22/04/2026 - 15:08

“Pensando all’interesse dell’Italia, serve che il governo si metta subito a lavorare a una strategia per la crescita e la competitività. Meloni e Giorgetti hanno perso 4 anni: uno spreco imperdonabile che, nella situazione globale di instabilità, costerà caro al nostro paese”. Lo scrive su X la deputata del Pd, Lia Quartapelle, vicepresidente della commissione Esteri della Camera.

10/04/2026 - 19:04

“L’attacco continuo e indiscriminato contro il Libano da parte dell’esercito israeliano va condannato con fermezza. È l’ennesima prova di forza di un governo, quello di Netanyahu, che continua ad agire senza limiti e in spregio al diritto internazionale.
Per questa ragione, si deve sostenere chiunque in Israele si oppone a Netanyahu. Solo con la sconfitta di Netanyahu alle prossime elezioni Israele potrà cambiare rotta.  Non condivido quindi la decisione del consiglio comunale di Milano di sospendere il gemellaggio con Tel Aviv. Mi sarei aspettata che, in questo frangente, il consiglio comunale di Milano esprimesse solidarietà alle popolazioni del Libano e si attivasse per sostenere fattivamente chi in Israele da anni manifesta e si mobilita contro la deriva nazionalista, suprematista e aggressiva della destra di Netanyahu. Sospendere il gemellaggio con la città che è governata da un sindaco laburista, epicentro delle manifestazioni delle opposizioni contro Netanyahu è una decisione controproducente che non serve alla pace, non serve alla causa palestinese e invece isola tutti quegli israeliani impegnati a cambiare la direzione della politica del proprio paese”.

Così la deputata democratica,  Lia Quartapelle.

 

07/04/2026 - 17:47

“Il ministro Crosetto ha perso un’occasione per spiegare le scelte del governo. Sempre più paesi stanno negando l’uso delle basi agli USA.  Quindi: il diniego emerso il 31/3 è una presa di distanza o Meloni resterà con il cerino in mano, ultima irriducibile a sostenere Trump?” Così sui social la vice presidente della commissione Esteri della camera, la deputata democratica Lia Quartapelle.

23/03/2026 - 13:30

Dopo la notizia delle tre impiccagioni avvenute in Iran, nei giorni scorsi, sono 33 i parlamentari che hanno aderito all’iniziativa di patrocinio politico per i prigionieri iraniani condannati a morte, lanciata dall’onorevole Lia Quartapelle, anche con il supporto di Amnesty International e HRANA.

“Nei momenti di crisi il regime intensifica la repressione. È fondamentale tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo all’interno dell’Iran, mentre lo guardo internazionale si sposta verso lo Stretto di Hormuz. Noi continueremo a vigilare fino a quando sarà necessario”. Così la deputata Pd, vice presidente della commissione Esteri, Lia Quartapelle.

 

20/03/2026 - 11:20

Quartapelle: non restiamo in silenzio

La deputata democratica, Lia Quartapelle, promuove una campagna di “adozione politica” di prigionieri e condannati a morte in Iran, a cui hanno aderito 28 parlamentari di diversi schieramenti, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione internazionale sulle gravi violazioni dei diritti umani nel Paese.
L’iniziativa nasce nel contesto del peggioramento della situazione iraniana, segnata da arresti arbitrari, processi senza garanzie e un crescente ricorso alla pena di morte, anche contro minori. Ogni parlamentare aderente si impegna a seguire un caso individuale, monitorarne gli sviluppi e promuovere iniziative istituzionali e diplomatiche per la tutela dei diritti fondamentali.
La campagna è stata definita anche attraverso un confronto con Amnesty International e Hrana, organizzazioni impegnate nel monitoraggio della situazione dei prigionieri politici in Iran. Avviata dopo le proteste di gennaio, oggi assume un’urgenza ancora maggiore alla luce della guerra in corso e delle recenti esecuzioni.
“La comunità internazionale - ha dichiarato Lia Quartapelle - non può restare in silenzio di fronte a violazioni così gravi e sistematiche. Dare un nome e un volto a queste persone significa stare dalla parte di chi rischia di pagare il prezzo più alto”.

 

16/03/2026 - 11:29

“Da quanto dice il viceministro Cirielli l’Italia sta riaprendo le relazioni con la Russia di Putin. Si tratterebbe di una rottura con il resto dei grandi paesi dell’Ue. Una decisione che merita una spiegazione al Paese”. Così sui social la Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera, la Deputata democratica Lia Quartapelle.

24/02/2026 - 10:28

"Quattro anni dopo l'Ucraina è un paese che è rimasto, ha resistito. Un Paese che è cambiato, è diventato più piccolo per i morti, i profughi, la russificazione delle zone conquistate. Ma è un Paese più determinato, che ha scelto la strada dell'Europa. E' un paese che ha affrontato anche uno scandalo di corruzione. Un Paese che è diventato anche più vicino, un Paese per il quale tifiamo alle Olimpiadi e che sentiamo parte dell'Europa. Resistere, vivere, sperare. E' quello che gli ucraini hanno deciso di fare. Avevano un'altra scelta: arrendersi e farsi occupare, ma hanno voluto decidere del loro futuro. Dall'Ucraina arriva una grande lezione per l'Europa: anche noi possiamo tenere in mano il nostro futuro". Lo ha detto la deputata del Pd e vicepresidente della commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle, intervenendo in Aula in occasione del quarto anniversario della guerra in Ucraina.

"Quando l'Ungheria di Orban fa il gioco di Putin, come ieri, ci lamentiamo dell'Europa ma dimentichiamo quanto l'Europa sia cambiata in questi anni. In questi quattro anni è cambiata anche la Russia. Stando alla propaganda è un paese vicino alla vittoria, ma manda a morire migliaia di uomini ogni giorno per qualche metro di territorio, è un Paese che manda miliziani africani perché ha finito gli uomini da mandare al fronte. Noi, ucraini, italiani, francesi, polacchi, spagnoli, noi europei sappiamo di potere fare solo una cosa: rendere l'Europa più unita, più forte, più sicura", ha concluso la dem.

 

17/02/2026 - 18:40

ll Board of Peace è un'organizzazione dove Trump è presidente a vita, niente a che vedere con le Nazioni Unite

"La scelta del governo Meloni di aderire al Board of Peace di Trump come osservatore è grave: si tratta di assecondare gli interessi legati al presidente americano invece di tutelare con chiarezza l'interesse nazionale italiano". Lo afferma Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Esteri, intervistata per i canali social dei deputati Pd.

"Basta leggere lo statuto di questa organizzazione – sottolinea l’esponente dem – per capire di cosa si tratta. Si racconta come un'iniziativa per la pace a Gaza, ma di Gaza nello statuto non si parla mai. Quello che emerge con chiarezza è che si tratta di un organismo dove Trump è presidente a vita: anche se non fosse più presidente degli Stati Uniti, manterrebbe comunque quella carica a vita. Siamo ben lontani dalle Nazioni Unite, dove ogni Stato manda i propri rappresentanti".

"Il Parlamento italiano – conclude Quartapelle - non si è mai riunito per discutere questioni di primaria importanza, come rafforzare l'autonomia tecnologica, energetica, digitale e strategica dell'Europa. Eppure oggi la destra ha chiesto al Parlamento di votare per aderire a questo Board Peace. La destra fa fatica a dire no a Trump e preferisce accontentare i capricci di un singolo piuttosto che ragionare, anche insieme alle opposizioni, su come tutelare l'interesse nazionale. Che sta chiaramente in Europa, non nei profitti di Donald Trump".

 

17/02/2026 - 11:54

"Mentre non ha mai voluto rafforzare l’autonomia europea, la destra riunisce il Parlamento per votare la partecipazione a un organismo che ha Trump come presidente a vita.
È grave che il governo non agisca per l’interesse nazionale ma si attivi per il profitto di un singolo". Lo scrive su X la deputata Pd Lia Quartapelle, vice presidente della commissione Esteri 

06/02/2026 - 15:14

“Secondo il Financial Times un’ufficiale trumpiana sarebbe venuta a Roma e a Milano con l’obiettivo di finanziare think tank MAGA nel nostro paese. Se confermato si tratterebbe di una ingerenza politica senza precedenti. Che informazioni ha su questo il governo?”

Così la vice presidente della Commissione Esteri della Camera, la deputata democratica Lia Quartapelle sui social dove annuncia un’interrogazione parlamentare sul caso.

 

27/01/2026 - 19:04

“Il Partito Democratico voterà a favore della proposta di legge in memoria delle vittime della strage di Gorla perché rappresenta un atto di giustizia, di verità e di ricucitura della memoria collettiva”. Lo ha detto in Aula alla Camera la deputata milanese del Pd Lia Quartapelle, nel corso delle dichiarazioni di voto finale.

“Il 20 ottobre 1944 il bombardamento del quartiere milanese di Gorla colpì anche la scuola elementare ‘Francesco Crispi’ – ha aggiunto l’esponente dem - causando la morte di 198 persone, di cui 184 bambini e 14 insegnanti. Una storia rimasta a lungo scomoda e nascosta, segnata da errori tragici e da un riconoscimento arrivato troppo tardi, con le condoglianze ufficiali degli Stati Uniti giunte solo 75 anni dopo. La storia di Gorla è la storia dei fratelli e delle sorelle rimasti sotto le macerie, di chi è sopravvissuto per una coincidenza o per un minuto, portando per tutta la vita il peso di essere vivi. È anche la storia delle madri che hanno perso i figli, per le quali non esiste nemmeno una parola capace di nominare una perdita contro natura. Il dolore delle famiglie e del quartiere è un dolore così grande da rendere insopportabili persino le voci dei bambini sopravvissuti nei mesi successivi alla strage, come hanno raccontato tanti tanti anni dopo, Silvia Nucini e Mario Calabresi nel documentario ‘Finché sono al mondo’.

“Oggi – ha concluso Quartapelle - votiamo questa legge all’unanimità in una giornata simbolica, quella del ricordo della Shoah in tutta Europa. Questo provvedimento è un risarcimento morale e una ricucitura della memoria, rafforzata anche dalla recente visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Milano per l’80° anniversario della strage. Come Pd, abbiamo voluto estendere il senso di questo ricordo a tutte le piccole vittime della guerra. Ricordare Gorla restituisce la materialità della guerra dalle macerie di ieri a quelle di oggi, dai rifugi di Gaza a quelli di Kharkiv, fino ai conflitti dimenticati in Africa. Bambini che non hanno nulla a che fare con la guerra e che ne sono soltanto vittime”.

 

21/01/2026 - 16:19

“La destra gioca con le parole e nasconde che l’Italia sostiene l’Ucraina anche con mezzi militari. Non hanno il coraggio di dire quello che fanno, e così minano la fiducia tra cittadini e istituzioni, proprio su una materia di primaria importanza, la sicurezza dell’Europa” così la Vicepresidente della commissione Esteri Camera, la deputata democratica Lia Quartapelle.

 

03/01/2026 - 11:57

“L’attacco di Trump contro il Venezuela è un precedente pericoloso e deplorevole. Il regime di Maduro è brutale e per questo abbiamo sempre sostenuto l’opposizione venezuelana. Oggi il sistema di regole internazionali che ha finora evitato guerre su scala globale è ancora più fragile. Quando si afferma la forza dell’aggressione brutale ogni paese del mondo è più esposto” così sui social la vicepresidente della commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle.

18/12/2025 - 13:04

“Secondo quanto scrive Politico l’amministrazione Trump avrebbe fatto pressione sui governi amici in Europa per bloccare l’uso degli asset russi per l’Ucraina. Meloni smentisca con le decisioni questa indiscrezione visto che ieri in Parlamento è stata reticente”. Così una nota della vicepresidente della commissione esteri della Camera, la deputata democratica Lia Quartapelle.

17/12/2025 - 16:22

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi sugli interventi di ordine pubblico e di sicurezza che nelle ultime settimane hanno colpito alcuni quartieri popolari di Milano, in particolare a San Siro, al Giambellino e in via Quarti”. Lo dichiara Lia Quartapelle, che aggiunge: “La sicurezza è un diritto di tutti, ma non può essere costruita lasciando bambini, anziani e persone fragili al buio e senza assistenza. Il distacco di luce e gas senza preavviso e senza il coinvolgimento dei servizi sociali non è legalità, è una gestione sbagliata dell’ordine pubblico. Sicurezza e legalità devono andare insieme alla coesione sociale. Per questo ritengo necessario un incontro urgente con il Prefetto di Milano, insieme al Comune e ai Municipi coinvolti, per chiarire quanto avvenuto e definire modalità di intervento che garantiscano sicurezza, rispetto delle leggi e tutela delle persone più vulnerabili”, conclude Quartapelle.

 

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