06/03/2025 - 12:28

“L’articolo 25 del ddl Spazio prevede la costituzione di una riserva di capacità trasmissiva nazionale attraverso le comunicazioni satellitari. Con l’introduzione del comma 25.1, si apre a un’alternativa tecnologica aggiuntiva, quella dei cavi sottomarini. Questo non rappresenta una sostituzione, ma un’opportunità in più per garantire la sicurezza nazionale.” Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività Produttive, sottolineando come questa sia l’occasione per applicare concretamente il principio della neutralità tecnologica, spesso evocato, anche a sproposito, dalla maggioranza.
“L’importante – ha concluso Peluffo - è garantire una riserva di capacità trasmissiva nazionale. Che ciò avvenga via satellite o attraverso i cavi sottomarini dovrebbe essere una questione secondaria. Aggiungere questa possibilità, come prevede il nostro emendamento, non toglie nulla, ma rafforza le garanzie per la sicurezza del Paese. Se davvero la maggioranza crede nella neutralità tecnologica, allora dimostri di applicarla nei fatti e non solo a parole.”

05/03/2025 - 15:29

Un disegno di legge sul nucleare nel bel mezzo di un'indagine conoscitiva è assurdo e rappresenta una mancanza di rispetto verso il Parlamento e tutte le persone coinvolte nel processo. Martedì dovremmo proseguire con l’indagine, ma mentre aspettiamo le relazioni della Camera, frutto di mesi di audizioni e approfondimenti, si procede con l'approvazione di un provvedimento che, di fatto, esclude il Parlamento dal processo decisionale. È inaccettabile che il governo decida tutto senza considerare il lavoro svolto e senza dare il giusto valore al confronto istituzionale.

Così i deputati Pd Marco Simiani e Vinicio Peluffo, rispettivamente capogruppo in Commissione Ambiente ed Attività Produttive della Camera, e Christian Di Sanzo

 

 

27/02/2025 - 16:47

Dazi Trump confermano fallimento di soluzione sovraniste

"I nuovi dazi annunciati da Trump rappresentano un colpo devastante per il Made in Italy, già duramente provato da una crisi senza precedenti. La moda, l'automotive, il settore agroalimentare e quello manifatturiero rischiano di subire un impatto drammatico. Mentre il mondo cambia e la competitività industriale è messa a dura prova, il governo Meloni resta a guardare, incapace di adottare una strategia efficace per proteggere le nostre imprese, forse in attesa di qualche trattamento di favore dopo essersi appiattito sulle posizioni assurde dell’‘amico’ Trump. Come hanno sottolineato anche gli imprenditori, siamo di fronte a un vero e proprio attacco sconsiderato alle eccellenze italiane, e il governo che avalla le posizioni di Trump ne è il principale responsabile. Siamo davanti al fallimento del sovranismo: servono risposte corali in ambito europeo per difendere la competitività del nostro sistema industriale e, con essa, la crescita sociale ed economica del Paese." Lo dichiara il capogruppo democratico in Commissione Attività Produttive della Camera, Vinicio Peluffo.

26/02/2025 - 18:05

Da Stroppa sproloqui per interferire su processi di formazione delle leggi

“Domani in commissione verificheremo se la maggioranza e cederà ai ricatti di Musk. Per noi l’autonomia del parlamento è sacrosanta così come è fondamentale che venga salvaguardata la sovranità digitale, la sicurezza nazionale e il ritorno industriale per il sistema paese”. Così il capogruppo del Pd nella commissione attività produttive della camera, Vinicio Peluffo, commenta le dichiarazioni del referente in Italia di Elon Musk, Andrea Stroppa, dopo l’approvazione degli emendamenti promossi dal Pd alla legge spazio in discussione alla Camera. “Non possiamo permettere che interessi esterni, per quanto potenti - aggiunge Peluffo - interferiscano nel processo di formazione delle leggi. O forse gli sproloqui del referente di SpaceX in Italia rappresentano l’amara conferma che le aziende di Musk hanno ricevuto carta bianca e promesse dal partito della presidente del consiglio, a cui ora chiedono conto?” conclude Peluffo

24/02/2025 - 17:19

“Il governo Meloni, in due anni, non ha fatto nulla per contrastare l’aumento delle bollette, se non smantellare il mercato tutelato con gravi ripercussioni per famiglie e imprese”, ha dichiarato il capogruppo democratico in commissione attività produttive della Camera, Vinicio Peluffo nel giorno in cui il Partito Democratico ha lanciato un appello al governo affinché intervenga concretamente per affrontare il caro bollette. Due le principali proposte avanzate dalla segretaria Elly Schlein: disaccoppiare il prezzo dell’energia da quello del gas e introdurre un acquirente unico pubblico per calmierare i costi dell’energia. “È inaccettabile – prosegue Peluffo - che l'Italia continui a subire il peso di un sistema energetico inefficiente e costoso. Non è più sostenibile che il prezzo dell'energia elettrica venga determinato dal gas, che è la fonte più costosa e fluttuante. Al governo chiediamo interventi immediati, Meloni si dia una mossa, perché le famiglie e le imprese italiane non possono più aspettare: questi sono i mesi più costosi in termini energetici, basta rinvii” conclude Peluffo.

20/02/2025 - 16:14

“In commissione Attività produttive è iniziato il confronto sul disegno di legge sull’Aerospazio del ministro Urso. L’articolo 25, così come formulato dal governo, rischia di aprire la porta a Starlink di Elon Musk, mettendo in secondo piano le imprese italiane ed europee del settore”. Così i deputati dem Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività produttive, Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd, e Christian Di Sanzo.

“L’Italia deve essere protagonista della crescita industriale nello spazio e non il primo Paese UE a cedere il proprio futuro tecnologico a un operatore privato straniero. Per questo il Partito Democratico ha presentato una serie di emendamenti al Ddl Spazio, chiedendo al governo di garantire un chiaro sostegno all’industria nazionale ed europea e di assicurare un ritorno industriale e tecnologico per il nostro sistema Paese.”

 

19/02/2025 - 14:33

“Il rinnovo delle concessioni geotermiche in Toscana ha messo tutti d’accordo: è stata coniugata la promozione dell’energia pulita con la crescita economica dei comuni interessati che potranno beneficiare di ulteriori risorse; è stato inoltre salvaguardato l’impatto ambientale e ridotto notevolmente l’utilizzo di fonti fossili. Il ‘Modello Toscana’ anche in ambito energetico si è dimostrato quindi vincente. E’ ora necessario che la stessa modalità di rinnovo sulle concessioni, che prevede quindi di dare alle regioni la possibilità di scelta tra messa a gara e riassegnazione ai concessionari uscenti a fronte di un piano di investimenti e ricadute positive per i territori, sia esteso anche al settore dell’energia idroelettrica”. E’ quanto dichiarano i deputati Pd Marco Simiani e Vinicio Peluffo, rispettivamente capogruppo in Commissione Ambiente ed Attività Produttive di Montecitorio.

15/02/2025 - 15:20

“L’assenza di Giorgia Meloni dal vertice mondiale di Parigi sull'Intelligenza artificiale conferma ancora una volta la sua marginalità sulla scena internazionale. Un’assenza ancora più grave se si considera che solo pochi mesi fa l’Italia, sotto la presidenza del G7, aveva promosso un incontro sull’intelligenza artificiale, sottolineandone la centralità strategica.
Dopo aver rivendicato un ruolo di leadership sul tema, perché Meloni non ha ritenuto necessario partecipare a un vertice cruciale come quello di Parigi? L’Unione Europea non può permettersi di restare indietro su un settore che ridefinirà le economie e le società del futuro. La mancata presenza dell’Italia ai suoi massimi livelli istituzionali solleva interrogativi inquietanti: è semplice disinteresse o c’è una precisa volontà politica di favorire gli interessi di grandi imprenditori americani, Elon Musk in testa? Meloni deve chiarire pubblicamente le ragioni della sua assenza. Il futuro dell’Europa nell’innovazione tecnologica non può essere deciso altrove mentre l’Italia resta a guardare”. Così il capogruppo del Pd nella commissione Attività produttive della Camera, Vinicio Peluffo.

 

11/02/2025 - 13:52

“Ci chiediamo il governo italiano da che parte sta e se ha intenzione di rimanere fuori dai giochi in un settore quello della IA strategico e importantissimo per il nostro paese e per tutta Europa. A livello europeo ci siamo dotati di un quadro di regole certe per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, non possiamo lasciare piede libero a Trump e ai suoi scagnozzi. Mentre Stati Uniti e Cina stanno investendo massicciamente nell’intelligenza artificiale dobbiamo chiedere all’Europa di fare di più e all’Italia di essere protagonista.
Non possiamo permettere ad Elon Musk di diventare monopolista anche nel settore dell’intelligenza artificiale. Fa mal pensare il fatto che la presidente Meloni non si sia presentata al vertice di Parigi”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo PD in commissione attività produttive di Montecitorio.

06/02/2025 - 12:03

“Il  Guardian smentisce il Governo poiché apprendiamo la notizia secondo cui il direttore della testata giornalistica online Fanpage risulti essere spiato da un’azienda di fondazione israeliana e attualmente di proprietà di un fondo USA, la Paragon Solutions. Si apprende dal Guardian che questa società di spyware spierebbe giornalisti e altri individui scomodi al governo attraverso WhatsApp, nonostante il governo abbia con una nota escluso che giornalisti siano stati sottoposti a controlli. Sembrerebbe quindi che il Guardian abbia rivelato il contrario. Chiediamo quindi che il governo venga al più presto in aula per chiarire questa vicenda dai contorni molto inquietanti e ancora una volta pericolosi per la sicurezza nazionale”. Lo dichiarano in una nota i parlamentari PD della commissione di vigilanza sulla Rai Stefano Graziano, Vinicio Peluffo, Nico Stumpo e Ouidad Bakkali, che hanno presentato una interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Interno e al Ministro della Giustizia.

“Si chiede pertanto di sapere in riferimento a quanto riportato in premessa - si legge nell’interrogazione dei dem - se e quali iniziative il governo intenda assumere al fine di chiarire se anche l’Italia è tra i paesi utilizzatori di tale spyware e perché il telefonino di un giornalista sia diventato target in quanto si tratterebbe ove confermato di un atto lesivo della libertà di stampa costituzionalmente tutelata dallo Stato”.

05/02/2025 - 12:44

"Non sapevamo che il deputato di Forza Italia, Luca Squeri, fosse un esperto di ingegneria nucleare al punto da permettersi di offendere pubblicamente ricercatori di livello internazionale. Ancora una volta questa destra pensa di poter riscrivere le leggi della fisica alzando la voce e screditando chi non si piega alla loro propaganda.
A Nicola Armaroli non va solo la nostra solidarietà, ma anche il sostegno di tutta la comunità scientifica che riconosce da tempo il valore del suo lavoro. Consigliamo alla maggioranza un bagno di umiltà e il rispetto dovuto a chi si occupa di ricerca con serietà e competenza”. Lo dichiarano il capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente, Marco Simiani, e il capogruppo in Commissione Attività Produttive, Vinicio Peluffo, commentando quanto accaduto alla Camera durante l’audizione sul nucleare.

04/02/2025 - 15:00

“Mentre famiglie e imprese italiane continuano a subire il peso insostenibile dell’aumento delle bollette di luce e gas, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) non dà alcuna risposta concreta per contrastare il caro energia. Il Governo dimostra ancora una volta di non avere una strategia chiara per proteggere i cittadini e il tessuto produttivo del Paese.”

Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Attività Produttive alla Camera, che ha presentato una interrogazione in commissione.

“All’informativa di 10 giorni fa il ministro Pichetto Fratin non aveva indicato alcuna proposta per ridurre i costi del gas, nei giorni scorsi ha detto che ci stava lavorando, oggi nella risposta al qt in commissione è risultato evidente che il governo non ha nessuna idea su come intervenire per ridurre la bollette delle imprese e delle famiglie. Il Governo precedente era intervenuto con credito d’imposta e riduzione dell’iva, provvedimenti che questo governo si era affrettato a togliere senza però indicare altri strumenti. Oggi di fronte ai rincari non ha alcuna ricetta e abbandona le imprese al rischio di perdita della conoscenza e le famiglie alla difficoltà estrema di pagare le bollette”, conclude Peluffo.

30/01/2025 - 15:13

“Dopo che anche La Russa ha preso le distanze dalla Santanchè, la presidente Meloni dovrebbe spiegare agli italiani cosa le sta impedendo di esprimere chiaramente la sua posizione su un caso che sta mettendo in imbarazzo il governo e le istituzioni. Per quale motivo la premier non può prendere posizione? Se, come ha ripetuto fin dall'inizio del suo mandato, non è ricattabile, dovrebbe spiegare cosa la sta frenando.” Così in una nota il capogruppo democratico nella commissione attività produttive della Camera, Vinicio Peluffo che aggiunge: “quello che vediamo sembra dimostrare l’esatto contrario”.

29/01/2025 - 11:38

“La presidente del consiglio Giorgia Meloni continua con il suo refrain ‘non sono ricattabile’, ma a quanto pare è sotto scacco del ministro Santanchè che continua a tirarla in causa nelle sue vicende giudiziarie peraltro con modalità poco istituzionali. A questo punto la domanda sorge spontanea: non è che la presidente Meloni continua a ripetere che non è ricattabile perché cerca di autoconvincersi di un qualcosa che non corrisponde a verità? All’interno della maggioranza assistiamo infatti a ricatti e giochi di potere che apprendiamo fra l’altro ogni giorno a mezzo stampa. Piuttosto che dire che non è ricattabile la presidente Meloni dovrebbe uscire fuori da questa situazione imbarazzante e dire al ministro Santanchè di fare un passo indietro. O non può farlo?”. Cosi il capogruppo democratico in commissione attività produttive della Camera, Vinicio Peluffo.

28/01/2025 - 12:34

“Santanchè lancia il sasso e nasconde la mano. Dopo essersi gonfiata di sicumera davanti alla stampa, oggi si arrampica sugli specchi, cercando di nascondere la spavalderia di ieri, quando, facendosi scudo del suo "fedele amico" La Russa, è arrivata persino a sbeffeggiare le parole della stessa presidente del Consiglio. Ma da dove arriva tanta sicurezza? Ci troviamo ancora una volta di fronte a giochi di potere e ricatti interni alla squadra di governo? Meloni non può più far finta di nulla” così in una nota il capogruppo democratico in commissione attività produttive della Camera,  Vinicio Peluffo.

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