Dl Sicurezza: Casu, governo nega al Parlamento il diritto di fare il suo lavoro
"La cosa che trovo veramente incredibile è che, una volta verificato e certificato che l'articolo 30-bis, della apologia di infedele patrocinio, come è stata definita da alcuni, presenta elementi di anticostituzionalità, tanto che lo stesso governo vuole correggerlo, si scelga di farlo con un nuovo decreto-legge anziché permettere alla Camera di svolgere il suo lavoro. Si sta decidendo deliberatamente di non consentire al Parlamento di intervenire nel merito, e questo è inaccettabile".