n. 59 del 1 marzo 2024

 

GARANTIRE LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE

A Pisa e Firenze fatti gravi, ricostruzione Piantedosi insufficiente

A seguito dell’informativa urgente del governo sui fatti avvenuti in occasione delle recenti manifestazioni a Pisa e Firenze, siamo intervenuti in Aula per ribadire che i fatti non si sono svolti come ha raccontato il ministro Piantedosi. A Pisa non era in atto la presa della Bastiglia. Lì c’erano un centinaio di ragazzi, che dovremmo ringraziare perché dimostravano di avere una coscienza politica e civica.

A Pisa sono successe cose gravi e il tema che si pone è quello del controllo democratico su come viene gestito l'ordine pubblico. Questo rappresenta un pezzo di democrazia, utile ai cittadini e alle stesse forze dell'ordine. Abbiamo respinto l’accusa di strumentalizzazione che sta avanzando sui mezzi di informazione, tramite le dichiarazioni della presidente del Consiglio e del ministro Piantedosi. E abbiamo espresso solidarietà agli agenti aggrediti ieri a Torino.

La libertà d'espressione è uno dei diritti che non deve essere comprimibile in una democrazia liberale.

TEMI DELLA SETTIMANA

CONTRO LE MORTI SUL LAVORO DAL GOVERNO SOLO MISURE SPOT

Nessun ascolto delle parti sociali e del Parlamento

Durante la conferenza stampa sulla sicurezza sul lavoro, abbiamo denunciato le politiche del governo Meloni, che sono insufficienti e parziali.

Su questo tema, siamo pronti a collaborare ma chiediamo un provvedimento ad hoc a partire dalla cancellazione della norma sui subappalti a cascata, l'estensione delle tutele dei subappalti pubblici a quelli privati, e che garantisca la tutela dei lavoratori e percorsi seri di formazione e prevenzione. Chiediamo si applichino negli appalti e nei subappalti le stesse condizioni, economiche e normative, previste dai contratti siglati dalle associazioni datoriali e sindacali che si applicano al committente.

Sui cantieri entrano troppe imprese perché ci sono troppi subappalti e si creano lavoratori di serie A e di serie B. Manca una adeguata formazione, manca un lavoro serio sulla prevenzione che non può passare da provvedimenti spot.

In media ogni giorno tre operai muoiono nei cantieri, è una mattanza che deve finire e subito con dei provvedimenti seri che davvero ascoltino le richieste dei sindacati e dei datori di lavoro che hanno chiesto al governo un impegno più serio, molto diverso da quello che sta facendo il governo Meloni.

 

LEGGE QUADRO SU INTERPORTI: RISCHIO PRIVATIZZAZIONE E SVENDITA

Il Pd ha votato contro

Gli interporti costituiscono, insieme ai porti e ai terminal intermodali, quelle infrastrutture dedicate allo scambio modale e all'interconnessione fra le reti. Un interporto può essere definito come un complesso di infrastrutture e servizi finalizzati allo scambio di merci tra diverse modalità di trasporto.

Gli interporti assumono, in questa fase economica e geopolitica, una fondamentale importanza strategica e se, da un lato, era necessaria una nuova legge quadro, dall’altro il Pd ha evidenziato come questo provvedimento interviene in modo inadeguato, insufficiente, e su alcuni aspetti dannoso.

Governo e maggioranza di destra, respingendo ogni emendamento migliorativo, hanno dimostrato di non essere interessati né a garantire migliori connessioni né un ammodernamento delle reti esistenti al Centro e al Sud. Un altro punto particolarmente criticato dal Pd è l’articolo 5, perché potrebbe configurare una vera e propria privatizzazione degli interporti. E di fatto, apre la porta alla svendita di queste strutture fondamentali.

 
 

LA LEGGE DELEGA SUL FLOROVIVAISMO RITARDERÀ MISURE ATTESE DA TEMPO

Si poteva proseguire sulla strada di una proposta condivisa

È una fiducia condizionata quella che il Partito Democratico ha espresso alla legge delega del governo sul florovivaismo, finalizzata a delineare un quadro normativo organico in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell'utilizzo dei prodotti del settore e della filiera florovivaistica.

Ancora una volta il governo, però, ha esautorato il Parlamento e scavalcato la commissione che, sulla materia, aveva già approvato in un ramo del Parlamento una proposta di legge condivisa, elaborata in collaborazione con i soggetti del comparto. La strada scelta dall'esecutivo allungherà i tempi, la previsione di una delega legislativa e di un termine di ventiquattro mesi per l'adozione dei relativi decreti legislativi non farà che ritardare misure attese da tempo.

 

4 NOVEMBRE GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE

Il Pd ha votato a favore

Questa legge riconosce qualcosa che già da tempo è patrimonio della coscienza civica dell'intero Paese, ossia la celebrazione della Festa dell'Unità nazionale il 4 novembre, stessa giornata dedicata alle Forze Armate. L'auspicio è che quella stessa volontà collettiva che fece l'Italia unita, si intrecci indissolubilmente con la storia delle Forze Armate che hanno offerto e offrono ogni giorno un contributo decisivo per garantire pace, libertà, democrazia e coesione nel nostro Paese.

Questa proposta di legge è un ringraziamento, e al tempo stesso un omaggio, alla dedizione, all'impegno, al lavoro delle Forze Armate italiane.

 

TUTELA DELLA PROFESSIONE GIORNALISTICA E DELLA LIBERTÀ D'INFORMAZIONE

Lotta alle minacce che ne limitano lo svolgimento

Quando i padri e le madri costituenti scrissero la nostra Costituzione, diedero all'articolo 21 la funzione di cardine del nostro regime democratico, diedero alla libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero, al divieto di censura o autorizzazione alla stampa, ai media liberi e indipendenti, la funzione non solo di pilastro della democrazia, ma anche di perno per il bilanciamento dei poteri.

Le sfide che si declinano nella nostra mozione, e anche nelle altre presentate, sono cruciali per il futuro della libertà di stampa nel nostro Paese, che ancora oggi è segnato da urgenti questioni che condizionano pesantemente il lavoro di giornaliste e giornalisti, esposti a intimidazioni, minacce e crescente precarietà.

Tutto questo silenzia voci, lede il diritto di tutte noi e tutti noi, cittadine e cittadini italiani, alla corretta informazione, con una lesione diretta all'articolo 11 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

 

SERVE IMPEGNO DI TUTTI PER UNA LEGGE SULLA FIBROMIALGIA

Sia riconosciuta come malattia invalidante

Il tema vero riguardo la fibromialgia è il riconoscimento del dolore come malattia, perché spesso c’è una visione delle malattie che non tiene conto di questo fattore. Parlare di dolore, parlare di fibromialgia significa parlare di un contesto di malattia molto più complesso, in cui le ricadute, anche di natura psicologica, sono devastanti. Nelle proposte di legge presentate vi è chiaramente il percorso di finanziamento e della presa in carico di questi malati, secondo un disegno di omogeneità nazionale, perché, a differenza di quanto sostiene la Lega, noi non ci accontentiamo di dire che esistono alcuni esempi virtuosi in alcune regioni.

QUESTION TIME

SULL'AGRICOLTURA NESSUNA RISPOSTA
 

Durante il question time abbiamo sottolineato la nostra insoddisfazione per le parole del ministro Lollobrigida. Si continua a dare le colpe a qualcun altro, quando invece le proteste degli agricoltori non erano rivolte solo nei riguardi dell’Ue, ma anche contro l’operato del governo italiano. Questo esecutivo governa da 18 mesi, riguardo i Piani strategici della Pac, che sono nazionali, perché non è intervenuto soprattutto per semplificare e sburocratizzare?

 

 

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IN AULA LA PROSSIMA SETTIMANA

Presidenza italiana del G7
Da lunedì, dalle ore 14, esame e votazioni sul provvedimento recante le disposizioni urgenti per la realizzazione degli interventi infrastrutturali connessi con la presidenza italiana del G7.

Missioni internazionali
Da martedì, esame della deliberazione del Consiglio dei ministri in merito alla partecipazione dell'Italia a ulteriori missioni internazionali.

Ratifiche
Da lunedì, l'esame le votazioni delle seguenti proposte di legge di ratifica: trasporto internazionale di merci su strada;  accordo cooperazione Ue e Repubblica di Singapore; accordo confisca beni Italia e Repubblica di San Marino; Spazio economico europeo Croazia; accordo sicurezza sociale Italia e Principato di Monaco.

Codice della strada
Da martedì, esame del provvedimento concernente gli interventi in materia di sicurezza stradale e revisione del codice della strada.

Educazione civica
Da martedì, esame della proposta di legge sull’introduzione delle conoscenze di base in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica.