n. 57 del 16 febbraio 2024

 

GRAZIE AL PD RICHIESTA DI IMMEDIATO CESSATE IL FUOCO A GAZA

La Camera approva la mozione del Pd

Il cessate il fuoco umanitario è l’unico strumento per bloccare la catastrofe nella catastrofe in Medio Oriente, fermare una strage a Rafah e consentire la liberazione degli ostaggi. Ora c’è una mozione che impegna il governo grazie alla determinazione del Pd.

La Camera, tra le altre cose, impegna il governo:

1) a sostenere ogni iniziativa volta alla liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani e a chiedere un immediato cessate il fuoco umanitario a Gaza, al fine di tutelare l’incolumità della popolazione civile di Gaza, garantendo altresì la fornitura di aiuti umanitari continui, rapidi e sicuri all’interno della Striscia;

2) a sostenere un'azione coordinata a livello internazionale, in particolare in seno all'Unione europea, per promuovere iniziative di de-escalation della tensione in Medio Oriente e con l'obiettivo di celebrare – come proposto nelle conclusioni del Consiglio europeo del 27 ottobre 2023 – una Conferenza internazionale di pace che ponga fine al conflitto israelo-palestinese, attraverso la soluzione politica dei «due popoli, due Stati», in linea con le risoluzioni dell'Onu, che non può prescindere da un rinnovato ruolo dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) nella costituzione di uno Stato democratico palestinese, che conviva in pace, sicurezza e prosperità accanto allo Stato di Israele, sulla base del principio del reciproco riconoscimento;

3) a sostenere l'Unione europea nell'attuazione in tempi rapidi delle sanzioni già deliberate contro Hamas, per colpire la capacità organizzativa, economica e finanziaria dell'organizzazione terroristica.

La mozione è firmata dalla segretaria Schlein, dalla capogruppo Braga, e da tutti i componenti del gruppo dem.

 

TEMI DELLA SETTIMANA

SULLA COMMISSIONE COVID INDEGNO COMPORTAMENTO DI FDI

In Aula ripetute affermazioni false

Il voto sulla commissione Covid è stata una pagina indegna, ma ancora più gravi le accuse rivolte a Speranza e Conte da FdI, con la complicità del vicepresidente Rampelli. Un attacco squadrista che offende le istituzioni.

La maggioranza di destra ha voluto una commissione d’inchiesta sul Covid solo per ringraziare i no vax del loro sostegno. L’intervento della deputata di FdI è stato pieno di menzogne a partire dall’affermazione che Conte e Speranza sono stati condannati in tribunale, quando invece c’è stata archiviazione con formula piena. La Lega e FI che erano al governo durante la seconda fase della pandemia e ne hanno condiviso le responsabilità, oggi votano a favore di questa commissione d’inchiesta da usare come clava politica contro chi si è trovato a fronteggiare la peggiore crisi del secolo. Un comportamento politico indegno.

 
SUL MILLEPROROGHE GOVERNO IN CONFUSIONE

Bene però l’approvazione di alcuni emendamenti Pd

Durante la settimana discussione in Aula su questo decreto nel quale si parla di proroghe ma in realtà tocca la carne viva di tantissime persone, purtroppo incidendo in una maniera sbagliata. Non dare la proroga dello scorrimento delle graduatorie per le assunzioni nella pubblica amministrazione sarebbe un esito tremendo. Non lo diciamo solo noi, ma anche i sindacati. Si colpiscono persone che hanno studiato, svolto il concorso, sono risultate idonee ad entrare in graduatoria, per poi restare escluse senza neanche una spiegazione. Sarebbe inconcepibile. Non ci arrenderemo. Presenteremo una specifica proposta di legge e chiederemo a tutti i gruppi di sottoscriverla.

Questo decreto, inoltre, contiene l’ennesimo premio a chi non paga le tasse.

Consideriamo poi un errore il rinvio ulteriore a un comitato ristretto della commissione sulla legge che prevede la conservazione del posto di lavoro per i lavoratori affetti da malattie oncologiche. Per questo abbiamo votato contro questa scelta.

Bene, invece, tra gli altri, l’approvazione di un nostro emendamento che ripristina i 10 milioni di euro scippati dal governo al Fondo per la lotta ai disturbi alimentari, l’approvazione di un nostro pacchetto di emendamenti sull’agricoltura, di un emendamento che mantiene un regime di agevolazioni Iva per migliaia di associazioni del Terzo settore, di due nostri emendamenti in materia di professione forense, e di quello che estende al 31 dicembre 2024 il termine per la maturazione del requisito temporale dei 36 mesi di servizio per la stabilizzazione degli assistenti sociali. 

 
 

CON L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA SI SPACCA IL PAESE

A rischio scuola, sanità, trasporti

Il progetto dell’Autonomia differenziata arriva alla Camera. Un progetto pericolosissimo, che rischia di spaccare il Paese e di creare cittadini di serie A e di serie B. Noi del Pd siamo fortemente contrari e ci batteremo per bloccare questa follia. Scuola, sanità, trasporti sono la spina dorsale del Paese, e con questo progetto sono fortemente a rischio.

Chiediamo che il governo presenti al più presto un piano su come gestire il rispetto dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) previsti in Costituzione.

L’autonomia differenziata mette a rischio l'unità e la coesione nazionale e renderà impossibile vivere al sud dove saranno compromessi i diritti dei cittadini perché minati i servizi essenziali, dalla scuola, alla sanità all’assistenza sociale.

Lo contrasteremo con forza in Parlamento e nel Paese.

 

SCREENING NEONATALE NON INVASIVO GRATUITO

La proposta di legge del Partito Democratico

Presentata alla Camera la proposta di legge del Pd che prevede lo screening neonatale non invasivo gratuito (NIPT).

Si tratta di un primo screening profondo non invasivo che non mette in alcun modo a rischio il feto, poiché sostanzialmente si traduce in un prelievo di sangue periferico materno, che va a precedere o meno test diagnostici più invasivi per analizzare il dna del feto, come la villocentesi o l’amniocentesi.

Grazie alla tecnologia avanzata il NIPT rappresenta attualmente il test di screening con la maggiore sensibilità (> 99%) e la capacità di rilevare in modo precoce alcune patologie fetali, in particolare le Trisomie 13 (sindrome di Patau), 18 (Sindrome di Edwards) e 21 (sindrome di Down).

La nostra proposta di legge va nella direzione di garantire a tutte le mamme di tutte le fasce sociali e di reddito di poter accedere a screening di alto livello per controllare la salute del feto.

QUESTION TIME

SULLA POLITICA INDUSTRIALE IL GOVERNO NAVIGA A VISTA

Durante il Question time non abbiamo avuto alcuna risposta concreta da parte del ministro Urso su quali impegni ha assunto il governo riguardo la produzione di autovetture in Italia e sul progressivo disimpegno di Stellantis. Sulla politica industriale il governo naviga a vista.

In Italia esiste un gap spaventoso tra auto immatricolate, che sono oltre un milione e 400 mila, e auto prodotte, che sono circa 450 mila. Davanti a questi dati reali, il governo si presenta con impegni fumosi che non trovano poi soluzioni concrete e che ricadono sulle spalle dei lavoratori come drammaticamente testimoniato dalle linee dello stabilimento di Mirafiori ferme fino al 3 marzo, dai 2.260 dipendenti che andranno in cassa integrazione e dall'interruzione delle attività a Melfi.

 

 

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IN AULA LA PROSSIMA SETTIMANA

Proroga termini
Da lunedì, dichiarazioni di voto sulla fiducia e voto finale sulle disposizioni urgenti in materia di termini normativi.

Florovivaismo
Da martedì, esame e votazioni disegno di legge delega sul florovivaismo.

Mototerapia
Da martedì, esame e votazioni sulla proposta di legge sul riconoscimento e la promozione della mototerapia.

Giornata Forze armate
Da martedì, esame e votazioni sulla proposta di legge sull'istituzione della  Giornata dell'unità nazionale e delle Forze armate.

Interporti
Da martedì, esame e votazioni sulla proposta di legge quadro in materia di interporti.

Mozione
Da martedì, all'esame dell'Aula anche la mozione sulla tutela della professione giornalistica.