoltosi questa mattina all’ambasciata di Francia a Roma, alla presenza del ministro della Salute, Roberto Speranza.
“La pandemia - continua la deputata dem - ha messo in evidenza la necessità di agire congiuntamente, a livello europeo, per rafforzare i nostri sistemi sanitari e di definire una strategia comune per garantire la salute dei cittadini. Nell’ambito di un’Unione europea della Salute, la stretta collaborazione tra Italia e Francia, e tra le rispettive filiere, può contribuire alla creazione di un sistema che sia competitivo a livello internazionale e che promuova lo sviluppo e l’innovazione, fondamentali per rispondere ai bisogni attuali e futuri”.
“La modifica costituzionale che attribuisce a Roma capitale facoltà legislative e nuove competenze amministrative può essere legge entro la fine del 2022. Mai in tanti decenni si è giunti ad un risultato così importante e decisivo per Roma, per riconoscere la sua specialità come città Capitale e città ‘globale’. Per Roma può finire il tempo del lamento e del pignisteo rivendicativo e iniziare quello della responsabilità”. Così in una nota il vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Roberto Morassut.
“Il volo da diporto o sportivo è stato disciplinato per la prima volta in Italia nel 1985 e ha conosciuto negli anni un importante sviluppo, permettendo a decine di migliaia di appassionati di acquisire un titolo di volo e di volare su aeromobili dal basso costo di acquisto e di utilizzo. Parallelamente si è sviluppata un’importante filiera di produzione aeronautica, che rende il nostro Paese leader in Europa nel settore e punto di riferimento a livello mondiale. Se gli sviluppi tecnologici hanno consentito di migliorare le prestazioni dei velivoli e la soddisfazione di tanti aviatori, occorre oggi continuare a garantire un volo in piena sicurezza grazie a strumenti normativi aggiornati e al passo con i nuovi tempi che stiamo vivendo. Questo progetto di legge di iniziativa parlamentare, all’esame dell’Assemblea, di cui ringrazio tutti per il prezioso lavoro, reca la disciplina del volo da diporto o sportivo come risultante del testo unificato delle proposte di legge AC 2493 e AC 2804. Si tratta di un approdo importante che, semplificando il quadro normativo vigente con nuove leggi al passo con i tempi e con i cambiamenti, pone in essere una nuova disciplina del volo da diporto o sportivo con al centro l’osservanza del principio di sicurezza e della prevenzione del rischio pensando al presente e al futuro del settore”.
Così il deputato dem, Andrea Casu, intervenendo in Aula nella discussione generale sul testo unificato delle proposte di legge relativo alla disciplina del Volo da diporto o sportivo.
“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Smuraglia. Partigiano, avvocato, docente, membro del Csm, senatore e presidente onorario dell’Anpi fino all’ultimo. Le tante vite di Smuraglia sono un esempio di impegno civile, collettivo e democratico. Perdiamo un protagonista della Liberazione e un uomo che ha dedicato la vita intera alla Repubblica, sempre attento a trasmettere concretamente i valori della Resistenza ai giovani. Fu proprio nella stagione di apertura dell’Anpi ai giovani antifascisti che ebbi l’onore di conoscerlo quando mi coinvolse nel consiglio nazionale. Sarà nostro dovere portare avanti non solo il suo ricordo, ma anche la sua missione”.
Così la deputata dem, Chiara Gribaudo.
“È morto a Milano Carlo Smuraglia. A 99 anni. Il mio cordoglio è grande. Grande avvocato, partigiano, parlamentare, presidente dell’Anpi, grande antifascista. Quando iniziò il mio incarico di capogruppo dei Ds in Consiglio a Milano, trovai uno statuto del gruppo del Partito Comunista che lui aveva scritto, preciso, meticoloso, rigido sulla disciplina del gruppo, sulle comunicazioni all’esterno, sui voti in dissenso. Altri tempi, un’altra stagione. Se ne va un’altra fetta della nostra storia, di sinistra e antifascista. Gli sia lieve la terra dove ha sempre combattuto per valori giusti”.
Così Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, che ricorda Carlo Smuraglia in un post sul suo profilo Facebook.