20/12/2024 - 16:26

"Le parole del Presidente La Russa, pronunciate contro il commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, O'Flaherty, sono molto gravi. È inammissibile che la destra continui a sentirsi al di sopra della legge, fuori dalle regole fondamentali della costituzione del diritto europeo e delle convenzioni internazionali. Il commissario ha inviato una lettera in cui ha espresso le stesse preoccupazioni che stiamo denunciando da settimane rispetto ad indebite restrizioni del diritto a manifestare ed esprimersi pacificamente. Che a fare queste dichiarazioni incendiarie sia la seconda carica dello Stato è ancora più pericoloso. Il presidente La Russa, purtroppo, ci ha abituato ad uscite scomposte e a gamba tesa, ma questa volta si è superato il limite. Auspichiamo che i colleghi di maggioranza fermino la corsa al buio e ascoltino non solo le preoccupazioni delle opposizioni ma tengano conto anche dei richiami del commissario O'Flaherty per assicurare il rispetto degli standard del Consiglio d'Europa in materia di diritti umani. Guai a portare l'Italia fuori dal perimetro delle convenzioni e del diritto internazionale". Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche europee.

19/12/2024 - 14:14

“La premier nei due giorni di comunicazione alle camere ha montato un teatrino volto a nascondere i fallimenti del suo governo a livello internazionale e in politica europea. La via italiana in politica estera è in realtà un vicolo cieco. La premier ha mostrato di essere in grande difficoltà sui temi politici e non è riuscita a dare una prospettiva, un'idea, un programma di lavoro per rafforzare l'Europa. Rafforzarla a livello interno attraverso la competitività del mercato delle industrie italiane ed europee e a livello internazionale quale attore diplomatico di pace negli scenari internazionali. I toni aggressivi, gli attacchi, anche violenti, che abbiamo ascoltato sono un segnale di grande debolezza. Abbiamo sentito evocare sciamani, riti voodoo, macumbe e invece ci saremmo aspettati un discorso alto, con delle proposte e delle idee per rafforzare l'Europa. Il protagonismo dell'Italia non esiste; questo è il problema reale e i risultati ottenuti finora, purtroppo, non sono all'altezza della propaganda”.
Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche UE, a Coffee Break su La7.

19/12/2024 - 12:45

“Le leggi di bilancio andrebbero lette nella loro integralità con una prospettiva complessiva e coerente. Abbiamo una maggioranza e un governo che stanno gestendo la manovra da dilettanti allo sbaraglio. Ancora stamattina il governo non era presente in Aula all'avvio della discussione generale alla Camera. La presidente del Consiglio continua a suonare il proprio disco rotto della propaganda sull'Italia, ma sembra l'Orchestra del Titanic che suona mentre il Paese affonda. La destra sta dando prova di confusione. Tensioni, divisioni interne, emendamenti che vengono presentati e poi ritirati. Norme inserite, poi cancellate, coperture che scompaiono nella notte. E il risultato è una legge di bilancio che sarà un incubo per i cittadini italiani tra aumento delle tasse, tagli agli enti locali, alla sanità e alla scuola. Niente sul salario minimo, niente per sostenere il potere d'acquisto delle famiglie o per le politiche industriali, che vedono anzi un taglio di 4,6 miliardi del fondo per l'autonomia. Se aggiungiamo la misura vergognosa sulla cancellazione delle multe ai no vax e lo spreco di risorse da quasi 1 miliardo per i centri vuoti in Albania, il quadro è completo. Il Governo non ha fatto nulla di quello che serve agli italiani, che pagheranno purtroppo le spese di questa incapacità della destra”. Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione politiche europee, a Coffee Break su La7.

17/12/2024 - 14:49

l prossimo Consiglio affronterà questioni delicate in un momento storico complesso, che pongono l’Europa dinanzi a un bivio. O condannarsi all’irrilevanza rispetto alle dinamiche geopolitiche globali. Oppure seguire l’esempio di quanto fatto durante la pandemia con il Next Generation Eu e dopo l’aggressione in Ucraina con misure di sostegno inedite. Il nostro invito al governo è di continuare lungo questa strada anzitutto a livello interno, con politiche comuni per realizzare quegli investimenti che servono per rilanciare il progetto europeo e la competitività del sistema economico, ma anche per affrontare le sfide del nostro tempo: dalla sanità, alle crisi sociali ed occupazionali, dal cambiamento climatico alla transizione digitale, dall’indipendenza energetica alla difesa comune. Lo stesso va fatto a livello internazionale, per creare un’Europa che possa essere sempre più attore di pace protagonista negli scenari globali di crisi. Purtroppo la maggioranza è divisa al proprio interno, come dimostra la vicenda del voto sulla Commissione, e non riesce ad abbandonare la propaganda sovranista. Questo indebolisce fortemente il nostro Paese, come accaduto finora, visto che oltre alle parole la Premier Meloni non ha ottenuto nessuna riforma e nessun risultato concreto a difesa degli interessi dei cittadini italiani ed europei. Solo un grande buco nell'acqua come i centri in Albania.

Così il capogruppo democratico nella Commissione Affari Europei della Camera, Piero De Luca.

15/12/2024 - 12:53

“Calderoli continua ad usare un linguaggio inaccettabile con toni incendiari e un gravissimo tentativo di delegittimazione della Corte Costituzionale che ha smontato il progetto di autonomia differenziata che non rispetta i principi di solidarietà, sussidiarietà, efficienza e unità della Nazione. Le parole pronunciate sulla Corte e l’allusione non velata alla mancanza di terzietà, rappresentano un attacco al più importante organo di garanzia costituzionale. Peraltro, il riferimento ai 'mantenuti che non sono disponibili a cedere senza lottare' è un insulto intollerabile al Mezzogiorno e a milioni di cittadini del nostro Paese che nessuno può permettersi di offendere in questo modo. Sono dichiarazioni di cui il governo si dovrebbe vergognare e prendere immediatamente le distanze”. Così il deputato dem Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione bicamerale questioni regionali.

13/12/2024 - 15:33

“I centri per migranti costruiti in Albania sono il più inaudito danno erariale nella storia del Paese. Parliamo di quasi un miliardo di euro di risorse stanziate in totale, che potevano essere destinati alla sanità o ad altri interventi utili ai nostri cittadini e invece sono stati letteralmente gettati a mare per una vergognosa operazione di propaganda". Lo scrive Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche europee.

“L’accordo con l’Albania, aggiunge il dem, oltre ad essere disumano e violare i diritti fondamentali, è completamente inefficace perché in conflitto con la normativa europea ed inutile, visto che il centro è vuoto con centinaia di agenti, che potrebbero essere destinati alla sicurezza delle nostre città, bloccati per controllare strutture vuote. Uno sperpero di risorse pubbliche indecente. Basta così. Meloni chiuda i centri e chieda scusa agli italiani“, conclude Piero De Luca.

12/12/2024 - 16:19

“Il governo si fermi e blocchi le intese con le regioni. Il partito democratico continuerà la propria mobilitazione referendaria nel paese e la battaglia in parlamento per cancellare definitivamente quel che resta della riforma ‘Spacca Italia’. Diciamo No alla secessione, non possiamo consentire che a cittadini di serie ‘A’ e di serie ‘B’. Così Piero De Luca capogruppo del Partito Democratico nella commissione bicamerale per le questioni regionali.

12/12/2024 - 13:50

Il ministro Foti ha detto oggi che ancora non ha idea di come utilizzare le risorse oggetto del definanziamento di alcuni progetti realizzato dal Cipess la scorsa settimana. Secondo le sue parole, la riduzione si tratterebbe di un "tesoretto" da utilizzare – testualmente – "quando servirà". Questa fumosa ricostruzione ci preoccupa fortemente. Siccome si tratta di miliardi di euro legati in particolare alla programmazione FSC, il governo ha il dovere di utilizzare le somme definanziate per progetti che rispettino la destinazione territoriale degli investimenti pari all'80% al Sud e il 20% al Centro-Nord. Chiediamo trasparenza assoluta. Non consentiremo che si configuri l'ennesimo inaccettabile attacco al Mezzogiorno.

 

Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione Politiche europee della Camera.

11/12/2024 - 12:14

“La decisione del Governo di cancellare le multe ai no vax è un atto di una gravità assoluta. Una misura diseducativa, pericolosa ed offensiva. Diseducativa e pericolosa perché si fa passare il messaggio che in futuro si potranno non seguire le norme in materia sanitaria. È un'offesa ai milioni di italiani corretti e rigorosi che hanno rispettato le regole in una fase drammatica e difficile a tutela della salute pubblica di tutti. È un'offesa ai medici e a tutti i sanitari che hanno difeso con coraggio e sacrificio le vite di tutti noi durante la pandemia. È un'offesa a chi ha perso la vita per il Covid. È un'offesa all'Italia intera. Il Governo taglia le risorse sulla sanità pubblica ma decide di premiare i furbi e quanti hanno messo in pericolo la vita degli altri”. Lo scrive in un post su Facebook Piero De Luca, capogruppo Pd in commissioni politiche europee.

10/12/2024 - 17:56

"Accogliamo con grande soddisfazione e un sospiro di sollievo il ritiro dei licenziamenti che avrebbero riguardato le lavoratrici e i lavoratori Trasnova in tutti gli stabilimenti italiani. È chiaramente positivo l'esito della vertenza che, tuttavia, ha un carattere provvisorio e richiede ulteriori iniziative per mettere in sicurezza e rilanciare la produttività degli stabilimenti e l' occupazione. Noi continueremo a monitorare con grande attenzione l'evolversi della vicenda e chiediamo al governo impegni seri a partire dal ripristino dei 4,6 miliardi per l'automotive irresponsabilmente cancellati con una scelta che abbiamo condannato con forza. Occorre che le istituzioni supportino con risorse e azioni adeguate a livello nazionale ed europeo lo sviluppo e anche la riconversione green del settore, difendendo l'occupazione, la produttivita' e la competitivita' di mercato. L'esecutivo deve agire con maggiore forza per tutelare e rilanciare un settore in crisi. Per quanto ci riguarda, continueremo ad essere al fianco dei lavoratori". Lo dice Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione bicamerale questioni regionali.

09/12/2024 - 15:31

Le nostre preoccupazioni e denunce continuano purtroppo ad essere confermate. Dopo il report della Banca centrale europea, anche la Corte dei conti certifica i ritardi sulla spesa delle risorse del Pnrr, ferma ancora al 30% di quelle totali. Il governo intende occuparsene? E il ministro Foti cosa fa? Ci auguriamo che esca subito dal mondo dei sogni e provveda a risolvere i colli di bottiglia che hanno determinato questa situazione così problematica. È necessario un bagno di realtà e cominciare a correre per la messa a terra degli investimenti del Pnrr. A un anno e mezzo della deadline, la percentuale dei progetti completati è di appena il 18%. Il Governo Meloni è responsabile di questo impasse. O cambia passo ora, o si andrà incontro ad un drammatico fallimento che l'Italia pagherà a caro prezzo.

Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione Politiche europee della Camera.

06/12/2024 - 17:23

“È un dovere essere a Pomigliano dove il disastro Stellantis sta travolgendo anche i lavoratori dell’indotto. 97 dipendenti di Transnova operanti in tutta Italia hanno ricevuto una lettera di licenziamento oggi. Sono circa 295 in totale a perdere il posto a fine dicembre considerando anche i lavoratori di Logitech e Teknoservice. La nostra segretaria ha voluto portare il sostegno e la vicinanza del Pd e della comunità democratica alle lavoratrici e ai lavoratori che si battono per la tutela della loro occupazione. Non li lasceremo soli”. Lo ha dichiarato Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione questioni regionali, a margine dell’incontro all'esterno dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco tra la delegazione del Pd, guidata da Elly Schlein e i lavoratori di Trasnova

“Serve un piano di rilancio e una politica industriale a sostegno del settore con impegni precisi e vincolanti di Stellantis dal punto di vista della tenuta degli stabilimenti e del lavoro. Occorre che il governo faccia la sua parte e supporti il settore con risorse e misure adeguate, difendendo l'occupazione e la produttività. L’esecutivo -purtroppo- non ha fatto nulla finora e ha anzi tagliato 4,6 miliardi dal fondo per l’automotive, che andrebbe invece rafforzato subito. Non c’è più tempo da perdere: la presidente Meloni convochi l'azienda e le parti sociali a Palazzo Chigi e, soprattutto, riveda subito il drammatico taglio del fondo automotive”. Così ha concluso Piero De Luca.

05/12/2024 - 16:26

Come Partito democratico abbiamo chiesto oggi l’audizione in commissione politiche UE del vicepresidente della Commissione Raffaele Fitto, ai sensi della legge 234 del 2012. È importante che spieghi al Paese le sue linee programmatiche, l’impianto europeista del suo impegno di lavoro e che chiarisca anche il perimetro delle sue competenze, alla luce delle ultime scelte organizzative operate dalla Presidente von der Leyen. Il Gabinetto di Fitto infatti ha perso la guida della direzione generale per le Riforme, una struttura strategica, che è stata scorporata ed affiancata alla task force Recovery. Non proprio una buona notizia per il nostro Paese.  

Così il capogruppo democratico nella Commissione Affari Europei della Camera, Piero De Luca.

03/12/2024 - 16:20

“La lettura delle motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale chiariscono ulteriormente i profili di grave incostituzionalità della riforma sull'Autonomia differenziata. Rappresentano una pietra tombale sul progetto secessionista della destra che viene smontato nei punti essenziali. Il governo non può più far finta di nulla. Blocchi immediatamente l'iter delle intese avviate e torni indietro su questa riforma. Si fermi e riconosca il proprio fallimento”. Così Piero De Luca, capogruppo del Partito Democratico nella commissione bicamerale per le questioni regionali, ha commentato il pronunciamento che boccia la riforma Calderoli.

03/12/2024 - 10:21

"Per il neo Ministro Foti non ci sono ritardi al PNRR. Si informi bene. Un dossier pubblicato dalla Banca centrale europea chiarisce l'esatto contrario. Dei cantieri aperti e in corso, infatti, circa due terzi sono a rischio ritardo rispetto alla tempistica programmata, soprattutto nel Mezzogiorno. A un anno e mezzo della deadline del Piano, la percentuale dei progetti completati è di appena il 18%. E la spesa ad oggi si attesta a circa la metà delle risorse complessive ottenute finora. Insomma si tratta di un fallimento da ogni punto di vista. Farebbe bene il Ministro Foti ad essere più prudente rispetto a dichiarazioni che appaiono davvero surreali. È finito il tempo della propaganda. È necessario un bagno di realtà. Bisogna cominciare a correre e segnare un cambio di passo rispetto alla gestione disastrosa del Pnrr da parte del governo". Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione politiche europee alla Camera.

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