16/03/2026 - 11:29

“Da quanto dice il viceministro Cirielli l’Italia sta riaprendo le relazioni con la Russia di Putin. Si tratterebbe di una rottura con il resto dei grandi paesi dell’Ue. Una decisione che merita una spiegazione al Paese”. Così sui social la Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera, la Deputata democratica Lia Quartapelle.

24/02/2026 - 10:28

"Quattro anni dopo l'Ucraina è un paese che è rimasto, ha resistito. Un Paese che è cambiato, è diventato più piccolo per i morti, i profughi, la russificazione delle zone conquistate. Ma è un Paese più determinato, che ha scelto la strada dell'Europa. E' un paese che ha affrontato anche uno scandalo di corruzione. Un Paese che è diventato anche più vicino, un Paese per il quale tifiamo alle Olimpiadi e che sentiamo parte dell'Europa. Resistere, vivere, sperare. E' quello che gli ucraini hanno deciso di fare. Avevano un'altra scelta: arrendersi e farsi occupare, ma hanno voluto decidere del loro futuro. Dall'Ucraina arriva una grande lezione per l'Europa: anche noi possiamo tenere in mano il nostro futuro". Lo ha detto la deputata del Pd e vicepresidente della commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle, intervenendo in Aula in occasione del quarto anniversario della guerra in Ucraina.

"Quando l'Ungheria di Orban fa il gioco di Putin, come ieri, ci lamentiamo dell'Europa ma dimentichiamo quanto l'Europa sia cambiata in questi anni. In questi quattro anni è cambiata anche la Russia. Stando alla propaganda è un paese vicino alla vittoria, ma manda a morire migliaia di uomini ogni giorno per qualche metro di territorio, è un Paese che manda miliziani africani perché ha finito gli uomini da mandare al fronte. Noi, ucraini, italiani, francesi, polacchi, spagnoli, noi europei sappiamo di potere fare solo una cosa: rendere l'Europa più unita, più forte, più sicura", ha concluso la dem.

 

17/02/2026 - 18:40

ll Board of Peace è un'organizzazione dove Trump è presidente a vita, niente a che vedere con le Nazioni Unite

"La scelta del governo Meloni di aderire al Board of Peace di Trump come osservatore è grave: si tratta di assecondare gli interessi legati al presidente americano invece di tutelare con chiarezza l'interesse nazionale italiano". Lo afferma Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Esteri, intervistata per i canali social dei deputati Pd.

"Basta leggere lo statuto di questa organizzazione – sottolinea l’esponente dem – per capire di cosa si tratta. Si racconta come un'iniziativa per la pace a Gaza, ma di Gaza nello statuto non si parla mai. Quello che emerge con chiarezza è che si tratta di un organismo dove Trump è presidente a vita: anche se non fosse più presidente degli Stati Uniti, manterrebbe comunque quella carica a vita. Siamo ben lontani dalle Nazioni Unite, dove ogni Stato manda i propri rappresentanti".

"Il Parlamento italiano – conclude Quartapelle - non si è mai riunito per discutere questioni di primaria importanza, come rafforzare l'autonomia tecnologica, energetica, digitale e strategica dell'Europa. Eppure oggi la destra ha chiesto al Parlamento di votare per aderire a questo Board Peace. La destra fa fatica a dire no a Trump e preferisce accontentare i capricci di un singolo piuttosto che ragionare, anche insieme alle opposizioni, su come tutelare l'interesse nazionale. Che sta chiaramente in Europa, non nei profitti di Donald Trump".

 

17/02/2026 - 11:54

"Mentre non ha mai voluto rafforzare l’autonomia europea, la destra riunisce il Parlamento per votare la partecipazione a un organismo che ha Trump come presidente a vita.
È grave che il governo non agisca per l’interesse nazionale ma si attivi per il profitto di un singolo". Lo scrive su X la deputata Pd Lia Quartapelle, vice presidente della commissione Esteri 

06/02/2026 - 15:14

“Secondo il Financial Times un’ufficiale trumpiana sarebbe venuta a Roma e a Milano con l’obiettivo di finanziare think tank MAGA nel nostro paese. Se confermato si tratterebbe di una ingerenza politica senza precedenti. Che informazioni ha su questo il governo?”

Così la vice presidente della Commissione Esteri della Camera, la deputata democratica Lia Quartapelle sui social dove annuncia un’interrogazione parlamentare sul caso.

 

27/01/2026 - 19:04

“Il Partito Democratico voterà a favore della proposta di legge in memoria delle vittime della strage di Gorla perché rappresenta un atto di giustizia, di verità e di ricucitura della memoria collettiva”. Lo ha detto in Aula alla Camera la deputata milanese del Pd Lia Quartapelle, nel corso delle dichiarazioni di voto finale.

“Il 20 ottobre 1944 il bombardamento del quartiere milanese di Gorla colpì anche la scuola elementare ‘Francesco Crispi’ – ha aggiunto l’esponente dem - causando la morte di 198 persone, di cui 184 bambini e 14 insegnanti. Una storia rimasta a lungo scomoda e nascosta, segnata da errori tragici e da un riconoscimento arrivato troppo tardi, con le condoglianze ufficiali degli Stati Uniti giunte solo 75 anni dopo. La storia di Gorla è la storia dei fratelli e delle sorelle rimasti sotto le macerie, di chi è sopravvissuto per una coincidenza o per un minuto, portando per tutta la vita il peso di essere vivi. È anche la storia delle madri che hanno perso i figli, per le quali non esiste nemmeno una parola capace di nominare una perdita contro natura. Il dolore delle famiglie e del quartiere è un dolore così grande da rendere insopportabili persino le voci dei bambini sopravvissuti nei mesi successivi alla strage, come hanno raccontato tanti tanti anni dopo, Silvia Nucini e Mario Calabresi nel documentario ‘Finché sono al mondo’.

“Oggi – ha concluso Quartapelle - votiamo questa legge all’unanimità in una giornata simbolica, quella del ricordo della Shoah in tutta Europa. Questo provvedimento è un risarcimento morale e una ricucitura della memoria, rafforzata anche dalla recente visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Milano per l’80° anniversario della strage. Come Pd, abbiamo voluto estendere il senso di questo ricordo a tutte le piccole vittime della guerra. Ricordare Gorla restituisce la materialità della guerra dalle macerie di ieri a quelle di oggi, dai rifugi di Gaza a quelli di Kharkiv, fino ai conflitti dimenticati in Africa. Bambini che non hanno nulla a che fare con la guerra e che ne sono soltanto vittime”.

 

21/01/2026 - 16:19

“La destra gioca con le parole e nasconde che l’Italia sostiene l’Ucraina anche con mezzi militari. Non hanno il coraggio di dire quello che fanno, e così minano la fiducia tra cittadini e istituzioni, proprio su una materia di primaria importanza, la sicurezza dell’Europa” così la Vicepresidente della commissione Esteri Camera, la deputata democratica Lia Quartapelle.

 

03/01/2026 - 11:57

“L’attacco di Trump contro il Venezuela è un precedente pericoloso e deplorevole. Il regime di Maduro è brutale e per questo abbiamo sempre sostenuto l’opposizione venezuelana. Oggi il sistema di regole internazionali che ha finora evitato guerre su scala globale è ancora più fragile. Quando si afferma la forza dell’aggressione brutale ogni paese del mondo è più esposto” così sui social la vicepresidente della commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle.

18/12/2025 - 13:04

“Secondo quanto scrive Politico l’amministrazione Trump avrebbe fatto pressione sui governi amici in Europa per bloccare l’uso degli asset russi per l’Ucraina. Meloni smentisca con le decisioni questa indiscrezione visto che ieri in Parlamento è stata reticente”. Così una nota della vicepresidente della commissione esteri della Camera, la deputata democratica Lia Quartapelle.

17/12/2025 - 16:22

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi sugli interventi di ordine pubblico e di sicurezza che nelle ultime settimane hanno colpito alcuni quartieri popolari di Milano, in particolare a San Siro, al Giambellino e in via Quarti”. Lo dichiara Lia Quartapelle, che aggiunge: “La sicurezza è un diritto di tutti, ma non può essere costruita lasciando bambini, anziani e persone fragili al buio e senza assistenza. Il distacco di luce e gas senza preavviso e senza il coinvolgimento dei servizi sociali non è legalità, è una gestione sbagliata dell’ordine pubblico. Sicurezza e legalità devono andare insieme alla coesione sociale. Per questo ritengo necessario un incontro urgente con il Prefetto di Milano, insieme al Comune e ai Municipi coinvolti, per chiarire quanto avvenuto e definire modalità di intervento che garantiscano sicurezza, rispetto delle leggi e tutela delle persone più vulnerabili”, conclude Quartapelle.

 

01/12/2025 - 13:35

“In occasione della Giornata Mondiale contro l’HIV, la deputata del Partito Democratico Lia Quartapelle, insieme ai colleghi Amendola, Boldrini, Della Vedova, Fratoianni, Onori, Porta e Provenzano, ha presentato una risoluzione per chiedere al Governo di rivedere la riduzione del contributo italiano al Fondo Globale per la lotta a HIV, tubercolosi e malaria.
“Proprio ora che è possibile raggiungere traguardi storici, l’Italia sceglie di fare un passo indietro e allinearsi alla logica dei tagli inaugurata dall’amministrazione Trump, invece di esercitare quella leadership nella salute globale che per anni ci è stata riconosciuta. A differenza di altri Paesi, il nostro bilancio della cooperazione allo sviluppo non ha subito riduzioni tali da giustificare un taglio così drastico. Si tratta di una scelta politica”. Lo dichiara Lia Quartapelle, deputata Pd.

20/11/2025 - 14:08

“Il sostegno che noi abbiamo dato in questi anni rischia di essere vanificato se, in momenti come questi in cui manca il sostegno americano, si indietreggia, si tentenna, si aspetta. Tutti gli altri Paesi europei, Francia, Germania, i Paesi nordici, i Paesi del Mar Baltico, stanno trovando strumenti più rapidi e più diretti per restare a fianco di chi è sotto attacco. Manca l’Italia”. Lo dichiara Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Esteri, commentando le posizioni contrastanti nella maggioranza sul rinnovo degli aiuti all’Ucraina.

L’esponente dem sottolinea che il governo Meloni “di facciata è a sostegno dell’Ucraina, ma nei fatti, a parte alcune eccezioni come il ministro Crosetto, è una maggioranza molto divisa, molto litigiosa, molto incerta. Le decisioni sull’Ucraina slittano dopo il voto delle regionali, come se non ci fosse un ordine di priorità chiaro. A questo, si sommano attacchi sempre più scomposti al Quirinale, a Prodi, domani chissà. Questo dovrebbe essere il governo più stabile d’Europa, chiamato a prendere decisioni necessarie come continuare a sostenere l’Ucraina, e invece si perde in attacchi, litigi, incertezze. Forse così stabile non è”.

“Chiediamo – conclude Quartapelle – chiarezza. Chiediamo in particolare che si arrivi a votare al più presto il rinnovo del sostegno. Quando si deve dire di sì o di no, in Aula non ci sono scappatoie che tengano. Il governo abbia il coraggio, la chiarezza e la necessaria trasparenza nei confronti dei cittadini di prendere una decisione. Noi al fianco di chi è sotto attacco ci siamo stati, ci siamo e ci saremo”.

 

19/11/2025 - 16:22

Prendo atto con interesse che, dopo che Salvini ha lavorato contro l'autonomia di Milano in tutti questi anni e ha confuso federalismo con maggiori poteri alle Regioni, il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo sembra ricredersi e scopre oggi la necessità di poteri speciali per Milano. Oggi l'economia del Nord Italia e di Milano è messa a dura prova da scelte che questo Governo della Lega e Fratelli d'Italia ha operato. Dal silenzio sui dazi di Trump, al risiko bancario, passando da tagli alle infrastrutture al rinnovo delle concessioni nazionali a carico dei contribuenti. Milano, nonostante traini l’economia nazionale e debba affrontare sfide epocali, non ha oggi alcuna autonomia fiscale impositiva e resta vincolata alla distribuzione di fondi regionali e nazionali su tutti i capitoli di spesa: trasporti, sport, asili, welfare locale a differenza di Roma Capitale che ha beneficiato di risorse nazionali specifiche e oggi è l'unica realtà amministrativa a godere di autonomia. Magari pensando di mettere in difficoltà le amministrazioni locali, la destra può fingere di non sapere che molte delle questioni che affrontiamo a Milano – dall’urbanistica alla capacità di incidere sulle politiche salariali e sull’abitare, su cui la Regione mantiene poteri esclusivi – non esisterebbero se Milano e la sua area metropolitana avessero le competenze proprie di una vera città-regione. Se vogliamo che Milano sia in grado di trasformare fenomeni globali in occasioni di sviluppo e benessere per chi ci vive è una discussione che non possiamo rimandare. Siamo pronti a confrontarci in Parlamento in modo serio e costruttivo, senza bandierine e senza strumentalizzazioni. Ma se davvero vogliamo dare a Milano i poteri che merita, serve coerenza: non basta un titolo di giornale, serve una maggioranza disponibile a riconoscere che Milano è una risorsa per tutto il Paese, non un concorrente da penalizzare” così in una nota la deputata democratica, Lia Quartapelle.

17/11/2025 - 18:05

“Tenere i conti in ordine non basta, senza una strategia per crescere. Il governo Meloni smetta di celebrarsi e affronti la realtà: l’Italia è penultima in Europa nelle previsioni di crescita per il 2026.

Senza crescita non si può né investire né migliorare stipendi e servizi” così la vicepresidente della commissione Esteri della Camera, la democratica Lia Quartapelle.

 

17/11/2025 - 11:07

“Dopo le dichiarazioni di Salvini sulla sospensione degli aiuti a Kyiv, oggi un altro leghista alza il tiro e ripete il ritornello di Mosca: bisogna cambiare Zelensky.
Sarà un caso, come scrive Ilario Lombardo su La Stampa, che Zelensky visita varie capitali europee ma evita Roma?”
Così sui social la vice presidente della commissione e Esteri della Camera, la democratica, Lia Quartapelle.

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