Trasporti: Casu replica a Salvini: 458 giorni di ritardo solo nell’ultimo mese, il record di puntualità lo vede solo lui
Salvini venga a rispondere in Aula alle nostre interrogazioni
Salvini venga a rispondere in Aula alle nostre interrogazioni
"La sicurezza dei trasporti non può più essere affrontata con norme frammentate e approcci emergenziali: serve una visione unica, moderna e fondata su dati scientifici. Per questo motivo abbiamo depositato una proposta di legge per definire in modo chiaro e trasparente i livelli di rischio accettabili per tutti i sistemi di trasporto e per le relative infrastrutture, superando l’attuale divisione per settori e allineando finalmente l’Italia agli standard europei e internazionali più avanzati in materia di sicurezza".
“Anche oggi guasti e inconvenienti tecnici sulla Roma Firenze con forti rallentamenti su tutta la linea fino a Bologna. Il conto totale dei minuti di ritardo, che nei primi 3 anni di Governo Meloni ha già superato i 2 anni, cresce anche nel 2026 ma continua a non essere comunicato complessivamente per consentire al Ministro Salvini di negare la realtà.
Ha preso in giro gli italiani, difeso i ricchi, tagliato servizi essenziali come sanità, scuola e trasporti. La manovra è un disastro e oggi Meloni festeggia il Pnrr che non ha mai votato. Una destra incoerente e una premier inadeguata. Costruiamo l’alternativa per un paese più giusto.
Lo ha scritto sui social Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
“La chiusura dal primo gennaio delle scale mobili di Potenza da viale Marconi a Piazza XXIII agosto, dovuta alla scadenza del termine di proroga per i necessari interventi di revisione, determinerebbe un corto circuito nel sistema del trasporto pubblico della città e un aumento del traffico e dei livelli di inquinamento.
“Anche quest’anno i dati di Federconsumatori parlano chiaro: a Natale i prezzi dei trasporti aumentano in modo consistente. Su alcune tratte i rincari superano il +200%, rendendo difficile, se non impossibile, spostarsi per molte persone. La tratta, per chi viaggia in treno, con maggiori rincari è quella Torino-Reggio Calabria, con +195% per l’andata e +81% per il ritorno. Una storia triste che si ripete ogni anno con l’avvicinarsi delle festività.
“Che Salvini voglia lasciare il posto di ministro dei trasporti lo sappiamo, visto che si occupa di tutto tranne che garantire il diritto alla mobilità degli italiani: ma con quale faccia continui a rivendicare il record di puntualità quando pendolari e lavoratori conoscono bene quanto sia grave la situazione denunciata dalla segretaria del Partito Democratico resta un mistero e 800 mila minuti di ritardi in soli 30 giorni per lui non contano niente.
“Mentre il Ministro Salvini si dice “orgoglioso” della situazione ferroviaria e invita l’Ad Donnarumma a “farlo arrabbiare il meno possibile nel 2026”, milioni di cittadini continuano a subire ritardi, soppressioni e disservizi quotidiani. Il Ministro invece di fare ‘battute all’Ad di Ferrovie dello Stato lavori per ottenere risultati tangibili. La realtà è ben diversa dalla narrazione del governo e sono gli stessi dati e chi viaggia quotidianamente a smentirlo.
“Solo il peggior ministro dei trasporti della storia può essere “orgoglioso” di quello che il Gruppo FS sta facendo. Non so come stiano contando le percentuali dei ritardi ma dai dati che abbiamo registrato solo negli ultimi 30 giorni abbiamo contato complessivamente quasi 800 mila minuti di ritardo sulla rete ferroviaria senza parlare del conseguente quotidiano caos informativo e i perenni disagi e disservizi per viaggiatori e lavoratori.
“Puntuale come un orologio svizzero, arriva il caro voli in concomitanza con le feste. Aumenti fino al 900 per cento e biglietti da Roma o Milano per la Sicilia che arrivano a costare 800 euro andata e ritorno”. Lo afferma il deputato Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti, denunciando una “speculazione insopportabile” ai danni di famiglie, studenti e lavoratori fuori sede.