“Milano avrà le competenze previste per la sede di Londra? Altrimenti ci sta dando la buona notizia dell’arrivo di una scatola vuota”.
Lo scrive su Twitter la vicepresidente e deputata dem della commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle, commentando l’annuncio del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che sarà Milano la sede della terza sezione del Tribunale europeo dei brevetti.
Libertà per oppositori a follia sanguinaria Putin
“Qualche giorno fa è iniziato il secondo processo contro Aleksej Navalny, che sta avendo luogo a porte chiuse, senza la possibilità che ne prendano parte neanche i suoi familiari più stretti. Navalny è apparso magrissimo, per qualche minuto, perché poi i giudici hanno chiesto di chiudere telecamere a circuito chiuso, quindi non c’è nessuna traccia di quello che succede. Le accuse nei confronti di Navalny, che rischia 30 anni di carcere, sono accuse molto dure per un regime che ormai condanna a decine di anni di carcere chiunque abbia detto una sola parola contro la guerra di Putin contro l’Ucraina. Mi auguro che il nostro Paese voglia interessarsi anche di questo, con la presenza dell’ambasciata a questi processi e con l’attenzione della nostra politica estera alle condizioni carcerarie e alla libertà di tutti gli oppositori di Putin, a partire da Vladimir Kara-Murza, da Ilya Iashin. Ci sono due vittime della follia sanguinaria di Putin: la prima vittima è il popolo ucraino, la seconda tutti quei cittadini russi che si oppongono a quella guerra e che vorrebbero vivere in un Paese libero e democratico”.
Così Lia Quartapelle nell’Aula della Camera sull’ultimo processo contro Aleksej Navalny con l’accusa di “estremismo”, dopo gli interventi di fine seduta al Senato dei senatori Pier Ferdinando Casini, Ivan Scalfarotto e Giulio Terzi di Sant’Agata, che hanno espresso la stessa richiesta al Governo.
“La destra rimanda ancora la discussione sul Mes perché non sa cosa fare. Solo che ora c’è una lettera del capo di gabinetto del ministro Giorgetti che dice che il Mes non comporta rischi, anzi. Per quanto ancora la maggioranza continuerà a fare male alla credibilità dell’Italia? Domattina nuovo voto”.
Così su Twitter la vicepresidente della commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle.
“La destra di Meloni, finora sempre contraria a cambiare l’accordo di Dublino, ha capitolato e, abbandonando Visegrad, ha dato l’ok alle modifiche. Il compromesso va migliorato e vigileremo: troppe ambiguità sui rimpatri in Paesi terzi, poca solidarietà tra gli Stati dell’Unione europea sui ricollocamenti”.
Lo scrive su Twitter la vicepresidente della commissione Esteri della Camera e deputata del Pd, Lia Quartapelle.
“L’ambasciata iraniana a Roma ha montato una telecamera sopra una forca. Si tratta di una chiara intimidazione contro chi manifesta fuori dall’ambasciata. Il governo italiano non tolleri questo sfregio e si faccia sentire con parole inequivocabili”. Lo scrive su twitter Lia Quartapelle, vicepresidente Pd in commissione Esteri di Montecitorio.
“Non era accettabile in pandemia che i più penalizzati fossero i bambini.
È ancora meno accettabile che i primi progetti del PNRR a saltare siano quelli per i bambini: nidi, mense scolastiche e scuole. Il futuro dei bambini, va realizzato non tagliato”. Lo scrive su twitter la deputata del Pd, Lia Quartapelle.
Oggi conferenza stampa ore 12 a Palazzo Theodoli per raccolta firme lanciata da Marisa Laurito
Oggi, Mercoledì 24 maggio alle ore 12, l’on. Lia Quartapelle (PD) organizza una conferenza stampa in Sala Matteotti di palazzo Theodoli - Bianchelli di presentazione della raccolta firme lanciata da Marisa Laurito per chiedere lo stop alle condanne a morte e il rilascio dei manifestanti arrestati in Iran.
Dopo che la scorsa settimana sono riprese le esecuzioni in Iran, mercoledì 24 maggio verrà rilanciata la raccolta firme, oltre all’on. Quartapelle e Marisa Laurito, saranno presenti anche UIL, CGIL, Amnesty International.
Parteciperanno anche altri deputati e senatori che nei mesi scorsi hanno aderito alla campagna di patrocinio politico dei condannati a morte.
Domani conferenza stampa ore 12 a Palazzo Theodoli per raccolta firme lanciata da Marisa Laurito
Domani, Mercoledì 24 maggio alle ore 12, l’on. Lia Quartapelle (PD) organizza una conferenza stampa in Sala Matteotti di palazzo Theodoli - Bianchelli di presentazione della raccolta firme lanciata da Marisa Laurito per chiedere lo stop alle condanne a morte e il rilascio dei manifestanti arrestati in Iran.
Dopo che la scorsa settimana sono riprese le esecuzioni in Iran, mercoledì 24 maggio verrà rilanciata la raccolta firme, oltre all’on. Quartapelle e Marisa Laurito, saranno presenti anche UIL, CGIL, Amnesty International.
Parteciperanno anche altri deputati e senatori che nei mesi scorsi hanno aderito alla campagna di patrocinio politico dei condannati a morte.
Allarmante che nessuno della maggioranza sia disponibile a partecipare
“Ho aderito all'Intergruppo parlamentare in materia di Salute Riproduttiva e Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG) promosso dall'Associazione Luca Coscioni perché a 45 anni dalla nascita della legge n.194 non è possibile non aver fatto un tagliando sulla sua applicazione. I lavori dell’Intergruppo avranno tre scopi: chiedere al governo di fornire dati aperti sullo stato di applicazione della legge 194 del 1978; aggiornare la legge, nel rispetto del diritto alla salute delle donne; e garantire la gratuità di tutti i moderni metodi contraccettivi. È allarmante che nessun esponente di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia si è finora reso disponibile nel partecipare al gruppo di lavoro”. Così la deputata del Pd Lia Quartapelle.
“Mesi di pressione, di richieste di attenzione, con il rischio di perdere tutto. A due settimane dall’entrata in vigore del trattato Tribunale unificato dei brevetti, finalmente il governo Meloni si è svegliato. Speriamo che questo annuncio non arrivi troppo tardi”. Lo scrive su Twitter la deputata del Pd Lia Quartapelle.
Tweet di Lia Quartapelle, deputata Pd
Preoccupa molto che a due settimane dall’avvio delle attività del Tribunale unificato dei brevetti, non ci sia ancora nessuna certezza da parte del governo che una delle tre sedi sia Milano.
Il tempo scorre, il governo si impegni perché Milano e l’Italia non escano danneggiate.
“Il governo non può tenere un piede in due scarpe tra G7 e Cina. La decisione di rinnovare o meno il Memorandum con la Cina ha enormi implicazioni di politica estera. La risposta allusiva al question time non chiarisce. Chiediamo decisioni e coinvolgimento Parlamento”. Lo scrive su Twitter la deputata del Pd, vicepresidente della commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle.
Tweet di Lia Quartapelle, deputata Pd
Cosa vuole fare il governo del Memorandum con la Cina? Dopo dichiarazioni a effetto e indiscrezioni su @bpolitics con @bendellavedova @emmedibi @fabioporta5 abbiamo presentato una interrogazione. Una questione troppo seria su cui va coinvolto il Parlamento
Partenze dalla Tunisia 6mila nel 2017, 5mila nel 2018, 2mila nel 2019. Nel 2021 il colpo di stato: 17mila nel 2022 e 18mila nel 2023. È assurdo cercare di fermare gli sbarchi come fa Meloni, cioè senza affrontare la crisi democratica della Tunisia. Grazie a @karbai
per i dati. Così in un tweet Lia Quartapelle, deputata Pd, commentando i dati che l'ex deputato tunisino ha dato in audizione oggi alla Camera.
“Anche oggi l’Eurogruppo si chiede perché l’Italia non ratifichi il MES.
Anche oggi la destra di Meloni evita di rispondere.
Come Pd chiediamo che venga messo in calendario e votato nel mese di maggio. Non vogliamo che l’Italia sia un paese inaffidabile che blocca l’Europa”. Lo scrive su twitter la deputata Pd Lia Quartapelle.