Referendum: Giorgis, rimuovere ogni profilo ambiguità
“Secondo l’attuale testo di riforma costituzionale, di fronte ad una proposta di legge sottoscritta da 500mila cittadini, le Camere, se non la fanno propria votandola senza apportare alcuna modifica sostanziale, vengono di fatto private della competenza legislativa in materia, almeno fino a quando non si sarà svolta la consultazione popolare o i promotori avranno deciso di accogliere le eventuali modifiche sostanziali votate dal Parlamento.