22/08/2024 - 17:02

“Dopo aver raggiunto 500mila firme complessive in pochi giorni, continua a raccogliere sostegno il Referendum sull’autonomia differenziata. Sono giunte a oltre 500mila le sole sottoscrizioni digitali. È un segnale forte degli italiani contro il Governo a difesa dell'unità nazionale”. Lo dichiara su X il deputato dem Piero De Luca, Capogruppo PD commissione bicamerale questioni regionali.

20/08/2024 - 09:37

“Il governo continua ad essere isolato e fuori dai giochi nella partita per un portafoglio di peso nella prossima Commissione Europea. Sull'indicazione del ministro Fitto - responsabile del disastro del Pnrr - quale commissario italiano, la maggioranza peraltro sembra essere ormai più interessata alla tenuta dei propri equilibri interni a Roma che alla difesa degli interessi italiani a Bruxelles”. Così il deputato dem Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue, intervenuto ai microfoni di Gr Rai.

12/08/2024 - 17:25

Da Vannacci offese inaccettabili

Siamo molto orgogliosi dei risultati delle nostre atlete e dei nostri atleti, che rappresentano il simbolo di un'Italia aperta e inclusiva. È molto triste che tanti esponenti del Governo abbiano strumentalizzato anche i Giochi per propaganda politica provando a distogliere l'attenzione dai problemi del Paese che non sono in grado di affrontare. Ed è francamente inaccettabile che ci siano politici di destra come Vannacci che per avere qualche titolo sui giornali abbiano continuato fino all'ultimo istante a lanciare attacchi ed offese squallide alla nostra Paola Egonu. Lo sport ha lanciato un messaggio molto forte al Paese. Lo sport è più avanti della politica e ci invita ad andare avanti sull'esigenza di prevedere una riforma che consenta alle ragazze e ai ragazzi che nascono e vivono nel nostro Paese, che studiano nelle nostre scuole e praticano sport con i loro coetanei di avere la cittadinanza italiana in modo più serio e tempestivo.

Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche UE della Camera, intervenuto ad Agorà su Rai 3.

08/08/2024 - 19:47

“Oggi un altro calvario sulla linea A/V italiana. Mentre Salvini festeggia a Marina di Pietrasanta per qualche treno fortunatamente in orario, l’alta velocità Roma Napoli è stata ancora una volta interrotta per ore con ripercussioni sull'intera linea. Salvini fa Alice nel paese delle meraviglie, ma è il primo responsabile del caos trasporti che sta vivendo l’Italia e a cui ha immotivatamente condannato milioni di cittadini e turisti con evidenti danni economici” così il deputato democratico, Piero De Luca nel giorno in cui i democratici hanno lanciato la campagna di denuncia ‘Salvini experience’ contro il caos trasporti causato dal vicepremier leghista.

07/08/2024 - 17:47

“Più che a scrivere il libro delle gaffe degli altri, Sangiuliano dovrebbe concentrarsi sulla pubblicazione dell’enciclopedia delle sue. Sarebbe un grande successo editoriale” così il deputato democratico, Piero De Luca, commenta “l’ennesimo scivolone” del ministro della Cultura che oggi, al termine del Cdm, ha pubblicato sui propri social un post in cui festeggia per l’istituzione da parte del Cdm del comitato per i due secoli e mezzo di Napoli. “Ormai l'inadeguatezza di Sangiuliano si commenta da sola: purtroppo, ancora una volta, la responsabilità verrà molto probabilmente scaricata su qualcuno del suo ampio staff del collegio Romano”.

05/08/2024 - 14:04

Meloni continua a fare il gioco delle tre carte sul Pnrr. Non siamo i primi purtroppo. Quanto ai traguardi e agli obiettivi raggiunti, dopo il pagamento della V rata, lo stato di attuazione del Piano arriva al 37% del totale del cronoprogramma assunto. È su questa base che va fatta una comparazione con altri Stati. Raccontare ogni volta i numeri assoluti del nostro avanzamento è del tutto fuorviante, considerato che siamo il Paese con il maggior numero di traguardi e obiettivi. In termini percentuali scopriamo invece che ci sono 4 Stati più avanti dell'Italia. Quello che più ci preoccupa però, come stiamo denunciando da tempo, è lo stato di avanzamento della spesa dei progetti. Il dato che la Premier omette ogni volta è il seguente: siamo a meno del 50% di spesa complessiva rispetto alle risorse ottenute finora. La messa a terra dei progetti è in forte ritardo e dovremmo spendere circa 140 miliardi nei prossimi due anni. Ecco la verità, diradata la nebbia della propaganda di Governo” così il capogruppo democratico nella commissione affari europei della camera, Piero De Luca.

01/08/2024 - 16:31

"Il risultato ottenuto in pochi giorni, con 500 000 firme per il referendum sull'autonomia differenziata è un risultato straordinario - ha detto Piero De Luca, capogruppo dem in commissione bicamerale per le Questioni Regionali, a Today.it - che dà un segnale politico forte al governo Meloni di forte opposizione e contrarietà a questa riforma spacca Italia. Puntiamo ad andare oltre verso 1 milione di firme. C'è un'onda di mobilitazione popolare che sta dicendo no a un'autonomia che non aiuta la semplificazione del Paese o lo rende più efficiente, ma è un pastrocchio che rompe l'unità e la coesione nazionale, aumentando irrimediabilmente le diseguaglianze. Gli italiani, in ogni parte della Penisola, se ne stanno rendendo conto".

30/07/2024 - 11:11

“La commissione europea ha espresso delle preoccupazioni forti riguardo alla libertà di stampa nel nostro paese. La presidente del consiglio Giorgia Meloni invece di raccogliere queste indicazioni ha scritto una lettera irrituale alla Von der Leyen denunciando complotti inesistenti e avviando una lotta contro i mulini a vento. Ancora un’altra figuraccia da parte del Governo”. Lo ha detto Piero de Luca della presidenza del gruppo pd alla Camera e capogruppo pd in commissione Politiche UE di Montecitorio.

30/07/2024 - 09:41

"L'autonomia differenziata è una proposta secessionista sbagliata perché rompe lo spirito del regionalismo solidaristico previsto dalla Costituzione. Dopo le delibere dei 5 consigli regionali a guida centrosinistra è partita una mobilitazione popolare di raccolta firme per il referendum abrogativo. Un successo, viste le oltre 200000 sottoscrizioni raccolte on line finora. Trovo fuori luogo gli attacchi di uno Zaia particolarmente nervoso ad uno strumento di partecipazione democratica dei cittadini". Lo dice Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione bicamerale questioni regionali, in un'intervista a l'Unità.
"Questa battaglia peraltro -aggiunge il dem- ha mandato in tilt la stessa maggioranza, a conferma delle nostre preoccupazioni rispetto ad un provvedimento sbagliato e pericoloso che spacca l’Italia. La mancata previsione di risorse per l’attuazione preventiva dei livelli essenziali di prestazione dei servizi pubblici fondamentali su tutto il territorio nazionale, la possibilità di utilizzare il cosiddetto residuo fiscale, la facoltà di stipulare da subito intese nelle materie non Lep, porterà inevitabilmente le regioni più ricche a diventare sempre più ricche e quelle più fragili a collassare. Si cristallizza per legge la presenza purtroppo di cittadini di serie A e di serie B. Ma l'Italia intera diventerà più debole e meno competitiva, divisa in 20 politiche e normative in settori strategici. Questa autonomia leghista tradisce anche le esigenze di semplificazione e di modernizzazione dell'Italia avvertite dai ceti produttivi del Nord".

28/07/2024 - 18:30

“Per la premier sono fake news tutti i rilievi rivolti all’esecutivo che non gradisce. Invece di prendere atto di raccomandazioni che, come ogni anno, la Commissione elabora in modo oggettivo e asettico, Meloni preferisce inviare una lettera irrituale alla Presidente della Commissione, Ursula Von der Leyen, per lamentare complotti politici inesistenti. Ancora una volta emerge l’incapacità di questo governo di fare i conti con la realtà. Invece di dialogare e collaborare con le istituzioni europee e invece di occuparsi dei problemi dell’Italia, Meloni preferisce continuare ad ingaggiare una penosa e inutile battaglia contro i mulini a vento” così in una nota il capogruppo democratico nella commissione affari europei della camera, Piero De Luca.

26/07/2024 - 15:14

“Oggi in piazza per avviare anche in Campania la raccolta firme sul referendum per bloccare il progetto secessionista dell'autonomia differenziata. L'obiettivo di questa grande mobilitazione, che da oggi è possibile sostenere anche on line, è difendere il futuro del Mezzogiorno ma anche e soprattutto l'unità nazionale. Se dovesse produrre effetti in via definitiva l'autonomia differenziata della Lega e della destra, sarà impossibile nei prossimi anni vivere al Sud perché mancheranno servizi essenziali adeguati in particolare in sanità, scuola, politiche sociali, trasporto pubblico locale. Senza considerare che l'intero Paese si indebolirà fortemente e diventerà meno competitivo. Le tensioni che emergono tra gli stessi partiti di maggioranza in queste ultime ore, le critiche del presidente della Calabria Occhiuto lo scontro in Cdm dove da quanto apprendiamo sono volati stracci, confermano che la maggioranza è in tilt e che sono corrette le preoccupazioni e le denunce che stiamo rivolgendo rispetto a questa riforma spacca-Italia.  Bisogna fermarla assolutamente”. Così in una nota il deputato democratico, capogruppo Pd in commissione Bicamerale questioni regionali, Piero De Luca.

25/07/2024 - 14:54

L'intervento di Fitto è in linea con il suo stile. Numeri e dati in sequenza per confondere le acque ed eludere il gravissimo problema esploso nelle ultime ore sull'assenza di risorse adeguate per supportare gli investimenti delle aziende nelle Zes con il credito di imposta. Nella versione precedente delle 8 Zes regionali, il credito d'imposta valeva fino al 45% degli investimenti. Grazie allo 'straordinario' lavoro di Fitto oggi la percentuale del credito d'imposta per investimenti nella nuova Zes unica è pari secondo i calcoli al 10% circa dell'investimento. Era ampiamente immaginabile questo disastro visto l'ampliamento del territorio Zes di 500 volte. Un ammontare ridicolo causato certo non dall'agenzia delle entrate, che ha semplicemente applicato le indicazioni e modalità di calcolo previste dal Governo. L'acronimo ZES equivale ormai a Zero Investimenti al Sud. Fitto si assumesse le proprie responsabilità e chieda scusa al Sud e alle imprese.

24/07/2024 - 15:09

“Il Governo continua con la sua opera di propaganda sul Pnrr. Dopo aver ridotto le rate e quindi gli obiettivi del 2024 a causa dei suoi ritardi, sarà obbligato a mettere a terra progetti per circa 60 miliardi nel 2025 e 2026. Proprio la spesa però dimostra il fallimento della destra. I Ministeri sono fermi al 21% delle risorse assegnate e la spesa complessiva, compresi gli enti locali, si attesta a poco più di 50 miliardi, ossia al 31% di tutti gli interventi attivati. Rischiamo un fallimento clamoroso per colpa delle scelte sbagliate e dell'inefficienza di questo Governo” così il capogruppo democratico nella commissione affari europei della Camera, Piero De Luca.

24/07/2024 - 10:54

Come stiamo denunciando da tempo, il Governo ha preso in giro l'Italia e il Sud sulla riforma delle Zes. L'estensione a tutto il territorio meridionale di tale qualifica voluta dal Ministro Fitto non equivale a maggiori opportunità, ma si rivela un modo per indebolire e nella sostanza distruggere questo strumento. Uno strumento che si era rivelato, nella sua impostazione originaria, utilissimo per incentivare investimenti e occupazione oggi viene praticamente cancellato dal Governo. Scopriamo infatti che dopo aver cancellato il dimezzamento dell'Ires, anche sul credito d’imposta le risorse a disposizione sono insignificanti. Nella versione precedente, creata e strutturata in particolare da noi democratici, il credito d’imposta valeva fino al 45% degli investimenti. Oggi invece la percentuale del credito d’imposta per investimenti nella nuova Zes unica, fruibile da ciascun beneficiario, è pari secondo i calcoli al 10% circa dell'investimento. Un ammontare ridicolo causato dalle scelte del Governo e non dell'agenzia delle entrate come Fitto vorrebbe far credere. Il tutto si aggiunge peraltro al limite temporale estremamente stringente, perché circoscritto alle imprese che effettuano investimenti nel periodo compreso fra il 1° gennaio e il 15 novembre 2024. Insomma una beffa clamorosa che oramai è sotto gli occhi di tutti gli imprenditori che hanno perso tempo e soldi a preparare progetti e inviare istanze inutili, per creare sviluppo ed occupazione al Sud."

 

Lo dichiarano i Deputati Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione bicamerale questioni regionali e Michele Gubitosa, vice presidente M5S.

23/07/2024 - 16:23

Meloni fuori dai giochi, Tajani indebolito nel Ppe, Salvini minoritario

“Il voto contrario del gruppo della Premier Meloni alla riconferma di Ursula von der Leyen come presidente della Commissione Europea ha avuto da subito un impatto profondamente negativo. Anzitutto ha isolato l'Italia nel contesto europeo, con rischi evidenti per le trattative sul futuro commissario europeo. Ma ha anche avuto un altro esito devastante. Le profonde divisioni all'interno della maggioranza di governo ha reso irrilevanti le stesse danneggiando la rappresentanza dell'intero Paese: Giorgia Meloni è rimasta fuori dai giochi, Antonio Tajani ha perso peso nel PPE, come dimostra l'assenza di presidenze delle commissioni, e Matteo Salvini si è rivelato del tutto ininfluente. Era difficile mettere in campo una strategia politica peggiore di questa”. Così il capogruppo democratico nella commissione affari europei, Piero De Luca.

Pagine