Rider: Graziano, da giustizia decisione importante ora politica faccia la sua parte
Dichiarazione di Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa.
Dichiarazione di Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa.
“La sentenza del Tribunale di Milano che obbliga Deliveroo Italy e Uber Eats Italy a versare all'Inps i contributi per migliaia di rider, perché in realtà non hanno lavorato come autonomi, è estremamente significativa. Si afferma in via giurisprudenziale in Italia un principio già riconosciuto a livello europeo dalla Corte di giustizia sulla verifica della reale natura delle prestazioni dei riders. Tutto questo dimostra ancora una volta il ritardo in cui ci troviamo in Italia in tema di lavoro, tutele e giustizia salariale. La destra batta un colpo.
Fare chiarezza sui contratti, garantire a tutti i lavoratori e lavoratrici uguali diritti - contributi, malattie, ferie - legiferare per tutelare il lavoro cominciando dal salario minimo prima che agisca la magistratura. Le buone ragioni della sentenza di Milano
Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
Il deputato e membro della segreteria nazionale Pd, Marco Sarracino, ha presentato alla Camera dei Deputati una interrogazione rivolta al Ministro del Lavoro, Marina Calderone, per sapere "quali iniziative il Ministro intenda adottare in merito ai lavoratori del settore del food delivery al fine di contrastare il proliferare di contratti pirata che non garantiscono, ai lavoratori, adeguate tutele, se non ritenga necessario rivedere la normativa vigente, anche attraverso il lavoro dell’Osservatorio permanente istituito dal D.lgs n.
“Il governo continua ad accanirsi contro i rider, ad oggi una delle categorie senza diritti, simbolo di precarietà e spesso costretta a mettere a rischio la propria incolumità per pochi euro. La destra ha infatti respinto un ordine del giorno del Pd che avrebbe garantito a questi lavoratori maggiori tutele, anche sotto forma di specifiche indennità aggiuntive, in caso di eventi climatici estremi.
“Per la destra i rider non devono avere diritti. Nel Decreto Lavoro non vi è infatti nessuna norma per garantire gli oltre 60mila ciclofattorini presenti oggi nel nostro Paese. Si tratta di precari, spesso sfruttati dalle aziende e che rischiano la vita per qualche euro in più.
Interpellanza del deputato toscano del Pd: “A fine gennaio a Livorno un rider è stato licenziato con un sms. Serve una normativa omogenea nazionale”
“Vanno garantiti maggiori tutele e diritti ai rider, sono in aumento i casi di soprusi ai danni dei lavoratori”.
A dirlo è il deputato del Partito Democratico Emiliano Fossi, che ha presentato un’interpellanza al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
“Un pacchetto di misure importanti presentate dalla Commissione Ue per migliorare le condizioni dei lavoratori delle piattaforme digitali va nella direzione indicata da tempo dal Partito Democratico per garantire uguali e adeguate tutele a tutti i lavoratori, qualunque sia l'occupazione svolta e la qualifica formale della stessa”. Piero De Luca, vicecapogruppo del Pd alla Camera commenta positivamente l'approvazione da parte della Commissione Ue di un pacchetto di misure per una direttiva europea volta a migliorare la condizione di chi lavora per le piattaforme digitali.
“La sottoscrizione odierna del protocollo sperimentale tra le organizzazioni sindacali e AssoDelivery conferma che il miglior metodo per governare un mercato del lavoro in profonda, rapida e radicale transizione è valorizzare il ruolo e la funzione delle parti sociali. E ciò vale, in particolare, per quelle filiere dei servizi in cui l’innovazione digitale può trasformarsi in una trappola professionale, dando veste nuova a vecchie prassi di sfruttamento. Accompagnare e rafforzare questi processi è compito essenziale di chi esercita, ad ogni livello, funzioni di governo.
“Il nostro abbraccio a Gianni, il #Rider aggredito ieri a #Napoli. La violenza ricevuta è stata vergognosa. Grazie alla comunità partenopea che ha reagito con un'onda di solidarietà nei suoi confronti. Un plauso alle forze dell'ordine che hanno già fermato i presunti responsabili”. Lo scrive su Twitter il capogruppo dem in commissione Affari sociali Piero De Luca