Maltempo: Vaccari, fango soffoca coltivazioni, agire con tempestività
"C'è una emergenza nell'emergenza nella Romagna devastata dall'alluvione. Se non si interviene con immediatezza c'è il rischio asfissia per i campi coltivati.
"C'è una emergenza nell'emergenza nella Romagna devastata dall'alluvione. Se non si interviene con immediatezza c'è il rischio asfissia per i campi coltivati.
“Non si deve distinguere emergenza dalla ricostruzione e le prime mosse del governo vanno in direzione diversa, anche perché c'è ritardo sui decreti e si vorrebbe accentrare la disponibilità delle risorse in sede ministeriale quando l'esperienza insegna, a cominciare dal terremoto, che i fondi a disposizione andrebbero gestiti dal territorio e da una struttura commissariale ed un comitato istituzionale che fa partecipare i sindaci alle scelte. È chiaro che dietro tutto questo c'è una volontà accentratrice del Governo per logiche squisitamente politiche.
Oggi su Agora si è dato voce al Comune di Conselice e alla Provincia di Ravenna raccontando con profondità e da tanti punti di vista l’immane tragedia che ha colpito la Romagna, i suoi abitanti e le realtà economiche e produttive.
Brutta partenza per Emilia Romagna
"Siamo in costante contatto con la Regione e con i comuni colpiti dalla emergenza della alluvione, in particolare della Città Metropolitana di Bologna che rappresentiamo in Parlamento. Bene il primo decreto del governo e la collaborazione fra i diversi livelli istituzionali, in particolare Presidenza del Consiglio e Presidenza della Regione, che fino ad ora si è realizzata. Molto importante anche l' impegno delle istituzioni europee. Ora serviranno certamente nuovi provvedimenti e altre risorse finanziarie.
“Il governo, seppur in ritardo, ha raccolto le indicazioni dei sindaci contenute nella mia interrogazione dei giorni scorsi ed ha riconosciuto lo stato di emergenza per i comuni del Mugello colpiti direttamente dalle alluvioni. Occorre ora reperire risorse adeguate per la ricostruzione, garantire ristori ai danni pubblici e privati e valutare se sia necessario inserire ulteriori territori tra quelli colpiti dalle calamità. Il Partito Democratico farà la sua parte in Parlamento per modificare ed integrare il decreto”.
“Anche l’onorevole Foti ha deciso di alimentare la macchina delle fake news ai danni dell’Emilia-Romagna, rilanciandone una già smentita a più riprese. Non è vero, infatti, che ci siano stati fondi del Ministero delle Infrastrutture non spesi dalla Regione Emilia-Romagna per la messa in sicurezza di corsi d’acqua esondati in questi giorni. Quelli a cui lei si riferisce sono fondi per la navigazione sul Po, sistema idroviario Padano-Veneto, in particolare per l’Idrovia ferrarese.
"Serve un Commissario che conosca il territorio e che sia riconosciuto dal territorio. Lo dicono tutti, anche i presidenti delle regioni governate dal centrodestra. Sarebbero incomprensibili altre scelte se non dettate da ragioni elettorali e politiche. Non serve questo all'Emilia-Romagna". Così sui social il deputato dem Stefano Vaccari, richiamando le dichiarazioni dei governatori di centrodestra Luca Zaia, Giovanni Toti e Roberto Occhiuto favorevoli alla nomina di Stefano Bonaccini a Commissario per l'emergenza maltempo e la ricostruzione.
“Signor ministro, l’abbiamo ascoltata con attenzione, ma dalle sue parole si avverte nitidamente che il governo non ha ancora fatto tesoro delle parole di ieri a Palazzo Chigi di sindaci e rappresentanti del tavolo regionale per lavoro e clima. Il decreto approvato, che non sottovalutiamo, è un primo passo che raccoglie una parte delle proposte che arrivano direttamente dall'Emilia Romagna. Oggi avremmo voluto sentire anche gli altri passi da compiere, ma così non è stato. Ecco perché ci riteniamo solo parzialmente soddisfatti.
“Oggi è il giorno in cui tutte le istituzioni, il Parlamento, questa Camera si stringe e si stringono intorno alla tragedia grande che ha colpito l'Emilia-Romagna. Il primo pensiero ovviamente va alle vittime, ai loro familiari, alle famiglie colpite, ai cittadini, alle imprese dell'Emilia Romagna, a tutti coloro che ancora soffrono, un pensiero forte va alla Romagna.