Immigrazione: Pd, domani al question time Minniti sul caso di San Germano Vercellese
La Giunta comunale adotta una delibera contro ‘l’invasione’ del proprio territorio
La Giunta comunale adotta una delibera contro ‘l’invasione’ del proprio territorio
"Grazie Presidente Mattarella per il Suo messaggio di saluto in occasione, oggi, del 61’ anniversario della strage mineraria di Marcinelle. Ha ricordato come questa tragedia sia motivo di riflessione verso chi oggi cerca in Italia quelle opportunità che noi trovammo per decenni in altri Paesi.
“Altro che accuse alle Ong, i primi a fare soldi sfruttando i migranti, sono i facinorosi attivisti di Generazione Identitaria. Questo ci racconta con evidenza l’arresto di ieri del capitano della C-Star. Ricapitoliamo: il gruppo di estrema destra impegnato a ostacolare le attività di soccorso dei migranti in mare da parte delle Ong nel Mediterraneo, continua a muoversi nell’illegalità e a pianificare azioni illecite, come il traffico di esseri umani e la falsificazione di documenti.
“Il sistema di accoglienza che abbiamo oggi in Italia non può essere assolutamente in grado di gestire il numero di migranti che cresce giorno dopo giorno. Per fermare questo esodo occorre un impegno immediato e deciso in Libia: sulle coste, incrementando la collaborazione con la guardia costiera libica; e ai confini Sud del Paese africano, anche con interventi mirati sotto l’egida internazionale in grado di evitare ai potenziali migranti di raggiungere i luoghi da cui poi muovono verso l’Italia e l’Europa.
“Ho sollecitato in aula alla Camera la risposta all’interrogazione che ho presentato il 21 marzo al Ministro dell’Interno Minniti, nella quale chiedevo rassicurazioni circa il percorso che avrebbe portato alla chiusura dei due hub di Bagnoli e Cona. Il Ministro ha più volte promesso, anche parlando direttamente coi sindaci, che le due basi sarebbero state svuotate ma sono passati mesi ed il numero di migranti ospitati è pressoché immutato. Anzi, proprio ieri il sindaco di Bagnoli mi ha riferito che sono arrivati altri 30 richiedenti asilo.
“Gratitudine al giovane finanziere che, nel portare avanti il valore della legalità con spirito di servizio, è rimasto gravemente ferito nel blitz dei nuclei speciali della Guardia di Finanza nella città di Menfi nel corso dell’operazione ‘Scorpion fish’ che ha portato a quindici fermi per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e allo smantellamento di un’organizzazione criminale attiva tra la Tunisia e l’Italia".
“Il quadro che emerge dalla maxi operazione condotta da Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza che coinvolge il Cara 'Sant'Anna' di Isola Capo Rizzuto è inquietante. I capi di accusa mossi nei confronti anche di chi dovrebbe rappresentare una guida per la comunità non possono che lasciarci senza parole. Dobbiamo rafforzare le maglie del controllo preventivo per l'intero sistema di accoglienza e fermare tutto ciò che può risultare sospetto. Non possiamo lasciare alla criminalità organizzata alcuna possibilità di infiltrarsi nella gestione del fenomeno migratorio.
“I presidenti di una delegazione di eurodeputati della Commissione libertà civili, giustizia e affari interni del Parlamento Europeo, Aguilar (S&D) e Cudricka (PPE), al termine di un tour in Sicilia per fare il punto sulla gestione di migranti e richiedenti asilo si dono detti ‘colpiti dagli enormi sforzi che le autorità' italiane, e in particolar modo siciliane, la popolazione e tutti gli attori coinvolti nel circuito del soccorso e dell'accoglienza stanno mettendo in atto’ e hanno definito ‘un passo importante’ la nostra nuova legislazione sui minori non accompagnati.
“E’ un provvedimento che rafforza efficacemente l’azione del nostro Paese nei confronti di un fenomeno di proporzioni davvero imponenti, è il segno, una volta ancora, di come alle parole questo governo e questa maggioranza fanno seguire i fatti”. Lo ha detto il deputato Dem Franco Vazio, intervenendo nell’ Aula della Camera durante la discussione generale del Dl Immigrazione.
“Ho appreso con grande inquietudine la notizia della giovane transessuale, Adriana, rinchiusa nel Cie di Brindisi-Restinco dal 21 febbraio, nel reparto maschile a contatto diretto e costante con centinaia di altri uomini, correndo il rischio di essere sottoposta a episodi di violenza. Per questo motivo da 8 giorni, Adriana, si sta sottoponendo ad uno sciopero della fame per richiamare le attenzioni delle Istituzioni e dell'opinione pubblica.