31/05/2022 - 10:08

“Le deputate e i deputati del Gruppo Democratico esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Carlo Smuraglia. Una grande personalità per il suo spessore politico e morale. Un esempio per tutti, in particolare per le giovani generazioni verso le quali la sua vita e il suo messaggio rimangono un modello intramontabile”.

31/05/2022 - 09:55

Sono vicino all’Anpi per la scomparsa di Carlo Smuraglia. Con lui perdiamo un uomo saggio e coraggioso. Fu partigiano e uomo delle istituzioni, forte nelle sue posizioni ma sempre aperto al confronto, soprattutto con i giovani a cui cercò in ogni modo di spiegare e trasmettere i valori della Resistenza.
Per lui e per i molti che hanno combattuto per la nostra libertà terremo vivo il suo ricordo.

Così Andrea De Maria, deputato Pd, Segretario d’Aula della Camera dei Deputati

30/05/2022 - 20:57

“ Mai più bambini in carcere: l’approvazione da parte della Camera della proposta di legge a prima firma Paolo Siani rappresenta un importante passo in avanti verso la cancellazione di questa inammissibile, vergognosa situazione che si verifica nelle carceri italiane. Il testo approvato tutela i bambini che sono costretti a vivere tra le sbarre insieme alle madri detenute, prevedendo destinazioni presso le case famiglia o gli istituti a custodia attenuata. Ci auguriamo che il Senato possa esaminare a sua volta al più presto il testo della Camera, la cui approvazione definitiva sarà un passo dì civiltà e umanità per il nostro Paese. E una spinta al Governo e al Parlamento per interventi sempre più urgenti e necessari sulla situazione carceraria, contro il sovraffollamento, per una pena che sia davvero rieducativa e riabilitativa”.

Così il deputato PD Walter Verini, relatore del provvedimento.

30/05/2022 - 20:19

“La legge sulle detenute madri è una grande conquista del Partito democratico, e del suo primo firmatario Paolo Siani. Finalmente si mette la parola fine ai bambini dietro le sbarre, costretti a scontare la pena dei loro genitori. Dopo aver ottenuto i finanziamenti necessari ad aprire le case famiglia dove ospitare le madri e i minori, con questa legge si correggono anche le ambiguità ancora presenti nel codice di procedura penale e nelle leggi speciali. Un grande passo in avanti del nostro sistema di esecuzione penale, a tutela dei minori innocenti”.

Lo dichiara Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in commissione Giustizia alla Camera.

 

30/05/2022 - 20:09

"L'idea di mettere in piedi un viaggio diplomatico in Russia senza alcun coordinamento con la diplomazia istituzionale del nostro Paese è una squallida e grave strumentalizzazione a fini elettorali che non possiamo accettare". Così su Twitter Beatrice Lorenzin

30/05/2022 - 19:36

“La legge sulle detenute madri che stiamo per approvare alla Camera rappresenta un risultato che ci riempie di soddisfazione, perché vede finalmente sancito il principio per il quale il superiore interesse della bambina e del bambino viene prima di qualunque altro aspetto. È un passaggio fondamentale di civiltà giuridica, per il quale abbiamo molto lavorato sia come Gruppo Pd, che nello specifico in commissione Infanzia. E per me personalmente un motivo di soddisfazione in più, visto che da anni mi occupo, anche in commissione Antimafia, dei diritti e delle tutele dei più piccoli”.

Lo dichiara Paolo Lattanzio, capogruppo del Partito democratico in commissione Infanzia.

“Mai più bambini in carcere – prosegue l’esponente dem – è stato il faro che ci ha guidato, e oggi possiamo dire che questo obiettivo è più vicino. La legge, infatti, vieta la custodia cautelare in carcere per detenute madri con prole di età inferiore ai 6 anni. Si pone fine alla terribile realtà di bambini innocenti costretti a passare i primi anni della propria vita dietro le sbarre”.

“Molto resta ancora da fare – conclude Lattanzio – per rendere le nostre carceri luogo di rieducazione così come stabilisce la Costituzione, ma quello di oggi è un primo passo che tutela per prima cosa i diritti dei bambini. Dobbiamo continuare con forza su questa strada, per continuare la nostra battaglia in difesa delle bambine e dei bambini meno fortunati”.

30/05/2022 - 19:28

"La presa di posizione del Ministro Cingolani sulla necessità di sviluppare la geotermia quale risorsa rinnovabile e programmabile rappresenta la volontà del governo di investire su questa fonte di energia pulita".

È quanto afferma Luca Sani, deputato Pd, sulle dichiarazioni rilasciate oggi, lunedì 30 maggio, dal titolare del dicastero della Transizione ecologica nel corso dell'audizione parlamentare sul Decreto Aiuti.

"La nuova strategia energetica nazionale che sta mettendo al centro lo sviluppo delle rinnovabili per non dipendere dai giacimenti russi non può trascurare la necessità e l’opportunità di recuperare pienamente la geotermia a media e bassa entalpia, anche alla luce dell’esperienza consolidata e virtuosa condotta in Toscana dov’è questa fonte copre attualmente il 30 per cento del fabbisogno energetico regionale, generando buona occupazione e ricchezze per i territori interessati. Il ministro ha raccolto le mie sollecitazioni ma è ora necessario - conclude Sani - concretizzare questi indirizzi con un apposito emendamento al decreto".

30/05/2022 - 18:22

“Siamo all’ultimo miglio, rispettiamo le indicazioni delle autorità scientifiche e assicuriamo la partecipazione agli esami in presenza per tutti i maturandi. Questa è la priorità. Invece che queste sterili polemiche, comunichiamo correttamente e informiamo ancora sull’importanza dei comportamenti, la prevenzione e i vaccini”.

Così in una nota Beatrice Lorenzin, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera

30/05/2022 - 17:49

“Il carcere, così come previsto dalla nostra Costituzione, deve essere un luogo di recupero e di reinserimento sociale, culturale e lavorativo. Non deve avere come unico scopo l’espiazione della pena. Né  può abbandonare i detenuti al loro destino. Deve diventare un percorso che punti all’idea di un futuro possibile. In questo senso è evidente che bisogna ancora lavorare molto per conciliare al meglio la certezza della pena con la dignità umana e la funzione rieducativa della stessa. In queste ore, ad esempio, alla Camera si discute di una proposta di legge avanzata dal Partito Democratico, a prima firma Paolo Siani, sulle detenute madri di figli minori per evitare l’inutile sofferenza del carcere ai bimbi piccoli, attraverso il rafforzamento delle modalità di detenzione alternative. C’è tanto da fare. E oggi abbiamo l’occasione unica di migliorare la vita all’interno delle carceri, investendo nelle infrastrutture penitenziarie grazie ai fondi del Pnrr. A questo è necessario affiancare un necessario incremento del personale di Polizia Penitenziaria, degli assistenti socio sanitari, degli educatori, dei mediatori culturali e linguistici. Dobbiamo trasformare il carcere da luogo unico di detenzione a luogo soprattutto di riscatto: un’opportunità, per cambiare la propria vita con a fianco le istituzioni.”. Lo ha dichiarato Piero De Luca, vicecapogruppo del Pd alla Camera, a margine dell’iniziativa “La Politica incontra il carcere” che si è svolta nel pomeriggio a Napoli.

30/05/2022 - 17:23

“La notizia data dal sindaco Nardella che il percorso per la realizzazione dei lavori di restyling dello stadio Franchi, e dell’area circostante, procede nei tempi previsti è motivo di grande soddisfazione per chi come me (e altri colleghi parlamentari fiorentini) si è impegnato fin dal primo momento nel percorso legislativo e politico che ha condotto a questa soluzione di grande prestigio e importanza non solo per la città di Firenze, in quanto rappresenta un modello anche per altre realtà similari. Spero davvero che la Fiorentina sappia cogliere la valenza del progetto nella sua complessità, sia dal punto di vista delle ricadute economiche, per aumentare i ricavi come chiesto in conferenza stampa dallo stesso presidente Rocco Commisso, sia per il valore simbolico. Infatti siamo riusciti, come fiorentini, a trovare le modalità per conservare e valorizzare un monumento simbolo dell’identità cittadina e sportiva di Firenze”.

Lo dichiara Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura della Camera.

30/05/2022 - 13:31

"Un secolo di arte e vita a servizio della verità e della giustizia, questo è stato Boris Pahor. Non solo un testimone e un artista di levatura europea nella tradizione letteraria dei grandi del Novecento, il triestino sloveno Pahor è stato un monumento vivente alle tragedie dello scorso secolo, ha subito le persecuzioni del fascismo e il bando del comunismo, finché ha dovuto essere spettatore anche dei tormenti del nuovo millennio. Mai domato, conscio del suo essere portatore di un'esperienza unica, lascia con le sue opere il monito che l'intolleranza è un male assoluto, e che le minoranze etniche e linguistiche  sono preziose, anche come sismosgrafi del livello di democrazia di un Paese".
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

29/05/2022 - 12:48

"È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa di Mons. Ernesto Vecchi. Nel suo lungo percorso nella Chiesa bolognese era diventato un riferimento per tutta la nostra comunità. Ho avuto tante occasioni di incontro e dialogo con lui e lo ricordo con grande stima e rispetto. Alla Chiesa di Bologna, che è stata davvero la sua famiglia, tutte le mie condoglianze".

Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera

28/05/2022 - 14:19

“Stupiscono le parole della ministra Messa sul Centro per l’intelligenza artificiale. Torino è la sede giusta per quel Centro, per le competenze che ci sono, perché la città rappresenta un valore aggiunto. Un unico grande polo di eccellenza, che tenga insieme l’aerospazio e l’automotive insieme appunto all’intelligenza artificiale, per uno scambio continuo di saperi, per un accrescimento reciproco. Tra l’altro, teniamo a sottolineare che una legge del Parlamento prevede espressamente che il Centro sorga a Torino; è stato inoltre approva un emendamento al decreto Sostegni bis, firmato da noi e da molte altre forze politiche, che stanzia 20 milioni per far partire il Centro e la sede indicata espressamente è Torino. Chiediamo al governo una risposta chiara. Rischiamo davvero di sprecare una grande occasione”.

Così in una nota congiunta i deputati e senatori piemontesi del Partito democratico.

28/05/2022 - 12:24

“Consigliamo a Salvini di evitare iniziative estemporanee che non portano a nulla e rischiano di provocare solo maggiori tensioni. Lavori invece per sostenere al massimo il governo a livello UE ed internazionale, per arrivare presto ad una soluzione di pace in Ucraina”.

Lo scrive sul suo profilo twitter Piero De Luca, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

28/05/2022 - 11:49

“Sta tornando il tempo del primato della politica, lavoriamo affinché trovi politici all’altezza. Il Paese ha necessità di una classe dirigente che sappia interpretare la fase storica delicata all’interno della quale siamo immersi. Oggi occorre più politica, per garantire che le scelte gravose che dobbiamo assumere siano ispirate dall’interesse nazionale per il futuro del nostro Paese”.

Così Enrico Borghi, componente della Segreteria del Partito democratico, intervenendo all’iniziativa ‘Il Nord e i riformisti: quale agenda per le prossime sfide’, in corso al Palazzo delle Stelline a Milano, con Lorenzo Guerini, Debora Serracchiani, Simona Malpezzi, Alessandro Alfieri, Emanuele Fiano e numerosi deputati e consiglieri regionali democratici del nord.

“Sicurezza e pace - ha proseguito l’esponente dem - sono due esigenze e devono essere due priorità, compito della Politica è quello di riuscire a fare sintesi e a non cavalcarle strumentalmente come qualche leader politico in questi giorni sta facendo. In tal senso, la vicenda della presunta visita di Salvini a Mosca all’insaputa del governo è scandalosa. Non esiste che un leader di un partito di governo assuma una iniziativa diplomatica senza averla concordata con il Presidente del Consiglio, rischiando di indebolirlo agli occhi del mondo. Fa tornare alla memoria il Togliatti del novembre 1946, che incontrò Tito all’insaputa di De Gasperi prospettando un accordo diplomatico su Trieste all’Italia e Gorizia alla Jugoslavia. Pochi mesi dopo, venne accompagnato fuori dal governo. Sul piano diplomatico una iniziativa simile di Salvini vale pressoché zero, ma sul piano politico è un macigno”.

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