Trasporti: Casu, tagli, disinvestimenti, ritardi, disservizi e continuo scaricabarile sono la cifra della gestione Salvini
Salvini peggior ministro della Repubblica, ecco tutte le sue bugie
Salvini peggior ministro della Repubblica, ecco tutte le sue bugie
“Quanto accaduto il 30 giugno lungo la linea ferroviaria Pisa–Livorno è l’ennesima prova del disastroso stato in cui versa il trasporto ferroviario italiano sotto la gestione del Ministro Salvini: guasti tecnici, incendi, mancanza di manutenzione e una gestione dell’emergenza semplicemente inadeguata.
"L'odissea quotidiana che ormai sono costretti a vivere i pendolari e i passeggeri di Trenitalia, dovuti ai gravissimi disservizi che si verificano quotidianamente nella principali stazioni ferroviarie del Paese, a partire da quella di Roma Termini, ma anche Firenze, Napoli, il nodo di Genova e su tutta la linea a macchia di leopardo, dovrebbero imporre alla presidente Meloni un intervento immediato con il ministero dei Trasporti, delega che Salvini non ritiene di esercitare dedicandosi ad altro, e con gli stessi vertici di Ferrovie dello Stato.
“Dopo il weekend nero dei voli e dei treni e i disagi di ieri, anche oggi la condizione dei trasporti in Italia è a dir poco indecente. Per l'ennesimo guasto sulla linea di Alta Velocità tra Roma e Firenze, si stanno registrando ritardi di oltre 90 minuti e cancellazioni di treni. Una situazione imbarazzante gestita, anzi 'non gestita' da un ministro fantasma: Salvini, il peggior ministro dei Trasporti d'Europa.
“Il ministro Salvini non può continuare a scappare dalle sue responsabilità perché il sistema complessivo dei trasporti in Italia continua ad essere al collasso. Solo questo fine settimana abbiamo assistito ad aerei a terra per il blocco dei radar, infiniti ritardi dei treni e persone che aspettano al sole per ore il traghetto per le isole maggiori. Un tam tam di comunicati e scaricabarile dalle parti in causa e nessuna scusa per i tanti passeggeri, in primis da parte del ministro. L'Italia merita più rispetto, Salvini venga in Aula a informare sul caos dei trasporti”.
“Salvini non ha alcuna idea concreta su come garantire la gestione pubblica dell’Autostrada A22 nel caso in cui la Commissione Europea dovesse bocciare la clausola di prelazione prevista per il proponente del project financing”. Lo dichiara la deputata democratica Sara Ferrari, componente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera.
“Anche oggi guasti sulla rete e adesso a Termini caos totale con ritardi anche di 160 minuti e file interminabili dei passeggeri in attesa di avere informazioni e assistenza. Il fallimento di Meloni e di Salvini continua”. Lo scrive Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera sui canali social dei deputati Pd, pubblicando una foto che fa vedere l'attuale situazione di enorme disagio per i passeggeri alla Stazione Termini di Roma.

“Le frasi di Salvini sono inammissibili. Non solo è scandaloso che un ministro della Repubblica sostenga apertamente l’astensionismo, ma attaccare l’opposizione che il 7 giugno sfilerà per chiedere la pace e il cessate il fuoco dicendo che strumentalizza i morti di Gaza a fini referendari è di una gravità senza precedenti. Non si permetta, proprio lui che si è fatto fotografare con Netanyahu nonostante il mandato di cattura internazionale della Corte penale per gravi crimini contro l’umanità.
Il Governo taglia 1,7 miliardi di euro per manutenzione e messa in sicurezza di strade. Oggi il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi risponde che è colpa delle Province che non sanno spendere, ma i dati dicono che non è così. Ci penserà Matteo Salvini a spiegarlo agli amministratori? Intanto zero risposte su come rimediare!
Lo ha scritto X su Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati
“Salvini non ha capito: non deve spiegare a nessuno come si combatte la mafia. Esistono già strutture e procedure che garantiscono controlli e trasparenza, grazie alle leggi vigenti e all’operato di forze di polizia e magistratura. Al momento sappiamo che lui ha in mente solo deroghe e regole meno restrittive. Non consentiremo a chi ha dato via libera ai subappalti a cascata e ridotto gli spazi di trasparenza e concorrenza nel codice appalti, di fare colpi di mano nella lotta contro le infiltrazioni delle mafie negli appalti e nella pubblica amministrazione”.