28/05/2022 - 11:13

“Inizia lunedì prossimo 30 maggio alla Camera l’indagine conoscitiva sui problemi di Venezia, da me promossa, con l’audizione, in commissione Ambiente/Territorio/Lavori Pubblici, del Prefetto di Venezia Vittorio Zappalorto. L’indagine conoscitiva sarà anzitutto l’occasione per aprire un confronto trasparente sul futuro della città, ma fornirà anche gli strumenti utili per avviare l’esame della riforma della Legge Speciale di cui sono relatore. Nel corso dell’esame si cercherà di redigere un testo base unificato partendo dal Pdl 1428 di cui sono primo firmatario alla quale verranno abbinate le Pdl 2358 e 2907”.

Lo dichiara Nicola Pellicani, capogruppo Pd in commissione Ambiente della Camera. 

“Il Dossier Venezia - prosegue l’esponente dem - torna al centro dell’attenzione del Parlamento, un confronto trasparente sui mille problemi della città: dal Mose, all’Autorità per la laguna, passando per il turismo, il porto, il moto ondoso, Porto Marghera e gli altri grandi temi d’attualità. Insomma, sarà passato ai raggi X l’intero dossier Venezia”.

“Stiamo attraversando un cambio d'epoca accelerato dai fatti drammatici della pandemia e della guerra in Ucraina. Venezia dev'essere attrezzata ad affrontare questa fase storica di cambiamenti nel segno della sostenibilità, con strumenti normativi e finanziari adeguati. Non è pensabile continuare a governare la città a colpi di decreti con commissari straordinari. Venezia è circondata da commissari straordinari: per il Mose; per il Consorzio Venezia Nuova; per gli approdi delle Grandi Navi; per la bretella ferroviaria aeroportuale; per l’area logistica Montesyndial a Porto Marghera; per i danni dell’acqua alta; e in prospettiva per l’istituzione della Zls. Ci ritroviamo di fatto la città commissariata. La politica - conclude Pellicani - deve tornare a essere protagonista del destino della città. Per questo è importante riprendere il confronto alla Camera e contestualmente il dibattito in città”.

28/05/2022 - 08:56

“Bene pubblicazione riparto risorse pesca e acquacoltura. Un primo contributo per difficolta settore in grave sofferenza per costi carburanti.

Lo dichiara Susanna Cenni, responsabile Agricoltura Pd e vice presidente della commissione Agricoltura alla Camera, commentando la pubblicazione su gazzetta ufficiale del riparto dei 20 milioni stanziati con legge di bilancio 2022, finalmente ufficializzata

Dei 20 mln, 15 andranno alle imprese del settore pesca, 3,5 al settore acquacoltura, 1,5 alle Regioni per contributi alle imprese della pesca nelle acque interne.
Si tratta di contributi che andranno a sostenere in modo particolare le imprese di piccole dimensioni, in grande difficoltà in questo momento.”

27/05/2022 - 19:23

“Grande soddisfazione per la firma del decreto che attiva il bonus psicologo. Una misura necessaria e giusta voluta fortemente dal PD alla luce dell’emergenza sanitaria che abbiamo affrontato in questi due anni. Un primo segnale di risposta per tutti quei cittadini che oggi hanno bisogno di un aiuto e un sostegno psicologico”.

Lo dichiara Beatrice Lorenzin, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

27/05/2022 - 18:01

"Finalmente il bonus psicologico diventa operativo. Una risposta concreta alle persone più fragili che hanno subito un impatto maggiore dalla pandemia, con un voucher direttamente utilizzabile presso psicologi iscritti all'albo. Una misura che come Partito Democratico abbiamo fortemente voluto".

Così la deputata dem Chiara Gribaudo, membro della Segreteria del Partito Democratico.

"I primi ad aver sofferto maggiormente della pandemia sono i giovani. Un recente sondaggio condotto su oltre 30mila tra studenti delle scuole superiori e università ha rivelato che oltre 9 intervistati su 10 mostrano un disagio psicologico ma che solo un terzo ritiene utile il supporto di uno specialista. Bisogna abbattere i tabù - conclude Gribaudo - e incoraggiare il supporto degli psicologi che si prendano cura di una componente fondamentale del benessere della persona come la salute mentale".

27/05/2022 - 17:08

Il termovalorizzatore si è dimostrato un’importante risorsa per la città di Brescia partecipando tra l’altro in modo significativo al fabbisogno energetico attraverso una produzione che copre l’esigenza di 200mila famiglie e il recupero di calore che arriva a 60mila appartamenti>. Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera che oggi insieme alla vice presidente del gruppo Marina Berlinghieri ed al capogruppo alla Regione Lombardia Fabio Pizzul, hanno visitato la struttura bresciana. <Agendo sul ciclo dei rifiuti dentro la logica dell’economia circolare questi impianti, realizzati secondo le norme che riducono al massimo i livelli di emissione, rappresentano uno strumento fondamentale per la pulizia delle città nel pieno rispetto dell’ambiente e della salute pubblica oltre a permettere, con la produzione di energia, di limitare la dipendenza dalle fonti fossili e di consentire risparmi sensibili alle amministrazioni e ai cittadini.

27/05/2022 - 15:01

“La vicenda del grano ucraino sta provocando una situazione drammatica. Non riguarda tanto l’Italia, che importa dall’Ucraina circa il 3% del grano tenero e il 16% del mais, ma ci sono alcuni Paesi, in particolare africani, che ne ricevono una quantità significativa o addirittura la maggior parte di questo bene essenziale proprio dall’Ucraina. Si tratta di un grano sottoposto di fatto al giogo della Russia per via delle mine posizionate davanti al porto di Odessa e per la difficoltà di organizzare trasporti alternativi via treno. Questo produrrà, se non ci saranno ripensamenti russi, un danno spaventoso al mondo intero. Per questo il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è intervenuto chiedendo a Putin, oltre al cessate il fuoco, di permettere un corridoio che faccia passare le navi che trasportano il grano”.

Così Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervistato da Radio Immagina.

“Non mi fido - ha aggiunto - della richiesta di Putin di fermare le sanzioni in cambio di una riapertura della trattativa. Certo, questa sua affermazione è la prova dell’efficacia delle sanzioni, che sono sicuramente un danno per l’economia russa. Il problema però è quello della coerenza: se Putin dice di essere disponibile a parlare, perché prosegue nell’offensiva militare terrestre? In realtà, si fermerà solo quando avrà raggiunto i suoi obiettivi strategici, che sono la completa occupazione del Donbass e di tutte le coste del Mar d’Azov e del Mar Nero, la città di Odessa compresa. Solo a quel punto - ha concluso - con l’Ucraina appesa a un cappio e strozzata economicamente, forse Putin deciderà di sedersi a un tavolo”.
 

27/05/2022 - 14:15

"Grazie alle Forze dell'Ordine per gli importanti risultati della loro azione investigativa volta a contrastare lo spaccio di droga al Pilastro. Infondata e sbagliata la polemica della Lega che ho letto sugli organi di informazione. Ha ragione il Sindaco Lepore: la ormai famigerata "citofonata" di Salvini non aiutò certo le indagini e la loro necessaria riservatezza. La sicurezza non deve essere motivo di propaganda politica, ma occasione di una comune assunzione di responsabilità e di unità di tutte le forze politiche".

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera.

27/05/2022 - 13:37

“Salvini si occupa del tema dello spaccio di droga? Sventola il vessillo di ‘droga zero’? E’ il segno di una persona che ha perso equilibrio e direzione. Salvini che veste i panni di moralizzatore e scudiero antidroga è lo stesso che vuole liberare tutti gli spacciatori oggi arrestati? Ritengo che questa sia la misura di quanto l’uomo abbia perso direzione e controllo della propria azione politica. Salvini sostiene il quesito referendario che se approvato impedirebbe di applicare misure cautelari come carcere e arresti domiciliari non solo a pericolosi stalker, truffatori e ladri, ma anche ai grandi spacciatori di droga, quelli che lo fanno innanzi alle scuole e nei giardini pubblici e che, nello stesso tempo, metterebbe immediatamente in libertà questi soggetti se già arrestati. Salvini sostiene anche il quesito referendario che riporterebbe i mafiosi nelle pubbliche amministrazioni a svolgere i propri affari. Aveva già dimostrato di avere un fragile equilibrio e di cambiare opinione nel volgere di qualche ora, ma adesso il corto circuito, oltre ad essere penoso, è anche davvero clamoroso e inspiegabile”.

Così il vicepresidente della commissione Giustizia e deputato dem, Franco Vazio.

27/05/2022 - 12:34

“I gravissimi incidenti sul lavoro che si sono verificati nelle ultime settimane nei porti italiani rimarcano la necessità di maggiori controlli da parte delle autorità preposte. Il lavoro portuale è una attività complessa e diversificata: è quindi necessario aggiornare il sistema vigente di prevenzione e introdurre norme più incisive ed efficaci per tutelare sicurezza e incolumità degli addetti”.

Così Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, sugli incidenti nei porti italiani, l'ultimo in ordine di tempo al porto di Gioia Tauro la notte scorsa.

26/05/2022 - 19:08

“L’Oklahoma vara una delle leggi più restrittive sull’aborto, lo vieta dal concepimento e riconosce ai cittadini la possibilità di fare causa a chi aiuta o pratica l’aborto. La regressione più totale”.

Lo scrive sul suo profilo Twitter Cecilia D’Elia, deputata del Partito democratico e portavoce nazionale della Conferenza delle donne democratiche.

26/05/2022 - 17:51

"Ciriaco De Mita è stato la Politica. I suoi ragionamenti, le sue analisi, le tattiche combinate alle strategie, la voglia di intravedere il futuro restando ancorato alla realtà, lo sforzo di riformare e ammodernare le istituzioni e la vita politica partendo da riflessioni di insieme e da sguardi lunghi. In ogni colloquio, si imparava qualcosa. Una sorta di pedagogia politica costante. Dei molti colloqui, mi colpì il suo riferimento a una poesia di Garcia Lorca: “quando morirò, seppellitemi con la mia chitarra”. La sua chitarra è stata un’intelligenza acuta, per molti versi unica, messa a disposizione di una grande passione per la Politica, e quindi per l’Uomo. Mancherà a tanti. A Dio, Presidente". Così in un post su Fb Enrico Borghi componente della Segreteria del PD.

26/05/2022 - 15:45

“Il PD ha posto l’attenzione sull’esigenza di non perdere l’occasione del Pnrr al Sud e di garantire la soglia minima del 40 per cento di fondi destinati al Mezzogiorno, che costituiscono una concreta possibilità di rilancio strutturale e competitivo di questa intera area strategica per l’Italia e per l’Europa. Al momento, i dati sui progetti finanziati e sulla spesa sono preoccupanti. Lanciamo un campanello d'allarme. Il numero degli atti di adesione e obbligo sottoscritti è ancora molto basso, e in tutto il Sud tardano a partire le procedure di affidamento degli interventi necessari per rispettare i target previsti. Bisogna intervenire subito sulle criticità segnalate da tanti enti locali: carenza di personale e strutture tecniche, mancanza di progetti pronti, criteri penalizzanti per l'assegnazione delle risorse in settori strategici come quello degli asili nido o della rigenerazione urbana, ambientale e digitale”. Lo ha detto il vicecapogruppo del Pd alla Camera Piero De Luca, intervenendo ai microfoni di Radio Immagina.
“Al Sud veniamo da decenni di mancati interventi infrastrutturali, di tagli al personale delle amministrazioni, tagli ai servizi e agli investimenti. Il risultato è aver creato ritardi, squilibri e diseguaglianze enormi rispetto al resto del Paese. Il Pnrr ci offre l'occasione storica di invertire la rotta, di aprire una nuova stagione di ricostruzione dalle fondamenta del Sud, superando vecchie logiche assistenzialiste, intervenendo invece per creare lavoro, occupazione e quindi sviluppo sostenibile e duraturo. Se questo è possibile, è grazie in particolare al Partito democratico e alle forze progressiste del Paese. Ricordo che la risoluzione Delrio del 15 luglio 2020 con la quale abbiamo invitato il Governo a chiudere il negoziato a Bruxelles sul Next generation Eu è stata approvata col voto contrario del centro destra. Non possiamo permetterci ora di fallire. Non riuscire ad ottenere questo risultato nell’attuale fase storica, sarebbe una sconfitta per l’Italia intera”.

26/05/2022 - 15:44

“Con De Mita ci lascia uno dei protagonisti della vita politica italiana degli ultimi decenni. Un leader che dal centro guardava a sinistra, che valorizzava i giovani talenti e credeva nella necessità di modernizzare le istituzioni. Nel 1990, con i vertici della sua corrente, ebbe il coraggio di far dimettere i cinque ministri della Sinistra DC in opposizione alla Legge Mammì, protestando contro un provvedimento che concentrando gli strumenti di comunicazione radiotelevisiva nelle mani di una sola persona poteva rappresentare un pericolo per il Paese. Spesso sui media la sua figura è stata tratteggiata in modo caricaturale ma sono sicuro che la rilettura storica del suo operato gli renderà giustizia e ne evidenzierà i meriti e il valore”.

È quanto dichiara Davide Gariglio, deputato Pd, sulla scomparsa dell’esponente della Democrazia Cristiana.

26/05/2022 - 13:47

“Con l’accordo di maggioranza chiuso sulle concessioni balneari si riconosce il sacrosanto diritto a un indennizzo per i concessionari che non otterranno il rinnovo. Tuttavia, ora viene la fase più delicata che richiederà grande impegno da parte del governo”. Lo dichiara in una nota il deputato del Pd e candidato sindaco al comune di Forte dei Marmi, Umberto Buratti

“Adesso -prosegue il deputato dem- è indispensabile lavorare a decreti attuativi che stabiliscano criteri giusti e oggettivi per quantificare gli indennizzi e tutelare gli imprenditori che non dovessero vincere le evidenze pubbliche. In particolare, per una corretta definizione, servirà una mappatura puntuale -che non dovrà essere solo geografica ma anche legata alla tipologia della concessione e alle attività svolte e andranno coinvolti tutti gli attori istituzionali -Regioni, Comuni, Agenzia del Demanio e Agenzia delle Entrate e le associazioni di categoria.

Si tratta di un lavoro complesso ma necessario per tutelare un settore strategico della nostra economia e per salvaguardare il valore aziendale, gli investimenti fatti e i posti di lavoro”. Così conclude Buratti.

26/05/2022 - 12:59

“Quanto visto ieri sugli spalti dello stadio di Tirana, dove alcuni tifosi romanisti hanno ostentato maglie inneggianti alla Marcia su Roma e saluti fascisti, lasciando così una brutta macchia su  una festa gioiosa per i moltissimi sostenitori giallorossi, è una conferma della permanenza non più tollerabile di gruppi che utilizzano le curve per propagandare odiosi e illegali slogan. Così come nei giorni scorsi abbiamo dovuto assistere a cori razzisti e antisemiti, ribadisco oggi l’impellente necessità di dire basta e di prevedere un intervento che isoli queste frange e permetta ai veri sportivi di godere dello spettacolo del calcio e anche di poter festeggiare i successi senza che nessuno si permetta di guastarli”. Lo dichiara il deputato democratico Emanuele Fiano.

Pagine