Olimpiadi: Quartapelle, consigliere comunale Salvini tradisce Milano
"Ecco cos’è l’Italia della Lega e del M5s: un Paese incapace di decidere persino sulle Olimpiadi.
"Ecco cos’è l’Italia della Lega e del M5s: un Paese incapace di decidere persino sulle Olimpiadi.
“Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, è stato condannato dalla Corte di Appello di Torino a 11 mesi di reclusione per peculato e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Paolo Savona, ministro in quota leghista del Governo Conte, è indagato per usura bancaria. Quanto sono lontani i tempi in cui i 5S salivano sul tetto di Montecitorio gridando “onestà, onestà” ed inneggiando alla lapidazione di coloro che avessero ricevuto un avviso di garanzia o avessero telefonato a qualche direttore di banca.
“La candidatura delle Olimpiadi 2026 a Milano per volere della Lega e lo stop alla Tav per accontentare il M5S. E’ sotto gli occhi di tutti lo sciagurato accordo di governo che rischia di distruggere l’immagine di Torino e del Piemonte e le potenzialità ancora inespresse di crescita economica, occupazionale e sociale. Un inciucio fatto sulla pelle e sul futuro dei cittadini ma che ha avuto il benestare della sindaca Chiara Appendino”.
“L’eccellente posizione logistica, gli impianti sportivi presenti, la consolidata esperienza maturata con l’edizione del 2006, la tradizione di ospitalità e accoglienza e la rete delle strutture ricettive renderebbero Torino la candidata ideale per aggiudicarsi le Olimpiadi invernali 2026”. Lo dichiara Silvia Fregolent, deputata del Partito democratico, a proposito della candidatura di Torino alle Olimpiadi invernali del 2026.
“Leggo che la sindaca Appendino segue con apprensione il calcio mercato. Sarebbe invece opportuno per Torino che dedicasse la stessa attenzione alle critiche di cittadini e commercianti sul prolungamento deciso dalla sua giunta della Ztl a pagamento”. Lo dichiara Silvia Fregolent, deputata del Partito democratico, a proposito delle parole della sindaca di Torino Appendino sull’ipotesi di un passaggio di Cristiano Ronaldo alla Juventus.
“Torino ed i torinesi vogliono le Olimpiadi invernali, ma Chiara Appendino rimane immobile, schiacciata da una parte dall’ideologia disfattista del M5S locale e dall’altra dalla mania di protagonismo del dilettantesco gruppo dirigente nazionale. E’ in questo clima da incubo che la sindaca cerca, dopo mesi di fallimenti che l’hanno portata in breve tempo dalla più amata d’Italia a livelli bassissimi di popolarità, di rilanciare la sua immagine in cerca di consensi nonostante il vice premier di Maio con la riunione dei giorni scorsi l’abbia di fatto già commissariata”.
"Mi auguro che il Veneto riesca a far sentire il proprio peso politico a Roma e a invertire una decisione che ormai sembra presa, anche se solo per motivi esclusivamente di consenso elettorale». È amareggiato il coordinatore dei deputati veneti del Pd, Roger De Menech per l’esclusione di Cortina dalle candidature italiane per l’organizzazione delle Olimpiadi invernali del 2026.
«Il dossier preparato da Zaia per la candidatura di Cortina alle Olimpiadi non credo andasse oltre la cartellina stampa». - È caustica la deputata veneta Alessia Rotta, vicepresidente vicaria del Gruppo del Partito democratico - ma i risultati o, meglio, il buco fatto dalla Regione Veneto in questa vicenda «dimostrano la pochezza e la superficialità con cui spesso affrontiamo appuntamenti importanti».
“Chiara Appendino cerca di giocarsi tutta la (poca) credibilità rimasta sulle Olimpiadi invernali supplicando l’auto del governo amico”. Lo dichiara Silvia Fregolent, deputata del Partito democratico, a proposito della candidatura di Torino alle Olimpiadi invernali del 2026.
“Non abbiamo chiesto e non chiederemo le dimissioni di Chiara Appendino per gli incidenti di Piazza San Carlo”. Lo scrive su Facebook Silvia Fregolent, deputata del Partito democratico, a proposito del rinvio a giudizio della sindaca di Torino Chiara Appendino.
“Quando un sindaco viene rinviato a giudizio per omicidio, lesioni e disastro colposo per l’organizzazione di una festa, senza chiarire in 12 mesi il suo ruolo e le sue responsabilità con la magistratura, ogni decisione va affidata esclusivamente alla propria coscienza ed alla propria dignità”, conclude.