Referendum: De Maria, Domani alla Camera per illustrare le ragioni del sì al referendum costituzionale.

  • 01/09/2020

"Ci sono molte buone ragioni per dire sì al referendum costituzionale. Ragioni che vanno spiegate e argomentate perché quando è in gioco il funzionamento delle istituzioni il confronto deve essere ampio e approfondito.
Iniziamo domani alla Camera alle 14 e 30 con un incontro promosso da esponenti del PD che già si sono pronunciati per il Sì. In attesa della Direzione nazionale del prossimo 7 settembre. Aprirà i nostri lavori Stefano Ceccanti e li concluderà Maurizio Martina.

L. Elettorale: Fiano, passo avanti per riforme equilibrate e condivise

  • 01/09/2020

L’indicazione della data di martedì prossimo per l’adozione del testo base di riforma della legge elettorale e del termine degli emendamenti venerdì per la Legge costituzionale Fornaro sanciscono un serio passo avanti per diversi fondamentali motivi. Si conferma l’impegno preso all’atto di nascita del governo per accompagnare la riduzione del numero dei parlamentari, nel caso di affermazione dei sì, con un complesso di interventi che garantiscano equilibrio istituzionale e corretta rappresentanza.

Referendum: Ceccanti, riannodati fili riforme grazie a iniziativa Pd. Avanti alla Camera con pacchetto su correttivi.

  • 01/09/2020

Nel primo giorno di lavoro dopo la pausa estiva alla Camera la maggioranza che sostiene il Governo dimostra di essere all’altezza delle sfide più complesse, che non riguardano solo la riduzione dei parlamentari, riannodando i fili delle riforme grazie anche all’iniziativa del Pd. Si tratta di un passo in avanti importante dal momento che c'è un problema di rappresentanza delle forze minori nelle regioni più piccole per quanto riguarda l’elezione dei membri del Senato e di equilibrio tra parlamentari e delegati regionali  nel collegio per eleggere il Presidente della Repubblica.

Referendum: Domani incontro Gruppi Pd sulle ragioni del Si

  • 01/09/2020

Ci sono buone ragioni per il Si al Referendum.

Ne discutono domani mercoledì 2 settembre alle 14.30 presso la Sala Berlinguer del Gruppo Pd, Stefano Ceccanti, Elisabetta Gualmini, Brenda Barnini, Maurizio Martina, Franco Mirabelli, Dario Parrini, Andrea Romano, Giorgio Tonini. Coordina Andrea De Maria.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta sul sito radioradicale.it.

Referendum: prima iniziativa Dem per il Sì il 2 settembre

  • 28/08/2020

Il prossimo mercoledì 2 settembre alle 14.30 alla Camera dei Deputati, presso la Sala Berlinguer del Gruppo del PD, si terrà un primo appuntamento pubblico dei Democratici che sosterranno le ragioni del Sì al referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Introdurrà i lavori Stefano Ceccanti.
Interverranno: Brenda Barnini, Elisabetta Gualmini, Franco Mirabelli, Dario Parrini, Andrea Romano, Giorgio Tonini. Concluderà Maurizio Martina. Presiederà Andrea De Maria.

Referendum: Delrio, avanti anche con le altre riforme

  • 25/08/2020

L'accordo sulla riduzione del numero dei parlamentari prevedeva una serie di altre modifiche finalizzate a correggere gli squilibri che si sarebbero creati col solo taglio degli eletti. In Senato sono in discussione, ed entro il 20 settembre potranno andare in Aula, l'allineamento elettorale attivo (18 anni) e passivo (25 anni) del Senato a quello della Camera. Anche la modifica della base regionale per elezione Senato per superare i problemi di rappresentanza delle minoranze nelle regioni più piccole potrà essere calendarizzato alla Camera entro il 20 settembre.

L.Elettorale: Raciti, pieni poteri alla Costituzione, Salvini si rassegni

  • 16/01/2020

"'Eccessivamente manipolativo'. Questo il giudizio della Corte Costituzionale sul referendum proposto da Matteo Salvini. Proporzionale sarà: una buona notizia per la tenuta democratica del nostro sistema. Pieni poteri alla Costituzione e non agli avventurieri del Papeete."

Così in una nota Fausto Raciti, Deputato del Partito Democratico.

Consulta: De Luca, toni Lega vergognosi, serve rispetto istituzioni

  • 16/01/2020

“La Consulta ha dichiarato inammissibile il referendum sulla legge elettorale sostenuto dalla Lega per abrogare le norme sulla distribuzione proporzionale dei seggi e trasformare il sistema in un maggioritario puro. Invece di prendere atto e rispettare la decisione, la Lega preferisce attaccare la Consulta con toni assolutamente vergognosi ed inaccettabili. È ora di riportare il dibattito politico dentro binari di serietà, civiltà e rispetto delle istituzioni del Paese.

Consulta: Borghi, finita pantomima Lega, avanti col proporzionale

  • 16/01/2020

“Per la Corte Costituzionale, il quesito proposto dalla Lega (che ha piegato le istituzioni regionali al suo volere partitico) era ‘manipolativo’. Questo dice tutto della concezione e della volontà leghista. Ora, finita questa pantomima, andiamo avanti con il proporzionale con sbarramento al 5%”

Lo scrive su twitter Enrico Borghi, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

Consulta: Bordo, becera cultura istituzionale di Salvini

  • 16/01/2020

“Gli attacchi sconsiderati e vergognosi di queste ore nei confronti della Corte Costituzionale denotano, per chi ancora non l'avesse capito, quanto sia becera la cultura istituzionale di Salvini e dell'attuale destra italiana. I sovranisti confermano ancora una volta di essere allergici ad ogni potere indipendente del nostro Paese. Ma si rassegnino perché fortunatamente la nostra è una democrazia liberale in cui la Consulta risponde solo alla Costituzione”.

Lo dichiara il vicecapogruppo democratico alla Camera Michele Bordo.

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