Camera: parlamentari opposizione, su conferenza remigrazione rivendichiamo quanto fatto
Lettera a Fontana, impedito che entrasse alla camera condannato per atti di violenza contro polizia e appartenenti a movimenti neofascisti
Lettera a Fontana, impedito che entrasse alla camera condannato per atti di violenza contro polizia e appartenenti a movimenti neofascisti
“Abbiamo impedito una violenza alle nostre istituzioni: abbiamo occupato la sala stampa della Camera per non fare avvenire l’inaccettabile conferenza di CasaPound e di altre associazioni neofasciste leggendo quello che a loro fa più paura: la nostra Costituzione antifascista”.
Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, dopo aver occupato l’aula della Camera dove doveva tenersi la conferenza stampa sulla remigrazione.
"L' iniziativa sulla "Remigrazione" alla Camera dei Deputati, che vede la presenza di un esponente di Casa Pound, rappresenta uno sfregio alle istituzioni democratiche ed ai valori costituzionali. Auspico che tutti i gruppi parlamentari, anche quelli di maggioranza, dicano su questo parole chiare. Nessuna prassi parlamentare può essere usata come scudo per non fare i conti con un fatto di così straordinaria gravità". Così Andrea De Maria, deputato PD.
“La partecipazione del terrorista nero Mario Tuti, autore di numerosi omicidi ed attualmente detenuto, al Campo Nazionale del Blocco Studentesco svolto nelle scorse settimane è un atto gravissimo e sul quale ho depositato, insieme ad altri deputati toscani del Pd, una interrogazione parlamentare ai Ministri Lamorgese e Cartabia”: è quanto dichiara Luca Sani sull’atto firmato anche da Susanna Cenni, Andrea Romano, Rosa Maria Di Giorgi, Lucia Ciampi, Laura Cantini, Filippo Sensi e Stefano Ceccanti.
“Siete voi il male, perché il fascismo non è un’idea, è un crimine, perché la nostra memoria è il vostro peggior nemico”. Lo scrive su Facebook Emanuele Fiano, deputato del Partito democratico, per commentare le parole di Francesco Polacchi, della casa editrice Altaforte.
“Il ministro Salvini, di fronte a un brutale stupro di una ragazza a Viterbo, evita di chiamare per nome i colpevoli e insiste nel non capire che la violenza contro le donne ha una matrice culturale”.
Lo dichiara Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico commentando le dichiarazioni del ministro dell’Interno dopo lo stupro Viterbo
Funivia? Stia con i piedi per terra
“La sindaca Raggi ha tutta la nostra solidarietà dopo l’aggressione degli squadristi di Casapound. Per quanto riguarda la funivia da realizzare entro questo mandato, più che ottimismo ci pare una grave perdita di senso della realtà. Cerchi di stare con i piedi per terra…”.
Così Fabrizia Giuliani, deputata del Pd.